MILANO-MEDA: NUOVI LIMITI DI VELOCITA’ AL RIBASSO FINO A 70 KM/H. FIOCCANO LE MULTE NEI PRIMI 3 GIORNI.
Si sa, tornando dalle vacanze molti di noi non si risparmiano il piede pesante a bordo delle proprie automobili, cercando di recupare il tempo perduto in traffico e code per arrivare nelle proprie dimore il più presto possibile. Ecco perchè, se ci state leggendo prima che accada l’inevitabile, vi chiediamo di fare molta attenzione a non esagerare nell’ormai celebre ‘pista’ della Milano-Meda. A quanto pare, infatti, la Provincia di Milano ha abbassato notevolmente i limiti di velocità lungo la superstrada, passando in alcuni tratti dai 110 ai 70 chilometri orari. Nello specifico, la modifica riguarda il tratto in direzione Milano, da Cesano Maderno fino a Paderno Dugnano, nonostante la non particolare difficoltà di percorrenza dell’area, e il tratto in collegamento con la zona Niguarda, dove prima vigeva il limite di 110 chilometri orari ridotti ora a 90, e a 70 in direzione contraria.
Quello che desta alcune perplessità è la motivazione che sembra alla base di questa inversione di rotta nella velocità: la scarsità di fondi da destinare all’asfaltatura. Ed è pur certo che, a seguito di tali drastiche modifiche, sono iniziate a fioccare le prime multe nel tratto di pertinenza di Bovisio Masciago e Varedo, dove i rispettivi Comuni hanno avuto la brillante idea di testare i propri autovelox con i nuovissimi limiti di velocità: in soli 3 giorni è stata raggiunta l’elevata quota di 1000 multe, 600 in quel di Bovisio e 360 nei pressi di Varedo, senza contare il periodo vacanziero. Rimangono, invece, inattivi gli apparecchi nei tratti competenti dei Comuni di Paderno Dugnano, Cesano Maderno, Seveso, Meda, Barlassina e Lentate sul Seveso, almeno per ora.
CONTINUA DOPO IL SALTO
Insomma, una bella gatta da pelare per gli automobilisti più frenetici, ma, soprattutto, per coloro che, senza bisogno di far schizzare il contakilometri oltre l’immaginabile, hanno sempre percorso il tratto della Milano-Meda a ragionevoli quote di velocità. E se pensiamo che il nuovo codice della strada, appena entrato in vigore, prevede un aggravio di sanzioni per chi supera i limiti prestabiliti, possiamo immaginare il disagio che tutto questo potrà provocare a chi viaggia in auto.





Il problema è che in Italia abbiamo l’idea che il limite serva solo per dare le multe; sarebbe molto più intelligente vincolare il limite di velocità all’EFFETTIVA pericolosità del tratto e non -viceversa- abbassarlo proprio nel rettilineo, così da cogliere in fallo i guidatori.
E’ proprio un problema di mentalità, per cui i Comuni fanno cassa così…
PS: ma le telecamere installate sul cavalcavia dopo il Carrefour di Paderno in direzione Como sono solo per il controllo del traffico come indicato sui cartelli (semi nascosti tra gli alberi)?
Il nostro problema è proprio la mentalità che abbiamo in Italia. Punto.
@ GC80: sinceramente non lo so. Ma se c’è scritto così dev’essere. Anche perché non mi risulti che sia attivo nel tratto Paderno.
Mi sembra che stiano perdendo il lume della ragione. Va bene limitare la velocità veicolare, ma tartassare in questo modo la gente con gli autovelox, dopo già quello che si dà al paese in tasse, forse così è chiedere il sangue alle persone.
E non dite che basta rispettare il limite imposto, perchè un domani per fare soldi lo metteranno a 50Km/h (basta vedere cosa hanno fatto col tasso alcolemico).
hai ragione Lorenzo “buone ferie”
Gennaro
Ci sono passato oggi, hanno messo 40km orari in meno. Invito l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola, a ripensare in fretta al suo operato, non fa affatto una bella figura e dubito sia all’altezza del ruolo che ricopre.
roba d PAZZI … in alcuni punti è quasi impossibile mantenere questa velocità. sembra di essere ad un corteo dove vi è chi vuole mantenere la velocità indicata dal cartello e chi si trova dei muri in mezzo alla corsia perchè vorrebbe almeno andare a 90 km . in quinta marcia la macchina fatica …. ci tocca far tutta la milano meda in quarta. spero ritorni tutto nella norma, visto che tutto ciò pazzesco.
