Comunicati Politici

Questa pagina è riservata ai comunicati stampa delle forze politiche e sarà costantemente aggiornata con le ultime dichiarazioni pervenute alla casella email info@paderno7onair.it.
I comunicati che Paderno 7.0 On Air riterrà rilevanti ai fini della conoscenza e della discussione degli utenti verranno pubblicati anche come post nella home page.
Se utili, invece, ai fini della discussione su un determinato tema già trattato in un post del blog, i comunicati verranno pubblicati in aggiunta nei commenti di quel post.

unnamed
L’evento vedrà una prima parte in cui quattro relatori interverranno per circa venti minuti ciascuno approfondendo profili specifici del tema del bilanciamento tra la sicurezza dei cittadini e lel libertà individuali. In una seconda parte, invece, apriremo il dibattito tra la platea e i relatori.
Abbiamo scelto questo argomento in quanto riteniamo sia di strettissima attualità in ragione del progresso tecnologico e dell’attuale contesto geopolitico (profili che saranno approfonditi dai relatori). Infatti, da sempre, il bilanciamento tra queste esigenze è il sottotesto di ogni politica di prevenzione e repressione dei crimini (si pensi alle autorizzazioni dell’autorità giudiziaria ai fini delle indagini o ai permessi del Prefetto per manifestare) ma oggi, tramite la raccolta dei big data che tramite app, social network e internet of things riversiamo volontariamente in rete, l’analisi di essi e dei metadati tramite potenti processori (es. Watson IBM) i governi (e ahimè anche corporazioni private) potrebbero disporre di mezzi di controllo estremamente pervasivi, da una parte decisamente efficaci nella prevenzione di fenomeni come il terrorismo, ma dall’altra inquietantemente adatti a controllare gli individui ad un livello prima impensabile.
Probabilmente presto ognuno di noi dovrà rapportarsi con questi temi prendendo posizione verso essi ed è importante che, senza voler indottrinare nessuno, si sollevi l’argomento in occasioni di dibattito al fine di rendere tutti più consapevoli della realtà che ci circonda.

Clicca qui per ingrandire l'evento

Clicca qui per ingrandire

Verdi_(politica)16 Novembre
Comunicato Stampa
30 anni fa nascevano i Verdi italiani

Dal 7 al 18 novembre, a Marrakech, sono in corso i negoziati di COP22, la conferenza Onu sull’ambiente che segue di un anno lo storico “Accordo di Parigi” sui cambiamenti climatici (COP21). Due settimane di colloqui con l’obiettivo di definire nella pratica le modalità d’attuazione dell’accordo globale sul clima sancito a Parigi. Un passo, tra le incertezze e gli interessi economici che condizionano la politica, verso l’obiettivo della “conversione ecologica”, come da tempo chiesta dal movimento ecologista globale, necessaria per garantire il futuro dell’umanità sul nostro pianeta.

Proprio in questo periodo ricorrono i trent’anni dalla nascita dei Verdi italiani (il 16 novembre 1986).

Nonostante i Verdi siano stati spesso inascoltati, sono anni di importanti conquiste ecologiste per la società, la cultura, i diritti e l’economia del nostro Paese. A livello nazionale ma anche locale, come a Paderno Dugnano. Conquiste che spesso non hanno avuto riconoscimento.

Mercoledì 16 novembre alle ore 11 a piazza Montecitorio sarà presentato il libro dei 30 anni dei Verdi che ricorda tutte le leggi, le battaglie vecchie e nuove fatte per l’Italia.
Sul blog dei Verdi di Paderno Dugnano, la presentazione dell’iniziativa: http://verdipadernodugnano.blogspot.it/2016/11/esistono-ancora-i-verdi-italiani.html

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Clicca per ingrandire

Binario Zero

Clicca per ingrandire

Binario Zero

 

Lega Nord logo21 Luglio 2016
Comunicato Stampa

Alla notizia che ci viene imposta l’accoglienza di presunti migranti, presunti profughi, noi esprimiamo con tutta la forza e la convinzione la nostra opposizione, sia nel merito e soprattutto nel METODO!
Sono imposizioni dettate dall’incapacità e dalla inettitudine di ministri che dimostrano, ogni giorno, la loro pochezza scaricando i problemi sui territori, dopo che li hanno svuotati di contenuti e risorse!

