CULTURA & TILANE: OGNI ANNO UN’IDEA-PROGETTO PER LE ASSOCIAZIONI
L’Assessorato alla cultura dà il via ai propri progetti per i prossimi anni con una nuova metodologia che mira ad una maggiore partecipazione delle associazioni alla progettazione e stesura della programmazione del calendario annuale. Ad aggiungersi a queste novità anche l’importante notizia che i nuovi spazi della biblioteca Tilane sono ormai pronti per essere riempiti e valorizzati: un binomio che può realmente dare un nuovo slancio alla produzione culturale di Paderno.
Accanto al rodato meccanismo del patrocinio e dei contibuiti economici infatti l’Amministrazione vuole iniziare un cammino di “produzione culturale partecipata” definendo ogni anno delle idee-progetto attorno a cui ogni associazione o gruppo può contribuire secondo la propria specificità culturale, articolando e declinando così sotto diverse angolature il progetto iniziale. Le associazioni che intendono aderire alle idee-progetto potranno formare con gli uffici della biblioteca Tilane dei “tavoli progettuali e relizzativi” a disposizione dei quali l’Assessorato metterà appositi budget.
Quest’anno il cuore del progetto sarà l’identità e la memoria locale, ovvero la storia e la tradizione di Paderno, con i ricordi e le testimonianze e i documenti dei nostri concittadini. In allegato, come potete trovare anche sul sito del Comune, le idee-progetto relative a questo tema. Noi di Paderno 7.0 abbiamo trovato molto interessante questa iniziativa, sia per il tema scelto che per la modalità; è vero che il tema dell’identità locale e della nostra storia culturale è stato affrontato anche in passato con iniziative piccole e grandi, penso ad esempio alle mostre sugli attrezzi agricoli dei nostri nonni, alle raccolte fotografiche di “Archivio e dintorni”, al recente concorso fotografico di città 2000 ecc.; l’idea però che ci sia una progettazione di più soggetti attorno ad un tavolo ci solletica la curiosità, nella speranza di vedere iniziative anche originali che trattino la tematica delle nostre tradizioni anche da nuove angolature culturali (musica, pittura, scienza …).




Ma è vero che nella nuova biblioteca si può portare il pc e navigare gratuitamente con la rete Wi-fi della biblioteca? Perchè ricordo che in quella di Villa Gargantini bisognava pagare!!
Sì.
Certo Arianna, ma anche prima in Villa Gargantini non si pagava, anche perché non c’era il wi-fi. Ora servono solo i dati per autenticarsi che ricevi presso le Tilane.