RHO-MONZA. FEBBRAIO 2009, IL VIDEO DEL PROGETTO ORIGINARIO DI PENATI “IN ACCORDO CON IL COMUNE”. FINIRA’ L’IPOCRISIA DEI POLITICI?
Ipocrisia. Con una sola parola possiamo descrivere questo video, ma soprattutto chi l’ha ideato. Come sapete, il progetto dell’autostrada Rho-Monza non è nuovo, ma risale all’ormai ex giunta provinciale Penati, in accordo con la società Serravalle che avrebbe dovuto tenere i lavori di costruzione. E proprio con questo documento, nel lontano febbraio 2009 veniva presentato il progetto di raccordo tra la nuova Rho-Monza e lo svincolo della Milano-Meda, in corrispondenza di Paderno Dugnano. Facendo delle ricerche, infatti, Paderno 7.0 ha scovato questo video, che parla espressamente di come Provincia e Comune dell’epoca avevano ipotizzato il progetto:
“In accordo con l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano, si realizzerà una nuova galleria fonica di 250 m che, arrivando da Monza, immetterà il flusso direttamente lungo il nuovo itinerario autostradale”.
Non solo. Il video descrive attentamente come questa galleria serva a limitare l’impatto ambientale, acustico ed architettonico, d’accordo con tutte le amministrazioni. Per non parlare del nuovo ponte ad arco di Paderno, “uno dei simboli riconoscibili del rinnovamento architettonico della zona, legato alla nuova opera ed all’Expo 2015″. Una bellezza di nuova generazione, sembrerebbe dalla pubblicità.
Perchè parliamo di ipocrisia? Non è difficile capirlo. Se ora la Provincia targata Podestà viene più che giustamente additata per la volontà di proseguire questa opera, altrettanto, se non ancor di più, dovrebbero essere condannati i membri della precedente giunta Penati che hanno dato il via a questo progetto, nonostante adesso siano tra coloro che criticano l’operato dei neoeletti. E’ molto frequente, infatti, vedere gli esponenti sconfitti delle precedenti amministrazioni criticare le nuove, fare manifestazioni con le proprie bandiere e propaganda politica, quando loro stessi hanno contribuito a tale costruzione, almeno come si può udire in questo video (qui le altre dichiarazioni di Penati all’epoca). Insomma, se bisogna pensare a combattere tutti quanti insieme, per lo meno, però, non prendiamo in giro i cittadini onesti! Siamo stufi di diventare ‘carne da macello’ per le carriere dei politici.
E L’EX ASSESSORE PROVINCIALE DI PADERNO? DOPO IL SALTO
E se pensiamo addirittura che, nella precedente giunta provinciale, era presente in qualità di Assessore un nostro celebre concittadino, che ora gira con i furgoni per manifestare contro l’interramento, ci viene davvero da sorridere. Non solo per l’ipocrisia di questo politico. Ma soprattutto, per la naturalezza di quei cittadini che, pur dichiarandosi contro questo interramento, se lo portano a spasso per manifestare contro le attuali amministrazioni (guardate a lato i manifesti delle forze politiche, “da sempre per l’interramento“, dopo qualche mese dalle elezioni perse).
Per dovere di cronaca, infatti, è giusto dire che il Sindaco Alparone, nonostante lo stesso colore politico della nuova Provincia, ricorrerà al Tar contro il progetto che questa vuole proseguire. Anzi, nell’assemblea pubblica dello scorso 17 novembre il Comune ha annunciato che assisterà i cittadini coinvolti dalla recente comunicazione d’avvio d’esproprio, nel ricorrere contro questa decisione. Ai cittadini, insomma, non interessano le chiacchiere, ma i fatti. E questi sono fatti, fortunatamente per noi.
(Chiunque voglia verificare può recuperare la documentazione presso l’Ufficio Comunicazione di Milano Serravalle di Assago)




Basta con le ipocrisie ???? Che coraggio !!! E’ di questa mattina la notizia che sono partite le procedure che porteranno all’aggiudicazione del bando per i lavori ! Non posso credere che venerdì scorso nessuno della giunta lo sapesse ! Se fosse così sarei molto preoccupato. Lo devono scoprire sempre prima i cittadini ? O si cerca di tenere 2 piedi in una scarpa ? Entrambe le ipotesi non mi lasciano tranquillo.
Ma una curiosità, da quanto tempo esiste questo video? Ma nei comuni interessati da queste procedure se ne è parlato?