Apparte l’assurdità del limite, sonoi 20 anni che faccio quella maledetta strada purtroppo e quando avevano messo il 110 avevo fatto festa, la cosa piu’ ASSURDA è la disposizione dei limiti, la curva di Meda 90kmh, finita la curva arriva il 70..ma sono pazzi?
oggi ho percorso la mi-meda e c’era una pattuglia dei vigili di varedo all’altezza dell’ingresso discarica di paderno con tanto di autovelox a bordo, limite a 70 km in quel punto.
che avvoltoi , mi è venuta una rabbia a vederli……
ma mi chiedo …… la polizia municipale può sanzionare su strada statale….. ??????????????????????
se si allora ironicamente propongo al nostro sindaco di proporre alla provincia che in caso di non interramento installeremo un bel autovelox sulla rampa 24 su 24 , ovviamente escludendo i cittadini di paderno , così potremo rifarci economicamente del torto fatto…
Probabilmente a Varedo non hanno criminalità, visto che utilizzano le forze dell’ordine a disposizione per dare le multe sulla Milano-Meda.
Forse la priorità è quella, prendere altri soldi ai cittadini, invece che pensare alla loro sicurezza.
Perbacco!! in paese vige il limite dei 50 km orari in SUPERSTRADA 70-90-70.Penso che chi decide queste soluzioni stia prendendo in giro gli utenti della MILANO-MEDA e i comuni ne aprofittino per fare cassa invece di istruire gli indisciplinati a guidare con prudenza.
Ritengo che quanto è stato fatto sulla Milano-Meda in tema di velocità sia veramente un modo per aumentare le casse di chi con gli autovelox vuole sostituire la voce negativa in tema di bilancio degli enti locali. E mi soffermerei oltre sul limite assurdo stabilito dalla provincia ed irrispettabile, anche su quei due comuni che hanno deciso di far cassa sulle spalle degli automobilisti. Altro che lentezza delle pubbliche amministrazioni, qui si è deciso di non aspettare altro tempo impostando le famigerate macchinette ad un limite appena impostato ed introdotto in piene vacanze.
Non si può che non concordare con quanto scritto finora.
Ultimo spunto di riflessione: chi ha deciso questo nuovo limite lo rispetterà come tutti i normali cittadini? E con che motivazione il curvone a sinistra prima di Barlassina lo si può invece percorrere a 90km/h ?
L’ennesimo smacco a chi è costretto a recarsi a Milano tutti i giorni!!! Le code interminabili nelle ore di punta (anche perchè molte auto si sono dovute riversare su questa strada vista la condizione del Viale Zara), i limiti ASSURDI negli altri momenti! Propongo la MOBILITAZIONE GENERALE degli utenti della Milano-Meda. Non è giusto che i cittadini debbano sempre subire senza far sentire le proprie ragioni! In effetti è proprio di ragione che si tratta. I limiti sono stati posti senza un criterio logico e soprattutto senza una effettiva ragione.
Un’ultima breve riflessione: sono appena tornata da un viaggio in Bretagna. Anche lì ho trovato mille autovelox, ma i limiti di velocità erano RAZIONALI e legati ad una effettiva sicurezza!
Trattasi di ABUSO puro e semplice, non c’è anche un reato che parla di abuto di autorità? Ci saranno molti altri esempi in Italia ma io conosco questo, la percorro 4 volte algiorno da 22 anni e ora mi arriva una multa da 170 E. -5 punti dalla patente perchè andavo a 93 km/h su una strada che fino al giorno prima aveva il limite di 110! Ma non bastava mettere gli autovelox senza abbassare i limiti? Da quello che vedo tutti i giorni già quello gli avrebbe assicurato ingenti entrate ma si sa, perchè accontentarsi di punire i pazzi quando si possono tartassare tutti gli automobilisti? Mi piacerebbe vedere cosa succederebbe se tutti decidessimo di andare a 65/70 magari con un bel battage mediatico, si bloccherebbe Milano e soprattutto il trasporto merci e qualcuno dovrebbe riconoscere l’intento vessatorio, ma secondo me gli italiani sono troppo egoisti per riuscire a unire le forze per un bene comune. E per favore non tiriamo in ballo la sicurezza stradale, questo abuso non c’entra nulla con la sicurezza!
