SCUOLE PADERNESI, POLEMICA DEL SINDACO SUI FONDI DEL GOVERNO: «PROMESSE NON MANTENUTE»

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scuola fisogniFin dai primi giorni dal suo insediamento, il tema dell’edilizia scolastica è stato posto come priorità nell’agenda del Governo Renzi e recentemente è stato pubblicato il dossier in cui sono elencati i fondi destinati alle ristrutturazioni delle scuole d’Italia, compresi alcuni istituti di Paderno.
A seguito di ciò, riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa emesso dal Sindaco Alparone in tono polemico per i contributi relativamente bassi stanziati dal Governo.

COMUNICATO STAMPA
Edilizia Scolastica, dal Governo per adesso promesse non mantenute

Paderno Dugnano (7 Luglio 2014). Dal Dossier Edilizia Scolastica pubblicato sul sito del Governo, si apprende che per Paderno Dugnano sono stati stanziati tre finanziamenti di pari importo per € 8.400,00 e l’Amministrazione Comunale è tuttora in attesa di avere ulteriori specifiche nel merito. Lo scorso Marzo, accogliendo l’appello del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, il Sindaco Marco Alparone aveva presentato la richiesta di fondi per la ristrutturazione e messa in sicurezza della scuola “De Vecchi Fisogni” di via Manzoni. La scheda degli interventi da realizzare (rifacimento impianti elettrici e termici, sistemazione tetti, infissi e porte, opere murarie) conteggiava una spesa pari a € 856.000. «Ringraziamo Renzi per la generosità! Non so cosa si possa fare in una scuola con le cifre che ci hanno assegnato e il premier dovrebbe saperlo visto che ha fatto il Sindaco – sottolinea il Sindaco Marco Alparone – Noi abbiamo mandato al Governo un dossier su una scuola da mettere in sicurezza e, ad oggi, ci vediamo assegnato un finanziamento per farla bella. Sembra una presa in giro, ma a vedere gli stanziamenti per i Comuni amministrati dal centrosinistra a noi vicini invece capiamo che è solo un problema di appartenenze e che evidentemente a Roma non pesiamo più di tanto… A Renzi chiediamo che ci sblocchi il patto di stabilità, a rifare la scuola ci pensiamo da soli come abbiamo fatto negli scorsi cinque anni in cui abbiamo investito cinque milioni di euro in edilizia scolastica. Dal Governo per adesso siamo alle promesse non mantenute».

 

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