CC 17/12. L’APPROVAZIONE TEMPESTIVA DEL BILANCIO E GLI EMENDAMENTI RESPINTI
Continuiamo a parlarvi del consiglio comunale che si è tenuto la settimana scorsa. E discutiamo in questo pezzo di un argomento molto tecnico, qual’è l’esame degli emendamenti al bilancio di previsione esercizio 2010, presentati dal capogruppo PD Coloretti e capogruppo Rifondazione - Comunisti italiani Anelli.
Proprio per la tecnicità di questa tema, cercheremo di sintetizzarvi più che altro il senso di questa manovra dell’opposizione, senza entrare nel dettaglio delle singole richieste avanzate.
Anche perchè bisogna evidenziare come i gruppi di minoranza abbiano presentato delle proposte che sostanzialmente minavano di poco l’integrità del bilancio, senza andare ad incidere troppo sulla manovra complessiva ben più imponente. Evidentemente si riteneva il provvedimento già di per sè sufficiente; e forse il senso delle proposte aveva una valenza più politica che economica, se si considera che gli spostamenti di Coloretti andavano da circa 60.000 ad un minimo di 1.500 euro.
CONTINUA DOPO IL SALTO
Gli emendamenti presentati sono stati 13 a nome del capogruppo Marco Coloretti e 2 del capogruppo Mauro Anelli, 7 dei quali hanno ricevuto parere tecnico contrario. Coloretti ha esposto i propri motivandoli per circa 94 minuti (tutto il tempo concesso dal presidente del consiglio), anche se tutti e 13 sono stati respinti, in parte per il parere tecnico contrario, in parte per motivazioni politiche.
Anelli, con degli emendamenti di carattere meno tecnico rispetto a Coloretti, ha visto respinte le proprie proposte con delle precisazioni: alcune delle richieste rientrano già nelle priorità della maggioranza.
In sostanza, si può dire che il bilancio di previsione 2010 è stato approvato in tempi molto brevi e in netto anticipo rispetto ad altri Comuni. Precisando, però, una cosa fondamentale che è stata fonte delle solite polemiche strumentali. Il sindaco Alparone si è ritenuto orgoglioso di “questo primato di continuità”, riferendosi a tutto il percorso del nostro comune nell’arco di questi anni, e non solo al suo primo anno di governo.





Gli emendamenti di Coloretti spostavano circa 58.000,00 Euro, da un capitolo dove erano già stati tolti 100.000,00 Euro, come ha precisato il sindaco Marco Alparone, se Coloretti toglie ulteriori 58.000,00 Euro, vuol dire che negli anni precedenti l’ex assessore Coloretti e la passata amministrazione anno sperperato € 160.000,00.
Fatta questa premessa i 58.000,00 Euro Coloretti li ha suddivisi a diverse associazioni, Lega Ambiente, cooperazione internazionale e tante altre piccole associazioni (anche inutili) e per ultimo ha proposto nuovamente di finanziare il progetto carcatrà, dove gli era stato detto in chiare lettere che non vengono finanziati attività per pochi preferiti.
comunque per un bilancio di 45 milioni di Euro, ridursi a fare le pulci per poche migliaia di euro, vuol dire che non è riuscito a trovare nulla, tranne che tentare di aggevolare le associazioni di parte, come è stato fatto nel bilancio 2008 prima della campagna elettorale 2009. In consiglio comunale è stato chiaro sia Alparone che Ruzzon nel motivare le richieste di Coloretti, io uso il termine devi ringraziare chi ti ha votato.
ETTORE
Ettore, puoi tradurci in italiano quello che hai scritto per favore? Grazie e Buon Natale
Mark, il tuo nome non ha nulla di Italiano, se ti riferisci alla parola anno anzichè hanno, potevi risparmiartela se non hai capito il contenuto, potevi partecipare al consiglio comunale, così avresti appreso qualcosa e non restavi nella tua ignoranza,.
Ettore certo che messo così il tuo intervento sembrerebbe che Coloretti voleva dare tutti i 58.000.000 euro a legambiente, alla cooperazione internazionale e ad altre ass****azioni compresi gli oratori, ma così non è. La cifra richiesta per Legambiente era, se non ho capito male, di 2.500 euro per la gestione dell’oasi dei gelsi e per le attività di piantumazione con le scuole mentre per la cooperazione internazionale si chiedeva di mantenere quanto previsto negli anni precedenti.
Nella sua rispota l’assessore Ruzzon ha precisato che i soldi alle ass****azioni verranno dati solo a fronte di progetti ben precisi e non a pochi preferiti, a questo punto mi chiedo quale progetto ‘ben preciso’ ha presentato il Banco Alimentare per avere in sovvenzione nel mese di novembre ben 3.000 euro.
HO LETTO “PIANO DELLA NEVE RIUSCITO” NON CREDO SIA RIUSCITO, A PADERNO HO VISTO DUE RUSPE (DA CANTIERE) E UN TRATTORE CON LA LAMA ALTA DA TERRA, CREANDO SOLO DISAGIO E VERSO LE 19.30 HO VISTO UN PICCOLO TRATTORE CON SPARGISALE (NON IN FUNZIONE), MENTRE IN ALCUNE ZONE HANNO LAVORATO BENE.
Se prestate attenzione, vedrete che ho scritto due post separati. Uno si riferiva alla nevicata minore di qualche giorno fa, dove personalmente ho constatato che le strade fin dall’inizio erano pulite. L’ultima invece è stata disastrosa con quasi 30 cm di neve (dati ufficiali). È vero, alcune strade erano ancora non pulite dalla neve, ma sulle principali si riusciva a procedere con la macchina. Per gli spala-neve, io e altri lettori mi hanno raccontato di averne visti un bel po’ in funzione, compresi il personale mandato dal comune (per esempio vicino alla bibiloteca).
Quello che posso dirti è che trovo un po’ sterile (non mi riferisco a te personalmente) attaccarsi alla classica frase ‘piove governo ladro’, dal momento che ho potuto verificare come la maggior parte dei comuni della provincia sia messa malissimo (sulla comasina versoa Como non ti dico) a causa di una situazione veramente particolare, qualunque cosa si dica, anche perché continua a nevicare (come stanotte). E la decisione di chiudere le scuole, così come fatto dal comune di Milano (che le ultime volte non aveva fatto, e denota un situazione diversa dal solito per una molteplicità di fattori), è stata saggia. Pensate a tutte le automobili che avrebbero portato i figli a scuola in coda!!! Sarebbe stato un delirio.