Archivio di febbraio 2010
M’ILLUMINO DI MENO. VENERDI 12 “APERITIVO AL BUIO” A PADERNO PER IL RISPARMIO ENERGETICO
Ci teniamo a segnalarvi un’iniziativa davvero simpatica, ma soprattutto utile. Nell’ambito della campagna promossa dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, l’Associazione per il commercio equo e solidale di Paderno Dugnano, con la sua bottega in via Gramsci 45, offre, ai clienti e soci, un aperitivo “solidale” al buio: ossia un aperitivo a lume di candela con i prodotti del commercio equo e solidale dalle 18 in poi.
Il tutto viene organizzato per venerdì 12 febbraio in occasione della sesta edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata proprio dal programma di RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
Ecco perchè l’Associazione Effetto Terra, per il commercio equo e solidale a Paderno, aderisce all’iniziativa per sensibilizzare la nostra comunità alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative che sono diventate una realtà oramai consolidata.
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STORIE ED INCHIESTE: PERICOLO AMIANTO. IN ARRIVO VIDEO-INTERVISTA AL SIG.TEMPELLA
Dopo varie riflessioni e diversi riscontri, noi di Paderno 7 abbiamo pensato di creare una nuova rubrica, dal titolo “Storie ed Inchieste”: come potrete immaginare, il nostro scopo è quello di scovare ed indagare temi di particolare importanza e sensibilità, che hanno rivoluzionato sotto diversi punti di vista la vita di persone e comuni cittadini. Vorremmo dare spazio a tutti coloro che vorrebbero raccontare la propria significativa esperienza, anche per sensibilizzare l’opinione pubblica padernese e non solo.
Ed inauguriamo questa rubrica con un articolo che tratta di un tema purtroppo sottovalutato: l’amianto. Abbiamo intervistato il sig. Pietro Tempella, membro dell’Associazione Italiana Esposti Amianto, e, suo malgrado, vittima di questo minerale. Ascoltando la video-intervista, che pubblicheremo tra poco scoprirete la sua emozionante storia e qual è la situazione di Paderno. Ora cominceremo a fornirvi alcuni punti su cui iniziare a riflettere.
Il tema è molto vasto e complesso e il nostro intervento è innanzitutto finalizzato a tenere alto il livello di attenzione per questo problema, qualsiasi persona voglia dare il suo contributo per approfondire e capire sarà il benvenuto. Approfondiamo perciò questo argomento partendo da cosa si intende per amianto (più precisamente asbesto): è un insieme di minerali del gruppo dei silicati di struttura fibrosa, ad alta resistenza e versatilità e di produzione molto economica. L’amianto è virtualmente indistruttibile, resistente al calore e all’attacco degli acidi, estremamente flessibile, resistente alla trazione, facilmente filabile. E’ stato usato fino agli anni ‘80 per produrre la miscela di acqua-cemento-amianto comunemente chiamato Eternit per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni, materiali vari per l’edilizia, per le tute dei vigili del fuoco, per le vernici delle auto ma anche per la produzione di corde, plastica e cartoni. Come ha potuto questo materiale “magico” trasformarsi in materiale “killer”? La consistenza fibrosa è alla base delle proprietà tecnologiche, ma anche delle proprietà di rischio essendo essa causa di gravi patologie a carico prevalentemente dell’apparato respiratorio. La pericolosità consiste, infatti, nella capacità che i materiali di amianto hanno di rilasciare fibre potenzialmente inalabili ed anche nella estrema suddivisione cui tali fibre possono giungere (basta una fibrilla per creare il danno essendo invisibile). Per dare una idea della estrema finezza delle stesse basti pensare che in un centimetro lineare si possono affiancare 250 capelli umani, 1300 fibre di nylon o 335000 fibre di amianto. Parlando di pericolosità dell’amianto però occorre fare dei distinguo: pericoloso infatti lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell’ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilavamento di acqua piovana. Per questa ragione il cosiddetto eternit è considerato pericoloso che per sua natura d’invecchiamento ha la tendenza a liberare fibre nell’aria. Ancora più pericoloso è l’amianto “friabile” usato per coibentare le tubazioni per il riscaldamento che passano nelle cantine dei vecchi condomini.
