Archivio di febbraio 2010

PADERNO 7 VI RICORDA CHE…

Abbiamo pensato di tanto in tanto di darvi alcune brevi informazioni, che, anche se in disponibilità di qualsivoglia cittadino, chi non frequenta spesso il Comune o il cuore della città non ha la possibilità di conoscere subito. Tante sono le iniziative che vengono prese dall’alto o dal basso, ma di solito nessuno ne sa nulla, vuoi perchè non è facile sapere tutto ciò che viene deciso dall’alto in favore delle più disparate fasce sociali, vuoi perchè non si possono ricordare contemporaneamente tutte le occasioni che gruppi di cittadini organizzano di volta in volta. Proveremo, perciò, a stendere per voi un breve taccuino, che servirà a rimandarvi a molte notizie sulla città, e che, se vorrete, potrete da voi appronfondire per saperne di più. Soprattutto, vorremmo portare alla vostra attenzione news o provvedimenti che provengono anche da livelli superiori (come agevolazioni di Regione o Stato) in favore dei nostri concittadini. Almeno ne sarete a conoscenza!

- DOTE SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2010/2011
E’ una nuova risorsa, istituita dalla Regione Lombardia, che affiancherà lo studente fin dai primi passi del suo percorso scolastico, garantendo libertà di coltivare il suo talento e di esprimerlo al meglio.
La domanda per l’assegnazione della dote scuola e la relativa procedura è disponibile esclusivamente in formato elettronico, sul sito di Regione Lombardia www.dote.regione.lombardia.it . Ogni famiglia deve compilare un’unica domanda, indicando tutti i figli studenti per cui intende presentare le richieste di dote scuola, anche se iscritti a percorsi formativi diversi. Per avere maggiori informazioni, andate a questo link sul sito del nostro Comune.

- MUSICA D’ARTE ALLE TILANE
Parte la rassegna musicale di Musica d’Arte – Concerti 2010 il 3 marzo, 17 marzo e 21 aprile – Auditorium Tilane – ore 21.00, piazza della Divina Commedia , 3. Proposta musicale a cura dell’Associazione Musicale Florestano – Eusebio, in collaborazione con Fondazione Comunitaria Nord Milano. Per maggiori info, andate a questo link.

- CIMITERO DI PALAZZOLO MILANESE
Per lavori indispensabili ed urgenti di messa in sicurezza del soffitto e rifacimento impianto elettrico in tutta la zona loculi parte interrata del cimitero di Palazzolo Milanese e’ assolutamente vietato l’accesso ai cittadini per tutto il mese di marzo. L’Amministrazione Comunale si scusa per il disagio arrecato e si impegna ad ultimare i lavori prima delle festivita’ pasquali. Per maggiori informazioni, link al sito comunale.

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ALTRO COMUNICATO STAMPA DI EZIO CASATI, IN RISPOSTA AL SINDACO ALPARONE

Comunicato stampa

Sulle vicende legate all’ INCENERITORE IN VIA BECCARIA

Milano 26 febbraio 2010 – “Sulla vicenda dell’inceneritore di via Beccaria a Paderno Dugnano desidero prendere le distanze dallo sterile lancio d’accuse di un “teatrino della politica” che non mi appartiene per storia e cultura”. Così Ezio Casati, Vicepresidente del Consiglio provinciale di Milano, interviene nel dibattito locale sulla vicenda dell’impianto di incenerimento rifiuti al Villaggio Ambrosiano.

“Desidero – dichiara Ezio Casati – rispondere  ad alcune affermazioni, fatte dal sindaco Marco Alparone e a me rivolte, che mi paiono improprie. Mi occupo del mio territorio da anni, mettendo a frutto le mie esperienze, senza tornaconti elettorali di nessun tipo. Non sono nemmeno candidato alle prossime regionali! Desidero però riservarmi, come qualsiasi cittadino, il diritto di esprimermi sulle questioni della nostra città in completa libertà e autonomia. Io, come consigliere provinciale eletto in questo collegio, quanto lui, come primo cittadino padernese, siamo espressione di una dirigenza politica legittimata da un mandato elettorale. Pertanto non trovo scandalosi i miei interventi sulle vicende politiche locali e sui numerosi problemi della città. Altrimenti di quale democrazia e libertà si parla? Ogni atto politico e progetto possono essere legittimamente criticati dai cittadini nel merito e nel metodo, in maniera seria, costruttiva e collaborativa. Cosa che pratico da anni con costanza e senza paraocchi. Il “macchinista”, allora, non deve essere disturbato perché esente da errori?”

