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CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE PER LA PROSSIMA SETTIMANA. ASPETTANDO IL BILANCIO… SEGUI L’ASSEMBLEA IN DIRETTA SUL PC!
Un’altra assemblea comunale, subito dopo la recente del 18 novembre scorso. Il Consiglio Comunale, infatti, è convocato per martedì 30 novembre alle ore 20.00. L’approvazione della previsione di bilancio 2011 si avvicina, e vedrà sicuramente un dicembre denso di appuntamenti e polemiche. Vi ricordiamo che è possibile seguire in diretta i lavori del Consiglio, dopo la recente modifica dello Statuto, a questo indirizzo. Recatevi qui dopo le ore 20.
Ecco l’Ordine del giorno:
1.Comunicazioni;
2.Interpellanza (la materia oggetto, dopo il salto);
3.Criteri generali per la definizione del nuovo regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi in attuazione dei principi contenuti nel D.lgs 150/2009;
4.Variazioni di assestamento al bilancio di previsione anno 2010, alla relazione previsionale e programmatica, al bilancio pluriennale 2010/2012 e al programma triennale lavori pubblici;
5.Illustrazione schemi del bilancio di previsione 2011, della relazione previsionale e programmatica e delbilancio pluriennale 2011/2013.
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CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE, DOPO L’ESPLOSIONE EURECO. SEGUI DOMANI L’ASSEMBLEA IN DIRETTA SUL PC
E’ convocato per giovedì 18 novembre il prossimo Consiglio Comunale. Alle ore 20.00 in sala consiliare, si terrà la prima assemblea dopo il disastro provocato dall’esplosione alla Eureco di Palazzolo. Ecco perchè il parlamentino padernese affronterà la questione durante la seduta. Vi ricordiamo che è possibile seguire in diretta i lavori del Consiglio, dopo la recente modifica dello Statuto, a questo indirizzo. Recatevi qui dopo le ore 20, e potrete anche commentare sul nostro blog lo svolgimento dell’assemblea. Nello specifico, l’Ordine del giorno tratterà:
1.Comunicazioni;
2.Interrogazioni (per sapere quali, vai in fondo);
3.Ordine del giorno ad oggetto “Celebrazioni per il 150° della proclamazione del Regno d’Italia” presentato dal Capogruppo Carlo Caldan del gruppo Lega Nord – Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania;
4.Ordine del giorno ad oggetto “Esplosione presso l’azienda Eureco” presentato dal Consigliere Umberto Zilioli del gruppo Partito Democratico;
5.Approvazione verbale della seduta del 30 settembre 2010;
6.Approvazione modifiche agli articoli 20, 30, 33 e 34 del Regolamento del Consiglio Comunale;
7.Approvazione modifica all’art. 8 del Regolamento di Contabilità;
8.Approvazione modifica all’art. 16 del Regolamento della Partecipazione Popolare;
9.Estinzione anticipata al 31/12/2010 di alcuni mutui Cassa Depositi e Prestiti a suo tempo assunti;
10.Cessione azioni di GTM Spa;
11.Approvazione convenzione sostitutiva per regolazione rapporti tra Ianomi spa (gestore di rete) e il Comune di Paderno Dugnano per la presa in carico dei beni e dei mutui del servizio fognario – segmento di fognatura.
DOPO IL SALTO, LE INTERROGAZIONI DI CUI SI DISCUTERA’
ESPLOSIONE EURECO, SOPRALLUOGO DEI SENATORI: “EMERSE IRREGOLARITA’”. IERI ANCHE LA COMMISSIONE TERRITORIO DEL COMUNE
Si è svolto ieri il sopralluogo a Paderno Dugnano della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro, dopo l’esplosione alla Eureco di Palazzolo. Il risultato dell’ispezione non ha dato grandi risultati, ma ha ad oggi solo riscontrato “alcune problematicità“.