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ALTRO CHE GRILLO, FORSE PINOCCHIO. ECCO A COSA SERVIVA IL VIDEO A 5 STELLE SULL’INCENERITORE A PADERNO DUGNANO!

Chi ci ha letto finora lo sa: noi di Paderno 7 siamo ragazzi sereni e pacati, cauti nel giudicare e rigidi sulle informazioni che vengono date. Abbiamo sempre fatto della corretta informazione la base di questa nuova esperienza, mettendo davanti i fatti e poi i commenti personali. E’ brutto manipolare la buona fede del cittadino qualunque, che non conosce gli eventi per quelli che sono, ed è soprattutto una condotta scorretta e maligna.
Ecco perchè quando troviamo persone che agiscono proprio all’opposto di una simile e semplice regola di correttezza, purtroppo perdiamo le staffe. Trovare persone, che cercano di speculare sulle legittime paure o timori dei cittadini, è veramente orrendo. Ed è questo il motivo che ci ha fatto infuriare contro il movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Un partito mascherato da movimento, che, come il suo ’simpatico’ fondatore, pretende di farsi annunciatore della verità assoluta, e con arroganza fa sfoggio di capacità ‘politiche’, che forse neanche lontanamente possiede.
Abbiamo avuto il (dis)piacere di visionare il tanto discusso video registrato all’assemblea del Villaggio, che i grillini hanno elevato a smanioso simbolo della trasparenza nella loro politica padernese e regionale; e vi possiamo dire, purtroppo, che la candidata Silvana Carcano non era così tanto pura e vittima innocente, allo stesso modo di come si dichiarava. Ve lo possiamo affermare con certezza, data la nostra reale presenza sul luogo in quel momento.
La sig.ra, nei commenti del nostro articolo che fa una cronaca di quella terribile serata, dichiarava testualmente: “Io mi sono attenuta alle regole di non far riprese della riunione….il signore che voleva riprendere in sala non è del Movimento e non lo conosco”. Parole che fanno riflettere, quando poi osserviamo un filmato in cui lo stesso ragazzo che infastidiva la serata è colui che riprende accuratamente la sig.ra; la quale non perde occasione per ricordargli in qualche frangente: “Stai riprendendo?”.
Ma non basta: la Carcano continua a fare allarmismi, facendo intendere quasi un complotto di chi le ha vietato di riprendere “da vero movimento 5 stelle”, senza motivazioni. Non conoscendo, ingenuamente, le fonti normative di un ente locale: il regolamento comunale non prevede riprese audio o video, e neanche le vieta. Quando, però, esiste un vuoto regolamentare, è il presidente del consiglio che a sua discrezione decide come comportarsi, fino a quando non sarà colmata quella mancanza di regolamentazione. E dal momento che, come tutti sanno, le riprese del consiglio comunale sono all’interno del programma della coalizione di centro-destra, è stato risposto alla sign.ra Carcano per iscritto che si stanno svolgendo studi appropriati affinchè venga fatto un lavoro che, in sostanza, non è così semplice; salvo si voglia filmare in maniera del tutto inappropriata come si può osservare dal filmato dei grillini (dove non si sente neppure la voce di chi parla!?). E poi, il Consiglio di Quartiere già di per sè infuocato, secondo voi, poteva essere ripreso in queste condizioni?
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MA QUESTA E’ POLITICA? CRONACA DELLA RISSA AL CONSIGLIO DI QUARTIERE DEL VILLAGGIO, SU CURIEL E INCENERITORE
Definire “orripilante” il Consiglio di Quartiere del Villaggio Ambrosiano di ieri sera sarebbe un complimento. Una scena così agghiacciante ed incivile, che, forse, mai si era vista nella politica padernese. Noi di Paderno 7 eravamo presenti, ecco perchè cercheremo di parlarvi di ciò che è accaduto nei termini più realistici possibili. Un susseguirsi di partiti, politici, non certo di normali cittadini, che hanno cercato in tutto e per tutto di costruire una campagna elettorale in piena regola, non consentendo ai reali interessati di capire ciò di cui l’amministrazione era venuta appositamente a parlare.
