“ALLE GIRAFFE CON CARLOTTA”, IL FILM DEL WEEKEND: THE NICE GUYS

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THE NICE GUYS

Sabato 11/06: 15.30; 18.00; 20.30; 22.50The Nice Guys
Domenica 12/06: 11.00; 15.30; 18.00; 20.30; 22.50

TRAMA: Nella Los Angeles degli anni 70, un investigatore privato, Holland March (Ryan Gosling), e un detective senza scrupoli, Jackson Healy (Russell Crowe), si alleano per risolvere il caso di una ragazza scomparsa e la morte di una porno star che apparentemente non sembrerebbero correlate. I due scopriranno presto che un semplice omicidio nasconde il caso del secolo.

VOTO: 8

COSA CI PIACE: Con The Nice Guys, il celebre sceneggiatore Shane Black torna alla regia in grande stile, sfoderando un’ironia dirompente che pare l’unica vera esaltazione del vivere, nonché lo strumento privilegiato per raccontare, quasi celebrandola, l’idiozia umana. È proprio sulla stupidità e sull’insensatezza di due investigatori incapaci che si fonda l’intera pellicola, attraverso un intreccio che poteva benissimo animare un film serio e drammatico, ma che invece si mette al servizio di un prodotto demenziale e ottimamente riuscito nel suo essere puro divertimento.

Il talento della scrittura di Black si esprime appieno in una sceneggiatura coerente, impeccabile e dai dialoghi frizzanti, con trovate semplici ma geniali nel loro essere al limite del surreale. La pellicola flirta continuamente con il buddy movie avvalendosi della strepitosa interpretazione di Ryan Gosling e di Russell Crowe, due divi che fin dalle prime battute giocano sulla loro reputazione da duri. La coppia fa scintille, e l’alchimia tra loro è tale che ogni elemento si mette totalmente al servizio di questi due antieroi mediocri, cinici e senza alcun rispetto per se stessi.  

The Nice Guys 2The Nice Guys è uno scatenato film d’azione pieno di scazzottate vecchio stile, gag slapstick e cadute da ogni altezza, con una violenza pulp a tratti quasi tarantiniana. Tutto si svolge nella Los Angeles notturna e trasgressiva del 1977, l’epoca d’oro del cinema americano a luci rosse, durante gli anni che avviarono la crescita orizzontale della città favorita dalla corruzione dei funzionari della pianificazione, al servizio degli interessi dei costruttori. Tra tormentoni e risate, il buon Shane Black non si sottrae a un fine sottofondo di critica sociale e politica che non risparmia proprio nessuno.

COSA NON CONVINCE: Niente, Shane Black ha sfornato un film impeccabile. Ed è già cult.

 

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