CONSIGLIO COMUNALE, CRONACA DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA AL CENTRO FALCONE E BORSELLINO. DALLA COMMISSIONE CONSILIARE D’INCHIESTA ALLA RHO-MONZA
Ci teniamo a riportarvi in questo spazio i punti salienti del Consiglio Comunale che si è svolto ieri sera presso la sede dell’ormai noto Centro Falcone e Borsellino. Le ragioni per cui l’amministrazione comunale ha voluto spostare eccezionalmente il cuore della politica padernese in quel luogo sono legate “al grave episodio avvenuto in data 31/10/2009 presso lo stesso centro in palese dispregio della memoria dei magistrati vittime della mafia, martiri per la legalità del nostro paese”, come recita la motivazione ufficiale.
Il primo dei punti trattati in assemblea riguarda un’interrogazione presentata dal Consigliere di Rifondazione Comunisti italiani, Mauro Anelli, sulla situazione dell’edilizia scolastica e sull’assegnazione dei ruoli. Interrogazione che vede rispondere l’assessore Tagliabue, il quale ribadisce come tutte le scuole siano funzionanti ed il coordinamento dei lavori rispetti il programma iniziale. Discussione che viene interrotta, per ironia della sorte, dal malore che, durante le riprese, coglie un operatore video, subito soccorso dal consigliere, nonché medico, Davico. Durante l’assemblea gli interventi a difesa della manutenzione delle strutture scolastiche non mancano, anche in discussione di bilancio. I tagli, come spiega l’assessore Ruzzon, sono necessari, dato che le risorse economiche scarseggiano, ormai vuote anche degli oneri di urbanizzazione a causa della crisi del mercato edile. Ma si è evitata, per precisa scelta politica, la mannaia sui servizi al cittadino e sul sociale, destinando molte risorse proprio alla manutenzione degli istituti.
Ed ecco che si passa ad uno degli argomenti più sentiti di questo consiglio (basti notare l’affluenza di pubblico calata della metà al termine della discussione sul punto). L’interramento della Rho-Monza. Viene discusso, infatti, un ordine del giorno sulla fatidica infrastruttura, presentato dal Presidente del Consiglio Comunale su delega dei capigruppo. Il documento, che aveva trovato la piena condivisione di tutti i partiti in sede di riunione Capigruppo, non trova, peró, strada facile durante l’assemblea a causa della levata di scudi dell’opposizione. Oltre alle premesse di presa d’atto, il testo, infatti, impegnava il Sindaco e la Giunta a:
CONTINUA DOPO IL SALTO
1. proseguire l’azione intrapresa in netto contrasto con la realizzazione della Rho-Monza così come progettata, per ottenere l’interramento nel tratto che interessa il Comune di Paderno Dugnano;
2. a ricorrere a tutte le vie legali possibili, compreso il ricorso al TAR, qualora il progetto preliminare dovesse diventare definitivo e trovare attuazione.
Le obiezioni sollevate dai partiti di opposizione si sono concentrate sul nefasto consiglio provinciale di qualche giorno prima, dove la maggioranza di centro-destra ha nuovamente bocciato il progetto di interramento, giustificando il rifiuto per la non efficacia dell’odg così strutturato. Il Presidente dell’assemblea padernese, peró, rigetta la richiesta di modifica, chiedendo ai gruppi coerenza sulle decisioni e sulla stesura dei punti in discussione. La posizione del Comune al riguardo, tra l’altro, è assolutamete contraria al progetto, dal momento che gli esponenti della maggioranza si dichiarano pronti a scontrarsi anche con i propri omologhi politici in provincia.
Altro punto in programma è la discussione del Piano di diritto allo Studio, dove molti consiglieri concordano sull’educazione dei giovani a combattere la mafia. Tralasciando le “perle di saggezza” lanciate dal consigliere Idv Cerioni al riguardo, non mancano lodevoli interventi, quali quelli dei consiglieri PD Caniato e Pedretti, per professione particolarmente sensibili al tema.
L’ultimo punto all’ordine del giorno, forse tra i più importanti, ha visto l’istituzione di una commissione consiliare speciale di controllo su:
− la corretta gestione del Centro di Aggregazione Sociale Falcone e Borsellino
− la verifica sulla attivita’ deliberativa connessa con i fatti riportati nell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, proc.pen. N. 43733/06 R.G.N.R.
Già molto è stato detto riguardo la passata gestione del circolo comunale, e sicuramente molto sentiremo dire in futuro. Anche riguardo alle oscure vicende che hanno visto il centro balzato agli occhi della cronaca nazionale.





[...] Come già abbiamo avuto modo di raccontarvi, l’ultima seduta del Consiglio Comunale ha approvato la costituzione di una commissione d’inchiesta riguardo alle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel nord Milano, con riferimento al summit mafioso organizzato nel Centro comunale Falcone e Borsellino in data 31/10/2009 per l’elezione del “mastro generale“, referente de “La Lombardia”, da parte dei più importanti esponenti ‘ndranghetisti. La commissione dei consiglieri comunali avrà il compito di verificare: 1) la corretta gestione del Centro di Aggregazione Sociale; 2) la verifica sulla attività deliberativa connessa con i fatti riportati nell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, proc.pen. N. 43733/06 R.G.N.R. [...]
[...] Centro di Aggregazione Sociale “Falcone e Borsellino” fino alla conclusione dei lavori della Commissione Consiliare Speciale di Controllo istituita lo scorso settembre. Queste le parole del [...]
[...] alle ore 20.00 e tratterà diversi argomenti rilevanti. Tra cui, la relazione intermedia della Commissione Speciale di indagine sulla gestione del centro Falcone e Borsellino. Eccezionalmente, però, l’ultimo [...]
[...] per il Centro Falcone e Borsellino. Tale commissione, infatti, istituita dal Consiglio Comunale il 30 settembre 2010 con approvazione bipartisan, nasceva con l’obiettivo di accertare le irregolarità nella gestione del centro comunale, [...]