Io se si organizza per protesta un qualcosa mi rendo disponibile …..fatelo sapere ……ho chiamato un comando dei VVUU ….era moooolto imbarazzato alle mie domande
invito tutti a firmare la petizione online !!
questo il link http://www.petizionionline.it/petizione/innalzamento-limiti-di-velocita-sulla-superstrada-milano-meda/1931
Certo che se adesso l’UE dovrà sborsare 5 miliardi all’anno alla Libia (come da “gentile” richiesta del leader libico, diventato grande amico di Berlusconi), ne vedremo fiocchiare di autovelox e di limiti di velocità assurdi per raccogliere denaro ai cittadini.
Forse in città ci faranno andare a 20Km/h e a 80Km/h sulle autostrade.
A questo punto non capisco (come già non capivo in precedenza) a cosa possa servire un’opera come la Rho-Monza, visto e considerato che il traffico diventerà comunque ingestibile, a questi ritmi.
Invece che spendere denaro in queste assurdità, perchè non usarlo in modo intelligente?
Piuttosto che firmare la petizione, cominciamo a chiedere il conto (salato!) a quei signori che dall’alto dei loro bei palazzi stanno governando questo paese verso una rovina assicurata.
E chiediamolo anche a chi ha governato negli anni precedenti, visto e considerato che ha contribuito a tutto questo scempio.
In Italia i vigili dovrebbero essere considerati degli esattori non dei Pubblici ufficiali il loro compito e solo esclusivamente apportare soldi nelle casse dei comuni e spesso con sotterfugi degni di ammirazione.
io giro tutto il giorno in macchina e ho visti tanti di quei casi nei quali i vigili vedono cose che sarebbero di loro competenza e girano la testa dall’altra parte, adesempio ho visto una macchina con il motore in fumo e una pattuglia dei vigili passarle in parte senza nemmeno fermarsi per aiutare, ho visto vigili in servizio usare la macchina in dotazione per andare a fare la spesa, una pattuglia dei vigili passare d’ avanti a una casa dove suonava l’ allarme e con il lampeggiante in bella mostra sulla facciata e far finta di niente e tirare dritto…
daltronde siamo l’ unico paese a mettere a budget le multe..
mi sembrano aziende che fanno previsionoi sugli introiti annuali… quest’ anno dobbiamo fare 5000 contravvenzioni…. ma dai è una vergogna andassero a a fare le ronde in modo da poter far uscire le donne di casa senza preoccuparsi di essere violentate o scippate…
chissà come mai i limiti in germania sono molto più alti o addirittura non ci sono e succedono la metà degli incidenti..
viva l’ Italia dei Ladroni…
Ps.
Ma in italia non esiste un ente a tutela dei guidatori??? ne servirebbe uno visto i sopprusi a cui siamo soggetti… la colpa e sempre di chi guida…
Lorenzo
Il problema e che quelli che dettano certe leggi adesempio i limiti di velocità non guidano… girano sulle auto blu a nostre spese con l’ autista e sono i primi a non rispettare i limiti…
vorrei vederli a farsi la milano-meda tutti i giorni guidando loro se non si incazzerebbero a vedere certe cose…..
il curvone di meda lo puoi fare anche a 150 dipende dalla macchina che hai… ma la cosa assurda è che in curva puoi andare a 90 e in rettilineo a 70 e poi ormai con le automobili di oggi certi limiti ti obbligano ad andare con le marce basse tirate pechè non si riesce a mettere la quinta o la sesta
poi insistono sulla velocità ma la causa maggiore di incidenti sono droga alcool sorpassi azzardati scarso uso delle luci di svolta mancate precedenze…
allora se devono infierire che lo facciano anche sui ciclisti che fanno di quei numeri assurdi… semafori in rosso, contromano circolano in strade a loro vietate ingombrano tutta la corsia in gruppi vanno attaccati con la ruota anteriore al paraurti posteriore dell’ ammiraglia ( ma vi sembra sicuro??? se questa frena li finiscono ne baule..)
gente che legge il giornale mentre guida o si trucca.. e poi vogliono vietare di fumare in macchina.. allora vietami di mettere il cd nell’ autoraio e pericoloso quanto fumare….
leggetevi questa interessantimssima interpretazione di massimo negrisoli suol suo blog. a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
http://padernodugnano.blogolandia.it/2010/08/31/il-generale-custer-de-nicola-paderno-dugnano-proprio-non-la-digerisce/#more-881
Dato che è una strada provinciale, il 50% delle multe va alle casse della Provincia ed il resto ai Comuni; ma dato che le multe si pagano ai Comuni gli insulti e gli accidenti se li pigliano i vigili comunali mentre la provincia incassa senza insulti.