La serata comincia con la rivolta di quel gruppo che più di tutti ha dimostrato una mancanza di rispetto esemplare di fronte a cittadini ed istituzioni, da fare forse un baffo alle celebri liti tra destra e sinistra: il movimento 5 stelle di Beppe Grillo. La candidata alla presidenza della Regione, Silvana Carcano, assedia il quartiere, ed altri esponenti (a 0 stelle) pretendono di filmare e registrare il Consiglio, nonostante la presidente del quartiere Veronica Preda abbia nei giorni scorsi gia’ risposto per iscritto, spiegando l’impossibilità di registrare l’assemblea. Scoppia la rissa tra i cittadini ed i grillini, a cui dà il suo contributo la “candidata”; si cerca di mediare e rasserenare gli animi. E nonostante lo smanioso vittimismo, con cui i grillini vorrebbero correre ai ripari nel dopo-rissa, accusando di essere stati sbattuti fuori, bhè noi possiamo dirvi con certezza che nessuno è stato invitato ad allontanarsi. Anche se, forse, qualche motivo per farlo ci sarebbe stato, dal momento che questi ’astuti’ politici cercavano in tutti i modi di distribuire volantini propagandistici in vista delle elezioni di marzo, creando una confusione ed una diatriba verbale, che neanche le mamme della scuola Curiel, interessate a ben altro, riuscivano a domare.
Certo, le persone che ieri hanno partecipato al Consiglio erano tante, ma non è assolutamente vero che il quartiere abbia imposto senza motivi di rimanere li. Già da settembre, come i più informati sanno, si cerca altra sede per poter ospitare le assemblee e gli incontri del Villaggio; addirittura ieri, in presenza di una tale folla, i consiglieri hanno chiesto di potersi appoggiare all’oratorio, inutilmente, data la mancaza di disponibilità di spazi adeguati anche lì. Ed era soprattutto difficile prevedere una tal ressa, dal momento che molti dei presenti arrivavano dai comuni limitrofi (Cormano, Limbiate…), impedendo agli stessi ambrosiani di poter ascoltare una riunione in casa propria.
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LA RHO-MONZA SU RAI3, A BUONGIORNO REGIONE QUESTA MATTINA (VIDEO)
Questa mattina siamo stati lieti di avere un commentatore d’eccezione nel nostro articolo dedicato alla Rho-Monza, l’arch. Fabrizio Allegro; d’eccezione, dal momento che si tratta di uno dei protagonisti di questa vicenda.
Ci ha segnalato che la trasmissione regionale di Rai 3, Buongiorno Regione, ha parlato nella puntata di oggi di Paderno Dugnano, ed appunto della riqualificazione della Rho-Monza, dando spazio alla battaglia del Comitato e dei cittadini.
Proprio per questo, DOPO IL SALTO, vi proponiamo il video. E vi ricordiamo anche che tra poco pubblicheremo il (vero) racconto di ciò che è successo ieri sera nel Consiglio di Quartiere del Villaggio: noi di Paderno 7 non potevamo certo mancare ad un simile importante appuntamento.
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VENERDI’ 12 FEBBRAIO PADERNO RICORDA LE FOIBE. ALLE TILANE CON IL PROF. CHIARINI

Venerdì 12 febbraio alle 21 si terrà un interessante incontro presso Tilane biblioteca in occasione della ricorrenza del 10 Febbraio, e teniamo a segnalarvelo in modo particolare.
Come ben sappiamo la Legge 30 marzo 2004, n. 92 ha istituito Il ”Giorno del Ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati. Un giorno che dovrebbe farci tutti molto riflettere su ciò che è stato e che ha rappresentato quel periodo per noi italiani; un evento che, forse, meriterebbe di essere commemorato in maniera maggiore e migliore.
