CRONACA DI UN CONSIGLIO COMUNALE DA DIMENTICARE: QUESTO E’ IL COMPORTAMENTO DELLE ISTITUZIONI E DEI CITTADINI DI FRONTE ALLA ‘NDRANGHETA?
Un Consiglio Comunale da dimenticare. Questa sarebbe l’espressione più corretta per descrivere la serata che si è tenuta ieri nell’aula consiliare di Paderno Dugnano. E per usare le parole di Giovanni Giuranna, una “visual lesson di come non si combatte la mafia“. Perchè tutto questo? Semplice, cittadini e forze politiche, che dovrebbero coalizzarsi contro un pericolo comune, preferiscono additarsi a vicenda per scaricare le colpe su qualcun’altro, come in un qualsiasi processo mediatico degno delle cronache nazionali; colpe che solo la magistratura dovrebbe accertare.
L’assemblea viene aperta da una dichiarazione del Presidente del Consiglio Comunale, che rivela:
“Una delle persone arrestate è un mio parente. Ritengo infamanti alcune voci circolate in questi giorni sul mio conto. Ognuno di noi è chiamato a rispondere delle proprie azioni. Ho già dato mandato al mio legale di procedere con querele verso chi offende la mia onorabilità”.
Il Presidente si riferisce a Vincenzo Mandalari, l’uomo che avrebbe fatto da tramite per l’utilizzo della sala da adibirsi al summit mafioso del 31 ottobre 2009. Unanime è la solidarietà delle forze politiche, di maggioranza ed opposizione, che tramite le voci dei capigruppo ammettono che “la parentela non è un reato”. Il primo scontro, ahimè, avviene proprio in questa occasione, quando il capogruppo PDL Rimoldi, dissociandosi dalle parole della minoranza, dichiara:
“Nessuna solidarietà ai gestori del Centro Falcone e Borsellino! Bisogna capire che cosa è successo!”
Immediate sono le urla dei presenti, per la maggior parte utenti del circolo Falcone e Borsellino, risentiti dalla sospensione delle attività del centro. Dopo aver sospeso la seduta per analizzare in Commissione Capigruppo la discussione di 3 odg urgenti, il Presidente del Consiglio riconosce l’urgenza ai 2 temi riguardanti il centro Falcone e Borsellino, escludendo il terzo odg sulla bocciatura dell’interramento della Rho-Monza da parte della Provincia.
Ed è proprio qui che parte il disastro che caratterizzerà tutta la durata del Consiglio Comunale: tutti i gruppi politici esprimono disgusto per l’accostamento di esponenti della ’ndrangheta alla città di Paderno Dugnano, ma, mentre la maggioranza ritiene che la sospensione delle attività del centro comunale coinvolto fosse doverosa per analizzare cosa è andato storto, l’opposizione pensa che questa sia una misura inutile e dannosa per gli utenti del circolo. I numerosi utenti presenti in sala sbraitano e insultano i consiglieri ed il Sindaco, mentre il Vicesindaco Bogani alza e mostra l’ormai nota foto della riunione del clan mafioso. Il Presidente, infuriato, è addirittura costretto a chiedere alle forze dell’ordine di allontanare alcuni personaggi ‘vivavi’ dalla sala.
CONTINUA DOPO IL SALTO
Senza soffermarci troppo su tutte le dichiarazioni pronunciate in aula, vogliamo sottoporre alla vostra attenzione alcuni punti che, forse, meritano una maggiore riflessione. Innanzitutto, quello sollevato dal capogruppo Rimoldi, il quale ricorda come i gestori del centro non possano prestare i servizi bar ai non membri del circolo. Andando a controllare, infatti, notiamo al comma 3 dell’art. 2 della convenzione con il comune che:
“Compatibilmente con le vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di commercio, in ogni centro può essere attivato un punto di ristoro per la somministrazione di alimenti e bevande riservato esclusivamente agli utenti e/o soci secondo le autorizzazioni comunali rilasciate.”
