Archivio di marzo 2010

CONFERENZA SERVIZI INCENERITORE: IL COMUNE NON VUOLE IL PROGETTO. 90 GIORNI PER ESAMINARE PARERI PRESENTATI ED INTEGRAZIONI

Dopo esserci debitamente informati, vi possiamo ora parlare di quanto è accaduto nella Conferenza Servizi del 9 Marzo, dedicata al delicato tema Inceneritore. Cercheremo di essere quanto più possibile tecnici e chiari allo stesso tempo.

Provincia e Regione hanno ascoltato le parti in causa, con il parere contrario del Comune di Paderno Dugnano e di molti altri comuni limitrofi. Constatando, però, che l’amministrazione padernese ha provveduto a revocare il permesso di costruire rilasciato dall’ex giunta, sulla base del quale Paderno Energia fondava la propria richiesta, la Conferenza ha chiesto alla società in questione un’integrazione della documentazione ora non più sufficiente per poter esprimere eventuali giudizi in merito, tenuto conto del parere delle istituzioni locali. Nel frattempo, entro i prossimi 90 giorni la Conferenza esaminerà i pareri espressi dai soggetti coinvolti e l’ulteriore documentazione.

In poche parole, essendo stato revocato il permesso di costruire necessario alla presentazione della richiesta di inceneritore, Paderno Energia non ha più i documenti in regola per poter chiedere una localizzazione di una tal struttura in quell’area. Ecco perchè, dopo aver preso atto del parere tecnico contrario del Sindaco Alparone e della conseguente autotutela attuata dal Comune, ha chiesto a Paderno Energia di integrare la documentazione. Tralasciando le polemiche del caso, quella del 9 Marzo, in sostanza, è stata una riunione di ‘acquisizione dei pareri e della documentazione’, a cui seguiranno, secondo la prassi, 90 giorni per esaminare l’istanza: non certo una sospensione o proroga dei termini.

Ma cosa potrà fare Paderno Energia nei prossimi 90 giorni, magari trovando qualche modo per far ritenere valido tale progetto? Praticamente nulla, dal momento che il Comune, avendo revocato il permesso di costruire, si è dimostrato contrario alla richiesta di inceneritore avanzata. Quindi, o il Comune improvvisamente cambia opinione, cosa assai difficile avendo espresso in sede ufficiale la propria contrarietà, oppure fra tre mesi la Conferenza potrà definitivamente rifiutare questo progetto, non essendoci al momento una localizzazione su Paderno Dugnano.

DOPO IL SALTO IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE CON LE DICHIARAZIONI DI SINDACO E VICESINDACO

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R&P. LARES – METALLI: REVOCATI ARRESTI A GUALTIERO CASTIELLO

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dall’avv. Marco Mariano, difensore di Gualtiero Castiello, ex Presidente del Collegio Sindacale della società titolare di Lares-Metalli, riguardo le decisioni del GIP di Monza.

COMUNICATO STAMPA

In relazione alla nota vicenda “Bancarotta Gruppo Metalli Preziosi” di Paderno Dugnano per cui il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Monza aveva disposto il 25 febbraio, con notevole clamore mediatico, la custodia cautelare in carcere dell’amministratore della suddetta società, Marcel Astolfi, nonché gli arresti domiciliari per l’ultimo Presidente del Collegio Sindacale dottor Gualtiero Castiello e per il Commissario della Lares srl Avvocato Salvatore Castellano, si rende noto, per quanto di interesse che, a seguito dell’interrogatorio di garanzia espletato davanti al GIP Licinia Petrella in data 5 marzo, il medesimo Giudice ha sostanzialmente accolto la tesi dei difensori del Castiello, revocando gli arresti domiciliari per il commercialista e limitando solamente la possibilità di espatrio. In particolare, il collegio difensivo, composto dagli Avvocati Eduardo Mariani, Marco Mariano e Riccardo Mariconti, ha presentato circostanziata Memoria e dettagliati documenti dai quali sarebbe emersa la sostanziale estraneità del Castiello ai fatti contestati. Il Gip procedente, con Ordinanza del 10 marzo 2010 ha quindi ritenuto non più sussistente la gravità indiziaria per l’ipotesi contestata di bancarotta fraudolenta per distrazione, ritenendo addirittura “tempestiva” l’attivazione del Collegio sindacale presieduto dal Castiello. Inoltre, in termini di più stretto diritto, il Giudice ha ritenuto difettante la prova che possa sussistere il falso in bilancio contestato quale presupposto della bancarotta.
I difensori del Castiello hanno accolto con soddisfazione la decisione del Tribunale, affermando l’intenzione di procedere con il massimo sforzo per dimostrare pienamente l’innocenza del proprio assistito.

