LUTTO NEL MONDO DEL MANGA: E’ MORTO SHINGO ARAKI, IL “PAPA’” DI LUPIN E GOLDRAKE
Un tratto che ha fatto sognare intere generazioni in tutto il mondo: da Actarus a Fujiko; da Goldrake a Lady Oscar; passando per Lupin III e Kiss me Licia; è morto all’età di 72 anni il disegnatore Shingo Araki.
Molti dei cartoni animati che ci hanno cresciuto e che abbiamo imparato ad amare, li aveva trasformati lui dai manga. Shingo Araki, nato a Nagoya nel 1939, è stato uno dei più grandi disegnatori specializzati , appunto, nel trasformare i manga in anime.
CONTINUA DOPO IL SALTO
Il suo primo lavoro che ci giunse, un biglietto da visita datato più di 40 anni fa, fu Kimba il leone bianco, nato nel 1965 e ispiratore del Disneyano “Re Leone” , poi la prolifica vena produttiva, durante gli anni Settanta. Come disegnatore manga, animatore e produttore, ha messo la firma su quasi tutti i cartoni animati giapponesi che sono stati trasmessi dalle tv italiane durante i mitici anni ‘80 e tanto per citarne i più famosi: la principessa Zaffiro, Rocky Joe, Ryu il ragazzo delle caverne, Babil Junior, Sam il ragazzo del West, Bia, Goldrake, Lupin III ecc. La sua ultima “creatura” sono stati i Cavalieri della Zodiaco, il suo ultimo successo planetario: una serie che lo ha tenuto impegnato fino al 2008, quando all’età di 69 anni decise di ritirarsi da quel mondo che lui tanto aveva contribuito a rendere grande. Da parte di tutti noi, per tutti i sogni che ci hai regalato e per i tesori che lascerai alle generazioni avvenire, un grandissimo:
”Fai buon viaggio e arrivederci ad un’altra vita Shingo. “





Il suo tratto era fantastico: il Koji Kabuto di Goldrake (Grendizer) è il più bello di tutti (Mazinga Z, Grande Mazinga, sicuramente di Mazinkeiser e Shin Mazinger) e vedere il Principe Fleed nella sigla di Goldrake mi fa ancora emozionare come quando ero bambino.
RIP Shingo
Ho viaggiato con te assieme a quei sogni che tu hai trasformato in un’avventura romantica. A bordo del Brain Condor, gettandomi dalle stelle in picchiata al fianco di Tetsuia, o in sella del cavallo della principessa Zaffiro in compagnia dell’angelo Tink. Sono stata in uno stadio gremito di persone, suonando un basso nella band dei Be Hive, deuttando con Mirko e Satomi dalle lunghe chiome viola. Quanti posti meravigliosi ci hai fatto scoprire e visitare caro Shingo, ed ora che tutti quei fantastici personaggi che hai animato, ti accompagnino in questo ultimo viaggio verso un posto pieno di luce.
Buon Viaggio Shingo
La serie Grande Mazinga non è stata disegnata da Araki ma da Keisuke Morishita che con Yoshiyuki Hane ha disegnato Mazinga Z (la cui puntata 92, mai trasmessa in Italia, vede apparire il Grande Mazinga dopo la distruzione di Mazinga Z).
Lo disegna solo nel film cross-over “Il Grande Mazinga, Getta Robot G, UFO Robot Goldrake contro il Dragosauro” (tra l’altro il primo e unico caso fino agli anni 2000 in cui si rivede Tetsuya che ferito alla fine del Grande Mazinga non compare in Goldrake).
L’angolo di Rubagotti. Tema del giorno: come uccidere la poesia oggi su un blog.
In effetti Rubagotti se lo lasci dire…ma quanto ce stà a scassà
E basta con sto wikipedia che ti fà male!
come cantava il coro del caschetto d’oro “la verità, ti fa male lo so…”
http://www.youtube.com/watch?v=IZ6DuB6n2OU