BOOM INCENERITORE! ECCO I DOCUMENTI: IL VERBALE DELLA CONFERENZA SERVIZI TRA PADERNO ENERGIA (EX POLITERMO) E COMUNE NEL 2007 FINO AL PERMESSO DI COSTRUIRE NEL 2009

Verba volant scripta manent. Dopo polemiche su polemiche, noi di Paderno 7 abbiamo recuperato per voi i tanto contestati documenti posti in essere dalla precedente amministrazione, che avrebbero permesso a Paderno Energia di presentare la richiesta di inceneritore nell’area ex Tonolli questo dicembre. Cercheremo di fare una breve cronistoria, evidenziandovi i passi più importanti che fanno intendere come siano state poste in precedenza le basi per una struttura, che non cade dall’alto. La nostra non è volontà di creare inutili diatribe, ma cercare di fare chiarezza su un problema, su cui molti hanno cercato di speculare ancor prima che si sapesse qualcosa, e che ora la Giunta è riuscita oggettivamente a risolvere. Ad ogni numero qui sotto, trovate i link sottolineati che vi rimandano ai documenti in questione e che potrete visionare da voi.

1- Partiamo con il Verbale Conferenza Servizi – 11.10.07: Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata a Politermo Spa.

Alla pagina 3 del PDF, trovate scritto e sottolineato: la ditta nel corso della riunione illustra: si è resa disponibile allo spostamento dell’attività come proposto dal Comune in un’area a destinazione d’uso industriale, rientrante nel territorio di Paderno Dugnano, e conferma la seria intenzione di raggiungere un accordo in termini concreti con l’Amministrazione Comunale”.

Prosegue alla pagina 4 del PDF: il Comune di Paderno Dugnano: conferma il parere negativo al proseguo dell’attività nel sito attuale e suggerisce di ricollocare l’impianto in una zona più idonea”. Questa dichiarazione è in risposta ed accordata con la società di cui sopra.

CONTINUA DOPO IL SALTO CON IL PERMESSO DI COSTRUIRE

2- Interessante è anche la bozza del Piano di Governo del Territorio, PGT stralcio comparto produttivo – luglio 2007 (poi mai approvato per mancanza di numeri della maggioranza), in cui si dichiara alla pagina 4 in relazione all’area ex Tonolli: “dovranno essere previsti e localizzati impianti per la produzione dell’energia, per la depurazione…”. Che strutture rientrano in questa frase?

3- Con delibera del 2 aprile 2009, la Giunta Massetti approva la richiesta di costruire presentata da Eldap, proprietaria dell’area ex Tonolli.  L’atto appare sotto molti versi ‘particolare’; per esempio, è approvato dalla Giunta all’unanimità senza coinvolgere il Consiglio Comunale, ed in termini molto brevi (soli 50 giorni quando il tempo normalmente impiegato è di 150).

Ma è illuminante, anche se non si comprende perchè non sia allegata insieme alla delibera suddetta, la relazione tecnica di Eldap, in base alla quale si richiede all’Amministrazione il permesso di costruire: Relazione Tecnica Eldap – 2.02.2009.

Alla pagina 4, Eldap dichiara nelle considerazioni sulle destinazioni d’uso: “allo stato attuale non è possibile determinare con precisione il tipo di attività che interesserà i fabbricati del progetto”. In sostanza, permetteteci un commento, si approva un permesso di costruire senza porre vincoli alla destinazione d’uso e senza sapere cosa si andrà a fare su un’area già pesantemente inquinata.

Pochi mesi dopo, nel dicembre 2009, Paderno Energia presenta richiesta di inceneritore nell’area ex Tonolli. Questi i fatti ed i documenti, se vorrete approfondirli. A voi le considerazioni.

(Per leggere tutti gli articoli riguardo l’inceneritore, clikka sul tag omonimo qui sotto)

BOOM INCENERITORE! ECCO I DOCUMENTI: IL VERBALE DELLA CONFERENZA SERVIZI TRA PADERNO ENERGIA (EX POLITERMO) E COMUNE NEL 2007 FINO AL PERMESSO DI COSTRUIRE NEL 2009, 10.0 out of 10 based on 3 ratings

12 Commenti a “BOOM INCENERITORE! ECCO I DOCUMENTI: IL VERBALE DELLA CONFERENZA SERVIZI TRA PADERNO ENERGIA (EX POLITERMO) E COMUNE NEL 2007 FINO AL PERMESSO DI COSTRUIRE NEL 2009”

  • jonny:

    Quello che hanno sempre negato ora lo possono vedere tutti.
    Per quelli che continueranno a negare l’evidenza riporto tre righe della conderenza dei servizi:

    La ditta nel corso della riunione illustra: si è resa disponibile allo spostamento dell’attività come
    PROPOSTO DAL COMUNE in un’area a destinazione d’uso industriale,rientrante nel territorio di Paderno
    Dugnano, e conferma la seria intenzione di raggiungere un accordo in termini concreti con
    I’amministrazione comunale.(pag 3 conferenza dei servizi).