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UNA GRANDE LEZIONE DI VITA: TROVARE LA FORZA DI RIALZARSI…

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LARES E METALLI: LE ACCUSE SONO CORRUZIONE E BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Tre persone sono state arrestate dalla guardia di finanza di Paderno Dugnano nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Monza sul fallimento della Metalli Preziosi e della Lares Cozzi, due aziende storiche della Brianza. Gli operai la scorsa estate sono stati protagonisti di una serie di proteste per salvare il loro posto di lavoro. Le accuse ipotizzate a vario titolo nei confronti dei tre sono bancarotta fraudolenta e corruzione.

Il gip Licinia Petrella, su richiesta del pm Walter Mapelli, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Marcel Astolfi, ex amministratore delegato della Metalli Preziosi, l’azienda dichiarata fallita lo scorso 7 luglio. Sono finiti agli arresti domiciliari, invece, Gualtiero Castiello, presidente del collegio sindacale dell’azienda dal 4 luglio 2008 fino al fallimento e Salvatore Castellano, ex commissario straordinario della Lares-Cozzi. A quest’ultimo e’ stata contestata la corruzione in concorso con Astolfi: in qualita’ di commissario avrebbe dichiarato il falso e dato parere positivo sull’affidabilita’ economica del gruppo Ist in vista del ’salvataggio’ della Lares, ricevendo in cambio, nel giro di un anno, una serie di utilita’ da Astolfi, tra cui il pagamento dell’affitto di un appartamento in centro a Milano, per un totale di circa 70 mila euro.

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ARRESTI PER MARCEL ASTOLFI, TITOLARE DI LARES E METALLI, CASTIELLO GUALTIERO E IL COMMISSARIO CASTELLANO (UPDATE)

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE:

ORE 10 sabato: Secondo l’accusa Astolfi, che avrebbe operato attraverso dei prestanome («perché preferiva non ricoprire ufficialmente cariche sociali a causa di guai giudiziari», ha spiegato agli inquirenti uno di loro) avrebbe fatto sparire ingenti somme dalle sue aziende: 800mila euro in contanti per coprire spese personali dalla Matrics srl, ma anche 18 chili di platino (valore 540mila euro), 8 di rodio (120mila euro) e 7 tonnellate di argento (2 milioni e 200mila euro) dalla Metalli Preziosi (fonte: la Provincia di Como)

ORE 19: Arresti domiciliari per i 3. A vario titolo sono accusati di corruzione e bancarotta fraudolenta (tra poco un articolo per maggiori informazioni)

ORE 13: Non vi è ancora nulla di ufficiale, ma le voci che si susseguono in questa vicenda riportano in stato di fermo oltre a Marcel Astolfi, anche l’avvocato Castellano (commissario governativo inviato dal ministero – Prodi bis per Lares) e Castiello Gualtiero in forze nel consiglio di amministrazione della Metalli presumibilmente dal 2005. Attendiamo il comunicato stampa delle forze dell’ordine per capire quali accuse sono state formalizzate ai tre.

ORE 10: Sarebbe stato arrestato Marcel Astolfi, titolare di Lares e Metalli Preziosi. Questa è la notizia che ci è arrivata questa mattina da fonti autorevoli. Usiamo, pero’, il condizionale per aspettare una dichiarazione ufficiale da parte della forze dell’ordine.

Come molti di voi ricorderanno, Astolfi ha raccolto sotto la stessa proprietà pochi anni fa le due famose aziende di Paderno, già allora in crisi. Presentato ai lavoratori e cittadini come occasione per salvare le imprese, Astolfi non solo non è riuscito a risollevare le sorti di Lares e Metalli, ma, a quanto parrebbe, ci sarebbero state delle ulteriori complicazioni legali (continuiamo a usare il condizionale che è d’obbligo).

Appena avremo ulteriori informazioni ve le faremo sapere con nuovi aggiornamenti.

BOOM INCENERITORE! ECCO I DOCUMENTI: IL VERBALE DELLA CONFERENZA SERVIZI TRA PADERNO ENERGIA (EX POLITERMO) E COMUNE NEL 2007 FINO AL PERMESSO DI COSTRUIRE NEL 2009

Verba volant scripta manent. Dopo polemiche su polemiche, noi di Paderno 7 abbiamo recuperato per voi i tanto contestati documenti posti in essere dalla precedente amministrazione, che avrebbero permesso a Paderno Energia di presentare la richiesta di inceneritore nell’area ex Tonolli questo dicembre. Cercheremo di fare una breve cronistoria, evidenziandovi i passi più importanti che fanno intendere come siano state poste in precedenza le basi per una struttura, che non cade dall’alto. La nostra non è volontà di creare inutili diatribe, ma cercare di fare chiarezza su un problema, su cui molti hanno cercato di speculare ancor prima che si sapesse qualcosa, e che ora la Giunta è riuscita oggettivamente a risolvere. Ad ogni numero qui sotto, trovate i link sottolineati che vi rimandano ai documenti in questione e che potrete visionare da voi.

1- Partiamo con il Verbale Conferenza Servizi – 11.10.07: Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata a Politermo Spa.