Comunque, ora che sono tutti tornati dalle ferie mi piacerebbe molto essere costretto a rispettare i 70km/h visto che si va a passo d’uomo. Fare il limite nelle ore di punta potrebbe essere un sistema per evitare l’effetto “fisarmonica”.
@MC Non credo che sia la Provincia a mettere i Vigili sulla Milano-Meda a fare multe…e comunque la maggior parte di “insulti” se li sta prendendo l’Assessore Provinciale, anche da quanto si apprende su altri spazi web.
Non credo, in ultima battuta, che questo limite sia stato imposto per risolvere la faccenda del traffico, ma solo per raccogliere, anzi rubare mi sembra più coerente e corretto come termine, soldi dalle tasche sempre più vuote dei cittadini dell’hinterland milanese.
Il denaro raccolto con le multe di questi ultimi giorni a cosa andrà destinato?
Vorrei saperlo a questo punto, anzi, ne ho tutto il diritto come ogni altro cittadino che paga le tasse e che MANTIENE i politici (con i loro bei vizi)e le forze di polizia in generis(che sono preposte alla nostra sicurezza e non, come scrive giustamente Iron, a fare da esattori).
Vogliamo risanare davvero questo paese o vogliamo fare le solite ruberie all’italiana lasciandoci tutti trascinare a picco?
Vediamo di non accampare scuse, cercando di coprire con un’aura di utilità anche la cavolata più grande: “Fare il limite nelle ore di punta potrebbe essere un sistema per evitare l’effetto “fisarmonica” ” e io ti dico di no. Questa è una putt*nata, perchè (sveglia!!) fare questo limite è solo per affondare la mano nelle nostre tasche ancora di più!
Mi spiace MC ma sei proprio fuori strada. La provincia non si becca un centesimo delle multe fatte, chi decide di rifarsi agli autovelox sono i Comuni. Per il momento solo Varedo e Bovisio. Da quanto ho sentito Barlassina e Paderno non ricorreranno a questo mezzo subdolo per dar respiro alle proprie casse. De Nicola riporta quanto i tecnici hanno deciso, né più né meno: non ci sono i soldi per rifare le banchine, sistemare il verde e persino per completare la segnaletica. Da qui la decisione – per la sicurezza dell’utenza – di ridurre il limite (entro 30 gg uniformato a 80 Km/h su tutta la superstrada).
Forse la lingua italiana è così piena di doppi sensi, così pregna di vocaboli complessi e difficili da comprendere, che a volte la gente non riesce a coglierne il senso all’interno di un contesto.
Oppure, c’è la volontà, ignoranza o furbizia politica che sia, di ribaltare a proprio favore un discorso, leggittimamente fatto, solo per dare contro ad una parte opposta alla propria.
In un mio intervento mi chiedevo, così come lo chiedevo all’utenza di questo blog, se c’è la volontà oppure no di cambiare davvero questo paese in meglio.
Leggendo quella che ritengo una filippica inutile su un altro blog, mi rendo conto che ogni parola detta, che ogni pensiero fatto sono solo tutte “perle ai porci”.
C’è chi non vuol cambiare, non gli interessa, non vuole nemmeno capire; la cosa importante è dare contro al prossimo, come nella buona tradizione della politica italiana, quella politica che continuerà ad affossarci nel tempo.
Ed è così che lamentandosi di un limite di velocità che ha dato modo di tartassare di multe i cittadini, diventiamo i paladini dell’alta velocità, addirittura il “mito marinettiano e fascista della velocità individuale”.
Adesso, comprendo che ci sia gente che non ha molto da fare durante la giornata, che non mettersi a cercare frasi ad effetto e vocaboli eruditi sulla Garzanti o sul Devoto, ma in verità mi offende e non poco sentirmi anche definire come colui il quale ha “la sua martirologia di eroi schiantati al volante da ricordare con altarini ai bordi delle strade”.
Ci vuole anche un minimo di rispetto nei confronti delle persone e qui nessuno ha mai difeso l’alta velocità, nessuno si è mai opposto ad un mondo “slow”, come lo chiama questo signore.
