PALAZZOLO FNM, UNA STAZIONE DAVVERO MODERNA?

, , 3 Commenti

Stazione Palazzolo - Paderno 7 On Air La stazione ferroviaria di Palazzolo Milanese è stato il primo impianto su tutta la linea Milano-Asso ad essere ammodernato e messo in sicurezza: banchine alte e larghe, pensiline e addirittura un sottopasso pedonale e ciclabile per accedere ai vari binari con tanto di ascensori.

Rispetto alla vecchia, la nuova stazione – inaugurata ufficialmente nel giugno 2008, insieme al sottopasso veicolare di Via Bolivia – è senza dubbio più efficiente e comoda, basti pensare alle pensiline che proteggono i pendolari dalla pioggia, una maggiore distribuzione dello spazio e in più l’aggiunta del terzo binario molto strategico, in quanto permette più corse dei treni.
In confronto ad altre stazioni poste sulla Milano-Asso, possiamo dire che la stazione di Palazzolo è all’avanguardia.

CONTINUA CON I PROBLEMI DELLA STAZIONE

Purtroppo però, dobbiamo constatare che all’interno dell’impianto ferroviario ci sono dei difetti abbastanza gravi che non rendono di certo la stazione così all’avanguardia come si può pensare e che i pendolari che la frequentano, non meritano di dover vedere e qualche volta subire.

Numerosi sono i cartelli che indicano la presenza di telecamere di sorveglianzaArea_sorvegliata - Paderno 7 On Air e in effetti ci sono: una all’interno del sottopasso pedonale (ma funziona?), l’altra si trova sopra un lampione all’inizio della rampa ciclabile, vicino al posteggio delle biciclette di via Monte Sabotino; anche nella seconda ci chiediamo se è in funzione, ma anche se lo fosse, è interessante vedere dove è puntata…qualcuno penserà palesemente che questa punti verso il posteggio e invece no!
La telecamera – sempre salvo che funzioni – è puntata verso la strada prima del passaggio a livello, quando dovrebbe essere posta in direzione del posteggio delle biciclette per cercare di beccare i “lestofanti” di turno che rubano o fanno danni ai veicoli a due ruote.

Ed è proprio nel posteggio che si può notare lo scempio: biciclette senza ruote e senza selle (come si può notare nelle foto) che poi rimangono abbandonate per mesi e mesi, divenendo solo pezzi di ruggine.cimitero_Bici - Paderno 7 On Air
Stessa cosa vale anche per l’altro posteggio, quello vicino alla biglietteria accanto all’ingresso per il primo binario, dove il parcheggio viene spostato in continuazione; magari fissarlo come è stato fatto dall’altra parte non guasterebbe, ma probabilmente stavolta è stato deciso in metterlo in quella posizione per far spazio ad altri posti per le bici.Bici2 - Paderno 7 On Air
Potrebbe essere un’idea: l’Amministrazione Comunale qualche tempo fa – su richiesta del Consiglio di Quartiere – ha deciso di installare un nuovo deposito riservato alle biciclette.
Resta il fatto che il problema dei furti alle bici persiste e i pendolari palazzolesi e non, se lo stanno trascinando da troppi anni.

Un altro problema legato alla stazione riguarda la macchinetta obliteratrice Macchinetta - Paderno7 On Airsul primo binario, che più di una volta è stata oggetto di atti vandalici, i quali hanno provocato guasti che hanno causato disagi agli utenti per un lungo periodo.
Di volta in volta viene riparata, ma si tratta di azioni che possono ripetersi.

Camminando per il sottopasso pedonale, invece, troviamo problemi di tipo strutturale: fin da quando è stata costruito, ci sono sempre state infiltrazioni d’acqua (notare il soffitto appena si entra dalle scale per il secondo binario) tra i muri, più volte rintonacati, ma senza risultati apprezzabili.
L’altro problema riguarda sempre i muri, ma il problema non è assolutamente strutturale, ma di qualche scellerato che non sa come passare il suo tempo, “divertendosi” a scrivere con lo spray messaggi dall’alto contenuto “passionale”, quando i muri sono stati appena riverniciati (e non del tutto).Muro1 - Paderno 7 On AirMuro2 - Paderno 7 On Air

Infine per quasi tutta la stazione, soprattutto nel sottopasso, ci si accorge di una tale sporcizia non degna di una stazione moderna.Sporcizia1 - Paderno7 On AirSporcizia2 - Paderno7 On Air
Anzi proprio mentre passavamo per la rampa ciclabile, abbiamo notato per terra, oltre alle cartacce, fili d’erba che crescono e una catena per le bici tranciata in due.
Questa è la prova che per mettere al sicuro il proprio mezzo, oramai non basta più mettere la catena, perché verrà tranciata come i rami di un arbusto da una cesoia; perciò non è neanche più necessario farsi sensi di colpa su come si è inserita la catena, quando si scopre che la propria bici è stata rubata.