BONUS FAMIGLIE: LA GIUNTA APPROVA UN NUOVO SOSTEGNO PER I NUCLEI FAMILIARI IN DIFFICOLTA’

integrazione_socialeVi informiamo con molto piacere che la Giunta ha approvata dei Bonus a sostegno delle Famiglie, per aiutare i nuclei in difficoltà. Qui di seguito potete leggere il comunicato stampa per maggiori dettagli.

COMUNICATO STAMPA
La Giunta Alparone approva i bonus per le famiglie

Paderno Dugnano (10 marzo 2010). La Giunta Alparone ha deciso di integrare il piano di intervento denominato ‘Le persone prima’ mettendo a disposizione un fondo di 69.000 euro. Alle famiglie in difficoltà verrà erogato un bonus che potrà variare da un minimo di 100 euro a un massimo di 500 euro, oppure si potrà valutare l’avvio di borse lavoro per le quali si utilizzeranno i criteri economici, già in essere dal vigente Regolamento, in gestione con il SISL (servizio inserimenti lavorativi di soggetti in situazione di difficoltà). I soggetti destinatari del bonus comunale potranno essere tutte quelle persone disoccupate e/o con reddito insufficiente al mantenimento del nucleo familiare; le famiglie con figli minori a carico (la priorità è definita in base al numero di figli minori, dell’età degli stessi e del loro stato di salute), in assenza di lavoro di uno o di entrambi i genitori; quei nuclei familiari, esposti a improvvisa mutata situazione socio-economica, in cui siano presenti persone diversamente abili e/o anziani conviventi e
non autosufficienti, in mancanza e/o in attesa del riconoscimento economico relativo allo stato. A questi, la Giunta Alparone ha voluto aggiungere anche i nuclei familiari con figli iscritti ai servizi di refezione scolastica, con reddito ISEE fino a 20.000 euro, che fruiscono di una retta valutata non accessibile per effetto di una mutata situazione
socio-economica. Per questo ultimo caso, il bonus potrà variare da un minimo di 50 euro a un massimo di 150. Per le famiglie in difficoltà, l’Amministrazione comunale ha previsto anche la possibilità di ripresentare la certificazione ISEE, qualora fosse più favorevole per l’utente, entro il prossimo 30 aprile ed usufruire di una tariffa più bassa, godendo anche di un rimborso retroattivo a partire dall’1 gennaio 2010, fino al prossimo 30 giugno.

DOPO IL SALTO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO E DELL’ASSESSORE TAGLIABUE
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L’AMMINISTRAZIONE CHIEDE INFORMAZIONI A VAREDO SULLO SVERSAMENTO DI REFLUI NEL SEVESO

sversamento seveso

Sabato scorso si è assistito allo sversamento di liquidi nel Seveso provenienti dalla linea di depurazione dei reflui urbani del depuratore di Varedo. Poco dopo le 16.00 un cittadino di Paderno Dugnano ha allertato il Presidente del Consiglio, Annunziato Papaleo, dell’accaduto. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia Locale di Paderno Dugnano insieme all’assessore alla Sicurezza Giovanni Di Maio, all’assessore all’Ambiente Andrea Tonello e alla stesso presidente Papaleo. All’altezza di via Bixio era comparsa una strana schiuma oleosa nelle acque del fiume Seveso. Gli agenti, percorrendo la pista ciclabile attigua al letto del fiume Seveso, hanno raggiunto a piedi il muro di contenimento tra fiume ed un sito industriale di Varedo, intercettando una bocchetta da cui fuoriusciva copiosamente acqua di colore scuro che versandosi nel fiume provocava una schiuma di colore scuro e dall’odore acre.

La fuoriuscita veniva localizzata nel territorio di Varedo ma poi si propagava con il corso dell’acqua nel territorio di Paderno. Gli amministratori padernesi hanno chiesto l’intervento dei tecnici dell’Arpa e di Amiacque per i rilievi del caso. Sul posto sono giunti anche il Comandante della Polizia Locale di Varedo ed il Sindaco Sergio Daniel.