Oltre a recarsi sul luogo dell’incidente, i senatori si sono insediati nell’aula consiliare del Comune, completamente blindato dalle forze dell’ordine per tutta la mattinata, per sentire tutti i personaggi a conoscenza di qualche dettaglio sulla vicenda: a cominciare dal Sindaco Marco Alparone, il pm di Monza che si sta occupando delle indagini, i rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’Arpa e dell’Asl, fino al titolare dell’azienda, Giovanni Merlino, indagato per omicidio colposo.
“Sono emerse alcune problematicità per quanto riguarda l’incidente mortale, e attendiamo risposte dalla magistratura” – dichiara il presidente della commissione, Oreste Tofani – “E’ importante capire come si è determinato l’evento perchè nessuno ha parlato della presenza di elementi pericolosi tali da poter presupporre il pericolo di un’esplosione. Il 5 e il 18 agosto ci sono stati altri due incendi e anche in questo caso non c’è stata data risposta sul perchè. Dobbiamo capire se ci sono elementi che non sono ancora noti che abbiano potuto determinare una combustione o un’autocombustione e anche se siano emerse problematiche per l’ambiente a causa delle manipolazioni a cielo aperto”. Il problema è conoscere se c’è stata una correlazione con gli altri due incendi di agosto nell’azienda, in relazione al rispetto delle norme per la sicurezza dei lavoratori.
LA CRONACA E I RISULTATI DELLA COMMISSIONE TERRITORIO DI IERI, DOPO IL SALTO
CONSIGLIO COMUNALE, CRONACA DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA AL CENTRO FALCONE E BORSELLINO. DALLA COMMISSIONE CONSILIARE D’INCHIESTA ALLA RHO-MONZA
Ci teniamo a riportarvi in questo spazio i punti salienti del Consiglio Comunale che si è svolto ieri sera presso la sede dell’ormai noto Centro Falcone e Borsellino. Le ragioni per cui l’amministrazione comunale ha voluto spostare eccezionalmente il cuore della politica padernese in quel luogo sono legate “al grave episodio avvenuto in data 31/10/2009 presso lo stesso centro in palese dispregio della memoria dei magistrati vittime della mafia, martiri per la legalità del nostro paese”, come recita la motivazione ufficiale.
Il primo dei punti trattati in assemblea riguarda un’interrogazione presentata dal Consigliere di Rifondazione Comunisti italiani, Mauro Anelli, sulla situazione dell’edilizia scolastica e sull’assegnazione dei ruoli. Interrogazione che vede rispondere l’assessore Tagliabue, il quale ribadisce come tutte le scuole siano funzionanti ed il coordinamento dei lavori rispetti il programma iniziale. Discussione che viene interrotta, per ironia della sorte, dal malore che, durante le riprese, coglie un operatore video, subito soccorso dal consigliere, nonché medico, Davico. Durante l’assemblea gli interventi a difesa della manutenzione delle strutture scolastiche non mancano, anche in discussione di bilancio. I tagli, come spiega l’assessore Ruzzon, sono necessari, dato che le risorse economiche scarseggiano, ormai vuote anche degli oneri di urbanizzazione a causa della crisi del mercato edile. Ma si è evitata, per precisa scelta politica, la mannaia sui servizi al cittadino e sul sociale, destinando molte risorse proprio alla manutenzione degli istituti.