Interessante, oltre che degno di nota, è l’intervento dell’ex sindaco Gianfranco Massetti, ora consigliere comunale PD, il quale chiede a tutte le forze politiche una maggiore unità, soprattutto in una situazione di così grande importanza, presentando un unico odg in materia:
“Sono molto deluso, mi sento offeso… Non abbiamo impostato bene questo tema… E’ sbagliato arrivare con due Ordini del Giorno, bisognava farne uno solo sostenuto da tutto il Consiglio Comunale… E poi non ha senso quello che sta succedendo: ieri il Centrosinistra in manifestazione, domani [oggi] la Lega… E’ l’Amministrazione Comunale che deve prendere il vessillo della legalità e dietro tutti i partiti!”
Massetti, inoltre, ricalca l’onestà e la correttezza dimostrata dai precedenti ex sindaci, lui compreso, dopo le ultime polemiche scoppiate sui giornali, che vedrebbero un eventuale suo coinvolgimento nella vicenda, secondo dichiarazioni fornite dai giornali stessi. Tutto da verificare, evidenziamo noi. E chiede che il centro venga nel prossimo futuro inaugurato nuovamente per “restituirlo alla città”.
Il Sindaco Alparone, dal canto suo, apprezza le parole di Massetti, spiegando come la sospensione delle attività del centro Falcone e Borsellino, una decisione sofferta, riguarderà un massimo di 90 giorni, per verificare cosa non è andato nel funzionamento della struttura. Nonostante poi il Presidente del Consiglio Comunale sospenda ancora la seduta per vagliare la possibilità di un unico odg, il consigliere di Rifondazione – Comunisti Italiani, Mauro Anelli, respinge la possibilità di un odg accordato tra maggioranza ed opposizione, con l’inevitabile approvazione di quello presentato dalla maggioranza ed abbandono dell’aula di Pd e Idv.
Insomma, una dimostrazione di come cittadini ed istituzioni non dovrebbero mai comportarsi. Un’inaudita volgarità da stadio, che poco si addice all’importanza ed alla delicatezza del tema, e che potrete osservare tra qualche giorno quando il sito del Comune renderà disponibile il video della serata (Ringraziamo Giuranna per le dichiarazioni).
ATTENZIONE: VI CHIEDIAMO DI ESSERE RISPETTOSI ED EDUCATI NELLA SCRITTURA DEI COMMENTI. IL BLOG DI “PADERNO 7.0 ON AIR” HA SCELTO DI NON MODERARE DIRETTAMENTE I COMMENTI PER GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE E LIBERTA’ DEI LETTORI. QUALORA, PERO’, CIO’ NON AVVENISSE, VERRANNO TRASMESSI I DATI DEGLI SCRITTORI DI COMMENTI PASSIBILI DI QUERELA A CHI NE FARA’ RICHIESTA, OLTRE ALLA CANCELLAZIONE DEGLI STESSI, COME E’ GIA’ SUCCESSO. GRAZIE.





ATTENZIONE:
VI CHIEDIAMO DI ESSERE RISPETTOSI ED EDUCATI NELLA SCRITTURA DEI COMMENTI. IL BLOG DI “PADERNO 7.0 ON AIR” HA SCELTO DI NON MODERARE DIRETTAMENTE I COMMENTI PER GARANTIRE LA MASSIMA PARTECIPAZIONE E LIBERTA’ DEI LETTORI. QUALORA, PERO’, CIO’ NON AVVENISSE, VERRANNO TRASMESSI I DATI DEGLI SCRITTORI DI COMMENTI PASSIBILI DI QUERELA A CHI NE FARA’ RICHIESTA, OLTRE ALLA CANCELLAZIONE DEGLI STESSI, COME E’ GIA’ SUCCESSO.
GRAZIE.
