Archivio di luglio 2010
L’IDV MANIFESTA CONTRO LE MAFIE: L’ABBRACCIO “VIRTUALE” DI ANTONIO DI PIETRO AL CENTRO FALCONE E BORSELLINO
Si è tenuta questo pomeriggio la manifestazione contro tutte le mafie dell’Italia dei Valori. Il tema in questione è troppo delicato ed importante, ecco perchè vogliamo portarvene a conoscenza, così come avvenuto per le altre iniziative. L’unità, forse, in queste circostanze sarebbe l’unico antidoto per mostrarsi forti e coraggiosi di fronte ad un fenomeno distruttivo come quello delle mafie, ma nei fatti non possiamo che constatare, con amarezza, come ciò non sia avvenuto, avendo ogni gruppo politico organizzato una diversa manifestazione per conto proprio. Noi di Paderno 7.0 abbiamo voluto presenziare ad ognuna di esse, in virtù di questo principio: non possiamo, però, non evidenziare come certi esponenti di un qualche ‘gruppo dinosauro’, per il momento estinto e scomparso dalla circolazione, non abbiano mancato di contestare la nostra presenza in questa sede, infastiditi forse dalla pluralità di idee che fortunatamente la democrazia comporta.
E proprio all’interno della piazza Falcone e Borsellino, una folla di circa cinquanta persone si è riunita per manifestare il proprio dissenso e una netta contrarietà alle mafie attraverso un gesto simbolico: un abbraccio al centro da parte dei presenti, che hanno circondato il circolo tutto intorno. Si attendeva anche Antonio Di Pietro, il cui arrivo era stato annunciato dal consigliere Cerioni proprio nell’ultimo infuocato Consiglio Comunale. Ma il leader del partito di centrosinistra non ha potuto presenziare, causa l’imminente convocazione di una commissione parlamentare, sostituito da altri esponenti Idv in regione.
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‘IO E LA’NDRANGHETA, RACCONTO ESCLUSIVO SUI PADRINI CHE COMANDANO LA LOMBARDIA’: VIDEO-INCHIESTA DE “IL FATTO QUOTIDIANO”. C’E’ ANCHE PADERNO DUGNANO
Come viene descritto in questa video-inchiesta de “Il Fatto Quotidiano”, le cosche lombarde della ‘ndrangheta, scoperte negli ultimi giorni, sarebbero state attive non solo in tutto il nord Milano, ma in ogni regione italiana. Il testimone, nell’enunciare le varie attività di sospetta infiltrazione mafiosa, fa un riferimento anche ad un esercizio padernese, che potete ascoltare dal minuto 2:10. Citazione che viene oscurata, ma di chiara comprensione. Ovviamente, non possiamo che porci delle riserve preventive sull’attendibilità di queste affermazioni.
“Fai conto che i Piromalli hanno Le ——-, tutti i cinema più grossi, le multisale [...] E’ un cinema con dentro ristoranti, centri commerciali. A Paderno. Però non è che sono intestate a loro. Non li beccarai mai. Avranno dieci passaggi. Come cazzo fai a beccarli”
CONTINUA DOPO IL SALTO: LE INFILTRAZIONI NELLE AZIENDE PUBBLICHE E NELLE AMMINISTRAZIONI
I SINDACI DEL NORD MILANO AL PREFETTO: “UN OSSERVATORIO CONTRO LE INFILTRAZIONI DELLA ‘NDRANGHETA”
Questa mattina si è tenuta a Paderno Dugnano una conferenza stampa dei Sindaci di Paderno, Bollate e Senago riguardo alle ormai note vicende delle cosce della ‘ndrangheta in Lombardia. I tre primi cittadini, insieme alle rappresentanze di altre amministrazioni, si sono fatti promotori della richiesta al Prefetto della convocazione di un tavolo istituzionale contro il fenomeno di infiltrazione mafiosa nei Comuni della Provincia di Milano. Il tutto si è tenuto proprio all’interno del centro Falcone e Borsellino, che ha così riaperto le porte alla città. Ecco il comunicato:
COMUNICATO STAMPA
I Sindaci uniti chiedono al Prefetto di Milano
l’istituzione di un osservatorio permanente
contro le infiltrazioni della ‘ndrangheta
Paderno Dugnano (21 luglio 2010). I Sindaci di Bollate, Paderno Dugnano e Senago hanno sottoscritto la richiesta al Prefetto di Milano per istituire un osservatorio permanente contro il fenomeno dell’infiltrazione della ‘ndrangheta nei Comuni della provincia di Milano. La firma dell’atto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche rappresentanti delle Amministrazione Comunali delle comunità limitrofe (Bovisio Masciago, Varedo, Solaro, Cinisello, Cesate, Garbagnate). Ma sono stati tanti i Sindaci che non hanno potuto prendere parte all’incontro ed hanno comunque manifestato la volontà di aderire alla richiesta inoltrata al Prefetto. Per l’occasione, oggi sono state riaperte le porte del Centro “Falcone e Borsellino” per lanciare questo importante segnale per la legalità, la giustizia e la trasparenza proprio dalla struttura civica ‘offesa’ dalla riunione di mafia scoperta dagli inquirenti.