L’Amministrazione Comunale ha chiesto all’Arpa e allo stesso Comune di Varedo di ricevere informazioni circa le cause dell’accaduto, gli interventi messi in atto al fine di rimuovere le cause dell’inconveniente, di acquisire i referti analitici dei campionamenti effettuati in loco dai tecnici Arpa il giorno stesso e di essere informata su eventuali sviluppi. Nei prossimi giorni, l’Arpa comunicherà l’esito dei prelievi effettuati. Le indagini sono condotte dai Carabinieri di Varedo.

PADERNO FUTURO: IL NUOVO CENTRO INTORNO ALLE TILANE E LO SPOSTAMENTO DELLA STAZIONE. SOLUZIONI PER RIANIMARE LA CITTA’.

Ci teniamo a segnalarvi una serie di interessanti articoli apparsi su Il Giorno di venerdì e poi su Il Cittadino di sabato. Le prime pagine locali intitolavano “Paderno Futuro” e parlavano dei cambiamenti che sono allo studio dell’amministrazione per riammodernare la città, ma, soprattutto, per creare quel centro che Paderno Dugnano non ha mai avuto. Non è un mistero, infatti, che nella mente del Sindaco ci sia in primis il desiderio di costruire un punto d’incontro tra i sette quartieri della nostra città, per ricucire quelle odiate divisioni fisiche e strutturali, riuscendo ad animare i cittadini all’interno di quello che potremmo chiamare un vero e proprio“mortorio”. Mortorio non certo per colpa degli abitanti, i quali vivi e vegeti sono costretti a recarsi altrove per svagarsi o divertirsi, e non per forza a Milano, bastando anche solo la via principale di Cusano Milanino.

E proprio perchè questo è sempre stato lo slogan dell’attuale amministrazione durante la campagna elettorale, è allo studio un progetto che potrebbe cambiare il volto di Paderno Dugnano. Ancora non si sa molto, ma l’obiettivo è quello di trasformare Piazza della Divina Commedia, la nuova piazza della Biblioteca Tilane, nel nuovo centro unico della città, insieme anche alla vecchia Piazza Berlinguer. E come? Ricucendo lo strappo fisico, dovuto alle ferrovie Nord, tra il quadrilatero e la zona intorno al nuovo centro culturale. La prima mossa sarebbe quella di spostare la stazione per portarla proprio vicino alle Tilane: un’operazione che servirebbe sia ad evitare i grandi e vecchi disagi per i bambini e le famiglie della scuola De Marchi, sia a deviare il flusso di gente dalla stazione intorno alle due Piazze, le quali si riempiono di giorno ma rimangono perennemente deserte di sera, non avendo alcuna attrattiva.

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LARES-METALLI: ECCO COSA DICEVANO LA STAMPA ED I PROTAGONISTI DEL “SALVATAGGIO”. DI CHI E’ LA COLPA?

comune lares

Noi di Paderno 7.0 abbiamo deciso di approfondire meglio la questione della Lares-Metalli, dopo l’arresto del titolare Astolfi e del commissario Castellano. Questo arresto ha portato a porci delle domande, alle quali stiamo cercando col tempo di darci risposta: per esempio, chi ha scelto Astolfi come salvatore delle imprese in crisi, portandolo a Paderno Dugnano? Chi si è speso promettendo ai lavoratori una soluzione con questo imprenditore in prima linea? Domande che non vi abbiamo fin da subito esposto, perchè sarebbero potute sembrare volte solo a far polemiche.

Ma leggendo su Il Giorno di ieri le dichiarazioni della Uilm-Uil, la quale si ritiene colpita dalle affermazioni di Astolfi sul coinvolgimento di forze politiche sul crac delle aziende padernesi, ci siamo sentiti in dovere di fare delle ricerche e cercare di portarvi dei chiarimenti, per quanto in nostro potere possibili. Il segretario della Uilm-Uil, Vittorio Sarti, dopo i recenti interrogatori, dichiara:

“Si vada fino in fondo. A fronte di queste dichiarazioni, visto che si parla del ruolo di ‘forze più o meno politiche e imprenditoriali che si sono tirate indietro e hanno portato a questa situazione’, chiediamo che si vada ancora più a fondo e confidiamo nel ruolo della magistratura. Fa una certa impressione rileggere certe dichiarazioni fatte il giorno dopo l’operazione Lares, nel dicembre 2006. Mi lasciano perplesso. Si parlava di ottimo risultato, del merito delle istituzioni e del bravissimo commissario di Governo che aveva condotto ‘ una coraggiosa opera di risanamento’ e poi ancora si è parlato di ‘imprenditore illuminato’. Bisogna fare chiarezza”.

