ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011, MILANO E ALTRI COMUNI. COME SI VOTA DOMENICA E LUNEDI’ (ISTRUZIONI E FAC-SIMILE)
Manca poco. Domenica 15 e Lunedì 16 maggio gli italiani andranno a votare per le Elezioni Amministrative 2011: diversi i Comuni e le Province che saranno coinvolti da questa tornata elettorale, soprattutto nella nostra regione. In Lombardia, infatti, saranno ben 230 le Amministrazioni Comunali da scegliere, mentre solo due le Circoscrizioni Provinciali, quelle di Mantova e Pavia. Paderno 7 vi parlerà delle principali sfide elettorali del Nord Milano, che coinvolgeranno tutti i nostri lettori affezionati che ci seguono ormai abitualmente dagli altri Comuni dell’hinterland milanese. Ma cercheremo anche di mostrarvi come si vota, cosa non sempre chiara a tutti i lettori, in special modo ai neomaggiorenni e agli anziani.
LA SFIDA A MILANO, MORATTI E PISAPIA
La battaglia più importante si svolge proprio a Milano, dove i principali contendenti sono Letizia Moratti per il centrodestra e Giuliano Pisapia per il centrosinistra. La Moratti, Sindaco uscente ed ex Ministro dell’Istruzione, chiede la riconferma con il sostegno di PdL e Lega Nord, insieme ad altre liste civiche collegate del territorio. Pisapia, invece, il sostenitore di Vendola che ha battutto alle primarie il candidato del Pd, si presenta insieme a: Sinistra, Ecologia e Libertà; Pd; Federazione della sinistra; la lista Bonino-Pannella; Italia dei Valori; Verdi; insieme ad altre liste civiche collegate. Letizia Moratti punta su una riconferma al primo turno, mentre Pisapia conta di arrivare al ballottaggio fiducioso di poter rimescolare le carte. Entrambi si giocano il governo della città, ma altri sette sono i candidati sindaci minori: Mattia Calise per il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, Giancarlo Pagliarini per Lega Padana Lombardia e lista civica, Marco Mantovani per Forza Nuova, Manfredi Palmeri per Udc e Nuovo polo, Fabrizio Montuori per il Partito Comunista dei Lavoratori, Carla De Albertis per La tua Milano, Elisabetta Fatuzzo per il Partito dei Pensionati.
RHO TORNA ALLE URNE
Ma non è solo il capoluogo lombardo ad andare al voto. Altri sono i Comuni del Nord Milano, molto vicini a noi, che dovranno scegliere chi li guiderà per i prossimi 5 anni. A cominciare da Rho, dove le coalizioni principali a giocarsi la poltrona di Sindaco sono Carolina Pellegrini per PdL ed Udc; Pietro Romano per PD, Idv e SeL; Fabrizio Cecchetti per Lega Nord. I rhodensi torneranno alle urne dopo la caduta prematura della giunta in carica lo scorso gennaio.
LIMBIATE E VAREDO
DOPO IL SALTO, COME SI VOTA
Nella nuova provincia di Monza e Brianza, Limbiate è il comune più popoloso che rinnoverà la propria amministrazione dopo dieci anni di governo del Sindaco Romeo. Il centrodestra scende in campo Eugenio Vincenzo Picozzi, sostenuto da PdL e Lega insieme ancora alla Lista Civica dell’ex sindaco Romeo. Raffaele De Luca è il candidato di Pd, Idv, SeL per il centrosinistra.
L’altro Comune di cui vogliamo parlarvi è Varedo, che quest’anno vedrà un’acerrima lotta per conquistare il Palazzo del Municipio. PdL e Lega, infatti, corrono per la prima volta insieme per Diego Marzorati, addirittura apparentati in un’unica lista, quasi a sperimentare una sorta di test nazionale. Maurizio Colombo si presenta con la Lista civica Insieme per Varedo per il centrosinistra. Il Movimento 5 stelle sostiene Daniela Gobbo, mentre Giacomo Mantegna è il candidato della Lista civica Anch’io con Mantegna.
COME SI VOTA, ISTRUZIONI PER L’USO (clikka per ingrandire la scheda)
- Croce su una Lista: il voto va alla Lista ed anche al Candidato Sindaco collegato
- Croce sul rettagolo del Candidato Sindaco: il voto va solo al Candidato Sindaco
- Croce su una Lista e Croce sul rettangolo del Candidato Sindaco: il voto va sia alla Lista sia al Candidato Sindaco
- Croce su un rettangolo di Candidato Sindaco e Croce su una Lista non collegata: voto disgiunto






Ricordiamoci che questo giro a Paderno non si vota ma tra poco ci saranno dei referendum a cui potremo partecipare
Certo, ma in questo caso non c’entra con le elezioni
Noi ci siamo concentrati qui sulle sfide elettorali che porteranno al governo delle principali città.