Ciao, solo un dubbio legato alla frase “somministrazione di alimenti e bevande riservato esclusivamente agli utenti e/o soci”. Non mi sembra che questo includa solo ed esclusivamente i soci, ma dia la possibilità di servire anche gli utenti generici. In questo caso la tesi di Rimoldi è sbagliata.
Massimo Negrisoli
Ho sempre apprezzato e sostenuto la vostra volontà di non filtrare i commenti, avete sempre marcato questa voglia di democrazia, mettendo a disposizione uno spazio per poter dire la propria opinione e alle volte, anche un piccolo contributo o spunto di discussione.
Rientra a mio avviso, nella normalità, che quando una persona si mette in gioco, si espone, nascano attorno discussioni, assensi, dissensi alle volte anche veri e propri atti di disprezzo e calunnie. Credo fortemente però che ognuno di noi ,quando decide di percorrere una strada , che sia di servizio per la città e la comunità, debba avere la dignità di saper gestire gli elogi ma allo stesso tempo di incassare i colpi duri senza danneggiare terzi.Ognuno deve rispondere delle proprie azioni e affermazioni ; nel caso specifico del web, ogni singolo utente che lascia traccia del suo passaggio in maniera troppo forte, pagherà direttamente e non altri per lui.
Ve lo dico dal più profondo del cuore, continuate a fare quello che avete fatto fino all’altro giorno, nel massimo della trasparenza , chiarezza ma soprattutto dell’onestà che vi ha sempre contraddistinto.
Buona continuazione
Zaira
A dirti la verità, Massimo, non lo so. Certo, potrebbe essere un’interpretazione, ma testualmente c’è scritto “esclusivamente utenti e/o soci”. Se è così, significa che non si tratta di un’attività da bar normale, come è invece stato fatto finora (almeno per quelle volte in cui sono stato li personalmente)
In italiano “utente” è “chi usufruisce di un bene o di un servizio pubblico” (Devoto-Oli dixit). Da questa definizione ognuno può ricavare le sfumature che vuole e dare una propria interpretazione ma, dato il momento contingente, non mi sembra proprio il caso. Ho già scritto sul blog “La scommessa” ciò che penso su quanto accaduto ieri sera in Consiglio Comunale. Di fronte ad una gravità del genere una Città dovrebbe stare unita ed esprimere, con voce unanime, il suo no fermo e deciso. Ieri sera in Consiglio Comunale è emersa la pochezza della politica padernese di fronte ad un problema gravissimo: anziché essere uniti per uno scopo comune, più di qualcuno ha cercato di cavalcare la tigre e/o di provocare solamente per dar contro l’avversario. Così non si combatte – come diceva Peppino Impastato – “la montagna di mexxa” [mi autocensuro senza che lo faccia il filtro del vostro blog
]. Buona serata!
@ Efrem: non posso che essere d’accordo con te. Lo spettacolo che la politica padernese ci ha offerto ieri è davvero deprimente. Si poteva dare un segnale, ed invece quella di ieri ha rappresentato un’occasione persa.
Il mio auspicio è che i giovani d’oggi riescano a capire dagli errori commessi per fare diversamente. Spesso si parla male delle attuali generazioni, ma in questo caso non vedo altra uscita che sperare in un futuro migliore.
Ecco perchè noi di Paderno 7.0 saremo a dare il nostro appoggio alla manifestazione di questa sera, così come il nostro sostegno è andato al corteo dell’altra sera da parte del centrosinistra. Non ci sono distinzioni o differenze in questa situazione,
@ Zaira: ti ringrazio per complimenti. Quel che è certo è che la nostra trasparenza, correttezza ed attenzione sul territorio continuerà. Siamo sempre stati educati e giusti nei confronti di tutti, verso i lettori e verso i protagonisti della cronaca padernese. Il nostro obiettivo è uno solo: rendere Paderno Dugnano un posto migliore, tramite quel piccolo contributo che la nostra associazione può fornire.
Non ci facciamo ovviamente intimidire da nessuno in questa splendida opera.
