RHO-MONZA, IL COMITATO PER L’INTERRAMENTO SI SPACCA. I CITTADINI SCOPRONO DI AVER SOSTENUTO I FUMI DI SCARICO IN CASA LORO

Progetto Rho-Monza (www.paderno7onair.it)Conoscete ormai bene la intricata vicenda della nuova strada Rho-Monza. Paderno 7, infatti, ha avuto modo di parlarvene più volte. La nuova infrastruttura dovrebbe coinvolgere da vicino la nostra città nel tratto tra via Cesare Battisti ed il Villaggio Ambrosiano con un progetto ad alto impatto territoriale: questo è il motivo per cui la nuova Amministrazione Alparone ha deciso sin da subito di “braccare” le istituzioni incaricate per tutelare le esigenze della città, cercando di instaurare un dialogo con il Comitato cittadino che proponeva a gran voce un suo progetto di interramento dell’intera tratta per preservare la salute dei residenti.
Sono seguiti non a caso un ricorso al TAR del Comune contro il progetto della Provincia e, da ultimo qualche settimana fa, una delibera del consiglio provinciale vicina alle richieste della nostra città che richiedeva una maggiore attenzione alle esigenze dei territori vicini alla nuova infrastruttura.

Non conoscete, però, quello che è accaduto lunedì scorso durante l’ultima assemblea pubblica sull’argomento. Pare, infatti, che durante il dibattito tra gli esponenti comunali ed i cittadini, si sia verificata una vera e propria rottura all’interno del comitato. Questo perché, secondo quello che alcune nostre fonti ci riferiscono, diversi cittadini, intenti a conoscere i dettagli del progetto di interramento sostenuto dai loro rappresentanti nel comitato, si siano resi conto di particolari a loro inediti.

DOPO IL SALTO, I FUMI DI SCARICO IN VIA BATTISTI ED AL VILLAGGIO

La spaccatura si sarebbe consumata a causa delle bocche della strada interrata, necessarie a far fuoriuscire i fumi di scarico verso l’esterno, che il comitato avrebbe voluto inserire verso il Villaggio, da una parte, e verso via Battisti, dall’altra.

In poche parole, secondo quello che ci risulta, molti cittadini del comitato avrebbero accusato gli esponenti in prima linea del fatto di aver curato gli interessi propri, chiedendo di far uscire i fumi interrati dalla parte delle altre abitazioni e non certo verso le proprie situate da tutt’altra parte.

A quel punto, i cittadini infuriati avrebbero addirittura voluto un passo indietro, sostenendo il progetto iniziale della Provincia senza interramento piuttosto che un interramento con i fumi di scarico a carico di qualcuno soltanto.

Dunque, a quanto pare siamo di fronte ad un fatto clamoroso, dopo le numerose proteste del comitato che verrebbero così private di qualsiasi significato senza la rappresentanza dei residenti. Attendiamo ulteriori chiarimenti, rimanendo a disposizioni di eventuali dichiarazioni dei cittadini interessati.

15 Commenti a “RHO-MONZA, IL COMITATO PER L’INTERRAMENTO SI SPACCA. I CITTADINI SCOPRONO DI AVER SOSTENUTO I FUMI DI SCARICO IN CASA LORO”

  • Lucio:

    Sinceramente non me l’aspettavo. Io preferisco di gran lunga il ponte che avere i fumi (che qualcuno non vuole in casa propria) in casa mia. Allora lasciamo tutto come prima e tutti sopportiamo in egual misura!! Non ho scritto “stordito” sulla fronte