Cara redazione,
Premesso che è l’ultima volta che intervengo su questa polemica,
l’ultima volta che intervengo per riaffermare quello che pare tutti, tranne voi, conoscono.
Ho forse detto qualche volta che la giunta presieduta dal Presidente Penati non abbia responsabilità in questa vicenda? MAI!!!!,
voglio però ribadire due e tre cose in primo luogo,
la giunta di cui facevo parte non ha mai approvato alcun progetto, nemmeno preliminare, nel Maggio dello scorso anno
la giunta provinciale approvò una delibera, l’unica delibera che porta il mio nome,con la quale istituisce il tavolo tecnico sul nodo Paderno per modificare i contenuti del progetto.
Ho scelto la strada di affrontare questa vicenda senza contrapposizioni politiche per non farla rientrare del solito teatrino della politica che pare invece a Voi sta particolarmente a cuore, io sono e resto dalla parte della mia città ed ogni tentativo di tirarmi dentro la polemica finisce qui.anche se il desiderio di toglirmi qualche sassolino dalla scarpa è molto forte.
Adesso cerchiamo di far vincere la scelta dell’interramento di tutte le altre cose, permettetemelo poco mi interessa.
Buon Natale e Buon anno nuovo, con la speranza che sia un 2011 che ci porti il risultato a cui tutti ambiamo e cioè che il progetto preliminare del 2008 possa essere modificato nel nuovo progetto dell’interrmento.
Grazie per l’ospitalità e per le ricette.
Ezio Casati
http://milano.corriere.it/cronache/articoli/2008/10_Ottobre/24/strada_rho_monza.shtml
La festa ce la stavano organizzando dal 2008…..notare le parole la prima strada senza un comitato contro…..
Fondamentalmente credo che chiunque pò redermisi, quello che non riesco a capire è il famoso teatrino della politica che non si vuole, ma quando si è politici o si fa politica è impossibile che lo si voglia o no!
mi auguro vivamente di trovare sotto l’albero un bel regalo: l’interramento
@ ezio casati: innanzitutto grazie per la risposta. Questo è appositamente uno spazio di riflessione dove sono auspicabili e graditi gli interventi di tutti. Purtroppo, noi giovani non abbiamo la sufficiente dimestichezza per conoscere adeguatamente il teatrino della politica: forse qualche politicante più esperto può spiegarci il significato del termine e le sue modalità.
Ma a parte queste riflessioni, che non interessano a nessuno, bisogna partire da una premessa. Noi non siamo politici, ma giovani cittadini che si pongono delle domande su una realtà, quella politica, tanto diversa dalla propria. Facciamo lezioni agli altri sull’assunzione delle proprie responsabilità, e poi chi ci governa se ne guarda bene: se non è lei, in qualità di assessore dell’ex giunta provinciale, imputabile per questo progetto, devo forse incolpare il primo che incontro per strada? E se il video di Serravalle, che parla del progetto originale, dice una menzogna, perchè non l’avete contestato? A tal proposito, se non ricordiamo male, Serravalle dovrebbe essere controllata dalla Provincia, ma questa è un’altra storia…
Il nostro intento, come lei dice, è assolutamente quello di trovare una soluzione ragionevole a questo problema. Ma, affinchè questo possa accadere, chi ha sbagliato lo dica, senza lavarsi le mani e gettare la palla infuocata a chi viene dopo. E’ legittimo cambiare idea, basta dirlo e ripartire da zero. Così come quando, di recente, noi abbiamo assiduamente criticato l’improvviso obbligo provinciale di catene a bordo, poi revocato giustamente dal presidente Podestà per la sua impossibilità di attuazione.
E per terminare, tanti auguri anche a Lei di buon natale e felice anno nuovo da parte della redazione di Paderno 7. Siamo contenti che anche lei legga le nostre ricette, vuol dire che abbiamo raggiunto il nostro scopo ed il nostro target: aiutare le buone forchette della città in altre imprese culinarie.
Ogni tanto nella vita, sorridere non guasta.
Per fugare qualsiasi dubbio in merito, gli articoli REDAZIONE, non sono altro che lavori scritti a più mani nelle nostre serate di incontro settimanali.
Sono veramente senza parole. A me sembra un pò allucinante questo video. Continuo a sentire a scuola da mia figlia ‘interramento, interramento, il sindaco ci ostacola’, e poi sento che certe persone se la fanno con questi qui, CHE ERANO IN PROVINCIA QUANDO E PARTITO IL PROGETTO. Non ho parole, io dico sempre a mia figlia che deve dirlo quando fa una stupidata, dovrebbero dirlo anche i politici
Ragazzi, scusate, ma ci fate o ci siete? Il filmato che avete scoperto dopo affannose ricerche era ben noto a tutti, tanto è vero che i fotogrammi riguardanti la galleria fonica e il ponte circolano ormai da diverso tempo.
