“ALLE GIRAFFE CON CARLOTTA”, PREPARANDOSI AL NATALE: MERCATINI, PISTE DI PATTINAGGIO E MOLTO ALTRO!

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IL NATALE DELLE GIRAFFE

La pista di pattinaggio sul ghiaccio

La pista di pattinaggio su ghiaccio delle Giraffe

Il Multisala Le Giraffe contribuisce alla magia di questo Natale padernese spingendosi ben oltre le semplici proposte cinematografiche: impossibile non aver notato la grande pista di pattinaggio su ghiaccio di fronte all’entrata principale – che rimarrà stabile fino alla fine di Febbraio -  e i quattro container installati lungo il perimetro della struttura. Questi ultimi saranno allestiti a vere e proprie gallerie d’arte, con la presenza di sei artisti professionisti nazionali quali Milo, Togo, Cannaò, Bonfanti, Racconi, Gibellini e con i lavori artistici più interessanti realizzati dai ragazzi delle scuole di Paderno Dugnano.

Immancabili i mercatini natalizi, che ogni Sabato mattina animeranno il parcheggio e, al pomeriggio, la hall del Centro. Insomma, tutti ottimi pretesti per arrivare in anticipo rispetto all’orario del film prescelto.

BELLE E SEBASTIEN – L’AVVENTURA CONTINUA

Belle e Sebastien - L'avventura continua

Belle e Sebastien – L’avventura continua

Sabato 12/12: 14.00; 16.20; 18.20; 20.30; 22.40;
Domenica 13/12: 
11.00; 14.00; 16.20; 18.20; 20.30; 22.40;

TRAMA: Settembre 1945. Sebastien aspetta impaziente il ritorno di Angelina, pluridecorata per il suo impegno nella Resistenza, ma un incidente aereo fa perdere le tracce della ragazza, che viene dichiarata morta. Il piccolo Sebastien è convinto però che la sua amica sia ancora viva e, accompagnato dalla fidata cagnona Belle e dall’aviatore Pierre, si avventura in una difficile missione di salvataggio.

VOTO:

COSA CI PIACE: A due anni dal fortunato Belle e Sebastien, esce nelle sale l’altrettanto grazioso sequel, particolarmente dolce in un pomeriggio prenatalizio insieme alla famiglia. Il film resta sempre una storia a metà tra il cinema d’avventura e il classico racconto di formazione, con qualche ambizione in più; la regia passa infatti da Nicolas Vanier Suarez al canadese Christian Duguay, che decide di allentare la componente intimista puntando tutto su azione e spettacolarità.

Restano inalterati i panorami mozzafiato del primo capitolo insieme alla raffinata impronta naturalistica, così come i protagonisti, in primis il giovane Felix Bossuet, il cui bel volto è decisamente maturato sotto tutti i punti di vista.

COSA NON CONVINCE: Inutile negare che questo capitolo risulti meno spontaneo e ingenuo del precedente, che aveva focalizzato l’intero impianto sulla commuovente amicizia tra due outsider, un ragazzino e un cane. Questo rapporto sui generis viene qui rimpiazzato da un più convenzionale e prevedibile incontro conflittuale tra padre e figlio. In un’avventura (purtroppo) di soli uomini, Belle viene declassata a fedele aiutante, una sorta di bianco angelo custode. E la pellicola non può che soffrirne.

 

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