RHO-MONZA. LA PROVINCIA VOTA CONTRO L’INTERRAMENTO: QUALE SARA’ ORA LA POSIZIONE DEL COMUNE? (UPDATE: COMUNICATO ALLEGRO)
AGGIORNAMENTO: riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Arch. Allegro del CCIRM, alla fine di questo articolo.
Novità importanti arrivano sul fronte della nuova autostrada Rho-Monza. Come sapete, ormai da tempo i cittadini padernesi chiedono l’interramento di questa nuova imponente infrastruttura, nel tratto in cui impatterebbe in modo deleterio sulla nostra città. Nonostante la Commissione Provinciale dei Trasporti abbia effettuato un sopralluogo sui territori in questione poche settimane fa, causando la grande sorpresa di tutte le forza politiche in modo trasversale per quello che sarebbe stato l’impatto dell’autostrada, ieri la Provincia ha definitivamente votato contro l’interramento.
La stessa Commissione Trasporti, infatti, ha affossato con 6 voti contrari e 4 favorevoli il documento presentato dal consigliere Casati, che chiedeva la trasmissione al Consiglio Provinciale. Forti sono stati, a tal proposito, le parole dell’Ass. De Nicola, che ha riportato Giovanni Giuranna, presente al momento della discussione:
“La strada che ha scelto la Provincia è di realizzare quest’opera che per noi è un’opera strategica. Va realizzata perché l’EXPO è dietro alle porte. Abbiamo preso atto di tutte le segnalazioni pervenute, compresa la presa di posizione del Comune di Paderno… Ciononostante terremo fede agli impegni presi. Ai padernesi garantiremo l’identico impatto ambientale (quanto alla qualità dell’aria e al rumore) che si otterrebbe con la galleria sotterranea. Per l’aspetto estetico invece c’è poco da fare. Certamente però… da quell’angolo di Paderno Dugnano non si vede il golfo di Capri!”
Insomma, una definitiva presa di posizione. Ecco perchè, a questo punto, una domanda sorge spontanea: quale sarà la presa di posizione dell’amministrazione comunale, dopo il no secco della Provincia? Si adeguerà a questa decisione, sia dal punto di vista politico che tecnico, o intraprenderà altre vie per far valere i diritti dei cittadini padernesi? Nel frattempo, pubblichiamo il comunicato stampa del Vicepresidente del Consiglio Provinciale, Ezio Casati, che spiega meglio l’accaduto.
CONTINUA DOPO IL SALTO CON IL COMUNICATO
Rho Monza, Casati (Pd): Pdl e Lega in Provincia votano contro interramento e sotterrano i padernesi
“Sono molto amareggiato e deluso per l’esito della commissione provinciale Infrastrutture, che si è tenuta questo pomeriggio a Palazzo Isimbardi. L’ordine di scuderia imposto dal presidente Podestà e dall’assessore De Nicola ha allineato i consiglieri provinciali di Lega e Pdl che hanno votato contro il documento che avevo presentato per affrontare il tema dell’interramento della Rho Monza nel tratto che attraversa Paderno Dugnano”. Commenta così Ezio Casati, vice presidente del Consiglio provinciale la bocciatura da parte del centrodestra del documento presentato alla commissione e sottoscritto dai consiglieri del Pd, dell’Idv, Lista Un’Altra Provincia e Lista Penati.
“Il documento – spiega Casati - chiedeva innanzitutto la Convocazione della Conferenza dei Servizi e poi, in quella sede, un cambio di posizione da parte della Provincia di Milano sostenendo l’interramento. In alternativa, come proposto in chiusura di commissione, lo stralcio del tratto padernese della Rho Monza e la sua esclusione dal resto dell’opera”.
“La Lega e il Pdl però – continua Casati – hanno detto di no a tutto, mettendo la firma su un progetto del 2007 che non ha riscontrato nessun apprezzamento da parte delle amministrazioni comunali e dei cittadini. Non posso non ricordare i manifesti della Lega che dicevano “Ci pensano i nostri ministri ad interrare la Rho Monza”. Invece ci hanno pensato i loro consiglieri provinciali a sotterrare i padernesi”.
“Ma io non mi arrendo – conclude Casati -. Domani raccoglierò le undici firme dei consiglieri provinciali necessarie per chiedere la discussione urgente di una mozione in Consiglio provinciale. Venga in Aula il presidente Podestà e si assuma la responsabilità di votare per l’opera che è uno sfregio alla comunità di Paderno Dugnano e ai suoi amministratori”.
Milano, 14 luglio 2010
“Padron comanda, caval trotta”
“Senza sentire ragioni la 2^ commissione provinciale trasporti assume na decisione sul progetto SP46, ed e’ una grossa responsabilità quella di proseguire con il progetto scellerato che pregiudicherà il paesaggio, l’ambiente e la salute della popolazione di Paderno D.
Il Tavolo Tecnico ha prodotto una soluzione, una alternativa, ma sul piano politico non abbiamo riscontrato alcuna attenzione proseguendo il braccio di ferro dell’assessore ai trasporti.
