“LOST IN GIRAFFE”, IL FILM DEL WEEKEND: SETTE MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE

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Sette minuti dopo la mezzanotteSabato 27/05: 19.20, 21.30, 23.45;
Domenica 28/05: 11.30, 19.20, 21.30;

Tutto inizia a tremare e la terra si apre ad inghiottire ogni cosa. Conor stringe sua mamma per cercare di salvarla, ma le mani scivolano l’una dall’altra e lei cade nel buio, verso il niente più nero. Così comincia il nostro film. Un ragazzo e il suo incubo. Di certo i sogni non sono gentili con Conor O’Malley. Di certo nemmeno la realtà lo è. A scuola il bullismo dei compagni, a casa sua madre in lotta contro il cancro. E poi un segreto. Uno di quelli che non puoi raccontare a nessuno se non vuoi passar per matto. Uno di quelli a cui nessuno potrebbe mai credere. Ogni notte, l’antico albero del cimitero si anima, si alza, cammina. Viene per lui, per raccontargli tre storie, per conoscere la sua “verità”.

Sette minuti dopo la mezzanotte è la nuova pellicola di Juan Antonio Bayona. Dieci anni dopo il debutto con The Orphanage, horror pluripremiato prodotto da Guillermo del Toro, il regista spagnolo arriva nelle sale italiane con una favola dark psicologica ed emotiva. Un dramma fantasy tratto dall’omonimo romanzo di formazione per ragazzi scritto a quattro mani da Patrick Ness e Siobhan Dowd. Un lavoro che, attraverso gli occhi di un protagonista «troppo grande per essere un bambino, troppo giovane per essere un uomo», tocca temi seri e difficili con raffinata eleganza e grande sensibilità.

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RICHIEDENTI ASILO, IL PROTOCOLLO DELLA DISCORDIA. FACCIAMO CHIAREZZA

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asylum-1262370_1280Il cambiamento fa parte della vita. E’ un processo rapido, ineluttabile ed inflattivo. Cambiare talvolta significa perdere qualcosa, ma anche guadagnare qualcosa. Nella fase del cambiamento, la forza non è tanto importante quanto la capacità di adattamento. Il cambiamento non è mai un processo ne facile ne’ positivo, ma se è possibile deve essere gestito.

L’argomento del quale ci occuperemo oggi come recita il titolo è lo spinoso tema dei richiedenti asilo in arrivo sul nostro territorio. In queste settimane sono state dette molte cose sull’arrivo e sulla successiva ripartizione di queste persone a Paderno Dugnano. Tutto ciò in funzione del tanto vituperato “protocollo d’intesa” voluto dalla Prefettura (in sostanza dal Ministero dell’Interno e, quindi, dal Governo), che il nostro Sindaco Marco Alparone ha preso in considerazione di firmare.

Come in passato, la mala comunicazione ha generato cattiva informazione; l’attonita cittadinanza padernese vacilla tra un sentimento di stupore, turbamento e rabbia. La nostra città è spaccata tra favorevoli e contrari al protocollo, quindi alla forma con la quale l’Amministrazione ha gestito la comunicazione di tutta questa faccenda. La domanda che ci sorge spontanea, a questo punto, è: ma quanti e quali cittadini padernesi sono a conoscenza del contenuto oggettivo del protocollo e del significato dello stesso? Confrontandoci in queste due settimane con le due scuole di pensiero, emergono posizioni estremamente razionali, forti di argomentazioni solide come la roccia su entrambi i fronti, che però, talvolta, travisano lo scopo di questo documento.

Glissando sulle posizioni più radicali, che non servono a risolvere i problemi, c’è da ammettere che la popolazione padernese, in termini di comunicazione, avrebbe meritato una maggiore chiarezza in merito; dato che molti richiedenti asilo come possiamo immaginare, arrivano da condizioni particolarmente critiche e il nostro tessuto sociale, purtroppo, difficilmente potrà assorbire questa ondata di genti nel breve periodo.

