PADCONSUM, IL BOLLETTINO DEL CONSUMATORE: LA BICI SORPASSA L’AUTO

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padconsum2[1]«Nelle nostre città è in atto una rivoluzione silenziosa sulle due ruote. C’è un vero e proprio boom dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto cittadino quotidiano, dovuto anche alla crisi, e per la prima volta in 48 anni la bici ha superato l’automobile come vendite». Queste sono le affermazioni del sottosegretario alle infrastrutture e trasporti Erasmo D’Angelis, che annuncia anche «sono allo studio del Ministero misure anche innovative per incentivare l’uso della bicicletta».
Infatti venendo alle statistiche il sorpasso c’è già stato nel 2011, con 1.748.000 veicoli immatricolati contro 1.750,000 biciclette, ma nel 2012 questa conferma del ciclo ci appare ancora più marcata con 1.400.000 veicoli immatricolati contro ben 1.650.000 biciclette vendute.

«Molti Comuni – continua D’Angelis – nonostante i tagli stanno incoraggiando la nuova mobilità urbana ecologica. Ma sono allo studio del Ministero misure anche innovative per incentivare l’uso della bicicletta e collegare sempre più le piste ciclabili sicure agli itinerari casa-lavoro-scuola, garantendo sicurezza stradale. È la strada giusta anche per aumentare la qualità dell’aria, la qualità della vita degli italiani, l’attrattività e la competitività delle nostre città uniche al mondo». Secondo D’Angelis, infatti, bisognerebbe «superare anche le storica debolezza della normativa di riferimento nazionale per la progettazione di piste ciclabili risalente al 1999 che presenta diverse lacune di tipo tecnico. E stabilire finalmente norme moderne di finanziamento di interventi per la mobilità ciclistica e quindi per la realizzazione di piste ciclabili recuperando risorse statali adeguate».

Ci auguriamo che questo tipo d’incentivi vengano varati quanto prima, per dar modo a chi ancora non avesse ancora acquistato un nuovo ciclo di farlo. A questo punto, però, ci teniamo a fare una raccomandazione, sopratutto in funzione dell’aumento delle bici in circolazione sulle strade: vero è che molti comuni e molte città italiane nell’ultimo decennio si sono attivate a collegare molti dei loro quadranti da lunghissime e contigue piste ciclabili; Paderno ne è un tipico esempio. Ed è anche vero che molti tratti di queste piste ciclabili (come spesso abbiamo segnalato) versano in situazioni semi disastrose, causa incuria, cattiva scelta dei materiali, pochi fondi per gli interventi, etc, ma ciò non deve incentivare l’atteggiamento di ciclisti e neo-ciclisti a occupare con disattenzione carreggiate e strade particolarmente trafficate, venendo meno alla propria sicurezza e quella altrui.
Ricordiamo che ogni ciclo che procede su una strada urbana è tenuta a osservare, come ogni altro veicolo, le stesse regole del codice stradale. Per cui divertitevi con le vostre biciclette, nuove o vecchie che siano, circolare in ciclo è un’attività sana che fa bene al traffico e all’ambiente, ma non dimenticatevi di non perdere mai di vista la sicurezza. Buona pedalata a tutti!

 

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