Non si vuole mettere in dubbio le legittimità di tale limite, ma il metodo col quale è stato applicato, un metodo, passatemi il termine, subdolo, che è servito NON a garantire la sicurezza degli automobilisti, ma a penalizzarli ulteriormente con i multanova immediatamente posti a lato strada, non appena entrato in vigore il provvedimento.
Ripeto, mi offende e anche molto questo comportamento, che reputo appartenere più a gente meno colta ed istruita, che non ha possibilità di avere elementi di discussione seri ed intelligenti.
Allora, prendiamo atto di essere la “destra oratoriana” come tanto amabilmente siamo definiti, quella destra malvagia e maligna, pronta ad affondare i suoi lunghi ed affilati denti nei colli delle proprie vittime.
Almeno possiamo trovare una nostra piccola collocazione all’interno della mitologia e magari un Omero dei nostri giorni citerà le nostre arti demoniache all’interno del proprio poema, mentre tenteremo di privare l’eroe di turno del suo meritato ritorno ad Ithaca (o a capo del Consiglio dei Ministri).
Lorenzo, perché ti risenti a leggere queste proposizioni? Se devo essere sincero, io me no compiaccio. Primo, perché significa che gli argomenti di queste persone si sono esauriti, utilizzano l’attacco polemico e la distorsione della realtà per cercare di farsi leggere ancora da qualche anima pia che, ahimè, è ormai volta in cielo. E pubblicità a loro non ne vogliamo fare. Secondo, perché c’è l’invidia per i numerissimi lettori che ormai ci leggono per il servizio cittadino di informazione, e non propaganda, che offriamo. Ormai ci conoscono bene. La concretezza bisogna guardare, quello che si porta a casa, e la nostra associazione dopo 9 mesi ha portato a casa risultati gloriosi. A che serve dar credito a chi versa in stato di solitudine e decomposizione sociale? Continuamo a lavorare, senza curarci di queste chiacchere, che bene sa fare chi le fa
. Anzi, impegnamoci su tutto ciò che c’è di utile per i cittadini, non perdiamo in ciance.
Caro Francesco, ritengo che il mio fosse un intervento dovuto, soprattutto nei confronti di chi reputo essere in grado di comprendere e capire.
Inoltre, non mi piace essere etichettato (anche in qualità di membro dell’associazione) in modo così gratuito, quando sono io il primo a non dare etichette agli altri e a non considerarli solo per la parte politica a cui aderiscono.
Mi piace la correttezza e mi piace mettere in chiaro le cose. Credo che questo sia un modo di parlare schiettamente ed approfitto dello spazio che il nostro blog offre per arrivare a parlare anche a distanza (visto che non posso essere lì fisicamente al momento).
Dimenticate che il sindaco di Varedo è di centrosinistra. Ecco perchè a loro stanno tanto care le nuove regole imposte sulla MI-Meda (che poi arriva sino a Como in verità da più di 15 anni), perchè battono cassa sulle spalle dei cittadini.
Alla faccia del proletariato, evviva la nuova sinistra del 21° secolo, che fà ancora più schifo di quella ex-sessantottina.
Gente ridicola che ancora oggi è sempre più ridicola.
Varedo e Bovisio per ora si sono comportate entrambe alla stessa maniera: la prima è amministrata da una giuta di centrosinistra, ma la seconda…..
Lo fanno per far cassa e basta!!!Bisogna trovare il modo per far perdere la poltrona a sta gente che se ne approfitta!!!gestisci i bilanci del comune truffando la gente che va in Milano Meda?Bene perdi il posto di lavoro…Vedi che poi la gente inizierà a comportarsi bene!!!Non hanno soldi per l’asfalto ma li hanno per mettere le telecamere??Ma chi vogliono prendere in giro!!!Pensano che siamo tutti dementi…Piuttosto che lavorare per togliere il traffico che fda 10 anni affligge sta strada di Me.da..la prendi alle 6.45 del mattino e cè già colonna fino alle 21!!!Che inizino a lavorare per migliorare le cose…non per derubare la gente!Vogliono soldi per i loro bilanci??Che li investano meglio e vedranno che non avranno bisogno di strapparli cosi dai guidatori!
Giri il mondo e ti accorgi che solo in Italia accadono ste cose…
Buon giorno a tutti, lettori e redattori.
Vi aggiungo questo commento perchè posso dare alcune informazioni in merito.
