R&P. IL SINDACO: “UNA GRANDE MANIFESTAZIONE PER RIDARE ONORE AL CENTRO FALCONE E BORSELLINO”
Dopo quanto riportatovi sul Consiglio Comunale tenutosi ieri riguardo il summit di mafia al Falcone e Borsellino, il Sindaco ha accolto quanto emerso ieri durante la discussione degli odg.
COMUNICATO STAMPA
Una grande manifestazione per ridare onore al Centro “Falcone e Borsellino”
Paderno Dugnano (16 luglio 2010). “Quello che è successo non può scalfire la memoria dei due martiri della nostra società Falcone e Borsellino, ma l’Amministrazione lavorerà sin da oggi a organizzare una grande manifestazione che ridia onore e valore al centro di aggregazione che porta il loro nome e che è stato infangato da un summit di mafia che si è tenuto tra le sue mura”. Lo annuncia il Sindaco Marco Alparone che sta già lavorando ad una nuova inaugurazione del Centro “Falcone e Borsellino” per settembre. Una manifestazione nel nome dei due magistrati e che rafforzi i sentimenti antimafia sempre vivi a Paderno Dugnano. “Nel frattempo stiamo lavorando per far ripartire al più presto le attività del Centro “Falcone e Borsellino” – spiega il Sindaco Marco Alparone – Vogliamo ridare ai nostri anziani la possibilità di poter fruire dei locali della struttura già nei prossimi giorni. Stiamo lavorando per attivare una gestione temporanea diversa da quella attuale in attesa che si chiariscano i termini della convenzione con l’Associazione su cui pende un atto di sospensione”.
L’Amministrazione Comunale auspica la necessità di un gesto di responsabilità e di forte discontinuità da parte degli organi di gestione della associazione, consistente nella consegna delle dimissioni degli organi di gestione, senza con ciò voler costituire giudizio di merito sulla questione.
Il Sindaco
Marco Alparone
CONTINUA DOPO IL SALTO CON LE DICHIARAZIONI DI IERI SULLA RIAPERTURA
Sempre ieri, il Sindaco garantiva, in un altro comunicato, che la struttura sarebbe stata presto riaperta:
“Dispiace soprattutto all’Amministrazione comunale dover privare di un luogo pubblico i propri cittadini, ma la decisione di sospendere l’attività all’indomani della divulgazione degli esiti investigativi è stato un provvedimento dovuto, nell’interesse di tutti.”
Quello che noi tutti ci auguriamo è che a pagare non siano gli utenti del centro Falcone e Borsellino, vittime, anzi, di questo sporco affare che ha coinvolto il loro centro. Ecco perchè noi di Paderno 7 speriamo che la struttura venga a presto riaperta, lanciando il messaggio che nessuno ha paura della mafia. Solo l’unione tra questi cittadini volenterosi può spaventarla.



