L’AMMINISTRAZIONE HA COMUNICATO ALLA ELDAP LA VOLONTA’ DI RESPINGERE IL PROGETTO DI TERMOVALORIZZATORE, CON LA CONFERMA DELLA PROPRIETARIA
A poche ore dall’inaugurazione del comitato contro l’inceneritore previsto per questa sera, vi possiamo dare un’interessante notizia al riguardo.
La Giunta ha comunicato che, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione Comunale e la proprietà delle aree interessate dall’istanza del nuovo termovalorizzatore ipotizzato in via Beccaria. L’incontro, programmato da tempo, è conseguente alla volontà della Giunta di sospendere il procedimento avviato dalla società Paderno Energia presso la Provincia di Milano per realizzare l’eventuale termovalorizzatore, sospensione richiesta mediante la deliberazione n°19 del 04/02/2010 avente per oggetto “indirizzi conseguenti alla valutazione della proposta di PGR di cui all’atto della G.C. n°15 del 28/01/2010 – Valutazioni per il quartiere 2 Villaggio Ambrosiano”.
In questo incontro, il Comune ha anticipato alla proprietà i contenuti del riesame della pratica edilizia n°11 del 2009, rilasciata nello scorso mese di aprile, per realizzare alcuni capannoni industriali sulle aree in questione. Dal riesame emerge che il titolo edilizio non ha i presupposti per essere utilmente concluso nei termini previsti.
Questi contenuti sono stati comunicati alla proprietà, che ha confermato al Comune la volontà d’interrompere il procedimento attivato per realizzare l’eventuale impianto in questione.
DOPO IL SALTO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ALPARONE E LE DICHIARAZIONI DI PDL E LEGA DI CORMANO
“Stiamo lavorando con la proprietà delle aree ad una soluzione condivisa che non si limiti a respingere il progetto che ipotizza la realizzazione di un termovalorizzatore, ma che favorisca lo sviluppo sostenibile e il recupero migliorativo dell’area dismessa in questione – sottolinea il Sindaco Marco Alparone - Informerò tempestivamente i cittadini di Paderno Dugnano della conclusione della procedura che spero avvenga con l’archiviazione della pratica entro la data del 9 marzo 2010 fissata per la conferenza dei servizi indetta dalla Provincia”.
La situazione si sta, quindi, risolvendo. Vi ricordiamo, però, che noi di Paderno 7 pubblicheremo a breve i contestati documenti della precedente amministrazione, che avrebbero posto le premesse per la richiesta di Paderno Energia. Dopo ricerche approfondite, li abbiamo ripescati e, con le opportune cautele, ve li mostreremo in sequenza, così da poter capire il susseguirsi di atti in questione, dalla conferenza servizi fino alla delibera prima delle elezioni 2009.
Vi diamo anche un’ulteriore informazione proveniente da quel di Cormano: PDL e Lega Nord della città a noi vicina hanno dichiarato la contrarietà al progetto di inceneritore, accusando la precedente giunta di sinistra di aver rilasciato un permesso di costruire (n°21925):
- senza mettere vincoli alla destinazione d’uso; con una delibera di Giunta all’unanimità e senza coinvolgere il Consiglio Comunale; a fine mandato (16 aprile 2009) ed in termini straordinariamente brevi.
Sempre i suddetti gruppi di Cormano si impegnano: a sostenere il nuovoSindaco Alparone con ogni iniziativa utile nel gestire la “patata bollente”; a instaurare un confronto a tutti i livelli con le Istituzioni Provinciali e la Regione per scongiurare la realizzazione di questo impianto.
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per fortuna che con mesi di ritardo Ezio informa che esiste SILVIA per verificare l’esistenza dell’inceneritore, guarda caso sempre nei periodi di campagna elettorale. Casati sostiene di adoperarsi per il controllo e la tutela del territorio, chiedo dove era il 25 settembre 2007 quando si è tenuta la conferenza di servizi? la provincia in quella circostanza era assente.
Vi saluto dicendo: se hai un problema in campagna elettorale Ezio Casati lo risolve, vedi il compratore della Lares, l’inceneritore, Rho Monza etc.
N.B la provincia a me comune cittadino ha già risposto e non sono consigliere provinciale.
Scusate ma non comprendo i toni di questa discussione…si fanno troppe dietrologie e non si pone l’accento sul documento della Regione, che ha revocato la concessione del termovalorizzatore 2 anni fa… di cosa si discute allora? Francamente mi sembra che al comune potevano verificare meglio e tempestivamente la richiesta di questa azienda…su Casati dobbiamo essere onesti: a quanto si legge sui giornali e vedendo il sito del suo partito non è affatto candidato alle prossime regionali.
Enrico, io non le chiamerei dietrologie, ma domande e dubbi che sorgono spontaneamente.
Concordo pienamente che Casati non è un candidato alle prossime regionali, ma ben sappiamo, e tu sicuramente meglio di noi tutti, che Casati è piuttosto legato , sia in amicizia che politicamente ad una persona candidata alle regionali, in contrapposizione all’attuale Governatore della Regione Lombarda….
La campagna elettorale quando non si è candidati la si fa per altri, e cosa meglio del paladino dell’inceneritore….. scusa se torno a ripetermi,non è dietologia!
[...] su un problema, su cui molti hanno cercato di speculare ancor prima che si sapesse qualcosa, e che ora la Giunta è riuscita oggettivamente a risolvere. Ad ogni numero qui sotto, trovate i link sottolineati che vi rimandano ai documenti in questione e [...]
Scusate ma questa medaglietta che l’amministrazione comunale si applica sulla giacca … avere risolto il caso inceneritore… mi sembra ridicola….perchè sostengono che troveranno accordi con la controparte? Stiamo parlando di un’azienda alla quale la regione ha revocato la concessione due anni fa…l’inceneritore non possono farlo e basta!
Scusa enrico, se vuoi puoi andare a leggere i documenti che abbiamo portato. E poi a me sembra ridicolo: prima avete detto che c’era un pericolo incombente sul collo dei cittadini, ora che si è risolto venite a dire che non c’era… Bisogna decidersi.
E comunque se la concessione è stata ritirata 2 anni fa, perché non glielo avete detto agli ex ammnistratori che erano in carica e che da opposizione hanno creato paure e tensioni? C’è il verbale della conferenza servizi che racconta chi era al tavolo con questa società.