Non riterrei di grande lungimiranza questa scelta dell’assessore più controverso della Provincia di Milano, G. De Nicola, non fosse per aver utilizzato, ma solo come “leva mediatica”, il tema sicurezza.
E’ di oggi una intera pagina del Giorno sul tema, ma ci tengo a segnalarvi anche il mio articolo sul nuovo numero di Settegiorni.
Riprendo però dalle dichiarazioni, totalmente condivise, rilasciate dall’assessore/vicesindaco G. Bogani.
Riporto 2 dichiarazioni:
“sembra più una imboscata che una presa d’atto delle condizioni della superstrada” recita un passaggio chiave e ancora “per noi è vergognoso questo modo di lavorare”.
Lascia poco da intendere, ma al di là del tema velcità/autovelox, il problema delle multe si risolve o installando o non installando gli autovelox.
Per chi incorresse in sanzione, ricordo però che la modifica recente del codice della strada, quella che prevede anche l’inasprimento delle sanzioni, obbliga a segnalare almeno 1 km prima l’impianto in questione.
Spesso si sconfina nel territorio di altro comune e questa segnalazione potrebbe non essere regolamentare.
Quindi, se qualche malcapitato potesse dimostrarlo, magari si vedrebbe riconoscere la ragione in caso di ricorso.
Ora mi concentro però su quello che sembra “anticipare” il De Nicola, che di infrastrutture si occupa(aimè) e che annuncia la contro-offensiva alla campagna di ottobre, con un “lifting” di immagine che rasenta il ridicolo.
Si aggira con la paletta per segnalare la profondità delle buche(vedi foto articolo de il giorno del 1 settembre, ma che non sono presenti a Paderno, come conferma Bogani oggi, dove avvallamenti di quella severità non ve ne sono) perchè per Paderno e la sicurezza dei padernesi ha riguardo …
Si mette, con la telecamera, in corsia di sorpasso e blocca il traffico delle 16.30 del pomeriggio, ma d’altra parte le strade sono “roba sua”.
Son stato invitato ma non ci sono andato di proposito ad assistere a questa pantomima.
Insomma riflettete sulla “imboscata” come la definita Bogani.
Riteniamo che la controffensiva alla Rho Monza sia solo incominciata, e si capisce da queste deprecabili scelte.
Chiediamoci anche perchè la Provincia di Milano ha asfaltato in territorio di Milano (dal Galeazzi a Maciachini) e non per copetenza sulla tratta dal Galeazzi a Paderno, dove si concentra il traffico in adduzione al sistema Autostradale (questo si, strategico) tra Affori, Cormano, Paderno.
Non si pensi solo alla limitazione della velocità, che come ho avuto modo di scrivere, è un poblema relativo, pensiamo alla reale percorrenza.
Se fossero e sempre 70 i km/h con cui percorrerla, sarebbe già un traguardo, visto che la velocità media è di poco meno di 30 km/h e nelle fasce orarie di maggiore traffico anche meno.
Mi sembra di capire anche e dai vostri commenti che questa novità tardo estiva è sentita come una sorta di intromissione nella opinione pubblica padernese, ed infatti è così !
Questo (boomerang) è la strategia che vuole portare al recupero dei consensi (persi sul campo di battaglia della Rho Monza?) e che produrrà un’altro pachiderma a Paderno.
Settimana prossima uscira’ un mio comunicato con disegni esplicativi del progetto che è per ora, solo “in mente dei”, come ci disse De Nicola… ma che in realtà arriverà l’anno prossimo.
Per cui vi antcipo che:
1. lo svincolo all’altezza della Piscina sarà traslato più a sud e i raccordi (a causa del forte allargamento della strada) molto, molto più ampi, vedranno la demolizione e la espropriazione di aree oggi anche private
2. il ponte ciclopedonale Toti/Lago Nord sarà da rifare (per l’ennesima volta), come tutti gli altri ponti
3. lo svincolo di Incirano avrà una rotatoria soprelevata di diametro 100 metri …
4. la strada allargata occuperà aree a Parco o Forestate con il programma regionale ERSAF (soldi dei contribuenti, spesi bene in passato visto la attuale forma del bosco nel lago nord, per creare fasce di mitigazione ambientale a favore del parco e degli innumerevoli utenti che conta qs. micro-ambiente che tutti dovremmo tutelare ed avere a cuore)
5. il Grugnotorto, già attraversato dalla arteria, dovrà essere sacrificato, un po sul lato est un po sul lato ovest, e con esproprio di aree anche private laddove son presenti attività produttive o insutriali o ricettive
6. lo svincolo di Varedo prevede una coppia di rotatorie con maggiore occupazione di quella da 100 m di incirano
Insomma una sequela di danni al privato, al pubblico ed al bene comune, sancito dall’art. 9 della costituzione, il PAESAGGIO !
