ADOTTATA IN CONSIGLIO COMUNALE LA PRIMA VARIANTE AL PGT, DI COSA SI TRATTA?

, , Lascia un commento

Proposta di Variante alla tavola n.2 del Piano delle Regole (Fonte: PGT Paderno)

Proposta di Variante alla tavola n.2 del Piano delle Regole (Fonte: PGT Paderno)

Il Piano di Governo del Territorio (PGT) di Paderno Dugnano è stato approvato dal Consiglio Comunale il 13 Giugno 2013 e si tratta del primo strumento urbanistico attuato nel nostro Comune dopo la riforma urbanistica lombarda tramite la Legge regionale 12/2005. A distanza di due anni e mezzo, il Consiglio Comunale ha adottato la Variante n.1 al piano, che interessa in maniera particolare il territorio di Incirano.
Innanzitutto, chiariamo cos’è una Variante: è una modifica apportata a uno strumento già approvato, che può prevedere un nuovo assetto urbanistico. In questo caso, stiamo parlando di Variante puntuale, in quanto interessa una sola porzione di territorio e verrà applicata al Piano dei Servizi e al Piano delle Regole, i due documenti, che insieme al Documento di Piano, costituiscono il PGT.

L’area in questione è posta tra Via Cappellini e Via Italia, nelle vicinanze del fiume Seveso e adiacente alla Villa Orombelli ed è stata oggetto di discussione a seguito di un contenzioso sorto tra il Comune e il proprietario delle aree prof. Orombelli.

Cercheremo di spiegare la questione nella maniera più semplice e sintetica possibile. Il prof. Orombelli ha impugnato il PGT nella parte in cui apponeva nuovamente un vincolo preordinato all’espropriazione sulle aree antistanti la propria abitazione, prevedendo su queste una destinazione d’uso di area a servizi: tali aree, di sua proprietà, sono spazi verdi, che da un ventennio le Amministrazioni che si sono succedute hanno ritenuto di vincolare con tale destinazione nell’ottica di un probabile futuro acquisto in mano pubblica per il completamento del Parco del Seveso. Nessuna Amministrazione ha, però, attuato l’espropriazione delle aree a causa della mancanza di risorse per indennizzare il proprietario per un terreno così vasto.

Nonostante la mancata espropriazione, il vincolo è rimasto immutato ed è per questo motivo che il proprietario ha deciso di impugnare il PGT comunale sostenendo l’illegittimità della reiterazione del vincolo senza che fosse stato previsto alcun indennizzo. A fronte del contenzioso pendente (a Gennaio ci sarà l’udienza) e del possibile accoglimento del ricorso (la giurisprudenza sostiene che il Comune non può reiterare tali vincoli senza indennizzo), la Giunta, a seguito anche di contatti con la proprietà, ha inteso proporre al Consiglio la modifica della destinazione d’uso di parte del terreno – solo la porzione antistante l’abitazione – da area a servizi a nucleo di antica formazione. Si tratta in sostanza, di una previsione che rassicurerebbe il prof. Orombelli dal timore di un eventuale esproprio e che non consentirà comunque in quell’area alcuna forma di edificazione. Diritto che non pare interessare al proprietario visto che con questa modifica rinuncia anche alla volumetria “virtuale” (ergo, la possibilità di costruire da un’altra parte), riconosciuto dal PGT a chi ha lo svantaggio di sopportare una destinazione a servizi della propria area. Con la Variante, come ha precisato l’Amministrazione, il progetto del Parco del Seveso rimarrebbe comunque intatto, visto che la aree rimarrebbero a verde e dato che verrebbe preservato un corridoio di collegamento di circa 30 metri.

Parallelamente il Comune ha aperto un’altra trattativa sempre con il prof. Orombelli, proprietario anche del Parco De Marchi di Incirano: da diversi mesi, infatti, è scaduta la relativa convenzione di comodato d’uso gratuito trentennale con il Comune (il parco è di proprietà privata e in questo momento il proprietario potrebbe addirittura chiuderlo) e, vista l’intenzione del professore di non rinnovarla, la volontà dell’Amministrazione sarebbe di acquistarlo considerato il consolidato utilizzo da parte dei cittadini. Non a caso, nella stessa seduta del 30 il Consiglio ha accantonato prudenzialmente una cifra pari a 480.000 euro per la relativa acquisizione, nella contestuale votazione dell’assestamento del bilancio. Infine, è bene precisare che il parco ha una superficie decisamente inferiore alle aree sopracitate e, quindi, alla portata del portafoglio del Comune (a differenza delle aree coinvolte dalla variante, il cui acquisto richiederebbe un sacrificio spropositato).

Spiegato ciò, si può desumere la direzione della trattativa tra il Comune e il prof. Orombelli: il Comune vorrebbe che il privato, con l’attestazione della volontà di approvare la Variante, rinunciasse al ricorso e al contempo intende trattare per l’acquisto del parco dalla stessa proprietà sopracitata. Trattativa che, però, vede al momento, stando a quanto sostiene il Comune, due proposte di prezzo discordanti.

In Consiglio Comunale le forze politiche si sono espresse diversamente, tra la maggioranza decisa nell’intenzione di seguire questa strategia e l’opposizione divisa su più fronti: Insieme per Cambiare e il PD hanno sostenuto la contrarietà alla Variante per la non, a loro dire, adeguata valorizzazione dell’interesse pubblico sulle aree (sinteticamente, il primo chiedeva maggiore partecipazione dei cittadini e il secondo sosteneva l’erroneità della strategia e la possibilità di acquisire le aree vicine al Seveso da parte del Comune), mentre il Movimento 5 Stelle ha votato a favore ritenendo, però, il prezzo per l’acquisto del parco troppo alto e da rivalutare.

È bene concludere precisando che questa è e rimane solo una adozione di Variante al PGT, a cui seguiranno 30 giorni di pubblicazione della delibera e altri 30 giorni per le osservazioni dei cittadini: solo successivamente il Consiglio Comunale tornerà ad esprimersi nuovamente per discutere l’eventuale approvazione definitiva della modifica. Ciò significa che ci sarà tutto il tempo per valutare l’intenzione della proprietà, visto che – come la Giunta ha evidenziato – al momento non c’è alcuna certezza circa la rinuncia al ricorso da parte del proprietario.

 

Lascia un Commento

(*) Obbligatorio, il tuo indirizzo Email non viene mostrato

Immagine CAPTCHA
*