    Più chiaro di cosi…………

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • Alessandro A.:

    Direi chiarissimo, insomma parla prima Paderno Energie e dice la sua spostiamoci in zona industriale sempre di Paderno, successivamente Parla il Comune di Paderno, e invece di dire no ne dove stai ora ne in altra zona, dice dove stai non ci puoi piu’ stare ti ricollochiamo, quindi furbescamente ha omesso ti ricollochiamo in altra zona di Paderno, pero’ nemmeno ha detto fuori da PAderno!!!Ora vediamo cosa si inventeranno per dire noi siamo troppo bravi!
    Vergogna!

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • Pierpaolo F.:

    Continua la campagna elettorale pro Penati di Ezio Casati, con falsità e dichiarazioni sul Giornale di oggi.
    Vorrei consigliare all’allora assessore provinciale “assente in conferenza di servizi del 25/09/2007″ come lo era anche l’ex presidente della provincia Penati, anzichè continuare a raccontare frottole, si dedichi di più ai problemi dei cittadini e non farsi vedere solo per le campagne elettorali.
    Vorrei ricordarli che percepisce un compenso pagato anche da me, non dal partito PD, altrimenti si dimetta e dedichi più tempo al suo partito.

    sarebbe utile che la smetta di negare anche l’evidenza.

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • jonny:

    Ma dove sono tutti i commenti di quelli che dicevano che sono tutte balle e che non c’erano le prove di quello che si affermava???

    tutti muti o siete stati schiacciati dalla verità?

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • giorgio r.:

    Innanzitutto è doverosa una precisazione per quanto riguarda il titolo, il verbale della conferenza dei servizi non riguarda la società Eldap ma la società Politermo ora Paderno Energie. Questa considerazioni in merito la ritengo importante perché Eldap e Paderno Energie sono due aziende ben distinte e che svolgono attività ben diverse la prima Eldap è, possiamo dire, una immobiliare la seconda Paderno Energie è un’azienda che incenerisce i rifiuti e sino a dicembre 2009 le due società non avevano nessuna commistione.
    Detto questo veniamo ai documenti da voi presentati per primo quello che riguarda Paderno Energie, la ditta di incenerimento.

    Verbale conferenza dei servizi del 10/11/07 nel verbale si riscontra che l’unico soggetto che dichiara di essere disposto a spostarsi in un’altra zona all’interno del comune e la ditta Politermo che gestiva in quel periodo l’inceneritore di Incirano ed a cui è subentrata Paderno Energie. Il Comune da parte sua si limita a ribadire quanto sempre sostenuto, a partire dall’ordine del giorno approvato nel 2002, che l’area attuale di Incirano non è idoneà e pertanto si invita a spostarsi in altra area, senza mai dichiarare all’interno del comune, come da verbale. Che questa dichiarazione sia in risposta , ma soprattutto , accordata con la società Politermo è una vostra supposizione.
    Ora oggettivamente non mi sembra che la localizzazione di un inceneritore sull’area ex Tonolli (distanza 40 metri dalle case) sia più idonea di quella attuale (distanza 300 metri dalle case).

    Ora vediamo i documenti che riguardano invece Eldap l’immobilare.

    Stralcio della proposta di PGT, certo che così come è esposto si potrebbe arrivare alla vostra conclusione , peccato che quella frase si riferisce alle infrastrutture interne al comparto infatti il paragrafo dice
    “La rilevanza della riqualificazione del comparto…….richiede la compresenza di servizi e attrezzature a supporto delle attività produttive quale condizione irrinunciabile per la funzionalità ed efficienza del comparto. Dovranno essere perciò previsti e localizzati impianti per la produzione di energia, per la depurazione , nonché attrezzature e servizi comuni (mensa, spogliatoi, ecc.) ”.
    Quindi le strutture che rientrano in questa frase non sono certamente gli inceneritori,di qualsiasi tipo essi siano, ma impianti atti a produrre energia per le strutture interne (es. impianti di cogenerazione, pannelli solari, ecc.)

