ISTITUTO GADDA, CONTINUANO I PROBLEMI AL RISCALDAMENTO E PARTE LA PROTESTA DEGLI STUDENTI: IL NOSTRO RESOCONTO

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gaddaSettimana movimentata all’Istituto Gadda di Paderno Dugnano. Da diversi giorni infatti, circa un quarto degli studenti si ritrovano costretti a studiare con giacconi e sciarpe a causa del freddo provocato dal malfunzionamento del riscaldamento. Nonostante le continue sollecitazioni da parte degli alunni alla presidenza e vicepresidenza, la risposta è stata che il problema non può essere risolto da loro, bensì dalla Provincia di Milano che provvede alla manutenzione della struttura scolastica. Provincia che, ovviamente, al momento non disporrebbe delle risorse necessarie per risolvere il problema del riscaldamento, che funziona in modo discontinuo; da alcune segnalazioni che abbiamo ricevuto in questi giorni, però, all’interno del Gadda vi sono altre problematiche strutturali, come le infiltrazioni d’acqua in alcune parti del soffitto, finestre rotte e la mancanza di porte.
Esasperati della situazione, gli studenti hanno deciso di mobilitarsi e protestare contro le condizioni in cui riversano.

Venerdì mattina si è svolto uno sciopero organizzato da due alunne, ma la cosa non è stata vista di buon occhio dai rappresentanti degli studenti che accusano di non essere stati contattati declinando ogni responsabilità. In ogni caso, dopo l’intervallo la maggior parte degli alunni della scuola si è recata in palestra a protestare; dato, però, che non vi era l’autorizzazione, chi non era in aula ha ricevuto una nota di classe.
I rappresentanti hanno appoggiato invece la manifestazione al di fuori di cancelli dell’Istituto che si sarebbe svolta Lunedì mattina, a meno che, a detta dei membri, non si sia risolto il problema del riscaldamento.
Questa mattina, il sopralluogo di alcuni alunni ha rilevato che il guasto all’impianto persiste, perciò si è svolta la manifestazione davanti all’ingresso del Gadda alla quale ha partecipato gran parte degli studenti, decidendo di scioperare e di non prendere parte alle lezioni. Infine, durante la mattinata si è svolta una riunione tra rappresentanti d’istituto e di classe per fare il punto della situazione.

Per il momento, queste sono le informazioni che abbiamo raccolto. Continueremo a tenervi aggiornati sulla vicenda.

 

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