FALLIMENTO EMMELUNGA-AIAZZONE, CLIENTI SENZA MERCI. ISTRUZIONI PER L’USO: ECCO A CHI POTERSI RIVOLGERE

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Emmelunga (www.paderno7onair.it)

Come anticipatovi nel precedente articolo, Paderno 7.0 non è rimasta con le mani in mano: abbiamo contattato alcune tra le principali associazioni di consumatori, per offrire a chi si fosse disgraziatamente imbattuto in tale situazione una possibile via d’uscita. Abbiamo ovviamente omesso le risposte di alcune pseudo-associazioni di categoria di dubbia finalità, dalle quali non abbiamo ricevuto alcuna parvenza di serietà.Vi suggeriremo, dunque, su quelle che sono le strade percorribili opportune onde far valere i propri diritti d’acquirente. A partire proprio dal ricorso alle associazioni per i diritti dei consumatori, le quali offrono assistenza legale e giuridica, previo un tesseramento che varia dai 25 ai 100 euro annui. Ecco le risposte che abbiamo avuto.

CODACONS

Una operatrice di call center abbastanza preparata ci ha informato che l’associazione ha gia ricevuto diverse segnalazioni sul fallimento Emmelunga-Aiazzone. La situazione è ancora molto prematura, tanto che gli operatori si trovano ancora in fase di ascolto per raccogliere il maggior numero di danneggiati. Al fine di creare una grande class action.

UNIONE NAZIONALE DEI CONSUMATORI

Questa associazione ha già in carico diversi “truffati”. Gli operatori offrono di trattare i casi in maniera singola, ed al momento non hanno intenzione di creare alcuna class action.

ALTROCONSUMO

Si riservano di dare informazioni sulle possibili strade eventualmente percorribili solo a chi preventivamente si munirà di tessera. Non ci è stato specificato se al momento stiano perpretrando azioni riguardo la situazione specifica di Emmelunga-Aiazzone.

FEDERCONSUMATORI

E’ l’associazione da cui abbiamo ricevuto il maggior contributo in termini di ascolto e di risposte. Abbiamo contattato sia la sede lombarda sia quella campana, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute in quest’ultima zona. Paderno 7.0 è riuscito così a parlare con il Presidente di Federconsumatori Lombardia, Giammario Mocera (di cui a breve pubblicheremo anche la sua comunicazione scritta al riguardo), e con l’avvocato Salvatore Romano per la situazione in Campania (consulente che esorta gli utenti regionali a contattarlo presso la sede di Napoli). L’associazione non solo si è attivata nel seguire i casi singolarmente già da qualche tempo per le pendenze con l’azienda A&E, ma sta già cercando di fare il possibile per trovare delle soluzioni “razionali” con le finanziarie creditrici.

MILANO Viale Zara, 7/9 20159 MILANO MI telefono 02-60830081 fax 02-69900858
NAPOLI Corso Umberto I, 381 80131 NAPOLI NA telefono 081-4202363 fax 081-5510271

DOPO IL SALTO

Finanziamenti. Chi ha ottenuto un prestito e deve pagare le rate


Per chi ha stipulato dei contratti con le finanziarie ed intende ora interrompere i pagamenti, fondamentale è la presenza nei contratti del vincolo tra erogazione del denaro e bene acquistato. Come gli avvocati di Federconsumatori ci hanno spiegato, se il contratto indica specificamente il rapporto causale alla base del finanziamento, cioè l’aquisto dei mobili, si può operare legalmente per interrompere il pagamento delle rate onde non sia stata corrisposta la controprestazione consistente nella consegna della merce. Se questo vincolo, invece, non è stato inserito come causa all’interno del finanziamento, purtroppo il contratto rimane in essere. L’avvocato Salvatore Romano, però, ha tenuto a precisare che con almeno una quindicina di “sfortunati” con questo tipo di contratto si possono cercare altre strade legali per far valere le proprie ragioni verso le finanziarie. Nel terminare, ci teniamo a ringraziare particolarmente gli operatori di Federconsumatori, che ci hanno dimostrato massima disponibilità e cortesia nell’affrontare questa problematica.

CONSULTARE UN LEGALE PREVENTIVAMENTE

Un professionista legale potrà sicuramente prestare la massima attenzione nell’affrontare ogni singolo caso in base alle sue complicanze, dietro ovvio pagamento della sua prestazione. Per chi ovviamente può permetterselo.

CREARE UNA CLASS ACTION SPONTANEA

Questo tipo di mobilitazione senza ricorso ad un’associazione prevede un’autocoordinazione tra i truffati. Giunti ad un numero ragguardevole, potranno rivolgersi ad un legale specializzato in questo tipo di questioni per intraprendere un’azione collettiva. Sicuramente più conveniente dal punto di vista econimico.

Per finire, queste strade da noi suggerite sono da considerarsi solo dei piccoli suggerimenti per aiutare coloro che stanno vivendo un simile dramma. Ogni utente, ovviamente, potrà da sè decidere il meglio per il singolo caso, valutando la specifica situazione. Le nostre vogliono essere esclusivamente linee guida per indirizzare chi in questo momento si sente privo di orientamento.

— Vuoi leggere gli altri articoli di Paderno 7.0 dedicati al Fallimento di Emmelunga-Aiazzone? Clikka qui oppure sull’omonimo tag in fondo ad ogni articolo riguardante questo tema —

 

4 Risposte

  1. avatar juhf

    05/09/2012, 02:38 pm

    l’emmelunga di sovigliana vinci ha riaperto, fanno la pubblicità che stanno svendendo la merce del fallimento, ma sapete qual’è la cosa buffa? che dopo tutto quello che hanno combinato c’è ancora gente che ci va a comprare i mobili, roba da pazzi

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