Ma qui si dimostra che gli enti vanno per compartimenti stagni o che la conoscenza della costituzione è esemplare (per altri).
Ripensate un attimo invece alla somma delle opere che passano/passeranno da Paderno:
1. la Rho Monza (tangenziale in città)
2. il potenziamento della Milano Meda (che era al livello dello studio di fattibilità, depositato in comune dal 2009)e che prevede 3 corsie veloci + emergenza + 2 corsie a servizio delle strutture commerciali, per ogni senso di marcia
3. la Metrotranvia sulla via Erba
4. ed è di oggi la manifesta volontà di prosegire con la M5 sulla Comasina, bene.
Tutto insieme ed entro il 2015.
Cosa ci aspetta nei prossimi 5 anni ?
Saluti
Fabrizio Allegro
Ringraziamo per l’intervento. Il vero punto dolente di questa vicenda, e che noi vogliamo sottolineare, è che non si può motivare un abbassamento dei limiti di velocità con la mancanza di fondi per l’asfaltatura riguardante una strada di collegamento necessario come la Milano-Meda. Non rendendosi conto (ed è grave!) che impostare limiti troppo bassi equivale a mettere a repentaglio ugualmente la sicurezza, perché si costringe il traffico ad una velocità non consona e ad una mobilità eccessivamente trafficata: è così difficile trovare la giusta misura? Per di più, la speculazione economica attuata da subito con gli autovelox, tarati con il nuovo limite in pieno agosto e prima che ce ne fosse la reale consapevolezza, è un fatto assai grave. Non dobbiamo dimenticarci che per legge gli autovelox servono alla prevenzione e non alla repressione dell’alta velocità. Una buona amministrazione, quindi, consentirebbe ai cittadini di ben conoscere certe scelte preventivamente, senza approfittarsi della ghiotta occasione per succulenti introiti.
se non ricordo male è successa la stessa identica cosa nel 1995 o giù di lì, causa le grandissime buche lungo tutto il tratto della milano meda abbassarono il limite di 20km/h
Vi faccio solo una domanda. Voi che usate l’auto 330 giorni l’anno, voi che costringete noi poveri motociclisti ad andare a 10-20 km/h (agosto escluso) voi che state al fresco d’estate e al caldo e all’asciutto in inverno, voi che “le frecce sono solo quelle degli indiani” voi che “la corsia di centro non la mollo nemmeno se vado a 20 all’ora”… perchè non fate una bella protesta e per non ricevere multe.. lasciate a casa la vostar scatola di sardine mega inquinante (che poi voglio capire dove diavolo la parcheggiate!) cosi smetteranno anche di tartassarci con queste ridicole muklte, dato che non troverebbeo più nesusno a cui appiopparle? pensateci intasatori inquinanti di strade (cioè autoimmobilisti)
Vorrei puntualizzare quanto segue: F.T. Marinetti e i Futurisi celebrarono il movimento e l’alta velocità come simbolo di cambiamento e di rottura in una società che, perduto ogni riferimento alle certezze ereditate da un’ingessata “età vittoriana” con la sua statica visiona borghese, cercava nell’ambito di un movimento decadentista di trovare una via di rinnovamento culturale dinamico e moderno. Come ogni movimento ebbe i suoi limiti e sconfinò, in alcuni casi, nel mito del culto della personalità e dell’eccesso che lo avvicinarono alla a futura ideologia “fascista” che, peraltro, trasse le sue origini da una vicinanza ai bisogni del popolo di matrice socialista.
Detto ciò, viaggiare ad un limite di 70km|h sulla MI-MEDA è pura follia per ogni autista che almeno una volta la abbia percorsa; in più, una velocità di marcia troppo lenta su una strada a scorrimento è, a mio avviso, pericolosa altrettanto quanto una velocità troppo elevata.
Sono gli eccessi il problema della nostra società, più facili a seguirsi che non una ponderata ed “aurea via di mezzo”.