TICKET
La Ministra della saluta ha tolto dall’assistenza diversi esami, tanto che molti pensionati non fanno più gli esami di controllo seppur necessari perché non hanno 250 ero per pagare il ticket! Ed ora la Ministra ha avuto la pensata di voler estendere la tessera sanitaria a tutti i migranti! Pazzesco! Ma con quale copertura finanziaria? Cosa toglieranno ancora ai cittadini? L’apoteosi della falsa solidarietà e dell’ipocrisia degna del suo compagno di partito…

EGIZIANI
Pochi giorni fa abbiamo approvato un accantonamento per l’assistenza di migranti. 7 baldi giovanotti minori Egiziani non accompagnati si son presentati al comando dei carabinieri di Paderno Dugnano indirizzati e imbeccati per chiedere assistenza come previsto dalla legge (come facevano a saperlo altrimenti?). Adesso noi li manteniamo. I nostri ragazzi non vengono assistiti da nessuno, anzi… in Egitto un nostro ragazzo (Reggeni) lo hanno ammazzato. Ma noi li manteniamo. In Egitto non ci sono guerre, sappiamo che sono venuti da li allora perché non chiamiamo il Console e li rimandiamo a casa dai loro genitori?

DENARO
Falcone diceva che per sapere chi tira le fila bisogna seguire il denaro. Bene… chi ci guadagna da questa invasione incontrollata e perché non si controlla chi ci guadagna? Sappiamo, dalle note di cronaca, che molte organizzazioni – cooperative laiche e religiose – gestiscono un flusso enorme di denaro. Cara di Mineo: Una gestione che vale cento milioni di euro, un residence che frutta sette milioni di affitto all’anno, diecimila euro al giorno di indotto e quattrocento posti di lavoro che in tempi di elezioni si trasformano in una valanga di voti. É il Cara di Mineo, il centro richiedenti asilo in Sicilia finito coinvolto nell’indagine della procura di Roma su Mafia Capitale. E sul quale anche le procure di Catania e Caltagirone hanno deciso di fare luce, indagando sulle assunzioni e soprattutto sulle gare d’appalto milionarie. Nato subito dopo la primavera araba del 2011, sul centro di accoglienza si è allungato negli anni il simbolo del Nuovo Centrodestra, il partito di Angelino Alfano
Con decine di milioni di euro spalmati sul territorio: circa 97 milioni solo per la gestione triennale del Cara, con un indotto (fra stipendi e forniture) stimato in un milione al mese; a queste cifre bisogna aggiungere i fondi che arrivano dal ministero per Sprar e minori non accompagnati. Ma la fabbrica dell’integrazione è talmente fiorente che sul territorio – nei 9 comuni affiliati al consorzio “Calatino Terra – sorgono come funghi organizzazioni di accoglienza ed indirizzo al lavoro (sfruttamento) nei vari campi.
Non c’è certo bisogno di un bando pubblico, per assumere chi si vuole come cuoco o mediatore culturale al servizio dei migranti. Il discorso cambia, dal punto di vista politico, se questi posti di lavoro sono spartiti scientificamente – in una sorta di “manuale Cencelli” in salsa calatina – fra i comuni “soci”. Ora sono 4 anni e più.

La verità, l’intelligenza e l’evidenza dei fatti non hanno colore politico!

Assistiamo agli ennesimi sbarchi. Altre vittime? Quante vite si potrebbero salvare investendo nei loro paesi? Creando opportunità dopo che per anni si è pensato solo a prendere? Acqua, agricoltura, allevamenti, salute…quanta dignità possiamo dare a queste persone con poco? Invece spediamo milioni di euro, denaro dei cittadini che lavorano dalla mattina alla sera, fortunatamente… per cosa? Per mantenerli in albergo? Per farli lavorare illegalmente a salario da fame? È questo il loro destino dopo aver rischiato la vita su dei
barconi?

Questo non è essere xenofobi, razzisti, fascisti, ecc…
Ma questa imposta da chi ci governa non è solidarietà. Ci prendono in giro! Ci dicono che salvano delle vite.
Ma quante ne mettono a rischio?

Questa non è accoglienza o solidarietà… è puro Business di gente senza scrupoli che ha fatto dell’accoglienza un vero e proprio affare

MANODOPERA
Come mai i sindacati non alzano la loro voce contro quella che è ormai evidente come una azione di importazione di manodopera a basso costo con un concreto ricatto ai nostri lavoratori?

Dall’inizio del 2016, sono sbarcati in Italia, 2.370 minori non accompagnati. Un reportage di Piazzapulita smaschera il business del lavoro minorile nelle fabbriche turche di abbigliamento al confine con la Siria: centinaia i piccoli operai in fuga dalla guerra sfruttati e pagati stipendi da fame. E l’Europa stanzia 6 Miliardi per l’accoglienza in Turchia. Complimenti!

