5 MOTIVI PER CUI CONVIENE VOTARE ALPARONE IN REGIONE

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5Come tutti saprete, il Sindaco di Paderno Dugnano Marco Alparone ha deciso di candidarsi al Consiglio regionale della Lombardia alle prossime elezioni del 4 marzo 2018. Già il nostro associato Lorenzo Locatelli ha avuto modo di spiegarvi qualche giorno fa l’importanza di questa candidatura per il nostro territorio. Una candidatura che per avere successo deve diventare diretta espressione della volontà popolare, visto che per votare è necessario esprimere la preferenza scrivendo proprio “Alparone” a fianco del simbolo di Forza Italia, a differenza delle elezioni politiche dove i nomi dei candidati sono già decisi e prestampati.

Tuttavia, visto che non si vota (solo) per simpatia, abbiamo pensato che fosse utile ragionare sulle concrete motivazioni per cui questa candidatura è davvero importante non solo per Paderno Dugnano ma per tutti i Comuni del Nord Milano. E lo abbiamo fatto, da una parte, analizzando criticità e bisogni del nostro territorio e, dall’altra, ripercorrendo i quasi 10 anni da Sindaco di Marco Alparone per capire che esperienza può portare in Regione.

Ecco perchè abbiamo individuato 5 brevi motivi per cui secondo noi è conveniente votare e scrivere Alparone:

1) MOBILITÀ E TRASPORTI
Tutti noi conosciamo l’importanza e le contestuali criticità di questo tema sull’area del Nord Milano, un’area densa non solo dal punto di vista demografico ma anche produttivo (basti guardare le tantissime imprese che ne fanno un territorio di importanza economica davvero elevata). Ricordiamo, infatti, che Paderno si trova stretta ancora dai cantieri della Rho-Monza, da una linea di tram tanto vitale quanto vecchia e problematica come la Milano-Limbiate e da una metrotramvia in itinere come la Milano-Seregno. Non dimentichiamo anche che tutto questo si interseca con l’inteso flusso della Milano-Meda, della Comasina e della Vecchia Valassina. Insomma, una situazione che necessita di essere seguita da vicino da chi ha ben presente tali questioni.
Alparone, inoltre, ha spesso dichiarato (e dimostrato anche con atti ufficiali dell”Amministrazione Comunale) che la mobilità è un tema che deve essere ripensato alla luce degli anni che viviamo, proponendo più volte il prolungamento della metropolitana gialla da Comasina fino a Paderno. Una cosa che sembrava impossibile fino a poco tempo fa, ma che ora vediamo realizzarsi su diverse altre linee della metro milanese.
Chiariamo subito. Di certo non ci aspettiamo che il 5 marzo arrivi una nuova fermata della metro a Paderno Dugnano. Ma sicuramente ci attendiamo un’attenzione particolare su questo tema che di certo un Comune da solo non può risolvere. Insomma, Alparone conosce bene i problemi dei flussi che ci attraversano e sicuramente può in Regione fare qualcosa per provare a risolverli.
Proprio in ottica di promozione della mobilità sostenibile, dobbiamo segnalare la recente costruzione della nuova Velostazione in piazza Berlinguer, che verrà collegata alla nuova stazione di Trenord di Paderno (in via di definizione in questi mesi) per incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti.

2) BILANCIO E TASSE
Nel 2009 il Comune di Paderno Dugnano aveva un debito pubblico di 20 milioni di Euro. Debito che ora è stato totalmente azzerato. Contestualmente la tassazione è stata abbassata sia sulle imprese che sui cittadini. Sulle prime è stata più volte Assolombarda a certificare che Paderno è il Comune con la più bassa pressione fiscale per le imprese. Sui cittadini, invece, bisogna ricordare che il nostro Comune aveva abolito la TASI ben prima che il Governo Renzi si convincesse ad adottare questa misura.
Insomma, visto quanto fatto in questi anni ci aspettiamo una cura particolare per le nostre tasche, non tanto per egoismo quanto perchè senza un controllo del livello fiscale non avremo mai una vera ripresa su lavoro e consumi. Tutto questo, ovviamente, senza indebitare noi e le nuove generazioni.