[...] giornali e politici, dopo aver appreso la modifica dei limiti di velocità sulla Milano-Meda, di cui già vi abbiamo parlato dettagliatamente. Durante il mese di agosto, infatti, la Provincia di Milano ha abbassato notevolmente i limiti di [...]
Leggete qua…
http://www.comune.bovisiomasciago.mi.it/news/5/103/1228/
È giusto, per avere l’autovelox fisso ci vuole l’autorizzazione provinciale. Ma ciò non toglie che le multe sono state fatte da un autovelox mobile, appositamente posizionato da subito con il nuovo limite di velocità: qualcuno ne sarà pur responsabile di questa mancanza verso gli automobilisti? Mancanza non perché ciò non si possa e debba fare, ma, ripetiamo, perché nel caso concreto ciò è avvenuto nella completa disinformazione dei cittadini: diventando più strumento di repressione che strumento di prevenzione. Solo questo si contesta.
A breve comunque vi mostreremo in un apposito articolo alcune delle reazioni politiche ed istituzionali al riguardo.
[...] reazioni di esponenti istituzionali e politici alla decisione della Provincia di Milano di diminuire il limite di velocità sulla Milano-Meda. Modifica che ha dapprima stabilito un massimo di 70 km/h in alcuni tratti, e poi uniformato al [...]
la gente è stanca…capitelo..state esagerando…dallo stanco si passa all’esasperato e poi son c***i….
Vorrei anche segnalare un’altra incongruenza.
Venendo da Milano (via fermi) il limite è di 70 Km ora, all’altezza dello svincolo autostradale diventa di 90 Km ora per poi tornare da Cormano a 70 km. ora e ritornare nuovamente a 90 Km dove c’è la doppia curva della Milano-Meda (Paderno) per poi tornare a 70 dopo la curva.
Conclusione: per fare una curva ci permettono di andare a 90 all’ora mentre su un rettilineo solo a 70 !
Consideriamo anche che andare a 70 con una macchina di media cilindrata c’è da addormentarsi.
Congratulazioni agli intelligentoni che hanno deciso i limiti.
in altre epoche questi intelligentoni avrebbero dovuto aver paura a circolare per il feudo ……adesso siamo civili …..NOI ………ma loro pensano d’esser ancor nel medio evo …..
Le incongruenze sono tante su questi limiti assai strani. Così come non si capisce dove sono finiti gli 80 km/h dichiarati, con cartelli fantasma ancora non installati: come se facessero poi la differenza… Vedremo fino a che punto arriveranno. Sono curioso di sapere chi poi rispetterà questi limiti, visto che sono impossibili; e, soprattutto, se li rispetterà chi li ha messi dalla provincia (ci vorrebbe una telecamera)
70 o 80 Km/h sulla Milano-Meda con tanto di autovelox pronti a vigilare = furto legalizzato !!! Basta con questi soprusi nei confronti dei cittadini.
La Milano-Meda è praticamente un grosso parcheggio, dovrebbero mettere i limiti di velocità minima da superare per liberare questa maledetta strada sempre intasata e quelle rarissime volta che non troviamo code non possiamo superare i 70 Km velocità solita nelle strade statali a 2 corsie e doppio senso di circolazione !!!
Ma la finiamo di prendere per il c…. i cittadini ????
Ogni volta che siamo fermi incolonnati su questa maledetta strada chi ci rimborsa per il tempo che perdiamo ????
Ah dimenticavo !!! Anzichè mettere autovelox per multare chi supera limiti impossibili da mantenere, si metta una pattuglia che favorisca lo scorrimento e per multare tutti quegli imbranati che vanno ampiamente sotto i limiti INTRALCIANDO il traffico e prendono questa superstrada come punto per fare i loro comodi cominciando dalle telefonate, visto che la faccio tutti i giorni e vedo tantissime persone rallentare perchè stanno parlando al telefonino, nelle ore di punta sembra di essere in un call center !!!
E’ veramente ridicolo che non si rendano conto che ormai le medie di percorrenza, proprio in MI e provincia, sono al di sotto dei 30 km orari durante il giorno.
Ad esempio se volessero veramente fare qualcosa, quando attuano il blocco del traffico domenicale, utile a far depositare le polveri sottili … si dovrebbero lavate le strade prima di riaprire la circolazione, altrimenti tutto torna nell’aria!!
Abbiamo solo una possibilità ed è quella di mandare a casa coloro che sono stati eletti e non sono capaci!!