Il teatrino della politica è quello che voi state facendo con questi continui post , dove invece di sostenere l’interramento, a tale proposito non ho ancora ben capito la vostra posizione, continuate ad attaccare le passate amministrazioni.
Permettetemi una nota , correggete la seguente frase sottostante xchè sia il “celebre concittadino” che “quei cittadini” sono PER L’INTERRAMENTO e non contro (anche prima delle elezioni).
“E se pensiamo addirittura che, nella precedente giunta provinciale, era presente in qualità di Assessore un nostro celebre concittadino, che ora gira con i furgoni per manifestare contro l’interramento, ci viene davvero da sorridere. Non solo per l’ipocrisia di questo politico. Ma soprattutto, per la naturalezza di quei cittadini che, pur dichiarandosi contro questo interramento, se lo portano a spasso per manifestare contro le attuali amministrazioni (guardate a lato i manifesti delle forze politiche, “da sempre per l’interramento“, dopo qualche mese dalle elezioni perse).”
Per dovere di cronaca vi ricordo che anche la passata amministrazione di centro-sinistra era contro la stessa parte politica che aveva presentato quello sciagurato progetto.
Scusi giorgio r., ma se il comune di centro-sinistra era contro la stessa parte politica che aveva presentato questo sciagurato progetto, perchè il video dice che la provincia era accordata con il comune? Non l’avete querelato?? Mah, strane le cose della vita
Proprio non ce la fate! siamo ancora a discutere…ma di cosa? intitolare un pilastro del ponte a casati o metterci dentro penati? come lo chiamiamo ‘cannolo alparone’? Il palazzo brucia ma voi guardate se il capo dei pompieri è di sinistra. gente senza anima (per non dire peggio).
@Matteo: notare il concetto ‘quotarsi in borsa’…per una società che si definisce pubblica è un bel controsenso. Se invece non è pubblica perchè non fa gare d’appalto con altre società straniere o viene forzata a fare opere per l’interesse dei cittadini (si, anche quelli di paderno, che pagheranno il pedaggio per tornare alle proprie case senza valore).
Ma secondo me la gente senza anima è quella che mente o fa finta di nulla. A me non sembra che la redazione del blog “Paderno 7.0 on air” abbia detto di non voler trovare una soluzione a questa situazione, altrimenti non parlerebbero di Rho-Monza tutte le settimane (io li seguo sempre!). Bisogna fare di tutto, ma per correttezza noi cittadini abbiamo il diritto di non essere presi per i fondelli.
Allora, secondo l’esempio di sopra, uno dovrebbe, giustamente, pensare a spegnere l’incendio. Ma poi non dovrebbe individuare chi ha appiccato l’incendio, perchè tanto l’obiettivo era spegnerlo!!! Almeno questo è il mio pensiero proprio perchè sono schieratissimo per avere l’interramento
non parlavo alla redazione blog, ma a qualcuno che lo frequenta.
Bbone feste!
tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo
Io direi che la differenza fra voi e Casati è che Casati ha capito che le responsabilità non vanno dimenticate ma in questo momento è più saggio concentrarsi insieme sul problema invece che dividersi contestandosi colpe che ci sono da entrambe le parti.
A questo proposito: Paderno 7 promuove la petizione online per le dimissioni di De Nicola? L’avete firmata? Il Sindaco non può farlo per evitare uno scontro istituzionale…ma voi non siete politici né eletti
Navigando su i blog padernesi, ho notato che quelli dell’interramento hanno utilizzato il vostro video sul primo progetto di Penati. Almeno spero che vi abbiano chiesto il permesso
Mi spiace Adolfo, ma la “notizia” l’abbiamo appresa da lei. Non c’è alcun problema, purtroppo non tutti sono sensibili a questo genere di delicatezze.
D’altro canto, visto il grande successo che sta riscuotendo il video da molte parti, abbiamo così colto l’occasione per inserire un bel sottotitolo leggibile all’interno del video, cosicchè tutti ne possano leggere la provenienza. Anche laddove la fonte non venga citata.
E rimane un bel punto interrogativo, visto che prima della pubblicazione, di questo video (con tutto il progetto di Rho-Monza adottato precedentemente) non ne aveva mai parlato nessuno. Meglio tardi che mai!