3) SCUOLA, ISTRUZIONE, SOCIALE
Ripercorrendo sempre questi anni di Amministrazione, bisogna ricordare le diverse misure adottate in campo scolastico da Alparone. Ad esempio, il bonus libri, che ha esteso agli studenti delle scuole medie il rimborso dei libri scolastici a carico del Comune (riconosciuto dallo Stato solo per le scuole elementari), dando un segnale alle numerose famiglie che si ritrovano ad affrontare queste spese in maniera automatica ed obbligata. Inoltre, sono da segnalare le borse di studio istituite per gli studenti universitari meritevoli, anche queste a carico del Comune.
Non si possono dimenticare i numerosi interventi di ristrutturazione delle scuole padernesi fin dal 2009 (cavallo di battaglia nelle rielezione del Sindaco nel 2014) e il progetto Just in time per la cottura della pasta direttamente presso i refettori scolastici.
Dal punto di vista degli interventi nel sociale, è da ricordare la destinazione del 23% della spesa complessiva comunale alla spesa sociale (nonostante la crisi economica), l’introduzione dei voucher lavoro per soggetti in difficoltà economica o momentaneamente senza occupazione (prima dell’introduzione statale), l’apertura di uno sportello dedicato alle donne vittime di violenza.
Dunque, riuscire a proseguire su questa strada a livello regionale potrebbe davvero risultare proficuo per tutta la Regione.

4) SICUREZZA
Una luce accesa è il modo migliore per rendere i cittadini sicuri” è il motto ripetuto più volte da Alparone in questi anni a significare che un territorio dove imprese, negozi e associazioni sono ben attivi è il necessario punto di partenza in tema di sicurezza e integrazione.
Contemporaneamente, però, sono stati attivati da un punto di vista operativo anche un progetto di videosorveglianza esteso su tutta la città, varchi di controllo in tempo reale del flusso di auto in entrata e uscita, nonché la recente “social camera” (l’incentivo a integrare le videosorveglianze private e pubbliche sotto il controllo delle forze dell’ordine).
Insomma, quello che dobbiamo aspettarci è un’attenzione in materia di sicurezza che non si limita al bisogno contingente ma che mira nel lungo periodo ad affrontare il tema anche da un punto di vista sociale.

5) IL CONSUMO DEL TERRITORIO
Il Comune di Paderno Dugnano si è dotato nel 2013 di un Piano di Governo del Territorio teso non solo a limitare il più possibile il consumo di suolo e a riqualificare sulle aree dismesse, ma anche a rendere lo sfruttamento del territorio più equo.
Il tema è davvero complesso e non si può certo affrontare in poche righe. Ma il risultato di questo intervento è stato rendere il consumo di suolo giusto evitando di creare cittadini di serie B senza il diritto di vedersi valorizzato il proprio terreno, nonché incentivare il recupero delle aree dismesse e già edificate ed ottenere un attento e curato sviluppo della città (senza una edificazione selvaggia e incontrollata).

Dunque, speriamo di avervi spiegato le motivazioni per cui, almeno secondo noi, è importante votare in Regione un rappresentante del nostro territorio rispetto all’ennesimo emerito sconosciuto che, con tutta la buona volontà, non potrà mai conoscerlo in fondo.
Se vorrete avere ulteriori informazioni, vi consigliamo di partecipare alla chiusura della campagna elettorale del Sindaco che si terrà al Cinema Le Giraffe giovedì 1 marzo alle ore 20.30.

Vi ricordiamo, infine, che per votare è necessario barrare il simbolo di Forza Italia e scrivere ALPARONE a fianco.

 

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