Alla pagina 3 del PDF, trovate scritto e sottolineato: la ditta nel corso della riunione illustra: si è resa disponibile allo spostamento dell’attività come proposto dal Comune in un’area a destinazione d’uso industriale, rientrante nel territorio di Paderno Dugnano, e conferma la seria intenzione di raggiungere un accordo in termini concreti con l’Amministrazione Comunale”.

Prosegue alla pagina 4 del PDF: il Comune di Paderno Dugnano: conferma il parere negativo al proseguo dell’attività nel sito attuale e suggerisce di ricollocare l’impianto in una zona più idonea”. Questa dichiarazione è in risposta ed accordata con la società di cui sopra.

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IL SINDACO ALPARONE: “ANCHE CASATI FA CAMPAGNA ELETTORALE SULLA PELLE DEI CITTADINI. MI DISPIACE”

COMUNICATO STAMPA

Paderno Dugnano - 24/02/2010 – Il Sindaco Marco Alparone risponde al

vicepresidente del Consiglio provinciale Ezio Casati che con un comunicato stampa,

diramato ieri sera, ha definito “poco chiara” la situazione relativa alla richiesta per la

realizzazione di un termovalorizzatore in via Beccaria.

 

Capisco che siamo in campagna elettorale e che quindi anche l’amico Ezio Casati

senta l’esigenza di trovare spunti per darsi visibilità commenta il Sindaco

Alparone - Mi spiace, però, che anche lui si presti all’irresponsabile gioco

ideologico che in troppi stanno portando avanti sulla pelle dei cittadini e su un tema

enormemente importante per il futuro della nostra città. Mi spiace che certe cose le

dica un politico che di Paderno Dugnano è stato Sindaco per ben due mandati e che

durante l’Amministrazione Massetti è stato assessore provinciale della Giunta

Penati. Parla delle concessioni vantate da Paderno Energie sugli inceneritori di

Incirano e Cesano Boscone e rilasciate dalla Regione nel settembre 2007. Poi mette

in evidenza, e usando i caratteri maiuscoli, che la stessa Regione ha revocato la

concessione per il termovalorizzatore di Cesano Boscone. Questo è il risultato della

sua ricerca e per scoprirlo ha impiegato tre mesi: complimenti! Adesso che ha

scoperto anche lui l’acqua calda mi permetto di spiegargli che quei documenti li

abbiamo anche noi e che fanno parte del dossier che porteremo alla conferenza dei

servizi del 9 marzo, semmai ci saranno i presupposti per farla.

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COMUNICATO STAMPA DI EZIO CASATI, DOPO LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI RESPINGERE IL PROGETTO

INCENERITORE DI VIA BECCARIA

 EZIO CASATI:

 ”La Regione, due anni fa, ha revocato la concessione. Situazione poco chiara,

ma il  comune di Paderno non poteva verificare meglio?”.

Milano, 23 febbraio 2010. “Nell’ambito della mia attività di controllo e tutela del territorio, come consigliere provinciale eletto nella circoscrizione di Paderno Dugnano e Senago – dichiara Ezio Casati – ho fatto una serie di verifiche per appurare l’idoneità di questo ipotizzato termovalorizzatore in via Beccaria. Il risultato è sconcertante e lo voglio dichiarare pubblicamente”.

 ”Ho fatto un’interpellanza in Consiglio Provinciale di Milano, ancora senza risposta, – prosegue Ezio Casati – ed ho verificato con certezza assoluta che questo impianto termico non è previsto nel piano rifiuti della Provincia di Milano”.

 ”Ma la cosa più sorprendente – aggiunge Casati – verificabile dal sito della Regione Lombardia S.I.L.V.I.A., in pochi minuti, è che la società richiedente, la Paderno Energia, vanterebbe due concessioni regionali: una per il vecchio impianto di Incirano ed una per un sito nel comune di Cesano Boscone. Da una mia ulteriore ricerca risulta, altresì chiaramente, che in data 24/7/2008 , la Direzione regionale della Rete servizi di pubblica utilità e sviluppo ha REVOCATO LA CONCESSIONE per il termovalorizzatore di Cesano Boscone per carenze nella situazione fideiussoria della società. In altre parole esiste un decreto della Regione Lombardia (n 8243) che revoca questa concessione alla società in questione”.