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  • Ciao Francesco,
    mi permetto un intervento veloce in quanto nella generale confusione questo ultimo post non contribuisce sicuramente a chiarirla.
    Mi spiego. In un precedente post di Paderno7 e precisamente quello titolato: RHO-MONZA, LA GIUNTA COMUNALE APPROVA IL NUOVO PROGETTO CON L’INTERRAMENTO. “L’ALTERNATIVA C’E’ ED E’ SOSTENIBILE NEI COSTI” veniva dichiarato testualmente che “…la giunta padernese è riuscita ad elaborare un progetto condiviso di Rho-Monza che rende fattibile l’interramento della tratta vicino alle abitazioni”.
    Ora nel post attuale si riporta invece: “…diversi cittadini, intenti a conoscere i dettagli del progetto di interramento sostenuto dai loro rappresentanti nel comitato”.
    A questo punto di quanti progetti stiamo parlando? Lunedì sera i rappresentanti della Giunta quale progetto hanno presentato? Uno che non condividevano e loro stessi non supportavano? Se invece era lo stesso progetto non capisco perchè dovrebbero sostenerlo a fasi alterne.
    Inoltre se parte di cittadini non erano a conoscenza di alcuni particolari ci si doveva in primis preoccupare di avere gli strumenti per fornire le necessarie e corrette informazioni, coinvolgendo sia i tecnici qualificati sia i Comitati con i quali la giunta ha sempre dichiarato di aver condiviso i progetti presentati in Provincia.
    Infine, sempre da questa ultima osservazione emerge conferma che vi siano state effettive lacune nel processo informativo alla cittadinanza. Per quel che ne so i Comitati si stanno ’sbattendo’ non poco per rendere quanto più evidente la situazione e i dettagli dei progetti. Forse la stessa amministrazione che dispone di mezzi comunicativi sicuramente più efficaci avrebbe potuto fare uno sforzo in più.
    Insomma, mi sembra che in zona giunta e dintorni qualcuno abbia pochissime idee ma parecchio confuse.

    Grazie per lo spazio
    Massimo Negrisoli

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  • Federico T.:

    Era ora che qualcuno se ne accorgesse!!! Meglio tardi che mai! Io ho sempre detto che c’era di mezzo la politica a fare i suoi comodi con gli interessi degli altri, ma mi hanno sempre aggredito. Vedo che piano piano viene confermata la mia opinione

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  • andrea:

    Speriamo che il prossimo anno sotto l’albero, la serravalle ci faccia trovare un bel ponte nuovo di zecca.

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  • Francesco Rienzo:

    @ Massimo.
    La volontà di questo articolo non è affibiare colpe al Comune nè tanto meno al Comitato, ma quella di cercare di capire cosa non funziona. Perchè a nostro parere qualcosa non funziona.
    Nessuno nega il problema, anzi penso che tutti debbano cercare di trovare una soluzione equa che tenga conto della salute dei cittadini ed al contempo della necessità di libera circolazione.

    L’Amministrazione ed il Comitato stanno lavorando insieme da tempo per trovare questo punto di equilibrio, la prima rappresentando l’intera città (e non parti di essa) la seconda nell’interesse dei cittadini interessati dall’infrastruttura. Si può dire tutto, tranne che non abbiano interloquito. Il progetto che è stato presentato è il frutto, fino a prova contraria, di questo dialogo intervenuto nel tempo tra le due parti ognuna con i propri interessi da rappresentare: un confronto non sempre facile nonostante entrambe voltate nella stessa direzione.

    Ora, però, emerge un fatto fondamentale, se così stessero realmente le cose. Il comitato, che ha rappresentato gli interessi dei residenti della zona, li ha rappresentati correttamente? L’Amministrazione si è interfacciata con un comitato legittimato o no?

    Queste domande sono fondamentali, proprio perchè noi affermiamo l’importanza di un confronto costruttivo tra le istituzioni ed i portatori di interessi diffusi. Ma se crolla la rappresentanza del secondo, questo è un problema del comitato e della sua rappresentanza interna. Non possiamo dire che il Comune non ha pubblicizzato il progetto, è un assurdità: è da anni che tutti, noi compresi, parlano di Rho-Monza.

    Se affermiamo il principio che le istituzioni debbano incamerare le esigenze espresse dai comitati, allora se i cittadini protestano sul contenuto di queste esigenze il problema è di chi le ha espresse e doveva, forse, condividerle lui con i suoi “associati di interesse”.

    Penso che questo sia il punto nodale della questione. Altrimenti a che è servito tutto questo polverone? Spero vivamente che così non sia, lo dico seriamente. Altrimenti sarebbe, a mio parere, molto grave.

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  • Mauro:

    Mi chiamo Mauro. Faccio parte del Comitato Novatese Pro Interramento Rho-Monza. Perchè il problema non l’avrete solo voi ma anche noi a Novate che reclamiamo l’interramento dell’autostrada – circa 900 metri – che sorgera’ a meno di 15 metri da tre interi quartieri residenziali, un oratorio, un intero plesso scolastico, un centro sportivo. Il nostro concittadino l’Ing. Calcinati è uno dei tre progettisti estensori della soluzione alternativa. Come Comitato abbiamo fatto opera d’informazione, abbiamo sollecitato il Tavolo Intercomunale tra i comuni interessati, abbiamo partecipato alla redazione della soluzione alternativa. Crediamo in qs progetto perchè porterebbe la luce tra le nostre comunita’ sulla questione Rho-Monza. Il progetto alternativo non è discriminatorio: non ci sono cittadini di serie A o B. Voglio quindi precisare due cose:

    1)Comune e Comitato a Paderno hanno interloquito sì ma male. Parere personale per colpa dell’attuale amministrazione. Parliamoci chiaro il Comitato di Paderno è piu’ vecchio del nostro ma a differenza sua abbiamo sempre trovato facile sponda con l’attuale amministrazione Novatese. Non mi risulta e mi dispiace che non si sia verificato lo stesso a Paderno. A Paderno solo Bogani ha portato avanti, con tutti i suoi limiti, l’interramento Rho-Monza. Non si spiegherebbe altrimenti la mancanza di informazione ai cittadini sulla questione da parte dell’attuale giunta. A Novate da quando il Comitato ha iniziato la sua opera è stata affissa in Comune una bacheca informativa aggiornata quotidianamente sulla Rho-Monza. A Paderno l’informazione viene fatta direttamente dal Comitato tramite presidi giornalieri, volantinaggi ed assemblee cittadine. Se il Comune crede nell’interramento perchè nutre fastidio verso l’opera del Comitato ?

    2) ultima assemblea pubblica sull’argomento: posso dire che è stata condotta in maniera maldestra ? Solo una persona competente tipo i progettisti estensori è in grado di dare puntuali e precise informazioni alla cittadinanza. Mi dispiace per Bogani ma non è stato all’altezza della situazione. Difatti confusione ed ignoranza hanno creato un cocktail esplosivo. Risultato: tutti incazzati. Non vorrei essere maligno ma l’assemblea pubblica mi puzza molto di propaganda politica pro Lega.

    Conosciamo bene il Comitato di Paderno con cui ci siamo alleati da parecchio per fare fronte comune. Non siamo associazioni d’interesse. Siamo delusi dalla politica e dalle istituzioni. Perchè ci hanno trascinati a qs punto e non sono in grado (o non vogliono ) tirarci fuori da qs melma. Piccolo inciso: a Novate il problema è diverso. Il PD locale sfrutta i nostri sforzi per accollarsi politicamente il consenso della gente. E noi non ci stiamo.

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  • Davide:

    Mauro@ su alcune cose dette concordo, ma esiste una differenza notevole tra i problemi di Novate e quelli di Paderno.
    Il progetto attuale prevede per Novate l’interramento all’incirca fino all’uscita attuale di via Beccaria (per tutelare il parco della Balossa)mentre per Paderno oltre l’interramento con le sue bocche di scarico, resta la Milano Meda con tutti i suoi raccordi esistenti nei pressi della Cesare Battisti, con aggiunta delle complanare che sostituiscono l’attuale Rho Monza. A mio avviso questo comitato ha tutelato solo casa propria.
    Saluti Davide di via Marzabotto.

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  • Mauro:

    @Davide. Scusa se replico ma vi è un imprecisione. A Novate non esiste alcuna via Beccaria. Il progetto di Serravalle prevede oggi solo l’interramento presso il PLIS della Balossa (oggi la porzione di Rho-Monza in prossimita’ del benzinaio Tamoil / Autogrill). Noi si pretende l’interramento da Bollate zona del locale plesso scolastico, sott**asso ferroviario FNM fino al PLIS della Balossa. Altra precisazione: il tratto 3 da Baranzate a Novate sara’ interrato da Autostrade come da progetto ormai esecutivo. Non si capisce perchè Serravalle per il tratto di competenza voglia far passare la Rho-MOnza in rilevato a Bollate / Novate per poi tornare interrarla al PLIS e riprendere in rilevato da Cormano a Paderno fino alle 14 corsie. Ti sembra normale tutto cio’ ? O siamo forse al parco giochi e alle montagne russe ? Consiglio: per Paderno chiedi all’Arch. Allegro. Ti sapra’ esurientemente spiegare che quanto sostieni non sia effettivamente così.

