FLESSIONE DEL CENTRODESTRA A MILANO. PISAPIA DAVANTI ALLA MORATTI: PRESTO IL BALLOTTAGGIO

Il responso delle urne in quel di Milano ha decretato, almeno per quello che riguarda il primo turno, un ottimo risultato della coalizione di centrosinistra.
In barba alle più rosee aspettative, la coalizione capitanata da Giuliano Pisapia, ha distanziato il sindaco uscente Letizia Moratti di oltre 6 punti percentuali, chiudendo oltre la soglia del 48%, contro un risicato 41,5% della Moratti.
I dati più rilevanti che emergono da questa tornata elettorale sono: la notevole flessione del PDL, che rispetto alle regionali di un anno fa, perde oltre 3 punti percentuali; quindi un ancor più marcata flessione da parte della Lega, che chiude con un sonoro - 4/5% rispetto alle aspettative. Tutto questo vede l’ affermarsi del PD che “spazza e si piazza” praticamente a parimerito con il PDL come primo partito della città, quindi tutta la coalizione di centrosinistra attorno al candidato Piasapia, che forte di un grande assenso popolare, quindi una vasta mobilitazione giovanile, si vede quasi riuscito nell’ intento.
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A margine di questo troviamo il terzo polo di Palmieri che si piazza al 5,5% circa e il candidato grillino Calise che supera, anche se di poco il 3%.
A questo punto non ci resta che attendere le mosse di PDL e Lega, che promettono battaglia al fine di ottenere un miglior risultato al ballottaggio. Il nostro augurio rimane sempre quello che vinca il migliore, se non proprio il migliore, almeno il meno peggio!




Oltre al risultato di Milano, vi segnaliamo la seguente notizia:
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L’errore peggiore da fare adesso è pensare di aver già vinto…la vecchia storia che al secondo turno gli elettori di destra non vanno è superata secondo me, il radicamento del centrodestra tramite Lega e ambienti ciellini credo sia oramai superiore a quello che resta del PD
Gianni, “quel che resta del PD” come scrivi tu, è il secondo partito della città dopo il PdL che gli sta davanti per poco più di 600 voti. “Quel che resta”, insomma, non mi sembra poco dopo 20 anni di sconfitte.
Io penso che Gianni stia dicendo un’altra cosa, che al ballottaggio secondo lui è più facile che vadano a votare quelli della lega e di cl piuttosto che del pd. Potrebbe essere anche se io non lo penso. Secondo me bisognerà fare di tutto per far capire ai milanesi quello che Pisapia farà sul serio se diventerà sindaco. Secondo me e stato un voto di protesta perche i milanesi sono moderati. Bisognerebbe parlare non tanto di processi e altro, quanto del fatto che i milanesi mai vorrebbero una politica di sinistra nella loro città.
Dire “Quel che resta del PD” e gia un complimento!! Sono riusciti a fare un buon risultato a Milano solo con uno di rifondazione comunista, Pisapia!!! E a Napoli non vanno neppure al ballottaggio! A Torino si poteva mettere pure topolino che vinceva lo stesso, e a Bologna la più rossa di tutte che di più non si può stavano per andare al ballottaggio! Purtroppo hanno capito che l’unico modo di dare filo da torcere e andare con i comunisti. Bene, lo facciano ma non si spaccino per “moderati” poi. Dicano che il PD e finalmente degno erede del PC
è stato un vero e proprio schiaffone a mano aperta, e di questo me ne dispiaccio. I milanesi sono stufi di attacchi ai magistrati, del bunga bunga, della guerra con Fini, del io sono bello e buono e tu brutto e cattivo e HANNO ragione, è ora di finirla con questo tetrino che alla città non porta nulla di buono!!!! Da elettore di centro destra spero che al ballottaggio i milanesi non consegnino la città in mano alla sinistra , ma ad una destra che ha veramente voglia di rinnovarsi per Milano e i milanesi!
Solo un ingenuo non comprende che i milanesi hanno finalmente dato l’avviso di sfratto a Berlusconi e al suo entourage fatto di escort, bunga bunga,Sallusti/Santanché attacchi alla magistratura e via dicendo……….quanto a Pisapia è il miglior candidato possibile e non parlerei di “quel che resta de PD”,poichè a Milano ha eguagliato in voti iL PDL(come se il PDL a Firenze prendesse tanti voti quanti il PD )
Berlusconi(capolista x la Moratti) ha preso la meta’ delle preferenze rispetto a 5 anni fa e tutto quello che sapete fare e’ tirare fuori la solita storia dei comunisti, del PC e dei rossi di Bologna.Incredibile poi il richiamo ai moderati che naturalmente dovranno stare col centro-destra.Tolta la Moratti quali sarebbero i vostri moderati:la Santanche’ , Larussa o forse Salvini e Borghezio ?
Saluti
Pessina non ha tutti i tori però è vero che Berlusconi non è la Moratti, come Bersani non è Pisapia!
probabilmente a qualcuno ………. brucia ancora la sconfitta di 2 anni fa a Paderno e aprofitto per fare augurare un buon mandato al nuovo sindaco di Varedo ( anche li clamoroso risultato)
pardon per l errorore ( fare augurare) intendevo augurare un buon mandato al nuovo sindaco di Varedo
Si parla di schiaffo a Berlusconi, di Destra che si deve rinnovare… E il rinnovamento vogliamo farlo partire dalla Moratti? Be’, contenti voi…
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