CASATI ALLE PRESE CON LA NUOVA GIUNTA: PERCHÉ NON GIURANNA VICESINDACO?

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Il neo Sindaco Casati, proclamato eletto ormai una settimana fa con 300 voti di scarto rispetto alla coalizione di Bogani, è ancora alla prese con la formazione della nuova Giunta. Tante sono le voci e le considerazioni sulle consultazioni in corso: proviamo ad affrontare di seguito i vari interrogativi rimasti aperti.

Ciò che sappiamo dalle indiscrezioni sull’accordo precedente al ballottaggio (quello che ha portato alla formazione della coalizione “larga“, definita dallo stesso Giuranna come “più ampia del centrosinistra” e comprendente anche pezzi dell’ex maggioranza di centrodestra) riguardano l’assegnazione della carica di Vicesindaco a Giovanni Di Maio, la Presidenza del Consiglio Comunale alla neofita Simona Arosio (non assessore al fine di non far entrare in Consiglio il primo dei non eletti, Mauro De Simone) ed alcuni assessorati alla coalizione di Giovanni Giuranna. Queste insistenti voci non hanno ancora trovato una conferma ufficiale dai diretti interessati, se non dall’eterno assessore Di Maio che pare stia già girando per gli uffici comunali dichiarandosi Vicesindaco in pectore.

Al riguardo, molti sono i dubbi e gli interrogativi che sorgono di fronte ad una simile scelta (dubbi politici che trascendono considerazioni di tipo personale che pure chi vi scrive avrebbe tutto il diritto di fare). Innanzitutto, perchè assegnare il titolo di Vicesindaco a Di Maio? Ciò che fa sorridere è il fatto che Di Maio ha costituito una parte integrante delle Giunte Alparone in questi 10 anni (ad esempio, ha votato in Giunta il progetto Carrefour), nel primo mandato anche con deleghe di peso, e trovarlo come Vicesindaco di Casati dà un’idea della nuova Amministrazione come di una (brutta) copia delle precedenti. Oltretutto Di Maio è un personaggio che tutti conoscono: tralasciando il salto della quaglia da sinistra a destra e ritorno senza senso di discontinuità, ha ormai quasi 80 anni ed ha una militanza politica che risale alle calende greche. Insomma, considerando che già Casati non è proprio una ventata di aria fresca nello scenario politico padernese, se questa fosse realmente l’Amministrazione che sta per nascere, non sembra proprio che sia nel segno della novità (soprattutto per chi va dicendo da settimane che “il futuro comincia adesso“).

Se consideriamo poi che un’altra rappresentante dello schieramento di Di Maio, Simona Arosio, andrebbe a prendersi la Presidenza del Consiglio Comunale (con 3 mesi di esperienza politica alle spalle) una domanda sorge spontanea: perchè dare tutto questo peso alla coalizione di Di Maio (10%, senza considerare che molti pezzi sono già andati persi) dimenticandosi della vera novità, Giovanni Giuranna?

Eh sì. Perchè, che si sia o meno d’accordo sulle opinioni dello schieramento di Giuranna (ed io non lo sono), la vera novità nel centrosinistra a queste elezioni è stato lui, con un consenso che l’ha portato al primo turno a posizionarsi con le sue liste al terzo posto dei candidati Sindaco più votati con ben il 15% dei consensi (senza partiti nazionali al seguito). Perchè il Vicesindaco non dovrebbe essere lui? Per lo meno, rappresenterebbe un contrappeso alla vetustà di un personaggio ormai controverso come Casati. Se andiamo poi a considerare il peso politico, le liste di Giuranna avrebbero tutto il diritto di esprimere almeno 3 assessori di peso, di cui almeno uno all’urbanistica (la coalizione Casati prende al primo turno il 23%, solo 8 punti in più di Giuranna). Oltretutto, in Consiglio le liste di quest’ultimo vantano ben 4 consiglieri e sono di fatto indispensabili per l’azione della maggioranza (a differenza di Di Maio, il cui peso non è giustamente – numeri alla mano – necessario per la quadratura del cerchio).

Lo stesso Giuranna, tra l’altro, ha proprio oggi annunciato sul suo blog che fino ad ora non ci sono stati ancora contatti con Casati (!?) e che il primo incontro sarà domani. Staremo a vedere.

Dalle parti del PD, invece, non è ancora chiaro chi andrà a comporre la schiera degli assessori. Se il nome di Antonella Caniato sembra ormai certo, gli altri papabili (per consenso ricevuto ed esperienza acquisita) dovrebbero essere Daniela Caputo ed Eugenio Marelli. Per quanto riguarda la lista Futura, Paolo Mapelli risulta il più votato e forse il più vicino all’assessorato. Sarà così?

Ultimo dilemma. Vista la folta composizione della maggioranza (6 gruppi), in Giunta sarà rappresentato ciascuno di essi?

Ormai non manca molto, visto che il Consiglio dovrà essere convocato entro questo giovedì e si dovrà tenere entro i successivi 10 giorni. Pochi giorni ancora e nascerà la terza Giunta Casati.

 

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