LA SCUOLA GRAMSCI ALLAGATA PER LE PIOGGE DI FERRAGOSTO. RISCHIO DI CHIUSURA DELLA STRUTTURA PER SETTEMBRE.
Starete sicuramente pensando alla marachella di qualche studente svogliato, come da molte parti si sente, sfortunatamente, in questi ultimi anni. Ma se di responsabili stiamo parlando, l’unico imputabile in questa situazione è il mal tempo che ha colto d’improvviso il nord Italia in questo mese d’agosto. Ma anche i tecnici che non hanno saputo prevederlo…
L’amministrazione comunale, come già vi abbiamo raccontato nella nostra sezione dedicata all’Amianto, ha statuito ad inizio d’anno di asportare dal tetto della scuola Gramsci questo terribile materiale ancora in circolazione, attraverso una ristrutturazione dell’istituto da farsi durante le vacanze estive. La società appaltatrice ha, perciò, cominciato subito i lavori scoperchiando i tetti, partendo dall’ala ovest dell’istituto per terminare poi con l’ala est. Con la pausa di ferragosto, però, le forti precipitazioni piovose sono riuscite a penetrare attraverso il fragile telo montato per l’occasione dai lavoratori, causando danni enormi all’intera struttura scolastica. Molti ambienti sono rimasti compromessi dall’accaduto, allagando aule e corridoi e bagnando muri e pavimenti, che hanno prodotto così muffa e rotture al loro interno.
CONTINUA DOPO IL SALTO CON LE PREVISIONI PER L’INIZIO DELLA SCUOLA
Ecco perchè, di concerto con l’amministrazione, la ditta appaltatrice sembra essersi resa disponibile ad imbiancare i muri e risistemari gli interni dopo lo spiacevole inconveniente e il correlativo disagio causato, proseguendo contemporaneamente a scoperchiare il tetto anche dell’ala est. Il problema, però, sta nella possibilità di proseguire i lavori col bel tempo e nella tempestività degli interventi, col rischio di non riuscire a riaprire le medie di via Ugo La Malfa in tempo per l’inizio d’anno.
E se qualche studente, forse, sta gioendo alla notizia, non si illuda. Nel malaugurato caso che la Gramsci non sia disponibile per settembre, potrebbero essere le aule della scuola Curiel ad offrire lo spazio agli studenti ’sfrattati’. Ma questa è una previsione assai estrema per la situazione nella quale si trova attualmente struttura. (foto generica scuole di reportorio)





I lavori anche grazie alle giornate serene proseguono a gran velocità. Entro lunedì 13 le aule saranno pronte, nonostante le voci maligne messe in giro subito dopo l’accaduto. Il Comune – che non è responsabile di quanto accaduto – si è ritrovato anche con le pareti ridipinte e sistemate senza sborsare un centesimo. Non tutto il male vien per nuocere.
Questo dimostra altresì, anche la seria presa d’atto, nonche la non velata ammissione di colpa da parte dell’ azienda: “è vero che abbiamo combinato un guaio, ma se non altro stiamo facendo il possibile per rimediare nei tempi stabiliti, con, se vogliamo, un congruo indennizzo verso la parte offesa, da una nostra mancanza” Sinceramente sono d’accordo con Simone…. a volte non tutti i danni vengono per nuocere……
Dimenticavo, il dato più importante: dalla mattina del 31 agosto attorno alla Gramsci non c’è più presenza di amianto. Tutte le lastre sono state portate via.
COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE, SCUOLA GRAMSCI
“Infiltrazioni d’acqua alla Gramsci: già programmato l’intervento di manutenzione”
Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni risolutive del Comune in merito al recente episodio che ha coinvolto la scuola media.