“SCHIAFFINO 7.0″: ALLIEVI 2002, AGGANCIO ALLA ZONA PLAYOFF

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I Pulcini 2007 durante le premiazioni della Schiaffino Winter Cup

I Pulcini 2007 durante le premiazioni della Schiaffino Winter Cup

Vittoria casalinga per i 2002 Regionali contro il Mapello che permette ai Padernesi di raggiungere il quinto posto in classifica. A decidere la partita è il goal di Bosisio.
Sconfitta per 2-0 invece per i Giovanissimi Regionali 2003 contro le “lucertole” del Vis Nova.
Settimana prossima prenderanno il via i campionati Provinciali per Allievi 2001 e Giovanissimi 2004

Continuano i tornei e amichevoli in vista dell’inizio del campionato per l’attività di base.
Gli esordienti 2005 perdono la finale per il primo e secondo posto della Schiaffino Winter Cup, mentre per i 2006 rossi un buon quarto posto al torneo di Cesate (su 12 squadre partecipanti).
Un secondo e un quarto posto per 2007 e 2008 al torneo di casa.

Grande successo per la seconda giornata della Schiaffino Winter Cup – 3° Memorial Massimo Rampi. Il Seguro trionfa nella categoria Esordienti. Per i Pulcini 2007 a conquistare il primo posto è il Sedriano, mentre nei 2008 la Bollatese.
La premiazione del torneo ha visto la presenza, oltre che dei vertici societari, anche della moglie e del figlio di Massimo Rampi, ex dirigente del Centro Schiaffino che viene ricordato sempre con tanto affetto.
Alle premiazioni non ha voluto mancare neanche Pepe, la nostra mascotte che ha scattato foto con tutti i piccoli calciatori.
L’appuntamento è a Sabato prossimo con l’ultima giornata della Schiaffino Winter Cup

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CONSIGLIO COMUNALE, DA QUEST’ANNO IN DIRETTA STREAMING VIDEO

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streamingDa circa otto anni è possibile ascoltare le dirette delle sedute del Consiglio Comunale da casa, in diretta streaming audio, direttamente dal sito comunale.
La novità è che da quest’anno i live streaming saranno in formato video, senza dover aspettare le differite (dopo circa una o due settimane) una volta pubblicate le delibere nell’albo pretorio.

A nostro avviso, si tratta di una scelta importante che va nella direzione di un potenziamento della comunicazione da parte del Comune, ma si tratta anche di favorire una maggior partecipazione per i cittadini, interessati a seguire e capire le decisioni che vengono discusse e prese dalla politica locale.

La prima occasione per sperimentare quest’innovazione è Lunedì 22 Gennaio alle ore 19, quando si terrà la seduta per la surroga dei Consiglieri Comunali dimissionari del Movimento 5 Stelle.

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“SCHIAFFINO 7.0”: INIZIO D’ANNO COL BOTTO

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I Giovanissimi 2003 negli spogliatoi dopo la vittoria per 1-0 contro il Sondrio

I Giovanissimi 2003 negli spogliatoi dopo la vittoria per 1-0 contro il Sondrio

Nella prima giornata di ritorno del campionato Regionale, gli Allievi 2002 e i Giovanissimi 2003 espugnano Sondrio e conquistano due vittorie fondamentali: Per i 2003 a deciderla è il goal di La Rocca; più agevole invece la vittoria dei 2002 per 3-1.

In attesa dell’inizio dei campionati fissato per il 3 febbraio, i “diavoletti” dell’Attività di Base si preparano al meglio disputando vari tornei in giro per Milano e Provincia.
I 2006 rossi pareggiano contro il Bresso nel Torneo Elite Quarto Sport. 2008 bianca e rossa vincono ai tornei di Varedo e Nova. Due vittorie e una sconfitta per i bianchi al torneo di Novate.
Weekend da dimenticare invece per i 2007, che non centrano la qualificazione al turno successivo in nessuno dei tre tornei disputati

Sabato ha preso il via anche la Schiaffino Winter Cup – 3° Memorial Massimo Rampi, che vedrà la partecipazione di 24 squadre.
I primi a scendere in campo sono stati gli Esordienti 2005 e 2006. I 2005 rossoneri conquistano la finale, mentre i 2006 bianchi si arrendono di misura al Segrate.
Settimana prossima toccherà a Pulcini 2007 e 2008 e in serata  saranno previste le finali per gli Esordienti 2005.

Si è chiuso nel frattempo il contest per decidere il nome della mascotte del Centro Schiaffino, il simpatico diavoletto presentato alla festa di Natale si chiamerà Pepe, il soprannome che fu del grande Juan Alberto Schiaffino.