E non si possono poi dimenticare i tanti cittadini padernesi che versano in condizioni di estrema difficoltà: il rischio di creare una vera e propria “lotta tra poveri” non è certo un’utopia. L’Amministrazione padernese, d’altro canto, si è trovata di fronte ad un bivio: o “subire” una scelta obbligata dal Prefetto e dal Ministero oppure provare a gestire questa emergenza.

Cerchiamo di fare allora chiarezza per chi ci legge. I richiedenti asilo arriveranno a Paderno, così come in tutti gli altri Comuni, a prescindere dalla volontà nostra e dell’Amministrazione. Chi vi dice di no o che basterà scendere in piazza vi racconta delle frottole.

In base ad un accordo tra Anci ed il Ministero dell’Interno, ad ogni Comune è stato assegnato un numero prestabilito di richiedenti asilo (pari a 2,5 per 1000 abitanti) e, nel nostro caso, a Paderno spetta una “quota” di 127 persone. Come dicevamo, da questa quota non si sfugge.

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PALAZZOLO, CHIUDE LA COOPERATIVA DI VIA VICO

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cooperativaA fine Maggio è previsto lo smantellamento del punto vendita Crai posto al piano terra dei palazzi di Via Vico a Palazzolo Milanese. Si tratta della seconda struttura, dopo quella di Via Monte Sabotino, gestita dalla Cooperativa San Martino ad essere chiusa. Rimarrà aperta solamente la rivendita di Via Sant’Ambrogio, all’incrocio con Via Coti Zelati.

Oltre al disagio della chiusura in una zona prettamente residenziale e che da decenni ha prestato servizio, vi è anche preoccupazione per il futuro dei quattro dipendenti, che ora rischiano di rimanere disoccupati.

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“FINANZA EFFICACE”: L’INFLAZIONE, LA TASSA OCCULTA SUI NOSTRI RISPARMI

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inflazioneRisparmiare è difficile se non si sa come fare.

Gli italiani sono notoriamente un paese di risparmiatori. Negli ultimi anni la quantità di denaro che si è accumulata sui conti correnti ha subito un aumento notevole.
Le motivazioni sono da ricercare nella paura riguardo le situazioni economiche e finanziarie del nostro paese. In più l’incertezza che si vive sul mercato finanziario spinge sempre più persone a non investire i propri risparmi.
Perché investire dovrebbe essere una operazione più diffusa tra gli italiani?
Il motivo che più dovrebbe spingere le persone a investire i propri soldi piuttosto che tenerli “fermi” in conto corrente è “l’inflazione”.
L’inflazione può essere definita come una tassa occulta sui nostri soldi: infatti rappresenta l’aumento dei prezzi dei beni e dei servizi che utilizziamo tutti i giorni.

Per fare un esempio un gelato cornetto negli ultimi 40 anni ha subito un aumento di prezzo del 2500%. Se infatti nel 1970 costava il corrispettivo degli attuali 6 cent di €, ora costa 1,50€.

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INSIEME CONTRO LE MAFIE, QUESTA SERA FIACCOLATA PER LA LEGALITÀ

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contro_mafie-1462180319Stasera, lunedì 22 maggio, siamo tutti invitati a prendere parte al corteo organizzato in occasione della Giornata della Legalità, che coincide con il 24esimo anniversario della strage di Capaci, in ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti delle loro scorte. Il ritrovo è per le ore 19.15 in Piazza del Mercato, dove saranno distribuite le fiaccole a tutti i partecipanti, mentre la partenza è prevista per le 19.30. Il percorso prevede le seguenti tappe: via Oslavia, via IV Novembre, sosta di fronte alla sede della Scuola primaria De Marchi, lettura di brani a cura degli studenti delle scuole secondarie di primo grado, via Roma, sosta di fronte alla Libreria Parole Dolci, spettacolo “Se questo è un giusto” a cura del laboratorio teatrale della scuola Croci, via Camposanto, arrivo in piazza Falcone e Borsellino. La serata proseguirà al Centro Falcone e Borsellino dove, alle ore 20.30, si terrà Memorial Falcone, a cura dell’associazione Rita Atria, che comprenderà un incontro con Nella Vulcano, autrice del libro “Sulle orme di Martin”, e un concerto con i gruppi musicali Psicosuono e Franz Englaro. Il ciclo di appuntamenti dedicati alla lotta alle mafie si concluderà martedì 23 maggio, presso l’Auditorium Tilane, con “Una vita in divisa”, un incontro istituzionale aperto alla cittadinanza con Generale Tito Baldo Honorati. Nel corso della serata saranno consegnati gli attestati di benemerenza ai militari e agenti delle Forze dell’Ordine che operano nella Città di Paderno Dugnano.

