RHO-MONZA. IL CONSIGLIO COMUNALE: NO ALLA MILANO-SEREGNO SENZA DISCUSSIONE SULL’INTERRAMENTO. INTANTO PARTE IL CENSIMENTO DI MINORI
Continua l’evoluzione della vicenda sull’Interramento della Rho-Monza. Martedì scorso il Consiglio Comunale ha deliberato in ordine all’approvazione dell’accordo raggiunto tra la Giunta, Comuni limitrofi, Province di Milano e Monza Brianza sulla nuova metrotranvia Milano-Seregno.
Al momento della discussione, il Sindaco è intervenuto chiedendo sì l’assenso ad un impegno che Paderno Dugnano già precedentemente aveva assunto, ma subordinando questo accordo ad un nuovo tavolo di discussione sull’Interramento. “Noi siamo padroni del nostro territorio“, ha detto Alparone, spiegando di non volere da una parte concedere una struttura come la metrotranvia, più utile alle Città vicine, e poi dover sottostare alle decisioni della Provincia e al dissenso degli altri Comuni sul tema Rho-Monza, così importante per Paderno. Ecco perchè il punto è stato approvato all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale. Insomma, un modo affinchè il Comune venga ancora ascoltato sull’Interramento.
CONTINUA DOPO IL SALTO CON IL CENSIMENTO DEI MINORI
Intanto il CCIRM, il comitato per l’interramento, sta proponendo una nuova iniziativa. Pur non avendo ricevuto alcun avviso dai responsabili, ci teniamo comunque a portarvi a conoscenza di quello che il comitato sta per organizzare, dopo averlo appreso dal web e dai giornali: un censimento dei minori (0-17 anni) che abitano nei pressi della Rho-Monza e che subirebbero le conseguenze dell’ampliamento dell’autostrada senza l’interramento. Nell’apposito modulo che vi segnalamo in basso, potete indicare la via, il nome e l’età dei piccoli cittadini; tale elenco verrà anche sottoposto all’attenzione del Presidente della Repubblica.






Una cosa non capisco: come mai non vi sia stata segnalata la questione del censimento direttamente dal CCIRM, visto che la cosa è stata segnalata (come già dite voi nell’articolo) sia sui blog locali che sui giornali.
Vorrei proprio chiedere al responsabile del CCIRM il perchè di questa “dimenticanza” (sperando che non ci sia dietro una qualche misera questione politica).
Vedi Giuseppe, in questa città poco importa della sorte dei cittadini, perchè è meglio pensare al lato politico delle questioni.
Il CCIRM non è vero che non è schierato politicamente, anzi, sarà anche più che certamente mosso dalla sinistra (morente), che non trova di meglio che fomentare i comitati (cresciuti a dismisura dopo Giugno 2009) ed i movimenti di protesta.
Questa è la sinistra, è così che agisce.
Tanto chiasso, ma niente proposte concrete.
Mi chiedo come Massetti & C. avrebbero agito se fossero stati ancora in comune a governare…avrebbero fatto i picchetti per la Rho-Monza, avrebbero dato la colpa alla regione o alla provincia (perchè meglio scaricare la colpa sulla destra) o se ne sarebbero disinteressati nell’attesa che si risolvesse da sè la questione.
Bà!
Franco
Massetti & C. avrebbe tenuto tutto nascosto, come ha fatto dal 2007 alla fine del 2008. Basta guardare il comportamento di Cornelli (segretario del PD Lombardo), che sull’inceneritore “dove Paderno diceva che non si sarebbe fatto” ha fatto solo campagna elettorale, mentre per l’interramento nella conferenza di servizio ha votato contro, come gli altri comuni limitrofi. Questi sono i Massetti & compagni che andavano a braccetto.
@Franco vorrei spezzare un lancia a favore del comitato per l’interramento ricordandoti che esso è nato nel 2008 quando l’amministrazione comunale era del centro-sinistra, e quello che sta facendo e portando avanti è quello che ha sempre fatto anche prima del giugno 2009.
Con quanto deciso il 22 aprile dove la Provincia ha affossato l’interramento,è ora di mettere da partei pregiudizi politici se veramente si vuole l’interramento perchè solo se TUTTA Paderno Dugnano sarà unita abbiamo ancora qualche possibilità di ottenere l’interramento.
Per una volta, mi trovi d’accordo Giorgio. Anche secondo me, bisogna rimanere uniti e trovare una soluzione al problema che soddisfi tutta Paderno Dugnano