In poche parole, i sindacati chiedono spiegazioni, non solo alla luce delle tante dichiarazioni fatte all’indomani del salvataggio Lares in cui tutti assicuravano il buon esito della vicenda, ma soprattutto dopo gli interrogatori di garanzia e le dichiarazioni dei legali di Astolfi che hanno fatto accuse ben precise verso gli altri protagonisti di questa operazione.

Facendo delle brevi ricerche, abbiamo trovato quello che riportava la stampa durante gli anni del salvataggio della Lares e della Metalli, per farvi capire come si sono evoluti i fatti. “Lares Cozzi: fuori dal tunnel”; “una firma per ricominciare”; “la Lares Cozzi è stata salvata”; “scongiurato il fallimento”. E poco a poco, si cominciava a titolare “Lares, ancora nessuna risposta: dopo le promesse chiediamo un tavolo di confronto”, “ci avete tolto tutto lasciateci la speranza”, fino al fallimento e agli arresti di alcuni dei protagonisti.

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LA FIERA DI PRIMAVERA EDIZIONE N°30 RITORNA DAL 20 MARZO: UN TESORO UMANO TUTTO PADERNESE.

Fiera di PrimaveraSta per arrivare una delle più grandi manifestazioni della nostra città: la Fiera di Primavera, che si terrà i prossimi 20, 21 e 22 Marzo. Ci teniamo a segnalarvi il giornalino dell’edizione 2010 (a questo link) e la mappa della manifestazione. Il sito www.fieradiprimavera.it ospita il comitato promotore della fiera e vi invitiamo a visitarlo per qualsiasi informazione in merito più dettagliata: noi cercheremo di darvi tutte le maggiori notizie su Paderno 7.

L’edizione di quest’anno non passerà certo inosservata, perchè la fiera tanto amata dai padernesi spegnerà ben 30 candeline! Un’occasione davvero unica, non solo per sbirciare tra le mille bancarelle che affolleranno la città, ma per entrare in contatto con tutte quelle persone che non si vedono da tanto tempo. Tutti lo sappiamo bene, la fiera è ancora una delle rare circostanze che riesce ancora a mobilitare tutti i cittadini, e come al solito nelle vie di Paderno incontreremo sicuramente passeggiando qualcuno che conosciamo, un nostro vecchio compagno di classe, un collega, un amico.

E nonostante tutti questi anni alle spalle, la circostanza sembra non stancare mai, anzi il comitato promotore si rinnova di generazione in generazione con nuovi padernesi che organizzano scrupolosamente la manifestazione per farla diventare sempre più grande, sempre più appassionante.

Insomma, potremmo dire che è un tesoro, al di là dell’occasione economica per molti commercianti, umano per noi padernesi: Teniamocelo stretto!

MENSE SCOLASTICHE: 9000 EURO PER AUMENTARE IL FONDO DI SOLIDARIETA’

1255079642683_consiglio_comunaleLa giunta, dopo aver ricevuto diverse richieste in merito da parte di cittadini, ha da poco deliberato un incremento del fondo di 60.000 euro destinato al sostegno economico di coloro che stanno vivendo un periodo di disagio: saranno infatti destinati altri 9000 euro sotto forma di voucher per famiglie in difficoltà economica che andranno a coprire i costi per la mensa dei loro figli.

Non una retromarcia quindi sulle tariffe delle mense, ma una possibilità in più per coloro che ne hanno veramente bisogno di accedere ai servizi; coloro che ne avessero necessità dovranno quindi recarsi agli uffici comunali per presentare domanda di idoneità per poter ricevere il voucher mensa.

INCONTRO DI SPIRITUALITA’ PER GLI IMPEGNATI NELLE REALTA’ SOCIALI E POLITICHE

5623_161036Riceviamo dalla Commissione per la formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Milano questa comunicazione che volentieri pubblichiamo.

