“SGUARDI URBANI”: CHE NE SARÀ DEL PARCHEGGIO INTERRATO DELLA BIBLIOTECA TILANE?

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Piazza Biblioteca Tilane primaLa Biblioteca Tilane, con annesso il suo centro culturale e piazza, è attiva da più sei anni e col passare del tempo è diventata parte integrante, se non il perno, delle attività culturali del nostro Comune. Tuttavia, fin dalla sua apertura avvenuta nel 2009, non si è ancora risolta la questione annosa del parcheggio interrato, che, data l’affluenza crescente degli utenti provenienti non solo da Paderno, potrebbe costituire una risorsa considerando il fatto che gli stalli dei parcheggi in superficie sono quasi sempre occupati.

In pratica, i lavori del parcheggio interrato sono finiti da tempo, ma non è mai stato reso fruibile e ancora non si sa quando verrà aperto al pubblico. A questo punto, cerchiamo di capirne le cause andando alle origini della vicenda.
La progettazione dell’area delle Tilane è frutto dell’attuazione di un PII (Piano d’Intervento Integrato), ovvero uno strumento urbanistico di carattere operativo, istituito in Lombardia nel 1999, che prevede una maggiore concertazione tra operatori privati e pubblico, utilizzato in maniera particolare per le grandi aree dismesse. Per quanto riguarda le Tilane, tale PII è stato eseguito da un’immobiliare di Milano e convenzionato con il Comune nel 2006 e tra le opere d’urbanizzazione risulta anche il parcheggio interrato.

La prima causa del problema pare che sia di natura finanziaria, perché la somma del valore delle opere sostenute a carico dell’operatore privato è superiore al valore degli oneri a scomputo, perciò è stato chiesto che il parcheggio, da cedere al Comune, sia concesso in diritto di superficie all’immobiliare, a cui è riservata la gestione con l’obiettivo di compensare i costi sostenuti. Inoltre, la convenzione stipulata ha stabilito che il parcheggio rimane nella disponibilità dell’operatore per la gestione in diritto di superficie dell’opera con tariffe agevolate per i posti destinati alla biblioteca.

«La mancata apertura del parcheggio - ha spiegato l’Assessore Tonello in risposta a un’interrogazione del M5S durante il Consiglio Comunale del 10 Marzo 2015 - non è stata risolta poiché la società immobiliare ipotizzava l’affidamento della gestione del parcheggio ad un condominio delle attività commerciali che avrebbero acquistato i negozi realizzati negli edifici privati della piazza, condizione che non si è verificata poiché non è stato occupato neanche un negozio».
Per questo motivo l’Amministrazione ha chiesto all’immobiliare la riconsegna del parcheggio in cambio dell’ultimazione di una serie di lavori incompleti presso l’area Tilane, ma questo accordo non è mai stato formalizzato in quanto dentro alla società immobiliare sono cambiati più volte gli interlocutori interni. Sembra però, che nell’ultimo periodo sono stati avviati nuovamente dei contatti tra Comune e l’operatore, anche se non abbiamo avuto più aggiornamenti.

L’altra causa che impedisce l’apertura di quest’area sembra essere di natura strutturale. Il parcheggio interrato è stato collaudato nell’Ottobre del 2010 e nel Gennaio del 2012 è stata presentata al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco la segnalazione di inizio attività per l’agibilità della struttura.
Il problema di fondo però, corrisponde a come è stato progettato in origine tale parcheggio. Si perché l’interno è costituito da una moltitudine di pilastri che rendono difficile qualsiasi manovra all’interno, così come la circolazione interna la cui definizione è ancora incerta. Questa selva di pilastri mette in dubbio il fatto che i cittadini siano in grado di parcheggiare senza danni.

Attualmente, la destinazione d’uso del parcheggio delle Tilane si dovrà ridurre a quella di semplice deposito per la società Ferrovienord quando il prossimo Dicembre partiranno i lavori di ammordenamento della stazione ferroviaria di Paderno. Per quanto riguarda la sua originaria funzione, il futuro del parcheggio interrato è ancora incerto. Certo è che, data la sua utilità, sono state anche raccolte nei mesi delle firme per la riapertura, del parcheggio se ne parlerà ancora tra i banchi della Giunta e del Consiglio per capire se verrà aperto o rimarrà un’opera incompiuta per sempre.

 

2 Risposte

  1. avatar Gianni Rubagotti

    09/23/2015, 01:00 pm

    Immagino che il progetto che prevedeva quei pilastri (e le griglie pedonali che costano 15000 euro all’anno) qualcuno lo abbia visto prima di approvarlo.

    L’Ufficio tecnico di allora cosa diceva?

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  2. avatar Luca

    09/24/2015, 08:44 am

    l unica cosa che interessa al comune di piazza divina commedia è il bar, quello si che per loro è un business, tutto il resto, biblioteca compresa, non interessa!

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