IL CASO DELL’INCENERITORE DI INCIRANO TORNA IN CONSIGLIO COMUNALE

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Paderno-prima-seduta-consiglioDurante l’ultima seduta del Consiglio Comunale del 27 Aprile, è tornato tra i banchi il caso dell’impianto di termodistruzione di rifiuti speciali di Via Valassina, posto nel quartiere di Incirano, a ridosso dello svincolo della Milano-Meda e ai confini del PLIS del Grugnotorto.
Un impianto presente in territorio padernese dalla fine degli anni ’80 e che ha sempre suscitato dubbi e polemiche in merito alla salubrità delle sue emissioni e ai rumori che avvengono durante le ore serali.
Nonostante le varie giunte comunali susseguitesi negli anni abbiano espresso parere contrario, l’azienda ha sempre ottenuto l’autorizzazione da parte di Regione Lombardia per una durata cinque anni, fino all’ultima che è scaduta nell’Ottobre del 2012.

Il Consigliere Efrem Maestri quindi ha presentato un’interrogazione chiedendo all’Amministrazione Comunale se l’azienda è in possesso o ha fatto richiesta di una nuova autorizzazione alla ex-Provincia di Milano e se la tipologia e la quantità dei rifiuti smaltiti fosse la stessa. L’Assessore all’Ambiente Nadia Rudellin ha fatto sapere che i permessi scaduti nel 2012 hanno ottenuto una proroga quinquennale con gli stessi parametri.

Relativamente alle emissioni, Maestri ha inoltre chiesto anche se l’ARPA avesse effettuato dei sopralluoghi e se fosse possibile installare un display luminoso in grado di rilevare le quantità dei gas emessi nell’atmosfera, come richiesto in una riunione del Consiglio di Quartiere di Palazzolo nel 2013. Alla prima domanda, Rudellin risponde che a oggi i dati di ARPA non sono stati ancora pervenuti mentre, per la posa del display, l’Amministrazione ne valuterà la possibilità.

 

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