“ALLE GIRAFFE CON CARLOTTA”, IL FILM DEL WEEKEND: ASSASSIN’S CREED

, , Lascia un commento

ASSASSIN’S CREED

Sabato 07/01: 14.00; 16.30; 19.00; 21.30
Domenica 08/01: 11.00; 14.00; 16.30; 19.00; 21.30

3D:
Sabato 07/01: 20.15; 22.45
Domenica 08/01:
11.40; 20.15; 22.45

TRAMA: Il criminale Callum Lynch (Michael Fassbender), condannato a morte per omicidio, viene salvato dalla Abstergo, una multinazionale dietro cui si cela l’antico e misterioso Ordine dei Templari. Avendo individuato in Callum l’ultimo discendente dell’andaluso Aguilar de Nerha, vissuto nella Spagna del XV secolo, la Abstergo vuole costringerlo a rivivere i propri ricordi ancestrali e a mettere così i Templari sulle tracce della smarrita mela dell’Eden, la reliquia in grado di controllare il libero arbitrio. Callum scopre in questo modo di appartenere all’antica Confraternita degli Assassini, che lotta da millenni contro i Templari per assicurare al mondo libertà e giustizia.

VOTO:

COSA CI PIACE: Se Assassin’s Creed, alla sua prima uscita, era stato un videogame come non se n’erano mai visti,assassins-creed-film-header-1280jpg-685176_1280w ora anche il film da esso derivato risulta essere un oggetto unico. Non si vede infatti tutti i giorni un regista dalla forte esperienza cannense e dalle ambizioni autoriali come Justin Kurzel confrontarsi con una logica produttiva e commerciale marchiata Ubisoft: il risultato è un ibrido straniante e fumoso ma – in ogni caso – degno di attenzione.

Come promesso, l’avventura presentata sul grande schermo non è la riproposizione di nessuno tra gli episodi ma un’iterazione nuova, con una trama e un’ambientazione inedite. Il regista trova qui pane per i suoi denti nell’ambientazione storica (la Spagna dell’Inquisizione), che allestisce in maniera vivida e cruda, mentre la parte action – tra scene di combattimento e fughe acrobatiche – sfoggia un grande lavoro tecnico risultando avvincente, curata e adrenalinica.

Ma l’intero film sarebbe un inutile spreco di energia se non fosse per il suo magnetico protagonista Michael Fassbender, l’uomo che Hollywood stava aspettando da anni, un attore dal carisma unico e dalla straordinaria presenza scenica in grado di rendere interessante qualsiasi parte e situazione in cui venga coinvolto.

assassins_creed_film-02COSA NON CONVINCE: L’errore principale di questo deludente Assassin’s Creed sta nell’aver spostato radicalmente gli equilibri narrativi rispetto alla saga videoludica, dando troppo spazio a una cornice di ambientazione moderna e distopica (che nei videogiochi era marginale) ai danni dell’avventura storica vera e propria. Pur tentando quindi la via dell’originalità rispetto al videogame di partenza, il film alla fine non è che una confusissima, pretestuosa e poco appassionante storia a metà tra il racconto fantascientifico e quello bellico su scala da kolossal.

Vista la sceneggiatura zoppicante, la scarsità di dialoghi significativi e sensati e la poca introspezione psicologica, mancano gli elementi base che avrebbero potuto giustificare la presenza di attori dalle grandi capacità drammatiche come Marion Cotillard, Jeremy Irons, Brendan Gleeson e Charlotte Rampling: per loro c’è davvero pochissimo su cui lavorare, considerata anche la loro totale assenza nelle parti ambientate nel passato.

Alla fine, le aspirazioni titaniche del regista vogliono si preoccupano principalmente di mettere in luce se stesse, in un film che incuriosisce ma a cui è difficilissimo volere bene.

 

Lascia un Commento

(*) Obbligatorio, il tuo indirizzo Email non viene mostrato

Immagine CAPTCHA
*