CORONAVIRUS: NORME DA SEGUIRE

, , Lascia un commento

Riprendiamo e pubblichiamo dal sito web del Comune (QUI il link alla pagina apposita) le norme da seguire per questa situazione di emergenza.

imba_red_coronavirus_rett-1582473244

Emanata l’ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Lombardia e quella del Sindaco Ezio Casati

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, si dispongono una serie di provvedimenti per l’intero territorio della Lombardia. Il Sindaco Ezio Casati ha, a sua volta, adottato alcune misure specifiche per il territorio comunale.

Cosa prevede l’ordinanza regionale?

Fino a domenica 1 marzo compreso, in Lombardia sono in vigore le seguenti misure:

· la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

· la chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

· la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;

· la sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;

· la previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

Inoltre l’ ordinanza regionale prevede che:

· per quanto riguarda le attività degli uffici pubblici verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni / assembramenti;

· per quanto riguarda l’applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali, verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale;

· per quanto riguarda le chiusure delle attività commerciali, le stesse sono disposte in questi termini:

bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00;

per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;

· per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura

Il Sindaco Ezio Casati ha, a sua volta, adottato alcune misure specifiche, aggiuntive, per il territorio comunale.

******************************************************************************************************************************************************************

AGGIORNAMENTO – 23.2.2020 ORE 16:50

Comunicato del Sindaco Ezio Casati.

In relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, in attesa che venga predisposta da Regione Lombardia, in accordo con il Ministero della Salute, un’ordinanza valida per tutto il territorio lombardo che prevederà la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, si anticipa che il Sindaco Ezio Casati adotterà contestualmente le seguenti misure aggiuntive:

- per lunedì 24 febbraio 2020, tutti gli Uffici comunali saranno chiusi al pubblico per consentire l’adozione di procedure organizzative e l’allestimento di misure di prevenzione rispetto all’epidemia in atto;

- fino al 29 febbraio compreso saranno chiusi al pubblico, la Biblioteca Tilane e il Centro Culturale (l’Ufficio Cultura, Sport e Tempo Libero riceverà esclusivamente su appuntamento)

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività nei Centri di aggregazione per gli Anziani

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività nei Centri di aggregazione giovanili

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività negli impianti sportivi

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese tutte le manifestazioni e gli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale o da soggetti privati e/o associazioni

E’ fortemente raccomandato di rinviare ogni assemblea (condominiale, associativa e altro) prevista in questa settimana in attesa di conoscere meglio l’evolversi dello scenario epidemiologico.

“Il nostro compito in ambito comunale è quello di mettere in atto le disposizioni decise di ora in ora dal Governo Nazionale e Regionale rispetto alle evoluzioni di questa epidemia – sottolinea il Sindaco Ezio Casati – Stiamo lavorando per garantire al meglio i servizi di assistenza alla cittadinanza e gestire sul nostro territorio tutte le misure di prevenzione. Non dobbiamo cedere al panico ma collaborare tutti insieme per rendere più efficaci i provvedimenti che si stanno adottando o che saranno adottate su indicazione anche delle Autorità Sanitarie e di Protezione Civile. Cercheremo di aggiornarvi attraverso il sito comunale e i canali social istituzionali con la maggiore tempestività possibile ”.

Oltre al numero unico di emergenza 112, ricordiamo che i cittadini che hanno sintomi influenzali non devono recarsi in Pronto Soccorso ma chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45

Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.

 

Lascia un Commento

(*) Obbligatorio, il tuo indirizzo Email non viene mostrato

Immagine CAPTCHA
*