Purtroppo come Lega abbiamo denunciato il problema da anni. Ma noi siamo razzisti. Ora le cronache ci dicono che c’è un problema di immigrazione. Il capodanno in Germania, Parigi, Bruxelles. Nizza, ecc., ecc…

PER NOI È ORA DI DIRE BASTA!
Basta! Accettare ancora passivamente vuol dire distruggere l’ultimo barlume di speranza per i nostri giovani. Non possiamo più accettare e subire quella che è ormai definita da tutti una invasione incontrollata a cui l’Europa dei Banchieri non ne vuole sapere nulla, salvo che per attrarre manodopera a basso costo.

Il nostro metterci di traverso forse aiuterà qualche altro comune a fare altrettanto e, con un benefico effetto domino, portare finalmente i nostri ottusi parlamentari a mettere la testa (se ce l’hanno) sul problema.

Vediamo quelli che hanno le palle di dimostrare con i fatti che sono qui a difendere il territorio e gli interessi dei cittadini che li hanno votati e che non sono succubi e proni a leccare i piedi o qualche altra parte anatomica dei loro padroni!

L’estate ed il mare calmo favorirà la nuove grande ondata di invasione!!!

21 Giugno 2016

Il comitato cittadino per l’interramento della Rho-Monza, torna a riunirsi in un’assemblea pubblica, sul tema delle mitigazioni ambientali legate alla realizzazione dell’opera. Sfumato l’obiettivo dell’interramento, il progetto di Serravalle ha concesso solamente la realizzazione di una galleria fonica, i cittadini ora presentano un progetto in cui, il ricorso ad alcuni accorgimenti, consentirebbe di migliorare notevolmente l’impatto ambientale (considerevole riduzione delle polveri sottili) e sonoro del progetto, nonché di migliorare l’architettura del paesaggio urbano.

Presenti all’incontro, svoltosi presso la Sala Consiliare Comune Di Paderno tutte le rappresentanze politiche, unite nel tentativo di raggiungere gli obiettivi proposti da Comitato. Per il Movimento Cinque Stelle c’erano il portavoce nel consiglio comunale di Paderno Dugnano Emiliano Abbati, la consigliera Regionale Silvana Carcano ed il deputato Massimo De Rosa. “Massima disponibilità a portare le questioni nelle sedi di decisione regionale e nazionale” dichiarano all’unisono Carcano e De Rosa, entrambi da tempo impegnati nel promuovere le ragioni del comitato di cittadini. Abbati ha richiamato ognuno alle proprie responsabilità rispetto alle proprie competenze: “Come Consigliieri Comunali discuteremo la proposta in commissione territorio, prima di approdare in Consiglio Comunale”. Il concetto è chiaro: “Se manca la compattezza e l’unità d’intenti da parte del comune di Paderno, è difficile pensare di ottenere risultati concreti in altre sedi” commenta De Rosa.

Tornando ai concetti espressi nel corso dell’assemblea, il punto di vista che emerge da parte del Comitato è così riassumibile: dimenticarsi il passato e le altre vicende al fine di ottenere che le opere compensative siano realizzate con criteri che tutelino il territorio, perciò meglio di come sono state al momento previste da Serravalle. In tal senso sono stati presentati studi e proposte alternative. Fra le più interessanti quelle che riguardano la realizzazione di collinette artificiali, piante al posto di arbusti decorativi, zone umide e boschetti. La realizzazione delle opere di mitigazione non sarà solo di contorno alla Rho-Monza, ma potrà avere una sua importanza intrinseca per il territorio.

“I cittadini chiedono che nella realizzazione di opere compensative si tenga conto di strumenti efficaci che mitighino impatti di inquinamento sonoro e visivo” commentano i portavoce del Movimento Cinque Stelle: “L’assemblea di ieri sera ha dimostrato come esistano i modi per realizzarlo, ma Serravalle nei suoi progetti ha concepito opere di mitigazione insufficienti e poco efficaci. Con pochi soldi in più possiamo fare grandi cose per migliorare qualità di vita di cittadini e per migliorare il paesaggio intorno alla mega opera” concludono Carcano e De Rosa.

Portavoce Massimo De rosa
Vicepresidente VIII commissione
Ambiente, Territorio e Lavori pubblici
Camera dei deputati

lega

 

 

7 Giugno 2016
costi comunicato

 

4 Risposte

Lascia un Commento

(*) Obbligatorio, il tuo indirizzo Email non viene mostrato

Immagine CAPTCHA
*