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M5S, I CONSIGLIERI CEZZA E ABBATI SI DIMETTONO DAL CONSIGLIO COMUNALE

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Movimento 5 Stelle LogoIn data odierna, i Consiglieri comunali Achille Cezza ed Emiliano Abbati del Movimento Cinque Stelle hanno rassegnato le dimissioni dal Consiglio Comunale.
La decisione, accettata all’unanimità dei presenti, è avvenuta durante la riunione del gruppo locale tenutasi ieri sera, dichiarando di non riconoscersi più nel nuovo statuto del Movimento.

Cezza e Abbati si erano già momentaneamente autosospesi per le proprie posizioni divergenti rispetto alle indicazioni nazionali riguardo al referendum sull’autonomia dello scorso Ottobre.

Ancora non si conoscono i nomi di chi subentrerà al loro posto.

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AUMENTO DEL BIGLIETTO A MILANO: COME TI ROVINO IL TRASPORTO PUBBLICO

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atmIl 2018 è appena iniziato, ma si guarda già all’anno nuovo, soprattutto da quando si è venuti al corrente della notizia che da Gennaio 2019 vi sarà nuovo aumento del prezzo del biglietto dei mezzi pubblici a Milano: da 1,50 euro a 2 euro.
Qualcuno potrà affermare che se occorrono risorse per migliorare e ampliare la rete del trasporto pubblico locale, l’aumento dei prezzi è cosa lecita o che se si fa un confronto con le altre città europee, i prezzi di Milano sono tra i più bassi rispetto a cifre dispendiose di città come Londra, Parigi, Amsterdam etc.
Considerazioni che, in una certa misura, possono avere anche un fondamento, forse per chi abita solamente nel capoluogo lombardo e utilizza i mezzi pubblici occasionalmente, quando proprio è impossibilitato a prendere l’automobile.

Per gli abitanti di questa Città Metropolitana (metropolitana nel nome, ma non nei fatti) si tratterà dell’ennesima stangata per chi il pendolare lo fa per necessità. Non si sa ancora se l’aumento del biglietto provocherà una reazione a catena che comporterà anche il rialzo del prezzo degli abbonamenti, considerando eventuali aumenti a sorpresa di Trenord (non si mai!). Di certo, ad esempio, chi non dispone dell’abbonamento e gli capita di dover fare andata e ritorno da Paderno a Milano utilizzando sia il treno che la metropolitana, deve sborsare in totale 7,40 euro, che dal 2019 diverranno 8,40 euro. Certo, muoversi con i mezzi pubblici senza abbonamento è cosa poco furba per le proprie finanze, ma l’esempio riportato vuole mettere in luce come il solo spostarsi dalla cosiddetta periferia al centro sia un costo esorbitante.
Che fine ha fatto la proposta del biglietto unico integrato da parte della Città Metropolitana sempre più fantasma? Potrebbe essere una buona soluzione per risparmiare, ma temo sia destinata a rimanere rinchiusa nel cassetto dei sogni.

È davvero triste rendersi conto di questa costante lievitazione dei prezzi del trasporto pubblico che sembra non avere mai un limite. È triste soprattutto perchè questo tipo di situazione non farà altro che disincentivare l’uso dei mezzi pubblici: molti faranno i propri conti e scopriranno che alla fine è più conveniente andare a Milano in macchina, alla faccia della mobilità sostenibile.

C’è ancora un anno intero per cambiare idea e prendere coscienza di come l’aumento del prezzo del biglietto sia una decisione del tutto deleteria.

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“LOST IN GIRAFFE”, IL FILM DEL WEEKEND: THE GREATEST SHOWMAN

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Sabato 30/12: 19.15, 20.30, 21.30, 22.45, 23.45;
Domenica 31/12: 11.00, 19.15, 20.30, 21.30, 22.45, 23.45;

Lo chiamano ciarlatano, truffatore o imbroglione ma in realtà la storia è un po’ più complicata di così. La prima colpa di Phineas Taylor Barnum è di essere nato figlio di un umile sarto, ma di sicuro non è stata una sua scelta. Poi bisogna ammettere che si è innamorato di Charity pur sapendola appartenere ad una ricca famiglia aristocratica. Ma forse lo sbaglio vero è stato il prometterle una vita senza rinunce e, nella sua corsa al successo, aver trovato il coraggio di sognare oltre ogni limite ed immaginazione.

Prorompente e inarrestabile, arriva al cinema The Greatest Showman, il musical che segna l’esordio dietro la macchina da presa di Michael Gracey. Un progetto partito nel 2009 con protagonista Hugh Jackman nei panni dell’imprenditore e cineasta statunitense P. T. Barnum. Ambientato a metà ottocento, la pellicola racconta l’ascesa dell’inventore del circo a tre piste, colui che sedusse le folle esibendo il “mai visto” davanti agli occhi dei suoi spettatori. Senza gli artigli di Wolverine, Jackman è un esperto del recitare cantando, sia a Broadway che sul grande schermo, basti pensare al suo Jean Valjean ne Les Misérables di Tom Hooper con cui si è aggiudicato numerosi premi. Con lui, nella parte di quello che diventerà il suo socio in affari, uno Zac Efron che, come ben ricorderete, oltre ad aver recitato in Hairspray – Grasso è bello, deve la sua notorietà al film per la televisione High School Musical realizzato dalla Disney nel 2006.