 ”Come mai – conclude Ezio Casati – la Paderno Energia dice di vantare questa duplice concessione? Dal punto di vista politico trovo sconcertante che l’amministrazione comunale padernese non abbia fatto tali semplici verifiche…Si sarebbero evitati inutili congetture e le giuste paure dei residenti. Parlare di dilettantismo e approssimazione mi pare il minimo e non mi si venga a dire che le verifiche degli atti spettavano ad altri enti. La sicurezza e la tutela di Paderno Dugnano sono prerogativa degli enti locali padernesi,  i nostri amministratori dovevano agire con fermezza e il massimo impegno, bisognava dire subito di no e c’erano tutti i requisiti per farlo.  Resto a disposizione dei cittadini, del comitato anti-inceneritore e dei giornalisti per fornire tutta la documentazione trovata e ribadisco la ferma contrarietà ad un impianto d’incenerimento che andrebbe a ledere la salute delle persone di tutta la zona. Non sono contrario alla modernità e non dico di no a priori, ma quell’impianto porterebbe solo un danno ambientale, un incremento pauroso del traffico pesante e una minima ricaduta occupazionale”.

Ezio Casati, Vicepresidente del Consiglio provinciale di Milano

Mi sono permesso di evidenziare in rosso un passaggio importante di questo comunicato stampa. Rimango perplesso e, se Casati mi consente un suo termine, sconcertato. In primo luogo, chi ha scatenato un vero e proprio putiferio accusando l’amministrazione Alparone di volere l’inceneritore, a serio pericolo (a loro dire) di realizzazione da parte di Paderno Energia? L’opposizione  ha tentato di cavalcare quest’onda cercando di attribuire colpe a destra e a manca, quando congetture e giuste paure potevano sicuramente essere evitate, dato che l’amministrazione si è da subito mossa per evitare questo impianto (la cui richiesta, ricordiamo, è stata resa possibile dal contestato permesso di costruire della ex giunta).

DOPO IL SALTO LE ALTRE PERPLESSITA’
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L’AMMINISTRAZIONE HA COMUNICATO ALLA ELDAP LA VOLONTA’ DI RESPINGERE IL PROGETTO DI TERMOVALORIZZATORE, CON LA CONFERMA DELLA PROPRIETARIA

quartiere villaggio - Paderno 7.0 On AirA poche ore dall’inaugurazione del comitato contro l’inceneritore previsto per questa sera, vi possiamo dare un’interessante notizia al riguardo.

La Giunta ha comunicato che, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione Comunale e la proprietà delle aree interessate dall’istanza del nuovo termovalorizzatore ipotizzato in via Beccaria. L’incontro, programmato da tempo, è conseguente alla volontà della Giunta di sospendere il procedimento avviato dalla società Paderno Energia presso la Provincia di Milano per realizzare l’eventuale termovalorizzatore, sospensione richiesta mediante la deliberazione n°19 del 04/02/2010 avente per oggetto “indirizzi conseguenti alla valutazione della proposta di PGR di cui all’atto della G.C. n°15 del 28/01/2010 – Valutazioni per il quartiere 2 Villaggio Ambrosiano”.

In questo incontro, il Comune ha anticipato alla proprietà i contenuti del riesame della pratica edilizia n°11 del 2009, rilasciata nello scorso mese di aprile, per realizzare alcuni capannoni industriali sulle aree in questione. Dal riesame emerge che il titolo edilizio non ha i presupposti per essere utilmente concluso nei termini previsti.

Questi contenuti sono stati comunicati alla proprietà, che ha confermato al Comune la volontà d’interrompere il procedimento attivato per realizzare l’eventuale impianto in questione.

DOPO IL SALTO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ALPARONE E LE DICHIARAZIONI DI PDL E LEGA DI CORMANO
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PARTE MARTEDI’ IL COMITATO CONTRO L’INCENERITORE DEL VILLAGGIO: UN AUGURIO A CHE SIA DI CITTADINI E NON DI POLITICI

no inceneritore

Questo martedì alle 21 presso l’oratorio del Villaggio Ambrosiano si terrà il tanto atteso incontro inaugurale del nuovo comitato “No Inceneritore”.

Già noi di Paderno 7 vi abbiamo abbondantemente raccontato la vicenda, tra lati chiari ed oscuri, su cui (vi possiamo anticipare) nei prossimi giorni cercheremo di fare ulteriore ricerche, cercando di mostrarvi i documenti contestati della precedente amministrazione.

Intanto, non possiamo che pubblicizzare questo comitato partito dal basso: quello che ci auguriamo è che di iniziativa (realmente) popolare si tratti e non di un gruppo politico, che così non andrebbe ad assolvere l’importante ruolo che già altri comitati hanno rivestito sul nostro territorio. E non è retorica, purtroppo, perchè abbiamo avuto modo di assistere in diverse occasioni ad una partecipazione, più che di persone realmente interessate, di opposizioni che non riuscivano in altro modo ad opporsi e di partiti esclusi che cercavano di tornare alla ribalta monopolizzando e strumentalizzando situazioni di vitale importanza. Già molti cittadini se ne sono accorti, isolando queste minoranze e fischiando ex assessori, che tentavano di avere un po’ di visibilità per esempio in occasione dell’assemblea pubblica sulla Rho-Monza.

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