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ULTIME DAL COMUNE: CODARRI LASCIA L’INCARICO DI SEGRETARIO GENERALE
Lascia il suo incarico il Segretario Generale del Comune di Paderno Dugnano. Il dott. Paolo Codarri, infatti, è stato promosso ed andrà a prestare i suoi servizi presso il Comune di Lecco, capoluogo di provincia, oltre che ente locale di classe superiore. Codarri ha già cominciato la sua nuova sfida professionale a partire da questo lunedì, ma resterà a disposizione del Sindaco Alparone come supplente per qualche giorno a settimana e per ogni eventuale esigenza del nostro comune.
Il dott. Codarri è stato nominato dapprima nel 2005 dall’ex Sindaco Massetti, poi riconfermato nel 2009 dall’attuale Sindaco Alparone, dando prova di grande esperienza e capacità. Il ruolo del Segretario Comunale, infatti, non è affar semplice, soprattutto se svolto in aggiunta a quello di Direttore Generale, come accadeva per Codarri, con funzioni che spaziavano dal coordinamento di tutti i dirigenti dell’ente locale alla presenza a tutte le assemblee dell’amministrazione, come il Consiglio Comunale.
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TILANE, FINALMENTE L’ARIA CONDIZIONATA IN SALA STUDIO. UN DANNO AL SISTEMA? NO, UNA SEMPLICE INVERSIONE DI CAVI
Dopo diversi mesi di polemiche e smentite, ce l’abbiamo fatta. La biblioteca Tilane è finalmente dotata di condizionamento d’aria in tutta la sua struttura. Quello che sembrava un semplice comfort per una qualsiasi infrastruttura, pubblica o privata, era riuscita a produrre una vera e propria ‘tragedia’ per tutti gli utenti del centro culturale, soprattutto per gli studenti impegnati obbligatoriamente nella preparazione degli esami estivi. Ma finalmente, ora non è più così e vi spieghiamo il perchè.
La nuova struttura di Piazza della Divina Commedia, infatti, è costruita, come saprete, su enormi vetrate e pannelli trasparenti, che causano un altissimo effetto serra, provocando, soprattutto d’estate, un notevole disagio a rimanere al suo interno. E se l’anno scorso l’intero centro non era ancora dotato di aria condizionata per la frettolosità della sua apertura, producendo un calore asfisiante e percepibile per tutti gli utenti della biblioteca, quest’anno solo la sala degli studenti è rimasta sprovvista di un tale accessorio così indispensabile. Con quale conseguenza? L’impossibilità ovvia di rimanere a studiare alle Tilane, non avvertita, ahimè, da tutti coloro che si trovavano all’esterno di tale stanza.
Ecco perchè Paderno 7.0 si è da subito fatta portavoce delle decine e decine di studenti che ogni giorno frequentano le Tilane, dapprima inviando una lettera all’Assessore alla Cultura Tagliabue, poi conversando con dirigenti ed Assessore in un apposito colloquio, e da ultimo continuando ad incalzare tutti coloro che potessero essere diretti o indiretti responsabili di tale situazione. Dopo ben più di due mesi dall’inizio di questo percorso, perciò, possiamo dirvi, permettetecelo, di essere riusciti a “vincere” questa battaglia, attraverso un’insistenza ed una pressione tale, senza le quali gli studenti verserebbero ancora in condizioni decisamente drammatiche. Dobbiamo ringraziare, per dovere di cronaca, anche la disponibilità dei dirigenti comunali, persone nelle quali Paderno 7.0 è riuscito a trovare degli interlocutori necessari e competenti per risolvere questi disagi avvertiti dagli studenti.