“La vera libertà è quella che si fonda sull’onestà, sul coraggio di guardare in noi stessi, sull’ascolto puntuale di quell’amica scomoda ma preziosa che è la nostra coscienza, sul rispetto di sè e dunque degli altri. Perciò essere contro le mafie e la corruzione – e altre forme di violenza magari meno esplicite ma non meno diffuse – significa innanzitutto diventare cittadini responsabili, persone attente alle vite degli altri e capaci al tempo stesso di guardare lontano, dove non arrivano l’indifferenza e l’egoismo che uccidono i sogni e il bene comune. I cittadini che vi auguro di diventare.”

Don Luigi Ciotti

 

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“SCHIAFFINO 7.0”: AUGURI AGLI ALLIEVI E PRIMI PROVINI PER LA PROSSIMA STAGIONE

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I Pulcini 2006 impegnati nel torneo Cino Cup a Sondrio

I Pulcini 2006 impegnati nel torneo Cino Cup a Sondrio

Ancora una settimana piena di impegni per le nostre squadre.
Continua la Schiaffino Summer Cup – Memorial Zaverio Bertazzoli. questo weekend sono scesi in campo i Pulcini 2007 e i Giovanissimi 2002. Il torneo è stato vinto rispettivamente dalla Pro Sesto e dal Cinisello.

Ultima partita sul campo di casa per i nostri Allievi 2000 che hanno chiuso la loro avventura con la nostra maglia (il Centro Schiaffino non ha la categoria Juniores). A loro vanno i migliori auguri per il proseguimento della carriera calcistica.
Nel torneo di casa i Giovanissimi 2002 perdono la finale contro il Cinisello per 2-1
I Giovanissimi 2003 impegnati nel Torneo Nazionale 2° Memorial Renzo Di Iasio, organizzato dal Città di Segrate, prendono i primi preziosi tre punti contro il Base 96.

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“LOST IN GIRAFFE”, IL FILM DEL WEEKEND: TUTTO QUELLO CHE VUOI

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locandina-tutto-quello-che-vuoi-lowSabato 20/05: 21.00
Domenica 21/05: 21.00

Roma è un bel posto per viverci. Ma può diventare anche il posto ideale per crescerci senza valori, senza morale e senza uno scopo se la scuola e la famiglia non riescono ad insegnarti qualcosa. Dopo tante giornate sprecate e tempo perso, quanto si è ancora capaci d’imparare dalla compagnia di un anziano poeta?

Tutto quello che vuoi è il terzo film di Francesco Bruni. Il regista livornese ha esordito dietro la macchina da presa solo nel 2011 con Scialla! (Stai sereno) ma vanta una lunga e prestigiosa carriera da sceneggiatore per i grandi del cinema italiano. Paolo Virzì e Mimmo Calopresti si sono avvalsi costantemente della sua collaborazione, oltre ai già numerosi lavori che trovano la sua firma tra i credits. Giusto per citarne alcuni ricordiamo La seconda volta (Nanni Moretti 1995), La Matassa (Ficarra e Picone 2009) e l’adattamento dei romanzi di Andrea Camilleri per la serie televisiva Il Commissario Montalbano (dal 1999).

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