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“Stiamo lavorando per attivare una gestione temporanea diversa da quella attuale in attesa che si chiariscano i termini della convenzione con l’Associazione su cui pende un atto di sospensione”.
In questi giorni mi sono chiesto spesso xchè l’amministrazione avesse chiuso il centro Falcone e Borsellino, ora leggendo l’ultimo comunicato emesso ho capito, è un’occasione ghiotta per poter epurare gli attuali gestori e metterci le proprie mani.
@ Giorgio io faccio un ragionamento semplice
Un circolo arci nel 99,9% dei casi da statuto non può somministrare cibo e bevande ai non soci o utenti come li volete chiamare. Non conosco lo statuto di F&B bisognerebbe approfondire.
Non si può rifiutare la sala a cittadini di Paderno, nessuno lo discute, quella sera da quel che risulta dai giornali locali e nazionali c’era tutto tranne che residenti di Paderno.
Tutto può essere stato fatto in buona fede,ma credo che ci voglia per lo meno un minimo di tempo per capire come sono andati realmente i fatti.
Quel che è successo nella nostra città è gravissimo, non si può far finta di nulla e continuare come se li nulla fosse mai successo, sarebbe una cosa imperdonabile! Hai mai pensato per un attimo a ribaltare la situazione? una giunta di sinistra e una gestione del centro di destra, cosa sarebbe successo??? Ti rispondo io, la stessa identica cosa!
Quello che non ci serve ora sono frasi come queste ” ora leggendo l’ultimo comunicato emesso ho capito, è un’occasione ghiotta per poter epurare gli attuali gestori e metterci le proprie mani.”
Certo è che tutti i frequentatori devono riavere al più presto il loro spazio nel centro di aggregazione, loro non hanno colpa! E in questa fase momentanea di sospensione se il centro in via temporanea viene gestito da altri, che siano bianchi , rossi ,gialli o verdi per me non ha importanza. Se alla fine delle indagini tutto dovesse andare nel migliore dei modi, cosa che mi auguro, il rientro della vecchia gestione non sarebbe un problema per nessuno.
Visto che tutti Voi siete così bravi a dire cosa si doveva fare ,nessuno a pensato di suggerire al Sig. Baldassare che forse era meglio presentare le dimissioni e lasciare andare avanti il vice e il consiglio d’amministrazione del centro.
Dopo quello che ho letto oggi spero comunque che il Sig.Arturo riesca a spiegare la sua ingenuità nel dare il centro.
Carissimo Francesco, cito testualmente la tua risposta: «Ecco perché noi di Paderno 7.0 saremo a dare il nostro appoggio alla manifestazione di questa sera, così come il nostro sostegno è andato al corteo dell’altra sera da parte del centrosinistra. Non ci sono distinzioni o differenze in questa situazione».
Premettendo che ognuno è libero di partecipare a qualsivoglia manifestazione, che è libero di andare dove vuole, che di certo non deve rendere conto a me di quello che fa, come mai – e lo vorrei sapere da te a dagli altri responsabili di questo blog – alla manifestazione del centrosinistra non vi ho visto e a quella di venerdì sera del centrodestra sì?!? Come mai avete adottato due pesi e due misure diverse?!? “Appoggio” e “sostegno” sono due sinonimi e non due termini diversi e/o antitetici.
Poi – torno a ripetere – che ognuno è libero di partecipare a qualsivoglia manifestazione ma, se permettete e secondo il mio modestissimo parere, “la montagna di mexxa” (e mi autocensuro ancora) la si combatte non divendoci e/o arrocandoci sulle proprie e personali posizioni politico-partitiche, ma tutti assieme! E questo, noi che siamo “giovani di buona volontà”, noi che siamo giovani impegnati dobbiamo farlo capire soprattutto a chi è più grande (di età) rispetto a noi!
In attesa delle Vostre risposte Vi auguro una buona giornata e una buona domenica!