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IL PICCOLO MONDO PADANO SACCHEGGIATO DALLA MAFIA: COME “LA STAMPA” VEDE PADERNO DUGNANO
Vogliamo portare alla vostra attenzione un reportage di Marco Alfieri de “La Stampa” su Paderno Dugnano, dopo i recenti fatti che hanno coinvolto la nostra città con i gruppi lombardi della ‘ndrangheta. E’ un quadro davvero interessante e realistico, che rappresenta un “Viaggio nelle terre tra hinterland milanese e Brianza dove imprese e centri commerciali fanno gola ai boss”.
- Per leggere tutte le notizie di Paderno 7.0 sulla ‘ndrangheta a Paderno, clikka qui o sull’omonimo tag nella barra in fondo a questo articolo -
PADERNO DUGNANO
Il cimitero appena ristrutturato, un parco giochi con gli scivoli gialli, un fiorista all’angolo, il campo da calcetto «Juventus Academy» e poi un’inferriata verde con appeso il cartello «Centro aggregazione sociale Falcone e Borsellino» di Paderno Dugnano. Sono due edifici nuovi attraversati da un porticato bianco. Sotto il pergolato una decina di tavoli di plastica rossa occupati da gran partite di carte tra anziani, nel silenzio umido di luglio. Nella sala grande del bar, proprio sotto la foto di Falcone e Borsellino che si parlano ridendo («perché quel sorriso viva per sempre»), la sera del 31 ottobre 2009 si è tenuta la famosa cena di ‘ndrangheta che tutti i siti del mondo stanno rilanciando.
Quella che ha eletto Pasquale Zappia al vertice dei clan calabresi in Lombardia. Pastasciutta a ‘nduia e olive calabresi il menù. Eppure a vedere questi anziani brianzoli accanirsi sulle carte davanti ai manifesti dell’Orchestra Patrizia Canarini, sembra impossibile che dentro a queste stanze si sia ospitata una cena di mafia. «Non sappiamo nulla, scusateci», si schernisce Mirella, la barista. Invece Arturo Baldassarre, oggi presidente del Centro, ex consigliere comunale Pd, quella sera ha addirittura servito ai tavoli. «Ma non ricordo alcun discorso particolare», spiega trafelato. «Si sono messi a ferro di cavallo e hanno parlato tutta sera…» A prenotare la sala, pagandola regolarmente, è stato probabilmente Antonio Chiarella, residente a Paderno e, secondo gli inquirenti, capo della locale di Milano. «Abitiamo vicino, ma non riesco a credere che quell’imprenditore sia coinvolto», taglia corto Baldassarre. Insinuando il fantasma della ‘ndrangheta della porta accanto, invisibile. Paderno non è nuova a fatti di mafia.
Totò Riina avrebbe soggiornato da queste parti e alcuni anni fa i Carabinieri hanno sequestrato ai boss un attico e una villetta (oggi occupata dalla sede del Cai). Metafora di questo piccolo mondo padano colonizzato in silenzio dalle ndrine ioniche. Tante impresine, fonderie, meccanica, legno-arredo ed estrazione cave, insaccate tra Limbiate e Nova. Ultimo paesone dell’hinterland milanese o primo della Brianza, dipende. Una cittadina certo ricca e antropizzata (50mila abitanti), Paderno, ma investita da un forte processo di de-industrializzazione. Delle grandi imprese è rimasta in piedi solo la Clariant e la Tagliabue impianti. I big oggi sono il Carrefour, la Clinica San Carlo e il centro commerciale Le Giraffe, shopping, cinema & ristoranti. Insomma terziario e servizi che hanno liberato terreni, una manna per chi ha liquidità da investire e necessità di pulire soldi marci. Paderno non a caso entra spesso nel lavoro degli inquirenti.
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“QUELLI CHE SONO LENTI (ANCHE;-) IN BICI”: COME CONDIVIDERE SUL WEB LE PROPRIE PASSIONI.