“Come ogni anno la Diocesi di Milano organizza dei momenti di preghiera e di riflessione personale per tutti coloro che a vario titolo si occupano della città, sia in campo sociale, sia in campo politico. In occasione della Quaresima si terrà infatti un incontro di spiritualità presso presso l’Istituto Don Bosco – Salesiane  di via Grandi, 34 a Paderno Dugnano dalle ore 9 alle ore 12 di domenica 14 marzo.  Il predicatore, mons. Apeciti della Diocesi, proporrà una riflessione su: “Spezzeremo le loro spade e ne faranno aratri”: cammini di conversione nella vita della Chiesa e della società. (cf Isaia 2,1-5), con particolare riferimento alla spiritualità e all’impegno politico di Giorgio La Pira, sindaco di Firenze nel dopoguerra. Gli incontri vedono spesso la partecipazione di tanti politici provenienti da vari partiti e di operatori nel campo sociale che trovano così il modo di fermarsi a pregare e a riflettere insieme sul proprio cammino.”

Siamo tutti invitati a partecipare.

L’AMMINISTRAZIONE NON VUOLE L’INCENERITORE: REVOCATO IL PERMESSO DI COSTRUIRE RILASCIATO A ELDAP DALL’EX GIUNTA

COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO ALPARONE E VICESINDACO BOGANI

L’Amministrazione comunale esercita l’autotutela revocando il permesso di costruire sull’area ex Tonolli

Paderno Dugnano (4 marzo 2010). L’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano ha adottato un provvedimento di autotutela amministrativa revocando il permesso di costruire rilasciato alla società Eldap (proprietaria dell’area ex Tonolli di via Beccaria) nell’aprile del 2009 dalla passata Amministrazione. L’atto adottato mette in evidenza l’incertezza e l’incoerenza dei procedimenti fin qui seguiti per la realizzazione dell’impianto “a filiera” per il deposito e la termodistruzione di rifiuti ed il relativo recupero energetico. Per autotutela si intende quel complesso di attività con cui la pubblica amministrazione risolve i conflitti potenziali ed attuali, relativi ai suoi provvedimenti, intervenendo unilateralmente con i mezzi amministrativi a sua disposizione a tutela della propria sfera d’azione. L’intento di questo atto di autotutela non è contenzioso, in quanto esercitato spontaneamente e nell’adempimento del dovere per conseguire certezza dell’azione amministrativa, avendo effettuato l’azione di controllo sugli atti ed attuando, di conseguenza, il ritiro di un provvedimento oggi non coerente con altri atti avviati dalla proprietà. Contestualmente, l’Amministrazione Comunale ha diffidato le aziende coinvolte a intraprendere i lavori in forza del permesso di costruire rilasciato nell’aprile 2009.

“L’Amministrazione evidenzia di aver mantenuto una promessa – ha commentato il vicesindaco Gianluca Bogani che indirizzato gli Uffici Tecnici comunali rispetto agli obiettivi politici sul progetto del termovalorizzatore – Nelle settimane scorse abbiamo dichiarato la nostra contrarietà al progetto, gestendo gli atti in quanto amministratori, per non arrecare danni al Comune, al sistema economico e produttivo, e quindi alla città intera. Abbiamo operato con responsabilità, anche attraverso il confronto con le due società coinvolte, ELDAP, proprietaria delle aree, e Paderno Energia, soggetto proponente il termovalorizzatore. Un confronto necessario se si pensa al futuro di Paderno Dugnano, perché non bisogna dimenticare che per conseguire lo sviluppo dell’area di via Beccaria affinché porti benefici alla comunità e posti di lavoro, con Eldap noi vogliamo continuare a ragionare insieme in quanto è la proprietaria dell’area. Il dialogo istituzionale che c’è stato continuerà ad esserci anche con Paderno Energie in quanto gestisce l’impianto di termodistruzione a Incirano, su cui noi vogliamo essere continuamente aggiornati per avere certezza della qualità ambientale relativa al suo funzionamento ed agli eventuali disagi per i residenti di quel quartiere e di tutta la città. Questi sono atteggiamenti costruttivi e che ci lasciano ben sperare sull’iter che abbiamo avviato con l’autotutela che revoca il permesso di costruire nell’area ex Tonolli. Abbiamo lavorato in silenzio nonostante contro l’intera maggioranza sia stata scatenata una campagna mediatica allarmistica e diffamatoria, che ha generato nella gente sfiducia e paure. Con rammarico, devo dire che da chi ha amministrato in precedenza questa città non abbiamo avuto contributi costruttivi. Avevamo detto che la giunta Massetti aveva creato i presupposti per avviare questo progetto e che noi lo avremmo fermato. E’ quello che è successo”.

CONTINUA DOPO IL SALTO CON L’INTERVENTO DEL SINDACO ED IL NOSTRO COMMENTO
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