Le scenografie e i costumi sono perfetti tanto quanto lo script di Bill Condon, sceneggiatore di Chicago (Rob Marshall, 2002) e regista del più recente La bella e la bestia con Emma Watson e Dan Stevens. La colonna sonora è di John Debney (La passione di Cristo, Sin City, Le follie dell’imperatore) mentre le canzoni sono di Benj Pasek e Justin Paul, due compositori noti come Pasek and Paul che, per quanto non abbiano dimostrato troppa fantasia nello scegliersi il nome d’arte, scrivendo City of Stars per il La La Land di Damien Chazelle si sono portati a casa Golden Globe e Oscar 2017. Per The Greatest Showman, volerà alle nomination più prestigiose This is me cantata da Keala Settle. L’attrice hawaiana che interpreta la donna barbuta, una dei freaks che Barnum sottrae al giudizio del popolo per farne una star nel proprio spettacolo, dà voce al pezzo che potrebbe diventare un inno universale al diritto di esistere contro ogni forma di discriminazione.

Una trascinante storia fatta di ritmo, energia e colori. Tra amori che non temono le differenze sociali ed emarginati che sognano l’altrui rispetto, un Hugh Jackman in splendida forma vi accompagnerà in un’esperienza frenetica ed appassionante assolutamente da non perdere.

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“LOST IN GIRAFFE”, IL FILM DEL WEEKEND: LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE

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La ruota delle meraviglieSabato 23/12: 14.10, 16.20, 18.30, 20.40, 22.45;
Domenica 24/12: 11.00, 14.10, 16.20, 18.30, 20.40, 22.45;

A Coney Island è un’estate degli anni ’50. Non un’estate qualsiasi, ma precisamente quella in cui Carolina abbandona il marito e si rifugia da suo padre Humpty Rannell. Non un’estate qualsiasi, ma precisamente quella in cui Ginny, la nuova moglie di Humpty, conosce il bagnino Mickey e finisce per infatuarsene perdutamente. Carolina è nei guai: ha detto troppo alla polizia e adesso è inseguita da due gangster che la vogliono uccidere. Ma anche Ginny non se la passa tanto bene: insoddisfatta e depressa, con un figlio a carico e una routine claustrofobica, cerca una via di fuga gettandosi tra le braccia del bagnino. Peggio di così non potrebbe andare, almeno che Mickey non si innamori di Carolina, naturalmente.

Sulla spiaggia dei newyorkesi, tra il mare e quel luna park dove anche l’Alwy Singer di Io e Annie (Woody Allen, 1977) abitava da bambino, prende il via La ruota delle meraviglie, una storia d’amore, gelosia e tradimenti. Un Woody Allen profondamente ispirato dalle commedie di metà novecento ci porta a conoscere da vicino i disastri di una piccola famiglia americana. Dopo aver dovuto rifiutare per motivi personali il copione di Match Point, Kate Winslet approda finalmente davanti all’obiettivo del regista più nevrotico di Hollywood. Per l’occasione veste i panni di una cameriera quarantenne con un matrimonio fallito alle spalle e un sogno d’attrice mai del tutto abbandonato che subisce il fascino del primo Justin Timberlake che passa.

Come per Cafè Society (Woody Allen, 2016), la fotografia è affidata a Vittorio Storaro, vincitore di tre premi Oscar e D.o.P. (director of photography) di molte pellicole di Bernardo Bertolucci e Francis Ford Coppola. Le esigenze narrative trovano nelle sue luci preziose alleate per mantenere lo sguardo del pubblico focalizzato su azioni e dialoghi in puro stile alleniano. Allo stesso modo, risulta particolarmente evidente un uso artistico di colori saturi e contrastanti. Ecco così che il sole e le giostre del parco giochi finiscono per dipingere di rosso e blu i volti degli attori, specie della Winslet e di Juno Temple, per accentuarne l’espressività e rivelarne lo stato emotivo. Altrettanto comunicativo ed efficace il doppiaggio italiano con Francesco Pannofino che diventa l’Humpty di jim Belushi e Chiara Colizzi che, come in Titanic (James Cameron, 1997), Se mi lasci ti cancello (Michel Gondry, 2004) e mille altri lavori, presta la voce alla protagonista femminile.

Prima che a Coney Island arrivassero I guerrieri della notte di Walter Hill, era dei gangster e delle vendette private che bisognava avere paura e, che siano scelte sbagliate o inevitabili catastrofi, tutti nascondiamo piccoli o grandi scheletri nell’armadio di cui siamo responsabili. I personaggi de La ruota delle meraviglie di Woody Allen non sono da meno ed è giunto per loro il momento di fare i conti con i propri segreti.

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