Concordo assolutamente con quanto hai detto. Appoggio e sostegno sono sinonimi: ecco perché noi di Paderno 7.0 alla manifestazione del centrosinistra c’eravamo. Non io personalmente purtroppo (ho avuto un impegno personale improrogabile e mi scuso), ma un altro rappresentante dell’associazione si. Magari non si è notato perché non ha indossato la maglietta di Paderno 7, ma questo è dovuto al lavoro dello stampatore che ci ha consegnato le magliette giovedì pomeriggio
.
Ci tengo a sottolinearlo perché la vedo esattamente come te e sarebbe stato un atto stupido non sostenere ed appoggiare in pieno la manifestazione del centrosinistra: proprio per questo, ancor prima di sapere che ci sarebbe stato un corteo del centrodestra, abbiamo intitolato per quella del centrosinistra “STASERA SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO LA MAFIA”.
E ti dirò ancora di più: se il Pd o qualcun’altro ci inviasse qualche comunicato stampa (così come per quelli ricevuti da Ezio Casati) noi li avremmo pubblicati volentieri, ma evidentemente c’è un esclusiva da qualche altra parte
Grazie per la risposta “apparentemente” esaustiva: “apparentemente”, perchè non mi soddisfa e non mi convince del tutto.
Efrem sai che siamo sinceri in quello che diciamo e facciamo. Noi siamo un gruppo che ha delle idee, nessuno lo nasconde, ma ritengo che ognuno abbia la propria posizione. Facciamo il nostro lavoro in maniera rispettosa e diamo spazio a tutti: questo perché nessuno ha la verità assoluta e tutti dovrebbero mettersi a confronto con gli altri. È quello che vogliamo fare noi, per un motivo molto semplice: ora come ora, non c’è nessuno che rispecchia le idee dei giovani, di noi giovani, di destra, sinistra o centro. Cerchiamo di far valere le nostre idee da soli! Proprio per questo, dico che la pensiamo esattamente come te. Per il resto, ripeto, non facciamo l’errore degli altri e non ci dividiamo di fronte a questi importanti problemi, con urli e strepiti da stadio: tifiamo sul serio, tutti insieme, per il bene comune!
@Luca , scusa forse è l’età ma continuo a non capire , qualcuno a insaputa dei gestori del centro ha organizzato,. al posto della solita riunione di compleanno o fra amici, una riunione della ‘ndrangheta, riunione filmata dalle forze dell’ordine e sulla base della quale sono stati effettuati 300 arresti. Ora visto che in riferimento a quanto avvenuto all’interno del centro Falcone e Borsellino la magistratura ha escluso qualsiasi coinvolgimento da parte dei gestori del centro, che senso ha avuto chiudere quel centro e mettere sotto indagine la sua gestione, da parte dell’amministrazione comunale, se non per voler epurare gli attuali gestori ?
Ricordiamoci che il centro non è un club privato dove possono entrare solo i soci ma un centro di aggregazione a cui l’accesso è libero a tutti.
Concordo con te che quello che è successo sia stato un atto gravissimo, soprattutto per il luogo in cui si è svolta la riunione, e ha bisogno di una risposta forte e unitaria da parte della città , ma quanto fatto da questa amministrazione comunale ha dato l’immagine di Paderno Dugnano come di una città che ha paura e divisa.
Scusa Giorgio, ma sei sicuro di quello che dici? Perchè ieri (domenica 18 luglio) sul giorno si riportava la seguente frase: ” Nell’ordinanza del GIP Baldassarre è esempio paradigmatico della capacità del sodalizio mafioso di infiltrarsi nell’ambito istituzionale”.Mi spieghi come la magistratura ha escluso qualsiasi coinvolgimento da parte dei gestori? Ma le intercettazioni apparse sul cittadino di giovedì e poi di sabato le hai lette???????????????????????? Mi sa di no!
