IL CASO DEI TIGLI DI VIA SANT’AMBROGIO: CONSIDERAZIONI TECNICHE

, , Lascia un commento

22119305_10214291664715442_1311813679_nDurante lo scorso fine settimana abbiamo assistito al taglio del filare dei 36 tigli presenti sul lato sinistro di Via Sant’Ambrogio a Palazzolo Milanese. Una scena simile a quella vissuta nell’Agosto del 2016, quando è stato completata la prima fase di abbattimenti sul lato destro della strada.
Con quest’ultimo intervento, Via Sant’Ambrogio si trova ad essere completamente rada di vegetazione e in questa maniera finisce un’annosa questione che negli anni è stata teatro di diversi dibattiti e scontri, sia dal punto tecnico che ideologico.
Certamente è triste vedere che alberi vigorosi, presenti da quasi cinquant’anni, in pochi secondi siano stati drasticamente tranciati dalle motoseghe, ma è pur vero che tali essenze rappresentavano delle criticità oggettive, che dal punto di vista tecnico dovevano essere affrontate anche con un certo cinismo.
Come risaputo, col passare del tempo, l’apparato radicale espanso ha divelto la superficie fino a rendere impraticabile la percorribilità dei marciapiedi, in modo particolare per gli utenti in carrozzina o col passeggino. La causa iniziale è attribuirsi a chi ha eseguito in passato i lavori senza considerare alcuni aspetti tecnici legati al ciclo di vita delle alberature: tondelli progettati male che non riescono più a contenere tronchi di piante arrivate, ormai, al massimo grado di accrescimento.

Per ovviare a questa problematica gli uffici preposti hanno predisposto varie soluzioni che non si limitavano solamente al semplice taglio dei tigli. Tali proposte erano state presentate circa quattro anni fa, nell’allora Consiglio di Quartiere e prevedevano sostanzialmente le seguenti misure:
- abbattimento dei tigli con mantenimento del doppio senso di marcia;
- mantenimento dei tigli con riduzione della carreggiata e istituzione del senso unico.
Riguardo all’ultima proposta, erano state proposte ulteriori soluzioni che prevedano un senso unico parziale della strada.

Con ciò, si vuole intendere che non è proprio vero che l’intenzione dell’Amministrazione era quella di tagliare gli alberi a prescindere, anzi era stato recapitato agli abitanti di Via Sant’Ambrogio e Via Coti Zelati un questionario sul tipo d’intervento da realizzare e la maggioranza ha prevalso sulla scelta di mantenere il doppio senso di marcia sull’antica Comasinella e di conseguenza abbattere i tigli.
Si può discutere sulle modalità di questo sondaggio – io per esempio l’avrei esteso a tutti gli abitanti di Palazzolo, dato che si trattava di una questione che riguardava il quartiere nella sua interezza -, ma la volontà che è emersa dai residenti è quella che conosciamo e l’Amministrazione si è assunta la propria responsabilità sul da farsi.

Tuttavia, occorre precisare che all’eliminazione dei tigli seguiranno interventi di compensazione ambientale che consistono nella messa a dimora di nuovi 36 tigli sull’area verde posa sul lato destro di Viale Europa e Via Serra. Tale compensazione verrà eseguita nella stagione idonea. I nuovi alberi saranno oggetto di cure colturali, innaffiamenti e manutenzioni per un anno successivo all’impianto.
Questa è la politica che persegue l’Amministrazione: ad ogni albero abbattuto su territorio comunale, perchè pericoloso o malato, ne verranno piantati nuovi.

Purtroppo in un contesto fortemente urbanizzato come il nostro, la presenza di infrastrutture e sottoservizi non può garantire il permanere in salute di un’alberatura stradale, se questa non dispone almeno di superfici di impianto adeguate alla loro dimensione e se sono continuamente sollecitate da lavori stradali. Non sempre è possibile trovare soluzioni tecniche che permettano di ripristinare lo stato iniziale dei luoghi.
Il principio di queste opere compensative però, possono rappresentare un rimedio, soprattutto dal punto di vista ecologico, per limitare il più possibile impatti negativi come il taglio dei tigli appena avvenuto.

 

Lascia un Commento

(*) Obbligatorio, il tuo indirizzo Email non viene mostrato

Immagine CAPTCHA
*