INCENERITORE, TAVOLO DI CONCERTAZIONE IN REGIONE. PARERE NEGATIVO DI COMUNE E PROVINCIA. IL SINDACO ALPARONE: “ABBIAMO RIBADITO E MOTIVATO LA NOSTRA CONTRARIETÀ”

, , Lascia un commento

No Inceneritore (www.paderno7onair.it)Si è tenuto ieri il tavolo di concertazione in Regione per discutere dell’ormai nota richiesta di inserimento di un termovalorizzatore nell’area ex Tonolli di Paderno Dugnano. La società interessata alla struttura, Paderno Energie, è ormai rimasta sola con il dissenso delle istituzioni comunali e provinciali della zona: il Comune di Paderno Dugnano, dopo aver revocato urgentemente il permesso di costruire concesso frettolosamente dalla precedente Giunta, si è opposto fermamente ad una simile struttura per incompatibilità ambientale, ottenendo l’appoggio di tutti i Comuni limitrofi.

La Provincia di Milano, dal canto suo, ha dato parere negativo per l’impatto negativo che l’inceneritore avrebbe in una zona come la nostra densamente abitata e già gravata da altre attività inquinanti. Spetta ora alla Regione nei prossimi mesi concludere l’iter dopo aver acquisito pareri pubblici decisamente unanimi. Vi riportiamo le dichiarazioni del Sindaco dopo l’incontro.

“Oggi abbiamo ribadito la contrarietà dell´Amministrazione Comunale all´insediamento di un termovalorizzatore sull´area ex Tonolli al Villaggio Ambrosiano. Abbiamo illustrato ai tecnici presenti quali sono per noi i motivi per cui non debba essere concessa una valutazione di impatto ambientale positiva”.

DOPO IL SALTO, IL PARERE DEL COMUNE

“Questa è una fase tecnica e ai nostri interlocutori abbiamo ricordato il totale dissenso di tutta la nostra comunità alla realizzazione di questo progetto. Abbiamo ricordato la mancanza di un titolo edilizio e sottolineato l´incompatibilità ambientale di un termovalorizzatore nell´area individuata che è contigua ad un´altra industria esistente e già sottoposta a legge Seveso e quindi ritenuta a rischio rilevante. Confidiamo che le nostre osservazioni, oltre alle valutazioni negative espresse dalla stessa Provincia di Milano e di tutti gli altri enti coinvolti, permetteranno già in questa fase un diniego al rilascio della Via da parte della Regione mettendo fine all’iter autorizzativo”.

 

Lascia un Commento

(*) Obbligatorio, il tuo indirizzo Email non viene mostrato

Immagine CAPTCHA
*