AUMENTO DEL BIGLIETTO A MILANO: COME TI ROVINO IL TRASPORTO PUBBLICO

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atmIl 2018 è appena iniziato, ma si guarda già all’anno nuovo, soprattutto da quando si è venuti al corrente della notizia che da Gennaio 2019 vi sarà nuovo aumento del prezzo del biglietto dei mezzi pubblici a Milano: da 1,50 euro a 2 euro.
Qualcuno potrà affermare che se occorrono risorse per migliorare e ampliare la rete del trasporto pubblico locale, l’aumento dei prezzi è cosa lecita o che se si fa un confronto con le altre città europee, i prezzi di Milano sono tra i più bassi rispetto a cifre dispendiose di città come Londra, Parigi, Amsterdam etc.
Considerazioni che, in una certa misura, possono avere anche un fondamento, forse per chi abita solamente nel capoluogo lombardo e utilizza i mezzi pubblici occasionalmente, quando proprio è impossibilitato a prendere l’automobile.

Per gli abitanti di questa Città Metropolitana (metropolitana nel nome, ma non nei fatti) si tratterà dell’ennesima stangata per chi il pendolare lo fa per necessità. Non si sa ancora se l’aumento del biglietto provocherà una reazione a catena che comporterà anche il rialzo del prezzo degli abbonamenti, considerando eventuali aumenti a sorpresa di Trenord (non si mai!). Di certo, ad esempio, chi non dispone dell’abbonamento e gli capita di dover fare andata e ritorno da Paderno a Milano utilizzando sia il treno che la metropolitana, deve sborsare in totale 7,40 euro, che dal 2019 diverranno 8,40 euro. Certo, muoversi con i mezzi pubblici senza abbonamento è cosa poco furba per le proprie finanze, ma l’esempio riportato vuole mettere in luce come il solo spostarsi dalla cosiddetta periferia al centro sia un costo esorbitante.
Che fine ha fatto la proposta del biglietto unico integrato da parte della Città Metropolitana sempre più fantasma? Potrebbe essere una buona soluzione per risparmiare, ma temo sia destinata a rimanere rinchiusa nel cassetto dei sogni.

È davvero triste rendersi conto di questa costante lievitazione dei prezzi del trasporto pubblico che sembra non avere mai un limite. È triste soprattutto perchè questo tipo di situazione non farà altro che disincentivare l’uso dei mezzi pubblici: molti faranno i propri conti e scopriranno che alla fine è più conveniente andare a Milano in macchina, alla faccia della mobilità sostenibile.

C’è ancora un anno intero per cambiare idea e prendere coscienza di come l’aumento del prezzo del biglietto sia una decisione del tutto deleteria.

 

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