LE COPERTINE DEL LUNEDÌ: DESOLAZIONE

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amianto

La storia dell’amianto inizia nel 1901, quando l’austriaco Ludwig Hatschek brevettò il cemento-amianto, poi ribattezzato eternit. Nel 1903 inizia la sua grande produzione.
Benché fosse noto già dal 1962 la pericolosità della polvere d’amianto e il rischio di contrarre una grave forma di cancro, a Casale Monferrato (Alessandria), Cavagnolo (Torino), Broni (Pavia) e Bari, le società Eternit e Fibronit continuarono a produrre manufatti fino al 1986, tenendo totalmente all’oscuro i propri dipendenti sui possibili danni, al fine di prolungare l’attività degli stabilimenti e quindi incrementare i profitti.
I morti a causa dell’eternit sono migliaia.

In seguito a molte indagini nel 2009 ha inizio, presso il Tribunale di Torino, il processo contro Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier.
Nel Febbraio 2012 una prima sentenza condanna gli imputati a 16 anni di reclusione per «disastro ambientale doloso permanente», per «omissione volontaria di cautele antinfortunistiche» e al risarcimento di 3000 parti civili.
Lunedì scorso, esattamente il 3 Giugno 2013, la pena inflitta in primo grado viene parzialmente riformata e aumentata a 18 anni. Inoltre la Corte d’Appello di Torino ha disposto il risarcimento alla Regione Piemonte di 20 milioni di euro e quasi 31 milioni per il Comune di Casale Monferrato.
Ora tutte le vittime e l’intera comunità di Casale Monferrato sono riusciti ad avere giustizia.

— Se vuoi conoscere tutte le nostre notizie ed inchieste sull’amianto a Paderno Dugnano, clikka qui oppure sull’omonimo tag alla fine di ogni articolo correlato —

 

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