Ed ecco che si passa ad uno degli argomenti più sentiti di questo consiglio (basti notare l’affluenza di pubblico calata della metà al termine della discussione sul punto). L’interramento della Rho-Monza. Viene discusso, infatti, un ordine del giorno sulla fatidica infrastruttura, presentato dal Presidente del Consiglio Comunale su delega dei capigruppo. Il documento, che aveva trovato la piena condivisione di tutti i partiti in sede di riunione Capigruppo, non trova, peró, strada facile durante l’assemblea a causa della levata di scudi dell’opposizione. Oltre alle premesse di presa d’atto, il testo, infatti, impegnava il Sindaco e la Giunta a:
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CONSIGLIO COMUNALE, DOMANI LA CONVOCAZIONE STRAORDINARIA AL CENTRO FALCONE E BORSELLINO

Si terrà domani sera 30 settembre il primo Consiglio Comunale dopo la pausa estiva. Un consiglio che si preannuncia bollente, non solo per le scintille che molti argomenti come l’interramento della Rho-Monza e la variazione di bilancio provocheranno, ma anche per l’ormai tanto discussa vicenda delle infiltrazioni mafiose a Paderno Dugnano. L’amministrazione comunale, infatti, ha voluto che in segno simbolico questa assemblea si svolgesse nel centro di aggregazione Falcone e Borsellino, il circolo dove lo scorso ottobre si è svolto il summit dei boss dell’ndrangheta, infangando così il buon nome dei due eroi magistrati. Non solo. La maggioranza vorrebbe votare un odg riguardante l’istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta per indagare sulla gestione e sulle eventuali responsabilità in capo ai gestori precedenti, che su pressione dell’amministrazione si sono dimessi prima dell’estate insieme al presidente Baldassarre.
Questo è l’Ordine del giorno completo:
1. Comunicazioni;
2. Interrogazione;*
3. Ordine del giorno a favore dell’interramento per la Rho-Monza presentato dal Presidente del Consiglio Comunale Annunziato Papaleo;
4. Ordine del giorno ad oggetto “Salvate la vita di Sakineh!” presentato da tutti i capigruppo consiliari;
5. Approvazione verbale della seduta del 15 luglio 2010;
6. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi amministrativi e verifica degli equilibri generali del bilancio di previsione 2010;
7. Estinzione anticipata al 31/12/2010 di alcuni mutui in essere della Cassa depositi e prestiti a suo tempo assunti;
8. Variazione al Bilancio di Previsione anno 2010, alla Relazione previsionale e programmatica, al Bilancio Pluriennale 2010/2012, al Programma Triennale dei Lavori Pubblici e applicazione restante quota dell’avanzo di amministrazione esercizio 2009;
9. Approvazione Piano per il Diritto allo Studio a.s. 2010/2011;
10. Istituzione di una commissione consiliare speciale di controllo su:
-corretta gestione del Centro di Aggregazione Sociale Falcone e Borsellino
-verifica sulla attività deliberativa connessa con i fatti riportati nell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, proc. pen. N. 43733/06 R.G.N.R.
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TRA POCO, “IL CONSIGLIO COMUNALE DA DIMENTICARE”: IL VIDEO A PORTATA DI CLICK SU PADERNO 7
Paderno 7.0 pubblicherà tra pochissimo il video dell’ultimo Consiglio Comunale di Paderno Dugnano, la nota seduta del 15 luglio scorso che seguito la scoperta delle inflitrazioni della ‘ndrangheta nel nord Milano. “Il Consiglio Comunale da dimenticare”, così l’abbiamo da subito soprannominato, che ha visto cittadini, amministratori ed utenti del circolo accalcarsi e infuriarsi tra loro, a seguito della contestata sospensione delle attività del centro Falcone e Borsellino, dopo il summit dei padrini avvenuto lì il 31 ottobre 2009. Ora, il circolo ha riaperto i battenti, dopo l’elezione di un nuovo direttivo, così come richiesto dall’Amministrazione Comunale, ma potrete tastare con mano quali erano gli umori appena qualche settimana fa. Il video è disponibile in un’apposita sezione del sito comunale, ma Paderno 7.0 ve lo metterà subito a disposizione a portata di un semplice click. Poca dimestichezza o ricerche complicate col pc? Non c’è problema, vedrete tutto qui a breve.
ULTIME DAL COMUNE: CODARRI LASCIA L’INCARICO DI SEGRETARIO GENERALE
Lascia il suo incarico il Segretario Generale del Comune di Paderno Dugnano. Il dott. Paolo Codarri, infatti, è stato promosso ed andrà a prestare i suoi servizi presso il Comune di Lecco, capoluogo di provincia, oltre che ente locale di classe superiore. Codarri ha già cominciato la sua nuova sfida professionale a partire da questo lunedì, ma resterà a disposizione del Sindaco Alparone come supplente per qualche giorno a settimana e per ogni eventuale esigenza del nostro comune.
