Articoli marcati con tag ‘Inceneritore’

IL SINDACO ALPARONE: “ANCHE CASATI FA CAMPAGNA ELETTORALE SULLA PELLE DEI CITTADINI. MI DISPIACE”

COMUNICATO STAMPA

Paderno Dugnano - 24/02/2010 – Il Sindaco Marco Alparone risponde al

vicepresidente del Consiglio provinciale Ezio Casati che con un comunicato stampa,

diramato ieri sera, ha definito “poco chiara” la situazione relativa alla richiesta per la

realizzazione di un termovalorizzatore in via Beccaria.

 

Capisco che siamo in campagna elettorale e che quindi anche l’amico Ezio Casati

senta l’esigenza di trovare spunti per darsi visibilità commenta il Sindaco

Alparone - Mi spiace, però, che anche lui si presti all’irresponsabile gioco

ideologico che in troppi stanno portando avanti sulla pelle dei cittadini e su un tema

enormemente importante per il futuro della nostra città. Mi spiace che certe cose le

dica un politico che di Paderno Dugnano è stato Sindaco per ben due mandati e che

durante l’Amministrazione Massetti è stato assessore provinciale della Giunta

Penati. Parla delle concessioni vantate da Paderno Energie sugli inceneritori di

Incirano e Cesano Boscone e rilasciate dalla Regione nel settembre 2007. Poi mette

in evidenza, e usando i caratteri maiuscoli, che la stessa Regione ha revocato la

concessione per il termovalorizzatore di Cesano Boscone. Questo è il risultato della

sua ricerca e per scoprirlo ha impiegato tre mesi: complimenti! Adesso che ha

scoperto anche lui l’acqua calda mi permetto di spiegargli che quei documenti li

abbiamo anche noi e che fanno parte del dossier che porteremo alla conferenza dei

servizi del 9 marzo, semmai ci saranno i presupposti per farla.

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COMUNICATO STAMPA DI EZIO CASATI, DOPO LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI RESPINGERE IL PROGETTO

INCENERITORE DI VIA BECCARIA

 EZIO CASATI:

 ”La Regione, due anni fa, ha revocato la concessione. Situazione poco chiara,

ma il  comune di Paderno non poteva verificare meglio?”.

Milano, 23 febbraio 2010. “Nell’ambito della mia attività di controllo e tutela del territorio, come consigliere provinciale eletto nella circoscrizione di Paderno Dugnano e Senago – dichiara Ezio Casati – ho fatto una serie di verifiche per appurare l’idoneità di questo ipotizzato termovalorizzatore in via Beccaria. Il risultato è sconcertante e lo voglio dichiarare pubblicamente”.

 ”Ho fatto un’interpellanza in Consiglio Provinciale di Milano, ancora senza risposta, – prosegue Ezio Casati – ed ho verificato con certezza assoluta che questo impianto termico non è previsto nel piano rifiuti della Provincia di Milano”.

 ”Ma la cosa più sorprendente – aggiunge Casati – verificabile dal sito della Regione Lombardia S.I.L.V.I.A., in pochi minuti, è che la società richiedente, la Paderno Energia, vanterebbe due concessioni regionali: una per il vecchio impianto di Incirano ed una per un sito nel comune di Cesano Boscone. Da una mia ulteriore ricerca risulta, altresì chiaramente, che in data 24/7/2008 , la Direzione regionale della Rete servizi di pubblica utilità e sviluppo ha REVOCATO LA CONCESSIONE per il termovalorizzatore di Cesano Boscone per carenze nella situazione fideiussoria della società. In altre parole esiste un decreto della Regione Lombardia (n 8243) che revoca questa concessione alla società in questione”.

 ”Come mai – conclude Ezio Casati – la Paderno Energia dice di vantare questa duplice concessione? Dal punto di vista politico trovo sconcertante che l’amministrazione comunale padernese non abbia fatto tali semplici verifiche…Si sarebbero evitati inutili congetture e le giuste paure dei residenti. Parlare di dilettantismo e approssimazione mi pare il minimo e non mi si venga a dire che le verifiche degli atti spettavano ad altri enti. La sicurezza e la tutela di Paderno Dugnano sono prerogativa degli enti locali padernesi,  i nostri amministratori dovevano agire con fermezza e il massimo impegno, bisognava dire subito di no e c’erano tutti i requisiti per farlo.  Resto a disposizione dei cittadini, del comitato anti-inceneritore e dei giornalisti per fornire tutta la documentazione trovata e ribadisco la ferma contrarietà ad un impianto d’incenerimento che andrebbe a ledere la salute delle persone di tutta la zona. Non sono contrario alla modernità e non dico di no a priori, ma quell’impianto porterebbe solo un danno ambientale, un incremento pauroso del traffico pesante e una minima ricaduta occupazionale”.

Ezio Casati, Vicepresidente del Consiglio provinciale di Milano

Mi sono permesso di evidenziare in rosso un passaggio importante di questo comunicato stampa. Rimango perplesso e, se Casati mi consente un suo termine, sconcertato. In primo luogo, chi ha scatenato un vero e proprio putiferio accusando l’amministrazione Alparone di volere l’inceneritore, a serio pericolo (a loro dire) di realizzazione da parte di Paderno Energia? L’opposizione  ha tentato di cavalcare quest’onda cercando di attribuire colpe a destra e a manca, quando congetture e giuste paure potevano sicuramente essere evitate, dato che l’amministrazione si è da subito mossa per evitare questo impianto (la cui richiesta, ricordiamo, è stata resa possibile dal contestato permesso di costruire della ex giunta).

DOPO IL SALTO LE ALTRE PERPLESSITA’
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L’AMMINISTRAZIONE HA COMUNICATO ALLA ELDAP LA VOLONTA’ DI RESPINGERE IL PROGETTO DI TERMOVALORIZZATORE, CON LA CONFERMA DELLA PROPRIETARIA

quartiere villaggio - Paderno 7.0 On AirA poche ore dall’inaugurazione del comitato contro l’inceneritore previsto per questa sera, vi possiamo dare un’interessante notizia al riguardo.

La Giunta ha comunicato che, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione Comunale e la proprietà delle aree interessate dall’istanza del nuovo termovalorizzatore ipotizzato in via Beccaria. L’incontro, programmato da tempo, è conseguente alla volontà della Giunta di sospendere il procedimento avviato dalla società Paderno Energia presso la Provincia di Milano per realizzare l’eventuale termovalorizzatore, sospensione richiesta mediante la deliberazione n°19 del 04/02/2010 avente per oggetto “indirizzi conseguenti alla valutazione della proposta di PGR di cui all’atto della G.C. n°15 del 28/01/2010 – Valutazioni per il quartiere 2 Villaggio Ambrosiano”.

In questo incontro, il Comune ha anticipato alla proprietà i contenuti del riesame della pratica edilizia n°11 del 2009, rilasciata nello scorso mese di aprile, per realizzare alcuni capannoni industriali sulle aree in questione. Dal riesame emerge che il titolo edilizio non ha i presupposti per essere utilmente concluso nei termini previsti.

Questi contenuti sono stati comunicati alla proprietà, che ha confermato al Comune la volontà d’interrompere il procedimento attivato per realizzare l’eventuale impianto in questione.

DOPO IL SALTO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ALPARONE E LE DICHIARAZIONI DI PDL E LEGA DI CORMANO
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PARTE MARTEDI’ IL COMITATO CONTRO L’INCENERITORE DEL VILLAGGIO: UN AUGURIO A CHE SIA DI CITTADINI E NON DI POLITICI

no inceneritore

Questo martedì alle 21 presso l’oratorio del Villaggio Ambrosiano si terrà il tanto atteso incontro inaugurale del nuovo comitato “No Inceneritore”.

Già noi di Paderno 7 vi abbiamo abbondantemente raccontato la vicenda, tra lati chiari ed oscuri, su cui (vi possiamo anticipare) nei prossimi giorni cercheremo di fare ulteriore ricerche, cercando di mostrarvi i documenti contestati della precedente amministrazione.

Intanto, non possiamo che pubblicizzare questo comitato partito dal basso: quello che ci auguriamo è che di iniziativa (realmente) popolare si tratti e non di un gruppo politico, che così non andrebbe ad assolvere l’importante ruolo che già altri comitati hanno rivestito sul nostro territorio. E non è retorica, purtroppo, perchè abbiamo avuto modo di assistere in diverse occasioni ad una partecipazione, più che di persone realmente interessate, di opposizioni che non riuscivano in altro modo ad opporsi e di partiti esclusi che cercavano di tornare alla ribalta monopolizzando e strumentalizzando situazioni di vitale importanza. Già molti cittadini se ne sono accorti, isolando queste minoranze e fischiando ex assessori, che tentavano di avere un po’ di visibilità per esempio in occasione dell’assemblea pubblica sulla Rho-Monza.

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BOOM! LA VERA STORIA DELL’INCENERITORE: NEL PROGETTO NON C’E’ LO ZAMPINO DELLA GIUNTA ALPARONE MA…

Incredibile. Chi l’avrebbe mai detto che, dopo tutte le polemiche suscitate sul caso Inceneritore dall’opposizione, la strada per la costruzione di tale struttura, a dire dagli atti comunali illustrati dal Sindaco, sarebbe stata spianata proprio dalla precedente amministrazione? Ieri in Consiglio Comunale, in occasione delle interrogazioni dell’opposizione sulla costruzione del “trita-rifiuti”, il Sindaco ha deciso di pronunciare un discorso, che forse non tutti hanno colto nella sua interezza e verità, perchè, secondo noi, rivela un quadro a dir poco sconvolgente.

Ma partiamo proprio dal discorso del Sindaco, che ricostruisce i fatti e dove Alparone evidenzia la frettolosità ed imprecisione degli atti relativi al permesso di costruire concesso alla società Eldap, proprietaria dell’area in questione, nell’aprile 2009. Proprio in una conferenza servizi convocata in Regione nel settembre 2007, per la concessione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’inceneritore di Incirano, Paderno Energie (alias la società che ha presentato il discusso progetto) dichiara di essere “disponibile alle spostamento dell’attività come proposto dal Comune in un’area a destinazione d’uso industriale, rientrante nel territorio di Paderno Dugnano, e conferma la seria intenzione di raggiungere un accordo in termini concreti con l’Amministrazione Comunale”. Il Comune, sempre in tale conferenza, conferma “il parere negativo al proseguo dell’attività nel sito attuale e suggerisce di ricollocare l’impianto in una zona più idonea“.

In poche parole, c’era una convergenza di intenti tra Comune e Paderno Energie per trovare un’area in città per realizzare un nuovo inceneritore o termovalorizzatore. Volontà ribadita anche dalla bozza del Piano di Governo del Territorio, nel documento di Piano Stralcio comparto produttivo sull’area ex Tonolli, stilato nel luglio 2007 dall’allora Amministrazione: “dovranno essere previsti e localizzati impianti per la produzione dell’energia, per la depurazione…”. Ossia l’area poteva tornare utile per un termovalorizzatore, che produce anche energia. Il richiamato PGT, però, non fu approvato per mancanza di numeri da parte della ex maggioranza.

A questo punto quindi, secondo la ricostruzione del Sindaco, nel febbraio 2009, Eldap richiede di poter costruire sull’area ex Tonolli un complesso produttivo con insediamento industriale pesante: la relazione tecnica sottoposta al Comune recita che “allo stato attuale non è possibile determinare con precisione il tipo di attività che interesserà i fabbricati del progetto”. Vale a dire che Eldap chiede di poter costruire su tale area, senza specificare cosa intende fare; e la Giunta, nella delibera del 2 aprile 2009 (questo il link per leggerla), dove però non compare la relazione di Eldap, approva tale permesso di costruire in soli 50 giorni, quando di solito, come dice il Sindaco, normalmente il tempo impiegato è di 150. E senza coinvolgere il Consiglio Comunale e la Commissione Territorio, con una semplice delibera di Giunta che accetta una siffatta relazione progettuale.

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CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE PER IL 16 FEBBRAIO ORE 20.30

Aula consiliareVi informiamo che il prossimo Consiglio Comunale è convocato per il prossimo martedì 16 febbraio alle ore 20.30: sarà la prima assemblea pubblica ordinaria del 2010. Uno dei punti in programma sarà la sostituzione del consigliere del Partito Democratico, Baldassarre, dopo le sue dimissioni per subentrare alla presidenza del centro di aggregazione ‘Falcone e Borsellino’; al suo posto subentrerà  in corso di mandato, Zilioli, già presidente del consiglio comunale nella precedente amministrazione. Un augurio da Paderno 7.0 per un buon lavoro. Quelli che seguono sono gli ordini del giorno in dettaglio:

1. Comunicazioni;

2. Surroga del Consigliere dimissionario, Arturo Baldassarre, del gruppo consiliare Partito Democratico, e convalida del primo dei non eletti nella medesima lista, Umberto Zilioli;

3. Sostituzione del Consigliere dimissionario, Arturo Baldassarre, del gruppo Partito Democratico, in seno alle commissioni consiliari “Servizi” e “Territorio”;

4. Interrogazioni e Interpellanza (sotto i singoli punti);

5. Ordine del giorno sull’introduzione del pedaggio sulle tangenziali presentato dal Capogruppo Mauro Anelli del gruppo Rifondazione Comunisti Italiani;

6. Approvazione verbali delle sedute del 30 novembre e del 17 dicembre 2009;

7. Modifica dell’art. 1 dello Statuto comunale “per l’acqua diritto pubblico inalienabile” – proposta di deliberazione di iniziativa dei Consiglieri Grassi (PD), Cerioni (IdV) e Anelli (RCI).

Le interrogazioni/interpellanze riguarderanno:

- Interrogazione presentata in data 11/01/2010 prot.n. 1069 dal Capogruppo Maurizio Cerioni del gruppo Italia dei Valori sull’inceneritore in Via Beccaria;

- Interrogazione presentata in data 15/01/2010 prot.n. 2317 dal Capogruppo Marco Coloretti del gruppo Partito Democratico su Inceneritore di Via Beccaria;

- Interrogazione prot.n. 5840 del 30/01/2010 presentata dal Capogruppo Mauro Anelli del gruppo Rifondazione Comunisti Italiani su “Inquinamento atmosferico”;

- Interrogazione prot.n. 7051 del 05/02/2010 presentata dai Consiglieri Pietro G.M. Boggia e Antonella Caniato del gruppo Partito Democratico sulla mancata informazione, relativa alla convocazione della Comm.ne Servizi, ai firmatari dell’istanza sulle tariffe per l’utilizzo del Centro Carcatrà (di cui già vi abbiamo parlato noi di Paderno 7, attraverso anche un dibattito con la prima firmataria della petizione nei commenti, dove sono emerse le motivazioni al riguardo in modo più che esauriente);

- Interpellanza presentata in data 9/12/2009 prot.n. 67938 dal Capogruppo Maurizio Rimoldi del gruppo Partito della Libertà avente per oggetto “Affissione negli spazi riservati ad Associazioni e Partiti”.

Partecipate numerosi!

ALTRO CHE GRILLO, FORSE PINOCCHIO. ECCO A COSA SERVIVA IL VIDEO A 5 STELLE SULL’INCENERITORE A PADERNO DUGNANO!

Chi ci ha letto finora lo sa: noi di Paderno 7 siamo ragazzi sereni e pacati, cauti nel giudicare e rigidi sulle informazioni che vengono date. Abbiamo sempre fatto della corretta informazione la base di questa nuova esperienza, mettendo davanti i fatti e poi i commenti personali. E’ brutto manipolare la buona fede del cittadino qualunque, che non conosce gli eventi per quelli che sono, ed è soprattutto una condotta scorretta e maligna.

Ecco perchè quando troviamo persone che agiscono proprio all’opposto di una simile e semplice regola di correttezza, purtroppo perdiamo le staffe. Trovare persone, che cercano di speculare sulle legittime paure o timori dei cittadini, è veramente orrendo. Ed è questo il motivo che ci ha fatto infuriare contro il movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Un partito mascherato da movimento, che, come il suo ’simpatico’ fondatore, pretende di farsi annunciatore della verità assoluta, e con arroganza fa sfoggio di capacità ‘politiche’, che forse neanche lontanamente possiede.

Abbiamo avuto il (dis)piacere di visionare il tanto discusso video registrato all’assemblea del Villaggio, che i grillini hanno elevato a smanioso simbolo della trasparenza nella loro politica padernese e regionale; e vi possiamo dire, purtroppo, che la candidata Silvana Carcano non era così tanto pura e vittima innocente, allo stesso modo di come si dichiarava. Ve lo possiamo affermare con certezza, data la nostra reale presenza sul luogo in quel momento.

La sig.ra, nei commenti del nostro articolo che fa una cronaca di quella terribile serata, dichiarava testualmente: “Io mi sono attenuta alle regole di non far riprese della riunione….il signore che voleva riprendere in sala non è del Movimento e non lo conosco”. Parole che fanno riflettere, quando poi osserviamo un filmato in cui lo stesso ragazzo che infastidiva la serata è colui che riprende accuratamente la sig.ra; la quale non perde occasione per ricordargli in qualche frangente: “Stai riprendendo?”.

Ma non basta: la Carcano continua a fare allarmismi, facendo intendere quasi un complotto di chi le ha vietato di riprendere “da vero movimento 5 stelle”, senza motivazioni. Non conoscendo, ingenuamente, le fonti normative di un ente locale: il regolamento comunale non prevede riprese audio o video, e neanche le vieta. Quando, però, esiste un vuoto regolamentare, è il presidente del consiglio che a sua discrezione decide come comportarsi, fino a quando non sarà colmata quella mancanza di regolamentazione. E dal momento che, come tutti sanno, le riprese del consiglio comunale sono all’interno del programma della coalizione di centro-destra, è stato risposto alla sign.ra Carcano per iscritto che si stanno svolgendo studi appropriati affinchè venga fatto un lavoro che, in sostanza, non è così semplice; salvo si voglia filmare in maniera del tutto inappropriata come si può osservare dal filmato dei grillini (dove non si sente neppure la voce di chi parla!?). E poi, il Consiglio di Quartiere già di per sè infuocato, secondo voi, poteva essere ripreso in queste condizioni?

CONTINUA DOPO IL SALTO CON LE ALTRE AMBIGUITA’

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MA QUESTA E’ POLITICA? CRONACA DELLA RISSA AL CONSIGLIO DI QUARTIERE DEL VILLAGGIO, SU CURIEL E INCENERITORE

quartiere villaggio - Paderno 7.0 On AirDefinire “orripilanteil Consiglio di Quartiere del Villaggio Ambrosiano di ieri sera sarebbe un complimento. Una scena così agghiacciante ed incivile, che, forse, mai si era vista nella politica padernese. Noi di Paderno 7 eravamo presenti, ecco perchè cercheremo di parlarvi di ciò che è accaduto nei termini più realistici possibili. Un susseguirsi di partiti, politici, non certo di normali cittadini, che hanno cercato in tutto e per tutto di costruire una campagna elettorale in piena regola, non consentendo ai reali interessati di capire ciò di cui l’amministrazione era venuta appositamente a parlare.

La serata comincia  con la rivolta di quel gruppo che più di tutti ha dimostrato una mancanza di rispetto esemplare di fronte a cittadini ed istituzioni, da fare forse un baffo alle celebri liti tra destra e sinistra: il movimento 5 stelle di Beppe Grillo. La candidata alla presidenza della Regione, Silvana Carcano, assedia il quartiere, ed altri esponenti (a 0 stelle) pretendono di filmare e registrare il Consiglio, nonostante la presidente del quartiere Veronica Preda abbia nei giorni scorsi gia’ risposto per iscritto, spiegando l’impossibilità di registrare l’assemblea. Scoppia la rissa tra i cittadini ed i grillini, a cui dà il suo contributo la “candidata”; si cerca di mediare e rasserenare gli animi. E nonostante lo smanioso vittimismo, con cui i grillini vorrebbero correre ai ripari nel dopo-rissa, accusando di essere stati sbattuti fuori, bhè noi possiamo dirvi con certezza che nessuno è stato invitato ad allontanarsi. Anche se, forse, qualche motivo per farlo ci sarebbe stato, dal momento che questi ’astuti’ politici cercavano in tutti i modi di distribuire volantini propagandistici in vista delle elezioni di marzo, creando una confusione ed una diatriba verbale, che neanche le mamme della scuola Curiel, interessate a ben altro, riuscivano a domare.

Certo, le persone che ieri hanno partecipato al Consiglio erano tante, ma non è assolutamente vero che il quartiere abbia imposto senza motivi di rimanere li. Già da settembre, come i più informati sanno, si cerca altra sede per poter ospitare le assemblee e gli incontri del Villaggio; addirittura ieri, in presenza di una tale folla, i consiglieri hanno chiesto di potersi appoggiare all’oratorio, inutilmente, data la mancaza di disponibilità di spazi adeguati anche lì. Ed era soprattutto difficile prevedere una tal ressa, dal momento che molti dei presenti arrivavano dai comuni limitrofi (Cormano, Limbiate…), impedendo agli stessi ambrosiani di poter ascoltare una riunione in casa propria.

DOPO IL SALTO, I TEMI DI SCUOLA CURIEL E INCENERITORE

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4 FEBBRAIO 2010: RIUNIONE PUBBLICA AL VILLAGGIO AMBROSIANO

Il 4 febbraio 2010 alle ore 21:00 il consiglio di Quartiere del Villaggio Ambrosiano ha convocato una riunione pubblica presso la sede del Quartiere di via Messico 3.
All’ordine del giorno ci sono due importanti argomenti, di cui già vi abbiamo precedentemente parlato:

1. Problemi e soluzioni della scuola Curiel
2. La verità sulla richiesta di impatto ambientale per un termovalorizzatore nell’area dell’ex-Tonolli

All’assemblea parteciperanno l’Assessore Salgaro e il Sindaco, il Dott. Marco Alparone.
L’Assessore spiegherà i motivi per cui la scuola Curiel ha subito dei disagi e a causa dei quali i bambini hanno subito il freddo per qualche giorno.
Altro argomento che verrà trattato è la questione sempre scolastica dell’aumento delle tariffe delle mense. Infatti riguardo questo tema sono sorte numerose polemiche. Per evitare che certi argomenti di estrema importanza vengano strumentalizzati è importante che le informazioni vengano riferite in maniera trasparente e chiara in modo tale che tutti possano prenderne visione.

L’ultimo tema in discussione sarà la richiesta di impatto ambientale di un termovalorizzatore da realizzarsi nell’area ex-Tonolli. Verranno spiegate le decisioni che la nuova Giunta sarà portata a prendere in relazione a tutti gli accordi presi in precedenza. E proprio riguardo questo argomento, dopo averlo ricevuto per email, vi mostriamo il volantino che verrà pubblicizzato sabato 23 Gennaio 2010 dalle h.9.00 alle h.13.00 lungo la via Tripoli del Villaggio Ambrosiano, a seguito di una separata iniziativa del PDL.

DOPO IL SALTO IL VOLANTINO

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L’INCENERITORE DI PADERNO DUGNANO

Carissimi lettori, innanzitutto voglio rinnovare i migliori auguri da parte mia e di tutta la nostra redazione a tutti voi, per un radioso e sereno 2010; sebbene la nostra assenza sia andata un po’ oltre le canoniche ferie natalizie , chi di noi è rimasto qui, non è stato certo con le mani in mano, quindi riapriamo subito il nuovo anno con un argomento piuttosto forte, uscito in questi giorni sui blog padernesi: la discussa richiesta sullo spostamento dell’inceneritore d’Incirano. Siamo venuti a conoscenza di tale questione a pochi giorni dal Natale , ma giustamente prima di riportare qualsiasi tipo di notizia, ci siamo voluti documentare in maniera esaustiva, dato che, come detto sopra si tratta di un argomento forte, non facile da affrontare, se non con una dovuta conoscenza dei fatti. Per fare questo dobbiamo fare un passo indietro di qualche annetto… Correva l’anno 2001, la giunta di Paderno era capitanata da Ezio Casati,in provincia avevamo Ombretta Colli, in regione Formigoni

Articolo del Corriere della Sera sullo spostamento inceneritore 2001

Su questo link trovate lo stralcio dell’epoca, sulla prima richiesta di spostamento dell’inceneritore d’Incirano, di proprietà della Politerma srl, dopo l’esplosione di un forno, presentata dalla giunta Casati e successivamente bocciata in regione. Della necessità di dislocazione (cara, come dimostrato anche alla giunta di centrosinistra, almeno nel 2001 nda) se ne è parlato ciclicamente. E’ vero la proposta vera e propria di costruire un inceneritore, nell’Area ex Tonolli, almeno ufficialmente non c’era: c’era però un antica necessità dovuta ad una forte presa di posizione da parte, sia dell’amministrazione passata, che da quelle precedenti, di spostare l’inceneritore esistente dal parco del Grugnotorto almeno in una zona industriale, come affermava Casati nel 2004. Arriviamo quindi alla fatidica data del 15/12/2009, circa un mese fa, data di presentazione della richiesta (pietra dello scandalo) per l’edificazione di nuovo inceneritore, nell’ex area Tonolli, da parte della società Paderno Energia Politermo, proprietaria del nuovamente funzionante inceneritore d’Incirano, con la quale noi del blog, non abbiamo avuto nessun contatto in merito, per valutarne la posizione.

DOPO IL SALTO I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE

L’Area in questione:

fu varato il piano di bonifica e riqualificazione dell’ex area Tonolli , area specifico altamente inquinata, dalla presenza di piombo e altri materiali fortemente inquinanti e destinata a bonifica e riqualificazione in area d’interesse produttivo, per farla breve, nuovi capannoni per attività industriale. Il piano, presentato il 3 febbraio 2009.

Il piano, presentato il 3 febbraio 2009, in seconda battuta a marzo 2009 con concessione edilizia approvata dalla giunta Massetti il 16 aprile 2009 (quando si dice la celerità della macchina comunale nda) come confermato da ex membri della passata giunta su altri blog e da ex consiglieri di frazione, con cui ho avuto modo di relazionare.

Ora veniamo al dunque: come si fa ad affermare, come è stato fatto in questi giorni, che la posizione del PDL, sia in favore di questa dislocazione, quando ne’ consiglieri, ne’ responsabili di partito locali, hanno avuto modo neanche di visionarla e mi auguro, anzi ne sono certo, che nessuna persona sana di mente, sarebbe d’accordo con la costruzione di un bruciatore di rifiuti ospedalieri altamente inquinanti, vicino ad un area densamente abitata come il Villaggio Ambrosiano, contro la promessa di un po’ di energia a buon mercato. Quindi per dovere di cronaca verissimo che la richiesta dell’inceneritore è stata presentata e protocollata a metà Dicembre, come altre centinaia di richieste che ogni giorno vengono protocollate in comune, ma falso, tendenzioso e offensivo, affermare che i consiglieri del PDL siano d’accordo su un qualcosa che ad oggi non è stato preso neppure in esame, oltretutto non sono neppure cominciati i lavori sulla stesura del nuovo piano di gestione del territorio. Sicuramente questo sarà un argomento da sviluppare, su cui torneremo molto presto, che spero offrirà a voi lettori numerosi spunti di riflessione e dibattito, ma momentaneamente evitando di allungarmi oltremodo, vi ringrazio e vi saluto concludendo qui.

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