In compagnia di un ospite d’eccezione, il professor Roberto Chiarini, ordinario di Storia Contemporanea e titolare di Storia dei Partiti alla Facoltà di Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, potremo assistere ad una splendida serata di approfondimento storico, con letture e racconti in collaborazione con il gruppo di lettura degli utenti della biblioteca.
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LA NUOVA PARTENZA. COMITATO E AMMINISTRAZIONE INSIEME PER L’INTERRAMENTO.
Come già ben saprete, martedì sera si è tenuta la tanto attesa assemblea pubblica sul delicato tema della Rho-Monza. Noi di Paderno 7 abbiamo deciso di non addentrarci nella cronaca della serata e sulle varie polemiche passate, già descritte in modo fin troppo esauriente da giornali e blog, ma vorremmo tracciare una breve sintesi delle conclusioni che sono emerse dalla serata, con un commento personale di quanto è accaduto: un incontro che, appunto, parrebbe aver azzerato gli equivoci e ricostruito un nuovo inizio di percorso.
Potremmo azzardare a dire che l’incontro sia stato più che proficuo ed esauriente, andando a distendere l’aria fin troppo tesa creatasi tra l’amministrazione ed il Comitato Cittadino per l’Interramento in questi mesi. Il Sindaco ha, infatti, espressamente e definitivamente chiarito che il Comune darà l’assenso al progetto solo se sarà previsto l’interramento, specificando di avere già puntualizzato questo aspetto in provincia. E se si tiene conto che il progetto pare verrà realizzato tra 7-8 anni, forse neanche in concomitanza con l’EXPO, tutto sembra stia scivolando in lontananza, anche se Alparone e Comitato concordano nel tener pronta una bozza di progetto per qualsiasi eventualità.
La riconciliazione è avvenuta con la reciproca ammissione di colpa da parte dei protagonisti della vicenda. Sia il Sindaco che il Comitato hanno peccato per una mancanza di fiducia, l’uno verso la rappresentanza cittadina, l’altro verso un’amministrazione che non reputava a sè vicina. Ed è questo il dato importante: per la prima volta, rappresentanti e rappresentati sono rimasti fianco a fianco, promettendosi di combattere insieme per la salute della città. Alparone ha ringraziato personalmente il tecnico del Comitato, Allegro, che sta fornendo, insieme all’esperto designato dall’amministrazione, un contributo essenziale sulla questione.
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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA PUBBLICA SULLA RHO-MONZA. DICHIARAZIONI DEL SINDACO SULL’INTERRAMENTO.
Questa sera, presso la sede del quartiere di Paderno, si terrà la tanto attesa assemblea pubblica riguardo la Rho-Monza e la richiesta di interramento. Il Sindaco Alparone spiegherà lo stato delle trattative e si discuterà del progetto con la cittadinanza ed altri esponenti, tra cui il tecnico del comitato cittadini per l’interramento, Fabrizio Allegro (dettagli in foto).

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GRANDI MANOVRE NEL PD E PDL PADERNESI. AUGURI ALLA NUOVA DIRIGENZA.
Grandi manovre all’interno dei due principali partiti padernesi: PD e PDL rinnovano i propri gruppi dirigenti a livello cittadino.
Per il Partito Democratico si tratta di una vera rivoluzione: cerchiamo di farvene un breve resoconto. Con il congresso cittadino del 17 gennaio scorso, gli iscritti al partito di centro-sinistra hanno eletto il nuovo coordinamento locale. Un vero e proprio incontro in cui la dirigenza del partito insieme ai padernesi ha potuto fare un punto della situazione dopo la sconfitta elettorale, cercando di ricominciare proprio da un nuovo segretario: ed, infatti, Oscar Figus è stato eletto nuovo coordinatore, subentrando a Michela Scorta.
Si sono poi svolte le votazioni per i membri del coordinamento, con otto uomini e otto donne al comando: sono stati eletti Azzara, Baracchi, Baraviera, Bigoi, Boggia, Cafagna, Colnago, Devizzi, Di Lorenzo, Grassi, Maestri, Massetti, Perico, Ranzenigo, Saita e Scorta.
Non eletti risultano, invece, i seguenti candidati: Alievi, Arcari, Cagnato e Ferrato.
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