IL 7 BELLO DEI DEMOCRATICI DI PADERNO DUGNANO

Ieri mattina il Partito Democratico di Paderno Dugnano ha indetto una conferenza stampa presso la sede di partito in via Gramsci 57, tema trattato : “Contro tutte le mafie. Le proposte concrete del Partito Democratico di Paderno Dugnano per mobilitare la città e il territorio e per respingere l’attacco della criminalità organizzata”. Vi elenchiamo quali sono i 7 punti da loro proposti e accolti come partito.
Oltre ai 7 punti esposti il coordinatore cittadino Oscar Figus ringrazia la magistratura e le forze dell’ordine per l’operato : “Noi nel ribadire la nostra vicinanza e solidarietà concreta all’operato delle forze dell’ordine e della Magistratura per il lavoro fatto e da fare, anche nel nostro territorio, e nel riaffermare che “nessuna persona del nostro partito risulta indagata” nel procedimento in corso confermiamo che siamo tutti a disposizioni per aiutare il lavoro di Polizia e Magistratura.”
CONTINUA DOPO IL SALTO
1) Si a una grande manifestazione pubblica per “inaugurare di nuovo ” il Centro Falcone e Borsellino, come noi abbiamo proposto nel Consiglio Comunale del 15 luglio scorso, con personalità pubbliche importanti e con Salvatore Borsellino che lo ha inaugurato nel 2008
2) Si alla commissione consiliare comunale per valutare tutti gli atti della amministrazione comunale di questi ultimi anni per capire, alla luce delle indagini, se c’è stata penetrazione criminale oppure no
3) Si a un forte finanziamento al Piano per il diritto allo studio 2010-2011 di tutte le scuole dell’obbligo di Paderno Dugnano da approvare subito in settembre con azioni specifiche a favore della cultura della legalità
4) Si ad azioni istituzionali coordinate contro le infiltrazioni criminali nel Nord Milano con le seguenti caratteristiche:
- stretta collaborazione di tutte le amministrazioni del territorio
- stretto rapporto con le forze dell’ordine
- monitoraggio del territorio in collaborazione con le “agenzie economiche” locali
- un efficace sistema informativo che sensibilizzi adeguatamente i cittadini sui comportamenti delle mafie e sulle modalità concrete per dire no alle infiltrazioni
5) Si al confronto continuo con le esperienze già avviate di contrasto alle mafie (Associazione Libera) e al coinvolgimento attivo delle “forze sane” della società civile (associazioni di categoria, imprenditoriali e sindacali, associazioni culturali e di volontariato, parrocchie, oratori, scuole…)
6) Si al codice di autoregolamentazione approvato dalla Commissione Antimafia il 18 febbraio 2010, che il PD ha sottoscritto e applicato già nelle scorse competizioni elettorali regionali impegnandosi a non inserire nelle proprie liste persone che hanno ricevuto condanne, anche non definitive, per reati gravi e a sottoporre la lista dei propri candidati al controllo della Commissione
7) Si a una scuola di formazione politica e amministrativa per amministratori degli enti locali che sottolinei l’importanza delle regole come garanzia di trasparenza e legalità, come il PD milanese ha in programma di realizzare nel mese di ottobre, da farsi in tutti i comuni della Lombardia.
Ci fa piacere che il Partito Democratico, dopo un caldo luglio fatto di sensi e controsensi, di attacchi pesanti e di ritirate strategiche, esca con un comunicato stampa che ricalca l’O.d.G proposto e votato nell’ultimo consiglio comunale dall’attuale maggioranza.
Il centro è stato riconsegnato ai suoi legittimi destinatari: gli anziani; e ci fa ben sperare che a settembre possa avvenire un inaugurazione che riconsegni il centro alla memoria di due grandi uomini Falcone e Borsellino, un esempio di servizio allo stato che deve essere guida per noi e per le future generazioni.