    La delibera del 2 aprile 2009
    non la trovo assolutamente ‘particolare’ e che bisogna innanzitutto sapere di cosa si parla prima di fare certe affermazioni. Il rilascio del permesso di costruire è vincolato alla compatibilità con tutti gli atti di programmazione urbanistica e con il Regolamento Edilizio di cui il Comune è dotato e per questo è di competenza dirigenziale e non della Giunta.
    Nel caso specifico la delibera dell’aprile 2009 della Giunta non è assolutamente un permesso di costruire ma una presa d’atto della volontà della proprietà dell’area di una cessione al Comune di circa 20.000 metri quadri di aree da adibire a Standards urbanistici. Va detto anche che l’accettazione di queste aree deve essere fatta dal Consiglio Comunale, dopo la firma da parte della proprietà di un atto di obbligo unilaterale firmato davanti ad un notaio. Mi risulta che sino ad oggi, il permesso di costruire per il quale è stato emesso avviso da parte del dirigente non è ancora stato ritirato, quindi non sono stati pagati gli oneri e non sono state presentate le fidejussioni e nemmeno l’atto di obbligo unilaterale, a tale proposito ricordo che il permesso di costruire ha validità un anno e se non ritirato decade.

    La Relazione tecnica di Eldap non si trova in allegato alla delibera di giunta perché è riferita al permesso di costruire rilasciato dal dirigente, come di sua competenza. Per quanto riguarda il fatto che all’interno di essa non sia specificato l’attività dei fabbricati è che non sono stati posti vincoli ricordo che gli unici vincoli possibili per rilasciare un permesso di costruire, sia per le aree industriali che per quelle residenziali sono dettati dal PRG e dal regolamento edilizio e che l’unico organo preposto a modificarli è il Consiglio Comunale.

    Spero di essere riuscito a spiegarmi e lascio ai cittadini le loro considerazioni.

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • Pierpaolo F.:

    Giorgio non fingere di non capire: la conferenza di servizi tratta la delocalizzazione dell’inceritore di Incirano, dove a dire della Politermo ora Paderno Energie, il comune ha proposto il trasferimento dell’inceneritore in altra area industriale in Paderno Dugnano e nella replica del comune in seconda pagina non leggo nessuna smentita a tale dichiarazione. La concessione edilizia è stata rilascita “ancora da ritirare” per capanoni produttivi non artigianale, sulla relazione viene evidenziatoche non vi è nessun vincolo al tipo di produzione, lasciando la proprietà libera di insediare quello che vuole. Non attacarti al fatto che la relazione tecnica di ELDAP non era allegata alla delibera di giunta, ma al permesso rilasciato dal dirigente, il quale era persona di fiducia della passata amministrazione, comunque prima di firmare una delibera bisognerebbe verificare, controllare e valutare. Mi rendo conto che per alcuni è cosa dificile.

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • giorgio r:

    mi dispiace ma non capisco. Come ci ha insegnato il nostro Presidente del consiglio comunale e sostenuto da questo blog, in riferimento alla confocazione dei genitori del Carcatrà alla comissione servizi, quello che conta è ciò che sta scritto, e nel verbale non c’è scritto che il comune ha dichiarato di trasferire l’inceneritore all’interno del comune.
    Come dici tu il permesso di costruire è stato rilasciato per capannoni industriali,xchè questo è quello che prevede il PRG vigente in quella zona,e la concessione di insediare attività di incenerimento non compete al comune ma all’amministrazuone provinciale.
    Per quanto riguarda il problema di firmare e concedere delibere, forse non hai capito ma la giunta non ha concesso nulla , tutto era già stato rilasciato , a seconda del vicende PRG giustamente dal dirigente, l’unica delibera che ha fatto la giunta precedente riguardava , come si può leggere dal link del blog, una presa d’atto della richiesta di concedere al comune circa 20.000 mq di aree a standard.

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • Lorenzo Locatelli:

    Trovo sbagliato prendere a paragone due situazioni differenti per forma e modalità.

    Ciò che invece non capisco io è come sia possibile che proprio quella certa zona sia stata individuata come papabile per un inceneritore.
    Mi spiego meglio.
    Un giorno una commissione tecnica si è svegliata, è passata per caso davanti all’area ex-Tonolli e l’ha identificata per farci un progetto per un possibile inceneritore?
    O, più probabile, quella zona è stata indicata da qualcuno come area libera ed idonea per costruirci un inceneritore?
    Poi, c’è scritto, non c’è scritto, han detto e non è vero che è stato detto, tutto questo è solo politica da bar, a mio avviso.

    Ora concentriamoci solo sul fatto che nessuno vuole questo “ecomostro” (come qualcuno lo ha chiamato) vicino alle nostre case, in mezzo alle nostre città (parlando anche di chi sta vicino a noi e non solo Paderno Dugnano).