Per non parlare poi degli inquirenti che commentano (riportato sempre dal giorno di venerdì 16 luglio) che ci sono “due tipi di reazione da parte di tutti coloro che sono entrati in contatto con Mandalari: la prima, come accaduto per il Sindaco protempore di Bollate è quella dell’allontanamento e dell’immediata comunicazione alle forze di polizia di ogni forma di interessamento o intrusione manifestata da Mandalari; la seconda, come nel caso di Simeti Francesco e del Sindaco protempore di Paderno Dugnano Massetti Gianfranco, è quella di prestarsi, assicurando la massima disponibilità”.
Caro Giorgio, ma queste sono dichiarazioni degli inquirenti, riportate da un giornale, non pensieri in libertà di chicchessia.
Giorgio il problema è proprio quello che dici “il centro non è un club privato”, viene/veniva gestito come un locale privato a picare dei gestori.
Siete sempre a chiedere le dimissioni di tutti (vedi le richieste di dimissioni fatte dal PD per il consigliere regionale Ponzoni della PDL), come mai non chiedete a Paderno Dugnano le dimissioni delle persone coinvolte????????
Aggiornamento dal corriere di oggi: “E ieri a Desio è stato sentito a sommarie informazioni dai carabinieri Arturo Baldassarre, il responsabile del circolo ARCI di Paderno Dugnano intitolato a Falcone e Borsellino sede del più importante summit mafioso mai filmato al Nord. La sua posizione potrebbe aggravarsi: “sapeva con aveva a che fare, tanto che prima di servire la cena chiede per rispetto, da quale commensale cominciare”, affermano gli inquirenti.”
AFFERMANO GLI INQUIRENTI! Aspetto ancora qualcuno che venga a dire che la volontà era epurare gli attuali gestori. Ma qualcuno che affermi “vogliamo far luce su quello che è successo, no?” Subito ad aggredire il Sindaco che ha sbagliato a sospendere la concessione ai gestori… Se non lo avesse fatto gli avrei dato io del **** perchè non si è mosso in tempon a tutela dellà città.
Mi sa che Rossetti è rimasto senza parole dopo gli ultimi aggiornamenti e non scrive piu’……
Per precisare il Centro Falcone e Borsellino, è sempre stato obbligato, sulla base della convenzione con il comune,a mettere a disposizione la sala ai cittadini che ne avessero fatto richieta;tant’è che a dicembre del 2009, è stato fatto un pranzo con servizio per l’impresa San Michele al quale hanno partecipato circa 100 persone, tra le quali anche il nostro sindaco Marco Alparone.
Eccomi a grande richiesta specialmente da parte di Gennaro e mi scuso con chi ha sentito la mia mancanza, ma impegni di lavoro e personali mi hanno tenuto lontano da questo blog in questi giorni.
Non ho altro da aggiungere rispetto a quanto scritto precedentemente, visto che sino ad ora non ci sono stati atti giudiziari nei confronti dei gestori del centro.
Mi meraviglia invece l’agire di questa amministrazione e di quanti hanno scritto su questo blog (Luca e Gennaro in particolare) di condanna senza possibilità di soluzione. Mi meraviglia soprattutto perché viene da quella parte politica di destra ‘garantista’ dove si considera una persona innocente sino alla definitiva condanna. Ma forse questo vale solo per chi appartiene al loro schieramento politico?
Caro Giorgio, la cosa invece che fa più specie è che se tutte le cose scritte o dette fossero successe ad un esponente di destra ci sarebbero stati sit-in, striscioni e pubbliche manifestazioni contro le persone indicate chiedendo la sua testa: così invece non avviene: siccome è un esponente della sinistra che appare sui giornali, tutto tace, nessuno fiata, anzi, la colpa ancora è del Sindaco che si è permesso di sospendere in via cautelativa la gestione di un centro che, al minimo, ha commesso una leggerezza gravissima.
