ESPLOSIONE EURECO, UN’ALTRA VITTIMA. MUORE ARUN ZEQIRI
Un’altra vittima causa l’esplosione alla Eureco. Questa volta è Arun Zeqiri ad andarsene, operaio albanese di 44 anni. Arun è morto questa notte nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maria Addolorata di Torino. Dopo sette giorni dalla morte di Sergio Scapolan, e sedici dall’incidente di Palazzolo l’operaio non ce l’ha fatta, a causa delle ustioni che ricoprivano l’80 % del suo corpo. Ad aggravare le condizioni è stata una broncopolmonite, subentrata nei giorni scorsi.
Arun Zeqiri lavorava alla Tnl, la cooperativa di Milano di proprietà di suo zio, Adrian Zeqiri, alla quale era stato appaltato lo stoccaggio dei rifiuti tossici all’Eureco di Paderno Dugnano. Questo spiega perchè Adrian Zequiri sia ora indagato con l’accusa di omicidio colposo, insieme a Giovanni Merlino, il titolare dell’Eureco di Paderno Dugnano. E’ da accertare la regolarità dei subappalti. Per quell’incidente, versano ancora in grave pericolo di vita Leonard Shehu, 37 anni, e Salvatore Catalano, 55 anni, di cui già vi abbiamo parlato.
DOPO IL SALTO
Non possiamo che porgere le più sentite condoglianze alla famiglia di Arun. Come per Sergio, tutti i padernesi si stringono attorno a voi. Solo il 17 novembre scorso, durante i funerali di Scapolan, ci eravamo augurati di non dover celebrarne altri.






Riposa in pace Arun.
Sentite condoglianze alla famiglia di Arun
[...] Così come lo è ancora alle famiglie degli altri due eroi dell’Eureco, Sergio Scapolan e Arun Zeqiri. Non [...]