Forza Letizia!!!! Siamo con te!
In bocca al lupo anche a Picozzi per Limbiate!!
Forza Pisapia! Moratti a casa!!!
W la Moratti sindaco di Milano!!!!!!!! Dai che ce la fai, manca poco
Ivan
Una cosa è sicura, la Moratti ce la farà ad andare a casa!
Da domani avremo Pisapia Sindaco e finalmente Milano tornerà a respirare. Forza Pisapia, ultime ore e poi la vittoria.
Ma come fate a sostenere ancora la Moratti????? Aprite gli occhi, svegliatevi, Pisapia è già Sindaco, perchè è migliore!!!
Vai Pisapia, sei già il nostro amato Sindaco di Milano!!!
Letizia Moratti, Picozzi e Marzorati siamo con voi per aiutare 3 grandi comuni!!!
Forza Pisapia! PISAPIA SINDACO DI MILANO!
Dai dai dai che affondiamo il PDL e la LEGA anche al nord!!!!!!
Cercherò di fare una cosa poco di moda: discutere dei fatti da cittadini e non da tifosi.
Non sono di Milano ma 5 anni fa avrei votato la Moratti.
Pochi ricordano il comportamento di Ferrante, allora candidato sindaco del centrosinistra che si lascio scappare un ironico “Ma tanto sappiamo come vengono raccolti i dati sulle tossicodipendenze” quasi di accusa a chi lo fa.
E chi lo faceva? LUI essendo stato il prefetto di Milano fino a pochi giorni prima.
Mi pare che avesse anche promesso di aver scelto di dedicarsi alla politica ma non ha fatto che poco più di un anno di consiglio comunale.
Ora la situazione è diversa: la Moratti ha il merito di alcune riforme importanti: l’Ecopass per finanziare il trasporto pubblico ma pare che poi i soldi non siano finiti lì, Bikemi e il car sharing ma pare che si sia rallentato su questo fronte…cose che forse dopo che Croci non è stato più assessore sono state in parte sconfessate.
Ma la Moratti è stata vittima di un governo Berlusconi che ora a parole la appoggia ma l’ha messa spesso in difficoltà.
Nessuno ricorda come collaborando meritevolmente col governo di centrosinistra la Moratti ha ottenuto l’EXpo ma ci ricordiamo poi col governo Berlusconi quali ritardi e quali liti da cortile lo hanno messo a rischio?
E il mondiale di baseball che doveva essere anche a Milano ma dopo che comune, provincia e Regione hanno assicurato i soldi per rimettere a posto il campo meneghino lo stato (Berlusconi) si è tirato indietro perché non c’erano soldi, ma i soldi per coprire il disastro lasciato a Catania dal medico di Berlusconi li aveva trovati.
E le critiche sulla pulizia delle strade di Berlusconi quando poi a Napoli il problema dei rifiuti che doveva essere risolto dal governo è al punto di prima?
E i tagli dati in maniera uguale al bilancio a un comune come quello di Milano che amministra in maniera abbastanza ragionevole i suoi soldi e a comuni sperperoni?
E l’ICI tolto? (tra l’altro il governo doveva mi pare rimborsarlo e non mi risulta che lo abbia fatto a distanza di anni).
Ora Berlusconi vuole che queste elezioni milanesi siano un referendum su di lui: se io fossi un elettore di centrodestra rifletterei bene sulle cose che ho scritto prima di plebiscitare chi ha reso la vita così difficile alla Moratti e a tanti comuni del nord in questi anni.
[...] avervi fornito le indicazioni sul come si vota, oggi Paderno 7 vi aggiorna su quelli che sono i risultati delle principali sfide del Nord [...]
nel 1993 Milano proiettò la Lega nord e l’allora andidato sindaco Formentini al 40%al primo turno……………oggi come allora Milano ha già scelto e perentoriamente………..e questa scelta oltre che una ventata di aria nuova rischia di allargare le crepe in un governo Berlusconi-Scilipoti che un giorno si regge sui responsabili e l’altro sui nuovi deputati comprati.
Forza Pisapia ce la possiamo fare!