“LOST IN GIRAFFE”, IL FILM DEL WEEKEND: CATTIVISSIMO ME 3

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Cattivissimo Me 3Sabato 02/09: 14.30; 15.00; 15.30; 16.30; 17.00; 17.30; 18.30; 19.00; 19.30; 20.30; 21.00; 21.30; 22.30; 23.00;
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Domenica 03/09: 14.30; 15.00; 15.30; 16.30; 17.00; 17.30; 18.30; 19.00; 19.30; 20.30; 21.00; 21.30; 22.30;

Nemmeno d’estate. Non si può star tranquilli nemmeno d’estate. Il crimine non dorme mai. I supercattivi sono sempre in agguato. Sia che abbiano la tutina arancione e gli occhiali. Oppure i baffoni e la catena d’oro al collo. O la giacca con le spalline anni ’80 e un taglio di capelli decisamente fuori moda. Come Balthazar Bratt che sta tentando di impadronirsi del mega diamante Dumont! Ma non ha fatto i conti con Gru e Lucy che sono tornati per inseguirlo, raggiungerlo e… Farselo scappare? Ma come?! Questa cosa non piacerà alla nuova direttrice dell’AVL, la Lega Anti Cattivi. Non le piacerà per niente.

Cattivissimo Me 3 è il nuovo capitolo del fortunatissimo franchise della Illumination Entertainment. È firmato dal francese Pierre Coffin e dall’animatore statunitense Kyle Balda (Lorax – Il guardiano della foresta, Monsters & Co.). I due hanno già collaborato per il celebre spin off/prequel Minions del 2015, mentre esce dalla squadra Chris Renaud che, col regista d’Oltrealpe, si era occupato di Cattivissimo Me 1 e 2.

Ma vi ricordate cosa era successo nelle “puntate” precedenti? Nel primo film, uscito nel 2010, Gru era un’aspirante supercriminale che, maldestramente aiutato da una moltitudine di ometti gialli, i minion, voleva rubare la Luna per dimostrare di essere più malvagio del popolare Vector. E tutto sarebbe andato secondo i piani se non fossero arrivate le tre piccole sorelline Margot, Edith e Agnes a svegliare il suo istinto paterno e a distrarlo dai suoi intenti maligni. All’inizio della seconda pellicola del 2013, invece, il nostro burbero pelato è già ormai un supertranquillo che, messi da parte rischio e azione, usa i suoi scagnozzi color banana per produrre marmellate. Ma galeotta sarà la missione per la AVL per scovare il terribile El Macho. Infatti, sarà così che conoscerà l’agente Lucy Wilde e, prima della fine dei titoli di coda, giustizia e amore trionferanno su tutto.

Ed eccoci arrivati al presente, quando il protagonista scopre di avere un gemello di cui sua madre gli aveva sempre nascosto l’esistenza. Sarà dall’incontro con Dru, un personaggio biondo e col naso prominente, un Enzo Paolo Turchi un po’ sovrappeso, che Gru riscoprirà quanto è bello essere cattivi. Una tematica, quella della famiglia, mai abbandonata in Cattivissimo Me: prima l’adozione delle tre sorelline, poi il matrimonio con Lucy, e adesso il fratello. Un filo che rende la narrazione appetibile anche per un pubblico adulto, pur mantenendo il linguaggio molto semplice e spensierato.

Nella versione originale, Gru e Dru sono doppiati da Steve Carell (Crazy, Stupid, Love, Un’impresa da Dio, L’amore secondo Dan) mentre l’agente Wilde ha la voce di Kristen Wiig (Sopravvissuto – The Martian, I sogni segreti di Walter Mitty, Le amiche della sposa). In Italia, invece, hanno preso parte al lavoro l’attore comico e conduttore televisivo Max Giusti, la cantante Arisa e il comico Paolo Ruffini nei panni di Balthazar Bratt.

Il film funziona. La storia intrattiene e le trame parallele, anche se non troppo approfondite, ampliano il discorso con interessanti spunti. Il nemico di oggi, col suo bagaglio vintage, strizza l’occhio al pubblico meno giovane in sala che riconoscerà le mode e le musiche dei bei tempi andati. I minion poi faranno morire dal ridere. Le creature ideate dallo spagnolo Sergio Pablos non deluderanno e, anzi, sfrutteranno al meglio il piccolo spazio riservatogli per farci sbellicare con uno humor originale e spiazzante.

 

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