BREZZA DI CAMBIAMENTO

La comunicazione, le abitudini, gli usi, della collettività, nell’ultimo decennio, sono lentamente, ma profondamente cambiate. Di questo globale e sostanziale cambiamento, almeno dal punto di vista tecnologico, ad internet sicuramente, spetta il primato di questo “refresh” della società. Di fatto anche il modo di fare politica, lentamente, ma inesorabilmente, come la società stessa, è destinato a cambiare ed a evolversi. Questa sfumatura è stata colta da molti: molti che come me, ogni giorno, sottraendo del tempo al proprio vivere quotidiano, che sia lavoro, studio o quant’altro, si spendono sui blog, cercando di dare uno uno spazio di confronto alla comunità, per dar  modo di far sentire la propria voce, quindi forza alle proprie idee. Questo infatti deve essere lo scopo primario di un blog, dar voce di chi a voglia di farla sentire, sempre nel rispetto delle regole e della buona educazione.  Sono sicuro che per Alparone e Coloretti questa sia cosa nota, anche perchè  da dirigenti quali sono o sono stati, conoscono benissimo la regola che per esprimere un qualsiasisi giudizio su un operato, questo lo si deve conoscere bene e a dovere; quindi mi auguro che ogni critica fatta da pubblici amministratori, che siano di maggioranza od opposizione, sia rivolta unicamente a chi, denigrando, sminuendo e talvolta offendendo, riporta una visione distorta delle notizie e della nostra realtà, a scapito di chi, ogni giorno prova a lavorare per il bene della collettività. Concludo con il dire che nessun tipo di affermazione, smuoverà ne me ne la nostra redazione dall’obbiettivo che ci siamo prefissati: dare voce a Paderno, anzi Paderno “on air”

Francesco Edoardo Bruscolini

BREZZA DI CAMBIAMENTO, 7.0 out of 10 based on 1 rating

3 Commenti a “BREZZA DI CAMBIAMENTO”

  • Laura:

    Mi sposto in questo post come giustamente suggerito dagli amministratori per poter dire la mia sull’argomento senza andare fuori tema.
    A me piace molto l’idea di non filtrare i commenti, questo lascia un grande spazio, purtroppo lascia spazio per tutto alle volte anche ad una grande maleducazione, purtroppo il mondo è pieno di gran maleducati, arroganti o sentenzia listi.
    In un libero spazio come il web, la libera discussione deve esistere, coperti da un nick name o firmati con nome e cognome ( si fa presto ad inventarselo per zittire i più pretenziosi), non ha importanza ,una discussione può nascere a priori, ovvio renderla costruttiva è tutta un’altra cosa, in tal proposito mi è capitato di trovare più di buon senso quello che scrive pinco pallino piuttosto che quello scritto dal sig. Mario Rossi.
    Perché accanirsi contro un semplice nome o una sigla, quello che conta a mio parere è la discussione che si viene a creare, cosa vuol dire come ti chiami di cognome? Ma saranno fatti miei se mi firmo Laura piuttosto che Fatina dei Denti, quello che conta è quello che dico, sei un normalissimo utente come tanti altri, quindi adeguati o non partecipare. La fortuna/sfortuna del web è proprio quella di poter scrivere liberamente sotto qualsiasi pseudonimo, diamo il giusto peso a tutto. E’ un modo nuovo, forse imperfetto, per creare argomentazioni, prendiamo per quello che è! Nel momento in cui non viene richiesto nome cognome numero di carta di identità, resta a me la scelta se partecipare o meno, se decido mi adeguo alle “regole dei padroni di casa”. A me sembra una cosa abbastanza normale.
    Dover sempre criticare o comparare, questo è così , lui fa cosà , io sono così, non ha un gran senso, e secondo me non nobilita nessuno. Ci sono se non erro 4 blog che raccontano la realtà cittadina padernese, ognuno agisce secondo un proprio “credo” ed è assolutamente giusto così. Poi sta a noi cittadini/utenti “ scegliere“ quello che ci aggrada di più per molteplici motivazioni che vanno dal pensiero agli argomenti alla struttura. Sottolineare cosa c’è di diverso tra i 4 non ha un gran senso perché già chi legge ne ha ben chiara idea, non serve tentare di sminuire per accattivarsi consensi.
    I blog hanno una grande potenza per la facilità nella divulgazione delle informazioni, sono un buon spunto per idee , consensi e dissensi, danno la possibilità di interagire da casa anche a solo titolo informativo. Certo diverso è quando ci si mette in gioco nel face to face, io personalmente cerco di dare il giusto peso a tutto nella maniera proporzionale in cui va dato. Non sto dicendo che i blog sono farlocchi o poco attendibili, ma se uno mi si firma Giacomino e dice la sua, la leggo senza arrovellarmi il cervello per dover capire per forza chi è questo fantomatico Giacomino!!!!!

    VA:R_U [1.9.17_1161]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • Gianfranco Pessina:

    Vediamo se riesco a farmi capire. Sarà colpa della mia età o forse dell’educazione ma quando discuto con qualcuno se so chi è ci discuto meglio. Se poi stiamo parlando di problemi del nostro paese trovo ancora più importante sapere se magari sto parlando col mio vicino di casa senza saperlo (già successo !). Detto questo sono ben cosciente che nessuna legge impone a chi scrive di firmarsi ma non c’è neanche una legge che vieti a me di chiederlo.
    Ribadisco quello che ho scritto su un altro blog: quando sono intervenuto le prime volte su un blog anch’io non mi firmavo ma poi mi sentivo come uno che tira il sasso e nasconde la mano.
    Saluti e buona discussione.

    VA:R_U [1.9.17_1161]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  • Francesco Rienzo:

    @ Gianfranco Pessina: questa opinione è più che leggittima, anche io mi comporterei così se volessi portare un contributo su un tema a me caro. Ma prendo atto che altri preferiscono diversamente, senza creare alcun danno ma anzi portando un contributo in più ed allargando il bacino della partecipazione.

    VN:R_U [1.9.17_1161]
    Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia un Commento

Pubblicità:
Ultimi Commenti:
  • Samoilovich: Per esempio facendo credere a Maran (Assessore ai Trasporti del Comune di Milano) che fosse necessario...
  • Samoilovich: La volontà del Comune di Milano. Già.. peccato che ATM vada in tutt’altra direzione e venda palle...
  • Gianni Rubagotti: Io sono d’accordo, Bossi invece a suo tempo ha lucrato sul non poteva non sapere per prendere...
  • Giadina: È un po’ preoccupante mandare in galera una persona “perche non poteva non sapere”. Mi sa...
  • giorgio r.: @MaRo come ben sai proprio per l’esistenza di quella strettoio per quel tratto il tracciato è...
  • Samoilovich: Sì, magari per sostenere il prolungamento della M3 che verrebbe a costare 5, 6 o 7 volte, tanto comodo...
  • Gianni Rubagotti: a proposito è vera la voce secondo cui passando vicino a una certa tomba ad Hammamet si sente...
  • Gianni Rubagotti: Non poteva non sapere…
Cerca
Login:
Pubblicità: