Articoli marcati con tag ‘Amianto’
“IL MURETTO DEL PIANTO”, AMIANTO. DISCARICA ABUSIVA IN VIA BECCARIA CON RISCHIO INALAZIONI
Torna il Muretto del Pianto, la rubrica di Paderno 7 che vi porta in giro per la città con lo scopo di denunciare problemi e criticità. Grazie alle segnalazioni dei nostri lettori, potremo far luce su queste situazioni direttamente sul blog, armati di una semplice ma “pericolosa” videocamera.
In questa occasione parleremo ancora di amianto, un pericolo di cui già Paderno 7 vi ha più volte informato attraverso denunce e testimonianze (clikka qui per l’amianto sul cimitero di Paderno). Grazie al sig. Pietro Tempella, vittima e testimone di questo materiale, vi mostriamo una discarica abusiva nel mezzo di Via Beccaria, nell’area ex Tonolli!
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GIORNATA MONDIALE VITTIME AMIANTO, FIACCOLATA PER LE VIE DI PADERNO DUGNANO. NON DIMENTICHIAMO, ANZI RICORDIAMO E DENUNCIAMO
In ricordo della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto, l’Associazione Italiana Esposti Amianto di Paderno Dugnano ha organizzato per il 28 aprile prossimo una “Fiaccolata”, insieme a numerose altre Associazioni. Il ritrovo sarà alle 20.30 in via Galileo Galilei davanti all’Ex Ispra, ed arriverà davanti al Comune (qui il volantino in pdf).
Già più volte abbiamo portato alla vostra attenzione le diverse facce del Pericolo Amianto, attraverso importanti testimonianze sull’enorme quantità ancora presente a Paderno Dugnano. Pietro Tempella, esponente dell’A.i.e.a. e vittima dell’amianto, ci ha parlato più volte in video di questo dramma e di come l’ex Ispra, azienda padernese che produceva macchinari per fare l’eternit, abbia causato la malattia e, in alcuni casi, addirittura la morte di numerosi operai (qui la videointervista, parte 1 e parte 2). Non solo. Sempre Tempella ci ha portato alla scoperta di diversi luoghi di Paderno Dugnano, dove mai avremmo immaginato di vedere ancora eternit, e del pericolo conseguente per tutti i cittadini ancora oggi. Uno tra tutti il cimitero di Paderno (qui la videointervista del tour).
DOPO IL SALTO, IL RICORDO DELLE VITTIME DELL’EURECO
“IL MURETTO DEL PIANTO” DI PADERNO 7.0. AMIANTO NASCOSTO SUL TETTO DEL CIMITERO DI PADERNO? (VIDEO)
Torna il Muretto del Pianto, la rubrica itinerante di Paderno 7.0 alla ricerca di criticità e problematiche per la città. Grazie alle segnalazioni che i lettori e i cittadini ci invieranno, Paderno 7 si precipiterà sul posto con la propria videocamera per denunciare la situazione sul proprio blog. In questo modo, accendendo i riflettori su quel problema, si spera di portarlo alla luce per una più rapida soluzione, o quanto meno una presa di consapevolezza da parte della cittadinanza. Siamo partiti da Palazzolo Milanese, denunciando alcuni disagi in giro per il quartiere. Ora passiamo ad un tema a noi molto caro, l’amianto.
Già in diverse circostanze, Paderno 7 vi ha parlato del pericolo Amianto, intervistando anche Pietro Tempella, vittima e testimone di questo temibile materiale, ora contaminato dalla sue fibre. Ecco perchè grazie al sig. Pietro, abbiamo fatto una scoperta, che speriamo riceva una diretta smentita. Pare, come potete vedere dal nostro video, che la tettoia del cimitero di Paderno sia interamente ricoperta di amianto, interamente nascosto ahimè da una copertura. In poche parole, se così fosse, si sarebbe nascosto l’amianto, pensando di isolarlo con una lastra, creando un grave pericolo alle tantissime persone che si recano ogni giorno in tale luogo. Speriamo di sbagliarci ed essere smentiti al più presto.
DOPO IL SALTO FOTO
CONVOCAZIONE QUARTIERE CASSINA AMATA: AMIANTO CONOSCERLO E SEGNALARLO
Con l’Amianto non si scherza. Ormai conoscete, infatti, la sensibilità che Paderno 7 ha verso questo problema così delicato: diverse volte vi abbiamo parlato e descritto le cause e le conseguenze per la respirazione di questo terribile prodotto. Addirittura con una interessantissima video-intervista a Pietro Tempella, vittima dell’esposizione diretta a tale materiale.
Ecco perchè vi segnaliamo che lunedì 21 Giugno 2010 alle ore 21.00 nella sede di Quartiere di Cassina Amata si parlerà di Amianto: “conoscerlo, segnalarlo e normative vigenti”, questo è il punto dell’odg. Interverranno l’assessore all’Ecologia Andrea Tonello e rappresentanti di A.I.E.A. (Associazione Italiana Esposti Amianto). Se avrete ancora informazioni da chiarire al riguardo, questo è il luogo opportuno.
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AMIANTO NEL TETTO DEL CINEMA MANZONI. SEGNALAZIONE PER RIMUOVERLO
Paderno 7, come sapete, si batte da sempre contro la pericolosa esposizione all’Amianto dei cittadini padernesi e non solo. Più volte abbiamo sollevato il tema, con una videointervista ad un diretto interessato, il sig. Pietro Tempella, prima; con segnalazioni di vari impianti da smantellare poi. Ecco perchè vi parliamo oggi di una segnalazione arrivataci da una cittadina, Silvana Carcano, che ha inviato una lettera all’Amministrazione, nella persona del Presidente del Consiglio Comunale Papaleo, per ricordare come anche il tetto del vecchio cinema Manzoni sia ancora in amianto.
Il cinema non è di proprietà comunale, ma della parrocchia di Palazzolo Milanese: ecco perchè si chiede all’Amministrazione di esercitare le pressioni necessarie verso il parroco per riuscire a far sostituire, dopo l’operazione già avvenuta alla scuola Gramsci, anche quel tetto di 1.200 mq. Struttura che si trova proprio al centro del quartiere palazzolese.
- Per maggiori informazioni sull’esposizione all’Amianto, clikka qui oppure sul Tag omonimo sotto. Potrai così visualizzare tutti gli articoli di Paderno 7 sull’argomento -
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IL MURETTO DEL PIANTO. ECCO IL TERZO ED ULTIMO MATTONE DI PALAZZOLO (PARTE SECONDA)
Dopo i primi due mattoni per lo spartitraffico di Via Mazzini e per la sicurezza di Via Coti Zelati, ecco il secondo ed ultimo video del Muretto del Pianto di Palazzolo. Il terzo mattone:
- 3. Incrocio pericoloso di Via Meda /Via Montecervino, Stop. Messa in sicurezza della strada e Amianto.
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ELIMINIAMO L’AMIANTO DA PADERNO: E’ UNA RESPONSABILITA’ DI TUTTI.
Torniamo ad occuparci di amianto sul nostro sito per segnalare due novità importanti. La prima non è un proprio una novità, ma una conferma della notizia che l’Amministrazione comunale provvederà questa estate a rimuovere completamente il tetto in eternit della scuola media “Gramsci” di via La Malfa con una spesa prevista complessiva di circa 300000 euro. Con questo atto l’Amministrazione vuole dare per prima il buon esempio continuando l’opera di bonifica di questo materiale killer da tutti gli edifici pubblici. La seconda novità invece riguarda noi cittadini: è infatti anche nostra la responsabilità di combattere ed eliminare le fibre di amianto dalle nostre case e dai nostri giardini. L’Assessorato all’ambiente infatti ha intenzione di rilanciare il programma di censimento e mappatura dei siti contenenti amianto già iniziato nel 2005 dal servizio Ecologia del nostro Comune. Verrà infatti distribuito l’apposito modulo per il censimento dell’amianto, che ognuno di noi responsabilmente potrà compilare. E’ importante prendere coscienza del fatto che questo censimento non è un atto che avrà conseguenze coercitive da parte dell’Amministrazione, ma un atto di responsabilità a tutela in primo luogo della propria salute e in secondo luogo della salute di tutta la comunità: esso darà modo di conoscere a fondo il rischio sul nostro territorio così da pianificare al meglio la bonifica.
Abbiamo già trattato della pericolosità di questa fibra e non possiamo sottovalutarne il rischio solo perchè attualmente non lo sentiamo impellente: la fibra di amianto può rimanere latente anche per molti anni per poi manifestarsi sotto forma di malattie polmonari senza alcuna via di scampo! E’ quindi di fondamentale importanza che i tecnici facciano una valutazione del rischio del sito in modo da capire anche quale tipo di intervento debba essere svolto, la semplice presenza di amianto infatti potrebbe non implicare un rischio immediato, ma se l’amianto fosse di tipo “friabile” allora è bene che l’intervento sia più che tempestivo. Questo lavoro non potrà mai essere svolto in modo soddisfacente senza la collaborazione di ognuno di noi. Riportiamo infine la tabella riassuntiva dei risultati del censimento degli scorsi anni: molto è stato fatto, ma molto è ancora da fare!
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L’AMIANTO A PADERNO DUGNANO E IL RISCHIO INVISIBILE. VIDEO-INTERVISTA (PARTE SECONDA)
Pubblichiamo il secondo ed ultimo video. Forse quello che più potrà rendersi utile, scuotendo le menti della cittadinanza: dov’è l’Amianto a Paderno Dugnano, cosa e se le Amministrazioni hanno fatto qualcosa in questi anni, quali potrebbero essere le soluzioni, e soprattutto, cosa rischiano i padernesi? Tutto quello che non sappiamo riguardo a quello che potremmo definire un “rischio invisibile”.
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STORIE ED INCHIESTE: PERICOLO AMIANTO. IN ARRIVO VIDEO-INTERVISTA AL SIG.TEMPELLA
Dopo varie riflessioni e diversi riscontri, noi di Paderno 7 abbiamo pensato di creare una nuova rubrica, dal titolo “Storie ed Inchieste”: come potrete immaginare, il nostro scopo è quello di scovare ed indagare temi di particolare importanza e sensibilità, che hanno rivoluzionato sotto diversi punti di vista la vita di persone e comuni cittadini. Vorremmo dare spazio a tutti coloro che vorrebbero raccontare la propria significativa esperienza, anche per sensibilizzare l’opinione pubblica padernese e non solo.
Ed inauguriamo questa rubrica con un articolo che tratta di un tema purtroppo sottovalutato: l’amianto. Abbiamo intervistato il sig. Pietro Tempella, membro dell’Associazione Italiana Esposti Amianto, e, suo malgrado, vittima di questo minerale. Ascoltando la video-intervista, che pubblicheremo tra poco scoprirete la sua emozionante storia e qual è la situazione di Paderno. Ora cominceremo a fornirvi alcuni punti su cui iniziare a riflettere.
Il tema è molto vasto e complesso e il nostro intervento è innanzitutto finalizzato a tenere alto il livello di attenzione per questo problema, qualsiasi persona voglia dare il suo contributo per approfondire e capire sarà il benvenuto. Approfondiamo perciò questo argomento partendo da cosa si intende per amianto (più precisamente asbesto): è un insieme di minerali del gruppo dei silicati di struttura fibrosa, ad alta resistenza e versatilità e di produzione molto economica. L’amianto è virtualmente indistruttibile, resistente al calore e all’attacco degli acidi, estremamente flessibile, resistente alla trazione, facilmente filabile. E’ stato usato fino agli anni ‘80 per produrre la miscela di acqua-cemento-amianto comunemente chiamato Eternit per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni, materiali vari per l’edilizia, per le tute dei vigili del fuoco, per le vernici delle auto ma anche per la produzione di corde, plastica e cartoni. Come ha potuto questo materiale “magico” trasformarsi in materiale “killer”? La consistenza fibrosa è alla base delle proprietà tecnologiche, ma anche delle proprietà di rischio essendo essa causa di gravi patologie a carico prevalentemente dell’apparato respiratorio. La pericolosità consiste, infatti, nella capacità che i materiali di amianto hanno di rilasciare fibre potenzialmente inalabili ed anche nella estrema suddivisione cui tali fibre possono giungere (basta una fibrilla per creare il danno essendo invisibile). Per dare una idea della estrema finezza delle stesse basti pensare che in un centimetro lineare si possono affiancare 250 capelli umani, 1300 fibre di nylon o 335000 fibre di amianto. Parlando di pericolosità dell’amianto però occorre fare dei distinguo: pericoloso infatti lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell’ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilavamento di acqua piovana. Per questa ragione il cosiddetto eternit è considerato pericoloso che per sua natura d’invecchiamento ha la tendenza a liberare fibre nell’aria. Ancora più pericoloso è l’amianto “friabile” usato per coibentare le tubazioni per il riscaldamento che passano nelle cantine dei vecchi condomini.
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