Il consigliere Casati ha presentato in votazione un documento con allegati i render del ponte inseriti nel territorio, per far meglio comprendere il peso del potenziale disastro, chiedendo la soluzione dell’interramento, ma e’ stata affossata con 6 voti contrari e 4 favorevoli.
Gli stessi commissari provinciali che hanno partecipato alla “gita” a Paderno, prendendo coscienza dei potenziali danni e le forti interferenze con la tranquillità della vita cittadina, oggi Aggiungi un appuntamento per oggi hanno perso ogni imbarazzo votando contro l’interramento.
Offensivo, per tutti i presenti, l’intervento di Denicola che schernisce la nostra citta’ rendendola imparagonabile a Capri e manifestando il più alto disinteresse e la indisponibilità a spendere anche 1 euro in più.
Che forse voglia candidarsi per un’altra provincia ?
Il presidente Gelli durante una interruzione dei lavori ha ascoltato le ragioni di alcuni padernesi presenti ed a quel punto ho espresso nuovamente tre richieste:
1. Rinvio del progetto di interramento ad Anas e Regione Lombardia, in ottemperanza alla DGP 2009, con una nuova conferenza dei servizi
2. Inserire in “appalto concorso” la richiesta di offerta per la “variante interramento” per affinare l’eventuale extracosto
3. Aprire il tavolo tra Serravalle e Anas per definire il prolungamento della convenzione a copertura dei costi dell’interramento.
Non ci sono state risposte e ciononostante si e’ manifestata la perseveranza per un progetto che tutti disconoscono perché nato male e mai condiviso.
Attendiamo il consiglio in previsione domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani per capire se ci saranno ulteriori mozioni o aperture, ma poche sono le possibilità.
L’appello e’ rivolto alla AC, alle Associazioni ed ai concittadini affinché si attivino tutti e con forza per riprendere in mano il destino della citta’ e del futuro che dovremo garantire ai nostri figli per contrastare in tutti i modi questo piano mefitico. ”
Comunicato Stampa Arch. Allegro del Comitato Cittadini per l’Interramento: “Padron comanda, caval trotta”
“Senza sentire ragioni la 2^ commissione provinciale trasporti assume na decisione sul progetto SP46, ed e’ una grossa responsabilità quella di proseguire con il progetto scellerato che pregiudicherà il paesaggio, l’ambiente e la salute della popolazione di Paderno D.
Il Tavolo Tecnico ha prodotto una soluzione, una alternativa, ma sul piano politico non abbiamo riscontrato alcuna attenzione proseguendo il braccio di ferro dell’assessore ai trasporti.
Il consigliere Casati ha presentato in votazione un documento con allegati i render del ponte inseriti nel territorio, per far meglio comprendere il peso del potenziale disastro, chiedendo la soluzione dell’interramento, ma e’ stata affossata con 6 voti contrari e 4 favorevoli.
Gli stessi commissari provinciali che hanno partecipato alla “gita” a Paderno, prendendo coscienza dei potenziali danni e le forti interferenze con la tranquillità della vita cittadina, oggiAggiungi un appuntamento per oggi hanno perso ogni imbarazzo votando contro l’interramento.
Offensivo, per tutti i presenti, l’intervento di Denicola che schernisce la nostra citta’ rendendola imparagonabile a Capri e manifestando il più alto disinteresse e la indisponibilità a spendere anche 1 euro in più.
Che forse voglia candidarsi per un’altra provincia ?
Il presidente Gelli durante una interruzione dei lavori ha ascoltato le ragioni di alcuni padernesi presenti ed a quel punto ho espresso nuovamente tre richieste:
1. Rinvio del progetto di interramento ad Anas e Regione Lombardia, in ottemperanza alla DGP 2009, con una nuova conferenza dei servizi
2. Inserire in “appalto concorso” la richiesta di offerta per la “variante interramento” per affinare l’eventuale extracosto
3. Aprire il tavolo tra Serravalle e Anas per definire il prolungamento della convenzione a copertura dei costi dell’interramento.
Non ci sono state risposte e ciononostante si e’ manifestata la perseveranza per un progetto che tutti disconoscono perché nato male e mai condiviso.
Attendiamo il consiglio in previsione domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani per capire se ci saranno ulteriori mozioni o aperture, ma poche sono le possibilità.
L’appello e’ rivolto alla AC, alle Associazioni ed ai concittadini affinché si attivino tutti e con forza per riprendere in mano il destino della citta’ e del futuro che dovremo garantire ai nostri figli per contrastare in tutti i modi questo piano mefitico. ”





come mai la Lega a paderno predica una cosa e in provincia ne fa un’altra? quando si vota si sceglie un programma personalizzato per metro quadro o un’idea precisa di gestione del territorio?
A che serve avere una giunta dello stesso colore dei livelli superiori se poi non si riesce nemmeno a farsi ascoltare? alla faccia del federalismo e decentramento.
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