Il dott. Codarri è stato nominato dapprima nel 2005 dall’ex Sindaco Massetti, poi riconfermato nel 2009 dall’attuale Sindaco Alparone, dando prova di grande esperienza e capacità. Il ruolo del Segretario Comunale, infatti, non è affar semplice, soprattutto se svolto in aggiunta a quello di Direttore Generale, come accadeva per Codarri, con funzioni che spaziavano dal coordinamento di tutti i dirigenti dell’ente locale alla presenza a tutte le assemblee dell’amministrazione, come il Consiglio Comunale.
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CRONACA DI UN CONSIGLIO COMUNALE DA DIMENTICARE: QUESTO E’ IL COMPORTAMENTO DELLE ISTITUZIONI E DEI CITTADINI DI FRONTE ALLA ‘NDRANGHETA?
Un Consiglio Comunale da dimenticare. Questa sarebbe l’espressione più corretta per descrivere la serata che si è tenuta ieri nell’aula consiliare di Paderno Dugnano. E per usare le parole di Giovanni Giuranna, una “visual lesson di come non si combatte la mafia“. Perchè tutto questo? Semplice, cittadini e forze politiche, che dovrebbero coalizzarsi contro un pericolo comune, preferiscono additarsi a vicenda per scaricare le colpe su qualcun’altro, come in un qualsiasi processo mediatico degno delle cronache nazionali; colpe che solo la magistratura dovrebbe accertare.
L’assemblea viene aperta da una dichiarazione del Presidente del Consiglio Comunale, che rivela:
“Una delle persone arrestate è un mio parente. Ritengo infamanti alcune voci circolate in questi giorni sul mio conto. Ognuno di noi è chiamato a rispondere delle proprie azioni. Ho già dato mandato al mio legale di procedere con querele verso chi offende la mia onorabilità”.
Il Presidente si riferisce a Vincenzo Mandalari, l’uomo che avrebbe fatto da tramite per l’utilizzo della sala da adibirsi al summit mafioso del 31 ottobre 2009. Unanime è la solidarietà delle forze politiche, di maggioranza ed opposizione, che tramite le voci dei capigruppo ammettono che “la parentela non è un reato”. Il primo scontro, ahimè, avviene proprio in questa occasione, quando il capogruppo PDL Rimoldi, dissociandosi dalle parole della minoranza, dichiara:
“Nessuna solidarietà ai gestori del Centro Falcone e Borsellino! Bisogna capire che cosa è successo!”
Immediate sono le urla dei presenti, per la maggior parte utenti del circolo Falcone e Borsellino, risentiti dalla sospensione delle attività del centro. Dopo aver sospeso la seduta per analizzare in Commissione Capigruppo la discussione di 3 odg urgenti, il Presidente del Consiglio riconosce l’urgenza ai 2 temi riguardanti il centro Falcone e Borsellino, escludendo il terzo odg sulla bocciatura dell’interramento della Rho-Monza da parte della Provincia.
Ed è proprio qui che parte il disastro che caratterizzerà tutta la durata del Consiglio Comunale: tutti i gruppi politici esprimono disgusto per l’accostamento di esponenti della ’ndrangheta alla città di Paderno Dugnano, ma, mentre la maggioranza ritiene che la sospensione delle attività del centro comunale coinvolto fosse doverosa per analizzare cosa è andato storto, l’opposizione pensa che questa sia una misura inutile e dannosa per gli utenti del circolo. I numerosi utenti presenti in sala sbraitano e insultano i consiglieri ed il Sindaco, mentre il Vicesindaco Bogani alza e mostra l’ormai nota foto della riunione del clan mafioso. Il Presidente, infuriato, è addirittura costretto a chiedere alle forze dell’ordine di allontanare alcuni personaggi ‘vivavi’ dalla sala.
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