La magistratura farà il suo corso e ognuna delle persone citate negli articoli avrà la possibilità di difendersi e di dimostrare la sua estraneità. Resta la gestione di un comitato quanto meno discutibile su quella serata, non mi sembra che nessuno abbia dato del mafioso ad altri o espresso condanne.
@Anna, mi piacerebbe proprio leggerla quella convenzione da te citata (ripresa dal comunicato dell’ARCI) perchè mi sembra quanto meno strana una convenzione che “obbliga” a concedere una sala: ma quale associazione può aderire ad una convenzione con un obbligo così?? Non so se questi documenti sono pubblici, speriamo, così potremo vedere! Restano due cose però: di certo se la sala doveva essere data per forza, cibo e benvande assolutamente no (io ho la tessera ARCI perchè mi capita a volte di andare a sentire suonare degli amici in circoli ARCI: non posso neanche fare due metri all’ingresso e chiedere neppure un caffè se prima non mostro la tessera o la sottoscrivo al momento); mi vuoi forse far credere che tutti quei boss sono iscritti all’ARCI?? Poi il tale Mandalari non è di Paderno e sul video del fatto quotidiano si vede che la prenotazione l’ha fatta lui.
Mi spiego meglio. La convenzione con il comune dice che la sala può essere affittata a terzi che ne fanno richiesta e quindi anche non necessariamente tesserati.
Questi terzi generalmente si portano loro le vivande e usufruiscono del servizio bar e servizio ai tavoli da parte dei gestori.
Se qualcuno ha intenzione di vedere la convenzione può richiederla in comune perchè attualmente il Centro Falcone Borsellino è stato sospeso.
Ok, allora non vi è un obbligo, o continuo a non capire? Mi sembra che ci possa stare che uno possa affittare la sala a terzi, ma continuo a non spiegarmi come può usufruire di bevande o cibo, non essendo il circolo un esercizio commerciale. ALtrimenti esso sarebbe un bar o un ristorante. Se conosco abbastanza i circoli ARCI (o altri tipi di circoli, parlo dell’ARCI perchè è il caso specifico) so che la somministrazione non può essere aperta al pubblico. Se uno si porta la propria pizza e la propria cocacola può stare nella sala e usarla, ma non può certo ricevere queste cose dal circolo stesso. Oppure al Centro Falcone e Borsellino c’è uno statuto speciale?
@Anna scusami tanto ma da quel che risulta sui giornali e dalla video intervista rilasciata da baldassarre la pasta al sugo e anduja l ha preparata lui non e proprio la stessa cosa di noleggiare una sala e portare 4 pizze!!!!! Se non erro la convenzione quando parla di terzi si riferisce a cittadini di Paderno dugnano quella sera quanti erano i padernesi commensali? Sempre da quel che si legge sui giornali ZERO!
La convenzione non precisa che i terzi debbano essere di Paderno o di altri comuni.
Quella famigerata sera del 31 ottobre, portarono loro le vivande e addirittura il loro cuoco che non era un gestore del Centro.
Del resto come è avvenuto in tantissime altre occasioni. Ad esempio quando ci fu la cena del bar Commercio, dove portarono loro le vivande e il cuoco fu il proprietario del Pastificio la Bolognese.
Oppure altra volta quando ci fu la festa del cai (200 persone) anche loro portarono tutto il buffet. ecc.ecc.
Bisognerebbe informarsi un po’ di piu’ di quella che è la realtà
delle cose e magari leggere meno giornali.
Bene, vedo che Anna è informata di tante cose che non sono chiare, ma allora c’è qualcosa che non va: è il presidente Baldassarre ad affermare di aver servito lui ai tavoli e aver preparato la famosa pasta con l’nduja. A chi devo credere a te o a Baldassarre stesso che lo ammette? Mi piacerebbe poi sapere come i comuni mortali possono informarsi dei fatti se non attraverso i giornali??? Leggere meno giornali??? E come si fa a informarsi? Si chiede direttamente a te che sembri saperne più di Baldassarre?