A questo punto sarebbe tempo di riflessioni importanti e di trovare una soluzione concreta per la quale i pendolari, dopo una lunga giornata di lavoro o di studio, non trovino più brutte sorprese al loro ritorno e di rendere sicura la stazione in modo tale che possa essere considerata in tutti sensi una stazione davvero moderna.

 

3 Risposte

  1. avatar Simone Carcano

    08/30/2011, 11:31 am

    Insinuare mancanza di sicurezza a Palazzolo, senza conoscere altre realtà della rete è un po’azzardato. Lì la sicurezza legata al servizio ferroviario è garantita dagli importanti interventi strutturali che avete segnalato, che vengono meno ad esempio nella vicina Paderno. Dove un diversamente abile per salire sul treno deve compiere imprese bibliche. Ma soprattutto – e mi spiace non sia stato notato – a Palazzolo è garantito il presenziamento dell’impianto per tutta la durata del servizio (dalle 6 alle 24) dal personale di stazione, che in alcuni momenti prevede la presenza di due impiegati. Ad esempio, nella vicina Bovisio la presenza umana c’è solo per il primo turno del mattino e poi l’assistenza all’utente non esiste più.

    L’impresenziamento degli impianti e i tagli al personale sono noti da anni e verranno messi in atto non appena adeguati a standard gli impianti ferroviari, sicuramente non toccherà mai a a Palazzolo in quanto stazione e non semplice fermata (come possono essere Paderno o Bovisio).

    Per evitare il degrado FNM ha ideato il progetto ‘isolatua’ per migliorare la vivibilità delle stazioni e la loro sicurezza (maggiore informazione con il canale digital signage, maggiori attività commerciali con temporary shop e distributori automatici e maggiore sicurezza, in ogni stazione c’è una colonnina HELP POINT che permette di avere informazioni e interventi del soccorso medico e della polizia).

    Inoltre per non lasciare i locali delle biglietterie vuoti una volta impresenziati è nato il progetto tra FERROVIENORD e Regione Lombardia ‘STAZIONE IN COMUNE’. Entro Maggio gli Enti Locali dovevano mandare la loro richiesta di insediarvi delle associazioni o piccole attività commerciali in modo che chi le esercitava in cambio del comodato d’uso dei locali provedesse alla pulizia degli spazi di stazione. Mi pare che Paderno abbia accolto positivamente questo progetto.

    Comunque, in tema di sicurezza vi invito a farvi un giro negli impianti della Milano-Saronno, in quelli vicini a noi: Bollate Nord, Garbagnate Parco delle Groane e poi ne riparliamo. Se invece volete toccare con mano il vero degrado andate in quelli di RFI e lo trovate.

    Saluti,

    Simone Carcano

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  2. avatar Lodovico Pescinato

    08/30/2011, 12:28 pm

    Simone, molto spesso mi è capitato di passare in una stazione della Milano-Saronno e devo dire che il degrado è visibilmente più diffuso. Però, non penso che se tutte le altre stazioni dell’hinterland sono messe male, allora la stazione di Palazzolo dobbiamo tenercela cosi com’è, senza intervenire. Certo, sicuramente la stazione di Palazzolo è molto meglio rispetto ad altre che ormai stanno divenendo delle catapecchie – per questo apprezzo molto il progetto ‘stazione in comune’-, ma i problemi che abbiamo segnalato non devono assolutamente essere trascurati.

    Penso che tutti noi ci siamo stufati di vedere per l’ennesima volta la macchinetta obliteratrice spaccata, i muri deturpati dopo due giorni che sono stati riverniciati e, soprattutto, i continui furti alle biciclette, senza che si possa stare tranquilli nemmeno se le leghi con una catena. Per cercare di far qualcosa, non dico adesso che gli impiegati devono stare in stazione anche quando i treni non sono in servizio, ma almeno si può cominciare a verificare il funzionamento delle telecamere e magari puntarle in luoghi dove gli atti sopraelencati, avvengono maggiormente.

    Grazie delle tue precisazioni e buona giornata.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
  3. avatar Lorenzo Locatelli

    08/30/2011, 08:23 pm

    Simone, personalmente le stazioni della rete Ferrovie Nord le conosco abbastanza bene e non necessito di andare a farmi un giro, come ci suggerisci tu.
    Al contrario, sono io ad invitarti a fare un “giretto” in qualche capitale europea per capire come siamo messi male noi.

    E ti assicuro che con questo articolo siamo stati anche fin troppo buoni, perchè Palazzolo, invece che essere un fiore all’occhiello, è diventata l’ennesima vergogna all’italiana, dove una stazione ex-novo, al posto che essere funzionale e moderna, sembra già un vecchia ciabatta logora.
    Bisognerebbe indignarsi e non giustificare.

    VN:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia un Commento

(*) Obbligatorio, il tuo indirizzo Email non viene mostrato

Immagine CAPTCHA
*