Un’iniziativa davvero utile, interessante ed al passo con i tempi. Ecco di cosa vogliamo parlarvi oggi. La passione per la bici, come sappiamo, è qualcosa che accomuna molte persone. Oltre a rappresentare una barriera ed un’alternativa al traffico ed all’inquinamento, la bicicletta è un mezzo che permette di gustarsi la natura, i paesaggi ed un percorso di cui, forse, in automobile non si noterebbe alcun particolare. Cosa può succedere se si veicola questo hobby con le opportunità che offre il mondo del web e dei social network? Nasce la comitiva “Quelli che sono lenti (anche;-) in bici”.
Un gruppo di persone del Nord Milano, infatti, dopo essersi conosciute tramite Facebook ed altri portali su Internet, hanno deciso di trovarsi ed organizzare delle iniziative insieme, tutte accomunate dalla passione per la bici. Il gruppo si chiama “Quelli che sono lenti (anche;-) in bici” e si trova su Facebook: ha già organizzato alcuni raduni, tra cui l’ultimo al Parco Nord Milano il 10 luglio scorso con ben 8 persone al secondo incontro. Lo scopo della comitiva, che raggruppa persone che arrivano da vicino e lontano, è quello di trovare anche a Milano ampi spazi verdi, ammiradone la loro bellezza e intensità. Questo dimostra l’utilità sociale delle pedalate lente, che acquistano così un valore intenso e prezioso.
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R&P. RHO-MONZA: IL COMUNE FA RICORSO CONTRO LA PROVINCIA
Dopo la bocciatura della Provincia all’Interramento della nuova autostrada Rho-Monza, il Comune ha risposto all’interrogativo, che molti si ponevano, circa il sostegno al progetto del tavolo tecnico. L’Amministrazione, tramite questo comunicato, ha dichiarato che farà ricorso contro la Provincia.
COMUNICATO STAMPA
“Faremo ricorso contro il progetto della Provincia”
(Paderno Dugnano, 16 luglio 2010). L’Amministrazione comunale ha dato mandato agli uffici tecnici comunali di esaminare tutta la documentazione relativa al progetto di ampliamento della Rho-Monza qualora fosse approvato dalla Provincia di Milano, per presentare ricorso all’autorità giudiziaria. L’intento è quello di opporsi al preliminare che non prevede l’interramento della strada nel tratto che attraversa Paderno Dugnano e non tiene conto dei disagi che l’ampliamento dell’infrastruttura comporterebbe per i residenti delle zone residenziali coinvolte.
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R&P. IL SINDACO: “UNA GRANDE MANIFESTAZIONE PER RIDARE ONORE AL CENTRO FALCONE E BORSELLINO”
Dopo quanto riportatovi sul Consiglio Comunale tenutosi ieri riguardo il summit di mafia al Falcone e Borsellino, il Sindaco ha accolto quanto emerso ieri durante la discussione degli odg.
COMUNICATO STAMPA
Una grande manifestazione per ridare onore al Centro “Falcone e Borsellino”
Paderno Dugnano (16 luglio 2010). “Quello che è successo non può scalfire la memoria dei due martiri della nostra società Falcone e Borsellino, ma l’Amministrazione lavorerà sin da oggi a organizzare una grande manifestazione che ridia onore e valore al centro di aggregazione che porta il loro nome e che è stato infangato da un summit di mafia che si è tenuto tra le sue mura”. Lo annuncia il Sindaco Marco Alparone che sta già lavorando ad una nuova inaugurazione del Centro “Falcone e Borsellino” per settembre. Una manifestazione nel nome dei due magistrati e che rafforzi i sentimenti antimafia sempre vivi a Paderno Dugnano. “Nel frattempo stiamo lavorando per far ripartire al più presto le attività del Centro “Falcone e Borsellino” – spiega il Sindaco Marco Alparone – Vogliamo ridare ai nostri anziani la possibilità di poter fruire dei locali della struttura già nei prossimi giorni. Stiamo lavorando per attivare una gestione temporanea diversa da quella attuale in attesa che si chiariscano i termini della convenzione con l’Associazione su cui pende un atto di sospensione”.
L’Amministrazione Comunale auspica la necessità di un gesto di responsabilità e di forte discontinuità da parte degli organi di gestione della associazione, consistente nella consegna delle dimissioni degli organi di gestione, senza con ciò voler costituire giudizio di merito sulla questione.
Il Sindaco
Marco Alparone
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