Giusto per chiudere, visto che conosci bene la convenzione, c’era o non c’era questo “obbligo”? Se la convenzione non specifica che dovevano essere o meno di Paderno allora perchè l’ARCI è uscito con quel comunicato stampa? Sono stati fuorviati?
Caro omonimo, hai avuto il mio stesso dubbio cito testuali parole del comunicato ARCI Milano ” Da quanto ci è dato di sapere al momento, sia il circolo sia il suo presidente risultano estranei ai fatti che sono oggetto dell’indagine.
Quello che però non è stato evidenziato dalle interviste rilasciate, ma che invece è opportuno segnalare in ogni sede possibile , è che il circolo era obbligato , sulla base della convenzione con il Comune, a mettere a disposizione quella sala ai cittadini di Paderno che ne avessero fatto richiesta.”
Qualcosa non mi torna, magari Anna riuscirà a darci delucidazioni in merito.
Per obbligo intendo dire che qualora la sala fosse stata libera i gestori erano tenuti ad affittare la sala a chi ne faceva richiesta.
Per quanto riguarda l’utiklizzo della sala a terzi, dal momento che io sono un socio del centro, vi posso dire che nell’assemblea durante la quale è stato illustrato il bilancio sono astati portati a conoscenza i regolamenti del centro tra cui anche questo specifico. In ogni caso potete verificare.
Trovatemi l’intervista nella quale il Presidente dice che ha preparato lui stesso la pasta con l’nduja.
qui trovi il video dove lui dice di essere stato in cucina con un altro collaboratore.
http://www.youtube.com/watch?v=xGsOuUHH0WA&feature=player_embedded
mentre qui puoi leggere le sue dichiarazioni
“Quella sera, invece, ci aveva chiesto di preparare una vera cena calabrese: pasta lunga con l’nduia, la tipica salsiccia della sua terra d’origine: me ne ero occupato personalmente.”
http://www.ilgiornale.it/milano/s/14-07-2010/articolo-id=460725-page=0-comments=1
Poi puoi avere ragione anche tu che i giornali gonfiano e modificano la notizia, ma noi le notizie le apprendiamo da li, se tu puoi smentire tutto questo ben venga, sarebbe un ottima notizia perchè quello che è successo nella nostra città è stato davvero orribile.
Non è detto che se anche era in cucina l’abbia preparata lui la pasta, perchè andava avanti e indietro per servire.Nell’intervista dice che se ne è occupato personalmente, ma non è detto che lui l’abbia cucinata.Comunque condivido anch’io quello che hai scritto in ultima analisi, e ti posso garantire che noi tutti siamo stati vittime dell’ndrangheta.E ti assicuro che per me che frequento il centro è stato un colpo durissimo, anche perchè in questo momento è chiuso. E’ inutile fare processi sommari attraverso i blog, o in televisione.Con il tempo vedremo chi ha avuto ragione.Un saluto a tutti.
Comunque spero che il Centro riapra presto, così visto che hai la tessera Arci puoi venire a vedere di persona le attività che si sono svolte e che si svolgono al suo interno.
Anna ti confondicon Luca C. io sono sempre Luca ma un altro Luca!
Dire me ne sono occupato personalmente, non lascia molto spazio all’imaginazione, come del resto le prime intercettazioni trapelate sui giornali non possiamo di certo far finita che non esistono!! Comunque concordo con te sul fatto che sia necessaria una riapertura, di modo che gli abituali frequentatori possano riprendere le loro abitudini, se non sbaglio ieri in conferenza stampa il sindaco ha dichiarato che verrà riaperto nei primi giorni della prossima settimana,si tratta di un apertura con gestione temporanea, non ne sono sicuro perchè non ero presente ed è una voce riportata, spero che qualcuno ne sappia di più e ce lo possa comunicare. Per il resto, i processi e i colpevoli li lasciamo alla magistratura e alle forze dell’ordine perchè non competono a nessuno di noi.
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