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  • Laura:

    Sono di Via Battisti. Il progetto effettivamente è stato realizzato dal comune, quindi non possiamo dire che l’ha fatto il comitato. Ma se devo essere sincera da ciò che ho sentito ultimamente non mi riconosco più in questo comitato. Dovevamo essere noi a specificare al vicesindaco cose in più per migliorare il progetto che com’è ora non può andare bene. Perchè far uscire i fumi proprio in quelle zone? Allora veramente preferisco il ponte, anche se mi fa senso dirlo. Il comitato perchè ha detto che voleva un interramento del genere? Non voglio pensare che qualcuno abbia guardato bene di mettersi al riparo casa sua, spero che non si sia arrivati a questo livello. Questo lo dico perchè anche se il progetto cosi non va bene, il comune e il comitato si sono consultati sempre. Non potevo dirglielo io al vicesindaco.
    Comunque buone feste a tutti

    Laura

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  • Davide:

    Non interessa da chi è stato fatto, il progetto fà schifo. Comunque i tecnici del comitato hanno fatto parte dei progettisti (vedi le firme sul progetto).

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  • Mauro:

    @Laura e @ Davide

    Noto che siete alquanto disinformati sull’argomento. Nessun Comune ha redatto il progetto alternativo. Sono stati i progettisti a farlo con il supporto dei tecnici comunali. Prima di dire che faccia schifo cosa vi costa rivolgervi all’Arch Allegro che l’ha redatto per chiedere adeguate spiegazioni ???
    Vi faccio notare inoltre che senza i Comitati non ci sarebbe stato alcun progetto alternativo, senza i Comitati la Rho-Monza sarebbe finita nel dimenticatoio. E’ ora che cisacuno si prenda le sue responsabilita’: NESSUN POLITICO LO FARA’ PER VOI NON DIMENTICATELO !!!

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  • Davide:

    Mauro: bisogna essere capaci a leggere un progetto, io lo sono.
    per la zona di Cesere battisti e cinema Giraffe non ci vuole mica tanta inteligenza per capire che è una grossa fregatura.
    Il colegamento tra Rho Monza e Milano Meda è lo stesso tratto esistente, le aperture dell’interramento sono nei pressi dei binari FNM e tra la Cesare Battisti e via Trieste, per poi all’altezza delle ultime case proseguire in trincea fino all’uscita di Bollate, per poi proseguire interrato per salvaguardare quattro sterpaglie del parco della Balossa e non bisogna essere ingegnere o architetto per vedere o capire che le complanari sono un’altra Rho Monza a raso.
    Mauro non ho bisogno di chiedere all’Architetto Allegro (uno dei progettisti di questo progetto) spiegazioni su questo progetto che personalmente non mi convince e continuo a ritenerlo orribile, preferendo cento volte il progetto del Ponte. Ti consiglio di farti spiegare bene la situazione di quella zona, anche se per te è più importante salvaguardare le sterpaglie del parco della Balossa anzichè la salute di altre migliaia di persone.
    Davide di via Marzabotto

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  • ELIA TORRACA:

    Buongiorno a tutti,
    Vorrei utilizzare questo blog per poter rispondere a quanto scritto dal Bloggerista Arcari semplicemente per ribadire che la pubblicazione sul sito comunale del nuovo progetto Rho- Monza è stata fortemente voluta anche da noi del PDL, proprio per fare chiarezza con i cittadini e allertarli sul pericolo a cui vanno incontro.

    Elia Torraca

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  • Mauro:

    @Davide. Scusa se te lo dico ma io non ti ho mai visto nè sentito durante tutte le occasioni in cui noi di Novate ci siamo incontrati con i nostri alter ego di Paderno. Visto che hai delle perplessita’ perchè non hai partecipato ad esempio all’incontro tenuto dal Comitato Padernese lo scorso 23 Ottobre a Paderno ? Oppure visto che insieme al vs Comune abbiamo partecipato a tutte le sedute con la societa’ Serravalle tu dov’eri per dare il tuo contributo ? Troppo comodo aspettare che gli altri facciano il tuo lavoro per poi saltare fuori all’ultimo momento alzando il ditino e dicendo ve lo avevo detto. Sul progetto alternativo ci abbiamo lavorato su ben quattro mesi, insieme agli altri comuni, ma della tua ”preziosa e collaborativa ” presenza mi dispiace dirlo ma non ho ravvisato traccia. L’unico di Paderno che abbiamo visto è Bogani. Quindi come la mettiamo ? Per quanto riguarda le nostre sterpaglie mi dispiace dirlo ma il nostro è un gran parco che deve essere tutelato al pari delle nostre abitazioni. Io mi sono tirato su le maniche insieme ad altri Novatesi per ottenere un progetto migliore. Tu a parte criticare cosa hai fatto per Paderno ?

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  • [...] qualche giorno fa dell’ultima assemblea pubblica riguardante la nuova autostrada Rho-Monza (leggi qui). In quell’occasione, diverse polemiche hanno coinvolto il comitato cittadino a causa delle [...]

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