    VN:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • Alberto Ghioni:

    @Giorgio, scusami, ma resto un po’ ancora sulla polemica (Poi giustamente seguiamo il consiglio di Lorenzo), tu dici “nel verbale non c’è scritto che il comune ha dichiarato di trasferire l’inceneritore all’interno del comune”, e l’affermazione della ditta Politermo: “si è resa disponibile allo spostamento dell’attività come PROPOSTO DAL COMUNE in un’area a destinazione d’uso industriale, RIENTRANTE nel territorio di Paderno Dugnano, e conferma la seria intenzione di raggiungere un ACCORDO IN TERMINI CONCRETI con l’amministrazione comunale” come la interpreti? La ditta afferma che è stato il Comune a suggerirlo! E nessuna smentita nella risposta che rimane sul vago o rettifica del verbale?
    Poi concordo con Lorenzo, ora abbiamo buone speranze di portare a casa il risultato, l’Amministrazione a dispetto di tutte le critiche si è mossa e si è mossa bene, l’opposizione e i cittadini si sono mossi e hanno creato un comitato che combatterà duramente… Le premesse ci sono tutte perchè l’inceneritore non si faccia. Vigiliamo e continuamo a lavorare, nella speranza che si possa fare anche insieme.

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • giorgio r:

    @ Lorenzo non so come mai Paderno Energie abbia scelto l’area della ex Tonolli, probabilmente, semplicemente xchè è una delle aree azzonate nel Prg a industriale.

    @Andrea, la risposta è quella che c’è sul verbale e che fa testo “ Il Comune di Paderno Dugnano conferma il parere negativo al proseguo dell’attività e suggerisce di collocare l’impianto in zona più idonea” Leggere dietro questa frase , lo spostamento dell’inceneritore di Incirano al Villaggio Ambrosiano con un’aumento sostanziale di rifiuti da bruciare penso sia molto difficile.

    Concordo anch’io , e già l’avevo scritto in precedenti post, che tutto questo ‘casino’ non serve a niente se effettivamente tutti vogliamo che l’inceneritore non venga costruito al Villaggio Ambrosiano, dobbiamo lavorare tutti uniti.
    Però credo che qualcuno deve fare autocritica, perché ad innescare tutta questa polemica non sono stati certo i Verdi o gli altri partiti del centro-sinistra. Ma il PDL, che a fronte di un volantino distribuito dai Verdi dove non si accusava nessuno (se qualcuno vuole leggerlo vada sul blog dei Verdi di Paderno D.) ma si facevano solo domande sulla veridicità di quanto uscito sui giornali e si invitava l’Amministrazione a informare e coinvolgere i cittadini, ha risposto con un volantino chiamandoci ‘sconfitti disperati’ e scaricando subito la colpa sulla vecchia amministrazione.
    Stessa cosa si è ripetuta all’assemblea al Villaggio A., (a proposito il Sindaco in quella riunione aveva detto che in tempi brevi avrebbe fatto un’assemblea pubblica in luogo più idoneo per informare la cittadinanza, che fine ha fatto?) e in consiglio Comunale, dove alle domande e alle interrogazioni presentate bastava semplicemente dire NO all’inceneritore senza andare a insinuare che tutto questo era dovuto al comportamento non troppo chiaro della precedente amministrazione.

    VA:R_U [1.9.13_1145]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • [...] non avesse visto il permesso di costruire rilasciato dalla giunta Massetti, basta leggere il nostro articolo che l’ha criticato per la sua generalità e ’stranezza’, e che allega il [...]

  • [...] Eldap, dall’ex amministrazione, poco prima delle elezioni comunali: la dichiarazione (come potete vedere dagli atti pubblicati da Paderno 7) contiene un generico assenso pubblico alla costruzione di una qualsiasi struttura industriale, su [...]

Lascia un Commento

Pubblicità:
Ultimi Commenti:
  • Irene: Hai ragione, Francesco! Io ho avuto il piacere di mangiarla ad Arles; era una versione un pò più...
  • Francesco: E’ qualcosa di speciale. Mi ricorda quando sono stato a Parigi.
  • Gianni Rubagotti: Il referendum sul finanziamento pubblico dei partiti è stato affossato anche dal centrosinistra...
  • pierino favrin: Perchè i rimborsi elettorali sono fatti con soldi privati. pierino favrin
  • andrea: E’sempre il solito schifo,ma la nota positiva e’ che almeno in questo caso non si trattava di...
  • pierino favrin: Ma non c’era il detto che cane non mangia cane,e il ladro non ruba in casa del ladro.Se non...
  • Antonio: Un altra domanda importante, forse la piu importante che dovevate inserire in quest’articolo e’...
  • MaRo: Silvio, questa volta il piano neve ha funzionato un po’ meglio.L’altra sera alle 22.30 tornando a...
Cerca
Login:
Pubblicità: