NUOVO ACCORDO TRA CITTA’ METROPOLITANA E COMUNE PER L’UTILIZZO DELLA PALESTRA DEL GADDA

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palestra gaddaCome stabilito dalla legge 11 del 1996 sull’edilizia scolastica, gli immobili delle scuole superiori in Italia sono di proprietà delle Provincie, perciò l’Istituto Gadda appartiene alla Città Metropolitana di Milano, che si assume gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonchè di ristrutturazione.
Tuttavia, la Città Metropolitana non ha tra le sue competenze la promozione della pratica sportiva, che invece è funzione propria dell’Amministrazione Comunale, la quale ha tra i suoi obiettivi istituzionali, quello di promuovere l’attività sportiva da parte dei cittadini negli spazi pubblici.

A seguito di queste premesse, si è resa necessaria la stipulazione di un nuovo accordo di collaborazione tra i due enti per garantire alle Associazioni o Società Sportive l’utilizzo della palestra del Gadda in orario extra-scolastico. Tale accordo è stato approvato al’unanimità ieri sera durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale prima della pausa estiva.

Andando nel dettaglio, La Città Metropolitana concede in uso, nello stato di fatto in cui si trovano, al Comune l’utilizzo delle seguenti strutture sportive:
- palestra di basket/pallavolo;
- palestra di calcetto;
- pertinenze annesse: bagni e spogliatoi.
Per il loro utilizzo da parte delle Associazioni Sportive cittadine in conformità alle finalità, condivise in premessa. La concessione si intende operante nelle ore e nei giorni in cui le strutture sono libere da attività scolastica ed è soggetta ai vincoli ed ai pareri obbligatori delle autonomie scolastiche. Inoltre, la Città metropolitana, in ragione dei suoi obblighi, mantiene a proprio carico gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili per uso scolastico.

Pertanto il Comune si impegnerà ad adempiere alle seguenti mansioni:
- gestire, con criteri e politiche tariffarie autonomamente individuate, ogni rapporto con le Società e Associazioni sportive fruitrici del servizio. In tal senso sarà il Comune quale fornitore del servizio ad introitare le tariffe per l’utilizzo degli impianti;
- rispettare e a far rispettare l’osservanza delle norme di sicurezza e di ogni altra prescrizione tecnica e normativa che regola l’utilizzo delle strutture per l’attività sportiva;
- riconoscere a Città Metropolitana il rimborso totale degli oneri per le utenze (riscaldamento, energia elettrica, acqua) limitatamente alla quota parte relativa ai periodi ed alle ore di utilizzo sportivo delle strutture, da corrispondere in due scadenze annuali. Tale onere è quantificato dal monte ore annuale utilizzato dal Comune moltiplicato per la quota oraria comunicata da Città Metropolitana entro il 30 Aprile di ogni anno;
- al termine di ogni stagione sportiva di utilizzo delle strutture verrà effettuata una verifica analitica a consuntivo dei costi sostenuti per le utenze allo scopo di aggiornare, in aumento o in diminuzione, i suddetti oneri per l’anno successivo;
- comunicare alla Città Metropolitana, prima dell’inizio della stagione sportiva, il calendario completo dell’utilizzo delle strutture.

L’accordo di collaborazione durerà fino al 30 Giugno del 2020.

 

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