IL GIORNO DELLA MEMORIA, PER NON DIMENTICARE

Questa ricorrenza è dedicata al ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, e l’Italia, come moltissimi paesi europei (con la legge 211 del 20 luglio 2000) ha scelto questa data perché il 27 gennaio 1945 fu liberato il campo di sterminio per antonomasia: Auschwitz.
Le atrocità colpirono anche zingari, omosessuali e detenuti politici in nome di una folle ideologia, quella nazista.
L’Italia non fu esente da colpe e si macchiò di pagine terribili come quella relativa alle leggi razziali del 1938.
“Capire è possibile, conoscere è necessario“, in questo modo si espresse Primo Levi ed oggi, a fronte di possibili forme di discriminazione e di strisciante negazionismo, la testimonianza è un fatto imprescindibile.



